Errori di validazione - Accertamento di Compatibilità Paesaggistica
Regione Lombardia
Guida completa agli errori specifici per l’Accertamento di Compatibilità Paesaggistica ai sensi degli artt. 167 e 181 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) e della L.R. Lombardia 11 marzo 2005, n. 12.
L’ACP Lombardia è una pratica relativamente snella ma con alcune caratteristiche specifiche. La sezione Tipologia dell’intervento ha due checkbox principali indipendenti (almeno una obbligatoria), ciascuna con sotto-checkbox opzionali che, se spuntate, richiedono un campo testo. La sezione Stato attuale immobile ha 4 radio group Si/No completamente indipendenti: il validatore richiede che almeno uno dei 4 sia compilato, poi verifica i campi testo condizionali per le risposte “Sì”. La sezione Tecnici incaricati è presente nel modulo ma non validata dal codice. Le coordinate UTM WGS84 32N sono obbligatorie con controllo di intervallo. Per errori comuni, vedi Errori Comuni.
Indice sezioni
- Titolarità dell’intervento
- Localizzazione dell’intervento
- Tipologia dell’intervento
- Descrizione dell’intervento
- Stato attuale immobile
- Rispetto della normativa sulla privacy
1. Titolarità dell’intervento
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Titolarità dell’Intervento’.
Dove si trova: Sezione “Titolarità dell’intervento” → 2 radio button sotto “dell’immobile interessato dall’intervento e di”
Causa: Non hai indicato se hai titolarità esclusiva sull’immobile.
Soluzione: Seleziona uno dei due radio button:
- ⚪ a_1 — “avere titolarità esclusiva all’esecuzione dell’intervento”
- ⚪ a_2 — “non avere titolarità esclusiva all’esecuzione dell’intervento, ma di disporre comunque della dichiarazione di assenso dei terzi titolari di altri diritti reali o obbligatori”
Il menu a discesa
cmbTitoloSuImm(proprietario, usufruttuario, ecc.) e il campo “Specificare se altro” (txtSpecifTitolarita1) sono presenti nel modulo ma non vengono validati dal codice VB — non generano errori. Solo il radio button della titolarità esclusiva/non esclusiva è obbligatorio.
2. Localizzazione dell’intervento
ATTENZIONE ! Inserire indirizzo della località di intervento.
Soluzione: Spunta “Toponimo mancante” e inseriscilo nel campo testo.
ATTENZIONE ! Selezionare l’indirizzo della località di intervento.
Soluzione: Seleziona l’indirizzo dal menu a discesa oppure usa “Toponimo mancante”.
ATTENZIONE ! Inserire CAP della località di intervento.
Soluzione: Inserisci le 5 cifre del CAP.
ATTENZIONE ! Inserire numero civico della località di intervento.
Soluzione: Inserisci il numero civico.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionato nessun mappale per i fabbricati e i terreni.
Soluzione: Aggiungi almeno un fabbricato o terreno, compilalo e salvalo con ✅.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Destinazione d’Uso’.
Soluzione: Seleziona almeno una voce dalla lista “Avente destinazione d’uso”.
Coordinate UTM WGS84 32N
ATTENZIONE ! Inserire coordinata X della località di intervento.
Causa: Il campo “Coord. asse X” è vuoto.
Soluzione: Inserisci la coordinata X. Il valore deve essere compreso tra 430.000 e 700.000 (UTM WGS84 32N, in metri).
ATTENZIONE ! La coordinata X deve essere compresa tra 430000 e 700000.
Causa: Il valore inserito è fuori dall’intervallo ammesso oppure non è un numero valido.
Soluzione: Inserisci un numero compreso tra 430.000 e 700.000. Le coordinate UTM WGS84 32N per la Lombardia hanno tipicamente X nell’ordine di 480.000–580.000 m (es. 514523). Inserire gradi decimali (es. 9.1) o testo genera questo errore. Usa il pulsante “Calcola Coordinate” dalla cartografia se disponibile.
ATTENZIONE ! Inserire coordinata Y della località di intervento.
Causa: Il campo “Coord. asse Y” è vuoto.
Soluzione: Inserisci la coordinata Y. Il valore deve essere compreso tra 4.800.000 e 5.700.000.
ATTENZIONE ! La coordinata Y deve essere compresa tra 4800000 e 5700000.
Causa: Il valore inserito per Y è fuori intervallo o non numerico.
Soluzione: Inserisci un numero compreso tra 4.800.000 e 5.700.000 (es. 5034512).
3. Tipologia dell’intervento
La sezione “Tipologia dell’intervento” contiene due checkbox principali indipendenti (chkRicade_1 e chkRicade_2). Il validatore richiede che almeno una delle due sia spuntata. Ciascuna checkbox, se spuntata, può aprire sotto-opzioni con comportamenti diversi.
ATTENZIONE ! Indicare tipologia dell’intervento.
Dove si trova: Sezione “Tipologia dell’intervento” → testo “che l’intervento:” → 2 checkbox principali. Il messaggio ha due spazi dopo il punto esclamativo — è il testo esatto del codice sorgente.
Causa: Nessuna delle due checkbox principali è spuntata.
Soluzione: Spunta almeno una tra le due checkbox principali:
- ☐ chkRicade_1 — “è ricadente in ambito sottoposto a tutela ai sensi del d.lgs. 42/2004 (specificare la natura del vincolo)”
- ☐ chkRicade_2 — “ricade tra gli interventi elencati all’art. 167, comma 4, del D.Lgs. 42/2004”
Le due checkbox non sono mutuamente esclusive: è possibile spuntarle entrambe.
Sotto-opzioni di chkRicade_1 — Vincolo paesaggistico
Se spunti chkRicade_1, si abilitano 5 sotto-checkbox per specificare la natura del vincolo. Queste sotto-checkbox sono tutte opzionali — non è obbligatorio spuntarne alcuna. Tuttavia, se una sotto-checkbox viene spuntata, il campo testo affiancato diventa obbligatorio.
ATTENZIONE ! Specificare per art. 136.
Causa: Hai spuntato chkRicade_1_1 (“art. 136 apposto con”) ma il campo testo affiancato è vuoto.
Soluzione: Inserisci nel campo testo la specificazione del provvedimento che ha apposto il vincolo ai sensi dell’art. 136 del D.Lgs. 42/2004 (es. D.M. 12/05/1967, D.Lgs. Pres. Rep. n. 45/2003).
ATTENZIONE ! Specificare per art. 142.
Causa: Hai spuntato chkRicade_1_2 (“art. 142”) ma il campo testo affiancato è vuoto.
Soluzione: Inserisci la lettera o la specificazione del comma dell’art. 142 del D.Lgs. 42/2004 applicabile (es. comma 1, lettera c) - fiumi e torrenti, comma 1, lettera g) - boschi).
ATTENZIONE ! Specificare in dettaglio.
Causa: Hai spuntato una delle sotto-checkbox chkRicade_1_3, chkRicade_1_4 o chkRicade_1_5 (etichettate “Specificare” nel modulo) ma il campo testo affiancato corrispondente è vuoto.
Soluzione: Inserisci la specificazione dettagliata del vincolo nel campo testo accanto alla checkbox spuntata. Il messaggio è identico per tutte e tre le checkbox 1_3, 1_4 e 1_5.
Sotto-opzioni di chkRicade_2 — Art. 167 c.4
Se spunti chkRicade_2, si visualizzano 3 sotto-checkbox relative alle tipologie di intervento dell’art. 167, comma 4:
- ☐ “lavori… che non abbiano determinato creazione di superfici utili o volumi…”
- ☐ “impiego di materiali in difformità dall’autorizzazione paesaggistica”
- ☐ “lavori comunque configurabili quali interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria ai sensi dell’art. 27 della L.R. 12/2005”
Le 3 sotto-checkbox di
chkRicade_2non generano errori se non spuntate — non hanno campi testo associati e il validatore non le verifica. È possibile spuntarechkRicade_2senza selezionare nessuna delle 3 sotto-opzioni. Ai fini documentali è comunque opportuno specificare la tipologia applicabile.
4. Descrizione dell’intervento
ATTENZIONE ! Inserire la descrizione dell’intervento.
Dove si trova: Sezione “Descrizione dell’intervento” → campo multiriga sotto “consiste, sinteticamente, nelle seguenti opere:”. Il messaggio ha due spazi dopo il punto esclamativo — è il testo esatto del codice sorgente.
Causa: Il campo txtDescrIntervento è vuoto.
Soluzione: Inserisci la descrizione sintetica delle opere nel campo multiriga (max 300 caratteri).
5. Stato attuale immobile
La sezione “Stato attuale immobile” contiene 4 radio group Si/No completamente indipendenti, ognuno relativo a una caratteristica dell’immobile. Il validatore verifica che almeno uno dei 4 gruppi abbia una risposta (Si o No). Poi controlla i campi testo condizionali per le risposte “Sì”.
I 4 radio group corrispondono alle domande:
$StatoAttualeImm1— “ricade in zona assoggettata a vincolo idrogeologico” (Si/No)$StatoAttualeImm2— “è interno al perimetro di aree regionali protette” (Si/No)$StatoAttualeImm3— “è sottoposto a tutela ai sensi degli artt. 10 e 11 del d.lgs. 42/2004” (Si/No)$StatoAttualeImm4— “è stato oggetto di precedenti autorizzazioni paesaggistiche” (Si/No)
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Stato attuale immobile’.
Causa: Nessuno dei 4 radio group ha una risposta — tutti e 4 i gruppi sono lasciati senza selezione.
Soluzione: Rispondi almeno a uno dei 4 radio group (Si o No). La buona prassi è rispondere a tutti e 4.
Il validatore usa una condizione
Andsu tutti e 4 i gruppi: genera l’errore solo se nessuno dei 4 è risposto. Tecnicamente è sufficiente rispondere a uno solo per superare questo controllo. Tuttavia, trattandosi di dichiarazioni su caratteristiche dell’immobile, è corretto rispondere a tutti e 4.
ATTENZIONE ! Specificare aree regionali protette.
Causa: Hai risposto “Sì” alla seconda domanda (“è interno al perimetro di aree regionali protette”) ma non hai compilato il campo testo affiancato.
Soluzione: Inserisci nel campo testo (txtSpecificareAree) il nome dell’area regionale protetta (es. Parco Regionale delle Groane, Parco Naturale della Valle del Ticino, Riserva Naturale di Bosco Fontana).
ATTENZIONE ! Specificare beni sottoposti a tutela.
Causa: Hai risposto “Sì” alla terza domanda (“è sottoposto a tutela ai sensi degli artt. 10 e 11 del d.lgs. 42/2004”) ma non hai compilato il campo testo affiancato.
Soluzione: Inserisci nel campo testo (txtSpecificareBeni) la descrizione del bene sottoposto a tutela culturale (es. Villa storica d'interesse nazionale - D.M. 15/03/1985, immobile di interesse storico-artistico).
ATTENZIONE ! Specificare precedenti autorizzazioni paesaggistiche.
Causa: Hai risposto “Sì” alla quarta domanda (“è stato oggetto di precedenti autorizzazioni paesaggistiche”) ma non hai compilato il primo campo testo affiancato (txtSpecificarePrecAP).
Soluzione: Inserisci nel primo campo la descrizione o i riferimenti alle precedenti autorizzazioni paesaggistiche (es. AP n. 12/2018, autorizzazione paesaggistica del 15/06/2015).
ATTENZIONE ! Specificare ente e dati autorizzazione.
Causa: Hai compilato il primo campo delle precedenti autorizzazioni paesaggistiche ma non hai compilato il secondo campo (txtSpecificareEnteDatiAut).
Soluzione: Inserisci nel secondo campo l’ente che ha rilasciato la precedente autorizzazione e i dati identificativi (es. Comune di Varese, prot. n. 4521 del 15/06/2015, Soprintendenza ABAP per la città metropolitana di Milano, n. 8734/2018).
Per la quarta domanda (precedenti autorizzazioni paesaggistiche) il sistema verifica due campi separati in sequenza: prima
txtSpecificarePrecAP(descrizione AP), poitxtSpecificareEnteDatiAut(ente e dati). Entrambi diventano obbligatori se si risponde “Sì”. La quarta domanda riguarda le precedenti AP sull’immobile, non quella attuale in richiesta.
6. Rispetto della normativa sulla privacy
ATTENZIONE ! Non è stata spuntata la voce relativa a ‘Rispetto normativa sulla privacy’.
Dove si trova: Sezione “Rispetto della normativa sulla privacy” → checkbox chkPrivacy
Causa: Non hai spuntato la dichiarazione “di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali pubblicata sul portale istituzionale del Comune”.
Soluzione: Spunta la checkbox chkPrivacy.
Consigli pratici — ACP Lombardia
Prima di validare ✅
- Seleziona la titolarità (esclusiva o non esclusiva)
- Seleziona indirizzo, inserisci CAP e civico
- Aggiungi almeno un mappale
- Seleziona la destinazione d’uso
- Inserisci coordinata X (430.000–700.000) e Y (4.800.000–5.700.000) UTM WGS84 32N
- Spunta almeno una checkbox tra chkRicade_1 e chkRicade_2; se chkRicade_1: per ogni sotto-checkbox spuntata, compila il campo testo affiancato
- Inserisci la descrizione dell’intervento (max 300 caratteri)
- Rispondi a tutti e 4 i radio Si/No nella sezione Stato attuale immobile; per ogni “Sì” compila i campi testo richiesti
- Spunta chkPrivacy
Differenza ACP Piemonte vs ACP Lombardia
Rispetto all’ACP Piemonte, la versione Lombardia ha alcune differenze strutturali: le coordinate sono UTM WGS84 32N (X e Y in metri, non coordinate geografiche); la sezione tipologia ha 2 checkbox principali invece di 3 basi normative; lo stato attuale immobile è strutturato come 4 radio Si/No invece di checkbox; la sezione tecnici non è validata (in Piemonte è assente o diversamente gestita).
Campi presenti ma non validati ℹ️
- Menu titolarità (
cmbTitoloSuImm) e “Specificare se altro” (txtSpecifTitolarita1) — non validati - Sotto-checkbox di chkRicade_2 (chkRicade_2_1, 2_2, 2_3) — non validate, nessun campo testo
- Sezione “Tecnici incaricati” — presente nel modulo con testo descrittivo ma completamente commentata nel codice VB: nessun controllo tecnici viene eseguito
- Radio Si/No del vincolo idrogeologico (
$StatoAttualeImm1) — non genera campi condizionali: rispondere Sì o No non richiede nessun testo aggiuntivo
Struttura dello stato attuale immobile ⚠️
I 4 radio group Si/No sono completamente indipendenti — non è richiesta una risposta coerente o correlata tra di essi. Le risposte “Sì” ai gruppi 2, 3 e 4 aprono rispettivamente 1, 1 e 2 campi testo obbligatori. Il gruppo 1 (vincolo idrogeologico) non apre nessun campo, qualunque sia la risposta.
Errori frequenti 🔍
- Nessuna checkbox tipologia spuntata → sia chkRicade_1 che chkRicade_2 lasciate vuote generano il messaggio “Indicare tipologia dell’intervento”; spuntarne almeno una è sufficiente
- Sotto-checkbox di chkRicade_1 spuntata senza campo testo → ogni sotto-checkbox (1_1..1_5) richiede obbligatoriamente il testo affiancato; dimenticare di compilarlo blocca la validazione
- Coordinate fuori intervallo → valori in gradi decimali generano l’errore di intervallo; le coordinate UTM 32N per la Lombardia hanno X ~500.000 e Y ~5.000.000
- Stato attuale immobile ignorato → la sezione Si/No è spesso trascurata perché visivamente non sembra obbligatoria; almeno un gruppo deve avere risposta
- Secondo campo AP mancante → per la quarta domanda (precedenti AP) ci sono 2 campi distinti; compilarne solo uno blocca al secondo errore
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Ultima revisione: Aprile 2026 Fonte: Analisi codice ValidaDatiACPLombardia e DatiACPLombardia.ascx