Errori di validazione - Denuncia Sismica Regione Piemonte

Guida completa agli errori specifici per la Denuncia Sismica (DS) ai sensi degli artt. 65 e 93 del D.P.R. 06/06/2001 n. 380, relativa alla Regione Piemonte.

Questa guida copre tutti i controlli di validazione della Denuncia Sismica. Per errori comuni a tutte le pratiche, vedi Errori Comuni.


Struttura della Denuncia Sismica

La DS è strutturalmente diversa dalle altre pratiche della suite: non usa il sistema “Soggetti coinvolti” ma richiede la compilazione diretta e obbligatoria di quattro schede professionisti (Progettista architettonico, Direttore lavori architettonici, Progettista strutturale, Direttore lavori strutturali) e della scheda Costruttore, con tutti i dati anagrafici inline nel modulo.


Indice sezioni Denuncia Sismica

  1. Titolo abilitativo di riferimento
  2. Descrizione sintetica dell’intervento
  3. Localizzazione dell’intervento
  4. Dati dei quattro professionisti
  5. Dati del Costruttore
  6. Strumento urbanistico esecutivo
  7. Vincolo idrogeologico
  8. Precedenti lavori sul fabbricato
  9. Collaudo delle opere
  10. Dichiarazione del progettista strutturale

1. Titolo abilitativo di riferimento

ATTENZIONE ! Inserire il procedimento edilizio/titolo abilitativo.

Dove si trova: Sezione “Titolare del seguente procedimento edilizio/titolo abilitativo in corso di validità” → campo “Procedimento edilizio/titolo abilitativo”

Causa: Non hai indicato la tipologia del titolo edilizio collegato alla denuncia sismica.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Titolare del seguente procedimento edilizio/titolo abilitativo in corso di validità”
  2. Trova il campo di testo “Procedimento edilizio/titolo abilitativo (PdC, SCIA, Delibera GC…)”
  3. Inserisci la tipologia del titolo (es. Permesso di Costruire, SCIA, Delibera GC)
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

La Denuncia Sismica è sempre collegata a un titolo edilizio in corso di validità che ha autorizzato i lavori strutturali.


ATTENZIONE ! Inserire il numero del procedimento edilizio/titolo abilitativo.

Dove si trova: Campo “N. Procedimento abilitativo” nella sezione del titolo

Causa: Hai indicato la tipologia del titolo ma non hai inserito il numero.

Soluzione:

  1. Trova il campo “N. Procedimento abilitativo”
  2. Inserisci il numero del titolo (es. PDC-123/2025, SCIA-456/2024)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la data del procedimento edilizio/titolo abilitativo.

Dove si trova: Campo “Data” nella sezione del titolo abilitativo

Causa: Tipologia e numero del titolo inseriti, ma data mancante.

Soluzione:

  1. Trova il campo “Data” nella stessa riga del titolo abilitativo
  2. Clicca sull’icona calendario oppure inserisci manualmente
  3. Formato: GG/MM/AAAA (es. 10/05/2025)
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data titolo abilitativo)

Causa: La data del titolo abilitativo è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA (es. 10/05/2025). Esempi errati: 10-05-2025 ❌, 2025/05/10 ❌.


2. Descrizione sintetica dell’intervento

ATTENZIONE ! Inserire la descrizione dell’intervento.

Dove si trova: Sezione “Descrizione sintetica dell’intervento” → campo di testo multiriga

Causa: Il campo descrizione è vuoto.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Descrizione sintetica dell’intervento”
  2. Inserisci una descrizione chiara e sintetica dei lavori strutturali
  3. Esempi:
    • Nuova costruzione di fabbricato residenziale in muratura portante su due piani fuori terra.
    • Ristrutturazione strutturale con inserimento di nuovi setti portanti in c.a. e rinforzo fondazioni.
    • Sopraelevazione di un piano sul fabbricato esistente con struttura in acciaio.
  4. Massimo 300 caratteri
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

3. Localizzazione dell’intervento

ATTENZIONE ! Inserire indirizzo della località di intervento.

Dove si trova: Sezione “Localizzazione dell’intervento” → campo testo (visibile con “Toponimo mancante” spuntato)

Causa: Hai spuntato ☑ “Toponimo mancante” ma non hai inserito l’indirizzo manualmente.

Soluzione:

  1. Compila il campo di testo accanto a “Toponimo mancante” (es. Via Roma, Strada Provinciale 12)
  2. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Selezionare l’indirizzo della località di intervento.

Dove si trova: Menu a discesa “Indirizzo (Via, Viale, Piazza, ecc.)”

Causa: Nessun indirizzo selezionato dal menu e “Toponimo mancante” non spuntato.

Soluzione:

  1. Seleziona la via dal menu a discesa
  2. Se non è presente: spunta ☑ “Toponimo mancante” e inseriscila manualmente
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire CAP della località di intervento.

Causa: Il CAP non è stato inserito.

Soluzione: Inserisci esattamente 5 cifre nel campo “CAP” (es. 10121).


ATTENZIONE ! Inserire numero civico della località di intervento.

Causa: Il numero civico non è stato inserito.

Soluzione: Inserisci il numero civico nel campo “N. Civico” (es. 15, 22/A).


ATTENZIONE ! Non è stata selezionato nessun mappale per i fabbricati e i terreni.

Causa: Non hai inserito almeno un mappale catastale.

Soluzione:

  1. Clicca “Aggiungi Fabbricato” oppure “Aggiungi Terreno”
  2. Compila Sezione, Foglio, Mappale (e Subalterno per i fabbricati)
  3. Clicca l’icona ✅ per salvare la riga
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Destinazione d’Uso’.

Causa: Nessuna destinazione d’uso selezionata.

Soluzione: Seleziona almeno una voce dal campo “Avente destinazione d’uso” (usa CTRL+click per più voci).


ATTENZIONE ! Inserire la zona PRG vigente.

Dove si trova: Campo “Zona PRG vigente” nella sezione Localizzazione

Causa: Il campo zona PRG vigente è vuoto.

Soluzione:

  1. Trova il campo “Zona PRG vigente”
  2. Inserisci la zona urbanistica prevista dal PRG vigente del Comune
  3. Esempi: Zona B2, Zone omogenea C1, Zona agricola E
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

La zona PRG si trova nel certificato di destinazione urbanistica o consultando il PRG del Comune sul sito dell’ente.


ATTENZIONE ! Inserire la zona PRG adottato.

Dove si trova: Campo “Zona PRG adottato” nella sezione Localizzazione

Causa: Il campo zona PRG adottato è vuoto.

Soluzione:

  1. Trova il campo “Zona PRG adottato”
  2. Inserisci la zona prevista dal PRG adottato (se diverso da quello vigente) oppure ripeti la stessa zona del PRG vigente se non ci sono varianti adottate
  3. Esempi: Zona B2, Nessuna variante adottata
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la classe di sintesi della pericolosità geomorfologica.

Dove si trova: Campo “Classe di sintesi della pericolosità geomorfologica” nella sezione Localizzazione

Causa: Il campo pericolosità geomorfologica è vuoto.

Soluzione:

  1. Trova il campo “Classe di sintesi della pericolosità geomorfologica”
  2. Inserisci la classe di pericolosità geomorfologica dell’area
  3. Esempi: Classe I, Classe II, Classe IIIa, Classe IIIb
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

La classe di pericolosità geomorfologica si ricava dalla Carta di Sintesi della pericolosità geomorfologica e dell’idoneità all’utilizzo urbanistico del Comune, allegata al PRG. Per molti Comuni piemontesi è disponibile online sul Geoportale regionale.


ATTENZIONE ! Inserire la latitudine.

Dove si trova: Campo “Latitudine” nelle “Coordinate geografiche dell’intervento (ETRF89/WGS84)”

Causa: Le coordinate geografiche non sono state inserite — manca la latitudine.

Soluzione:

  1. Trova il campo “Latitudine”
  2. Inserisci la latitudine in gradi decimali nel sistema ETRF89/WGS84
  3. Esempio per Piemonte: 44.123456 (valore tipico tra 44° e 46°)
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Come trovare le coordinate: usa il portale cartografico del Comune, il Geoportale Piemonte o Google Maps (click destro sulla posizione → copia coordinate). Assicurati di usare il sistema ETRF89/WGS84 (coincide praticamente con WGS84 per applicazioni pratiche).


ATTENZIONE ! Inserire la longitudine.

Dove si trova: Campo “Longitudine” nelle coordinate geografiche

Causa: Manca la longitudine.

Soluzione:

  1. Trova il campo “Longitudine”
  2. Inserisci la longitudine in gradi decimali nel sistema ETRF89/WGS84
  3. Esempio per Piemonte: 7.654321 (valore tipico tra 6° e 9°)
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

4. Dati dei quattro professionisti

La Denuncia Sismica richiede la compilazione obbligatoria e completa delle schede di quattro professionisti tecnici. Il sistema verifica gli stessi campi per tutti e quattro, nell’ordine:

  1. Professionista 1 — Progettista delle opere architettoniche
  2. Professionista 2 — Direttore dei lavori architettonici
  3. Professionista 3 — Progettista delle strutture
  4. Professionista 4 — Direttore dei lavori strutturali

Per ciascuno vengono verificati in sequenza i campi elencati di seguito. Il messaggio di errore appare sul primo campo mancante del primo professionista incompleto.

Puoi usare il pulsante “Carica Soggetto” per pre-compilare i dati da un soggetto già presente in anagrafica. Seleziona prima il tipo di soggetto, poi il soggetto specifico, quindi clicca “Carica Soggetto”.

Tutti e quattro i professionisti sono sempre obbligatori, indipendentemente dall’intervento. Non è possibile presentare la Denuncia Sismica con meno di quattro tecnici compilati.


ATTENZIONE ! Inserire il cognome del professionista.

Dove si trova: Campo “Cognome” nella scheda del professionista indicato

Causa: Il campo Cognome è vuoto per uno dei quattro professionisti.

Soluzione:

  1. Identifica quale professionista ha il campo vuoto (il sistema si ferma al primo incompleto)
  2. Vai alla scheda corrispondente: “Progettista delle opere architettoniche”, “Direttore dei lavori architettonici”, “Progettista delle strutture” o “Direttore dei lavori strutturali”
  3. Inserisci il cognome nel campo “Cognome”
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire il nome del professionista.

Dove si trova: Campo “Nome” nella scheda del professionista

Causa: Il campo Nome è vuoto.

Soluzione: Inserisci il nome nel campo “Nome” della scheda del professionista indicato.


ATTENZIONE ! Inserire il codice fiscale del professionista.

Dove si trova: Campo “Cod. Fiscale” nella scheda del professionista

Causa: Il codice fiscale è vuoto.

Soluzione:

  1. Inserisci il codice fiscale nel campo “Cod. Fiscale”
  2. Il CF è composto da 16 caratteri alfanumerici
  3. Esempio: RSSMRA80A01L219F

ATTENZIONE ! Inserire la data di nascita del professionista.

Dove si trova: Campo “Data Nascita” nella scheda del professionista

Causa: La data di nascita è vuota.

Soluzione:

  1. Trova il campo “Data Nascita”
  2. Inserisci la data di nascita nel formato GG/MM/AAAA
  3. Usa l’icona calendario oppure inserisci manualmente

ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data nascita professionista)

Causa: La data di nascita del professionista è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data di nascita nel formato GG/MM/AAAA (es. 01/03/1975).


ATTENZIONE ! Inserire il comune di nascita del professionista.

Dove si trova: Campo “Comune Nascita” nella scheda del professionista

Causa: Il comune di nascita è vuoto.

Soluzione: Inserisci il comune di nascita (es. Torino, Milano). Per nati all’estero, inserisci la città estera e compila il campo “Stato”.


ATTENZIONE ! Inserire la provincia di nascita del professionista.

Dove si trova: Campo “Provincia” (nascita) nella scheda del professionista

Causa: La provincia di nascita è vuota.

Soluzione: Inserisci la sigla della provincia di nascita (2 caratteri, es. TO, MI, RM). Per nati all’estero, lascia vuoto e compila il campo “Stato”.


ATTENZIONE ! Inserire la città di residenza del professionista.

Dove si trova: Campo “Città” nella sottosezione “Residenza”

Causa: La città di residenza è vuota.

Soluzione: Inserisci il comune di residenza del professionista (es. Torino, Biella).


ATTENZIONE ! Inserire la provincia di residenza del professionista.

Dove si trova: Campo “Provincia” nella sottosezione “Residenza”

Causa: La provincia di residenza è vuota.

Soluzione: Inserisci la sigla della provincia di residenza (es. TO, BI).


ATTENZIONE ! Inserire l’indirizzo di residenza del professionista.

Dove si trova: Campo “Indirizzo” nella sottosezione “Residenza”

Causa: L’indirizzo di residenza è vuoto.

Soluzione: Inserisci l’indirizzo di residenza (es. Via Roma).


ATTENZIONE ! Inserire il civico di residenza del professionista.

Dove si trova: Campo “Civico” nella sottosezione “Residenza”

Causa: Il numero civico di residenza è vuoto.

Soluzione: Inserisci il numero civico (es. 15, 22/A).


ATTENZIONE ! Inserire il CAP di residenza del professionista.

Dove si trova: Campo “CAP” nella sottosezione “Residenza”

Causa: Il CAP di residenza è vuoto.

Soluzione: Inserisci il CAP di residenza: esattamente 5 cifre (es. 10121).


ATTENZIONE ! Inserire e-mail del professionista.

Dove si trova: Campo “E-Mail” nella scheda del professionista

Causa: L’indirizzo e-mail ordinario è vuoto.

Soluzione: Inserisci l’indirizzo e-mail del professionista (es. mario.rossi@studio.it).


ATTENZIONE ! Inserire e-mail certificata del professionista.

Dove si trova: Campo “E-Mail Certificata” nella scheda del professionista

Causa: L’indirizzo PEC è vuoto.

Soluzione:

  1. Trova il campo “E-Mail Certificata”
  2. Inserisci l’indirizzo PEC del professionista (es. mario.rossi@pec.ingpec.eu)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

La PEC è obbligatoria per tutti i professionisti. Se il professionista non ha PEC personale, può usare la PEC dello studio associato.


ATTENZIONE ! Selezionare l’ordine/collegio del professionista.

Dove si trova: Menu a discesa “Iscritto all’ordine/collegio” nella scheda del professionista

Causa: Non hai selezionato l’ordine o collegio professionale di appartenenza.

Soluzione:

  1. Trova il menu a discesa “Iscritto all’ordine/collegio”
  2. Seleziona l’ordine/collegio dal menu
  3. Esempi: Ordine degli Ingegneri, Ordine degli Architetti, Collegio dei Geometri, Collegio dei Periti Industriali
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire albo di appartenenza del professionista.

Dove si trova: Campo “di” nella riga dell’albo (sede dell’ordine)

Causa: Hai selezionato l’ordine ma non hai indicato la sede (provincia dell’ordine).

Soluzione:

  1. Trova il campo “di” accanto al menu dell’ordine/collegio
  2. Inserisci la provincia della sede dell’ordine (es. Torino, Biella, Novara)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire numero di albo del professionista.

Dove si trova: Campo “al n.” nella riga dell’albo

Causa: Hai indicato l’ordine e la sede ma non hai inserito il numero di iscrizione.

Soluzione:

  1. Trova il campo “al n.”
  2. Inserisci il numero di iscrizione all’albo/ordine del professionista (es. 1234, A567)
  3. Lo trovi sulla tessera professionale o sul sito dell’ordine competente
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

5. Dati del Costruttore

Dopo i quattro professionisti, il sistema verifica i dati del Costruttore (impresa che esegue i lavori strutturali).

ATTENZIONE ! Inserire la denominazione o ragione sociale del Costruttore.

Dove si trova: Campo “Denominazione o ragione sociale” nella sezione “Costruttore”

Causa: La ragione sociale dell’impresa costruttrice è vuota.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Costruttore”
  2. Inserisci la ragione sociale o denominazione dell’impresa (es. Rossi Costruzioni S.r.l., Impresa Edile Bianchi)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire il codice fiscale del Costruttore.

Dove si trova: Campo “Codice fiscale” nella sezione Costruttore

Causa: Il codice fiscale dell’impresa è vuoto.

Soluzione: Inserisci il codice fiscale dell’impresa (per le società coincide spesso con la Partita IVA, es. 12345678901).


ATTENZIONE ! Inserire la Partita IVA del Costruttore.

Dove si trova: Campo “Partita IVA” nella sezione Costruttore

Causa: La Partita IVA è vuota.

Soluzione: Inserisci la Partita IVA dell’impresa: esattamente 11 cifre (es. 12345678901).


ATTENZIONE ! Inserire il cognome del Legale Rappresentante del Costruttore.

Dove si trova: Campo “Legale rappresentante Cognome” nella sezione Costruttore

Causa: Il cognome del legale rappresentante è vuoto.

Soluzione: Inserisci il cognome del legale rappresentante dell’impresa (es. Rossi).


ATTENZIONE ! Inserire il nome del Legale Rappresentante del Costruttore.

Dove si trova: Campo “Legale rappresentante Nome” nella sezione Costruttore

Causa: Il nome del legale rappresentante è vuoto.

Soluzione: Inserisci il nome del legale rappresentante (es. Mario).


ATTENZIONE ! Inserire il comune della sede legale del Costruttore.

Dove si trova: Campo “Comune” nella sottosezione “Con sede legale in”

Causa: Il comune della sede legale è vuoto.

Soluzione: Inserisci il comune della sede legale dell’impresa (es. Torino).


ATTENZIONE ! Inserire la provincia della sede legale del Costruttore.

Dove si trova: Campo “Provincia” nella sottosezione “Con sede legale in”

Causa: La provincia della sede legale è vuota.

Soluzione: Inserisci la sigla della provincia (es. TO, BI).


ATTENZIONE ! Inserire l’indirizzo della sede legale del Costruttore.

Dove si trova: Campo “Indirizzo” nella sottosezione “Con sede legale in”

Causa: L’indirizzo della sede legale è vuoto.

Soluzione: Inserisci l’indirizzo della sede legale (es. Via Roma).


ATTENZIONE ! Inserire il civico della sede legale del Costruttore.

Dove si trova: Campo “Civico” nella sottosezione “Con sede legale in”

Causa: Il numero civico della sede legale è vuoto.

Soluzione: Inserisci il numero civico (es. 15, 22/A).


ATTENZIONE ! Inserire il CAP della sede legale del Costruttore.

Dove si trova: Campo “CAP” nella sottosezione “Con sede legale in”

Causa: Il CAP della sede legale è vuoto.

Soluzione: Inserisci il CAP della sede legale: esattamente 5 cifre (es. 10121).


ATTENZIONE ! Inserire l’E-mail del Costruttore.

Dove si trova: Campo “E-Mail” nella sezione Costruttore

Causa: L’indirizzo e-mail dell’impresa è vuoto.

Soluzione: Inserisci l’e-mail dell’impresa costruttrice (es. info@rossiconstruzioni.it).


ATTENZIONE ! Inserire l’E-mail Certificata del Costruttore.

Dove si trova: Campo “E-Mail Certificata” nella sezione Costruttore

Causa: L’indirizzo PEC dell’impresa è vuoto.

Soluzione: Inserisci la PEC dell’impresa (es. rossiconstruzioni@pec.it).

La PEC dell’impresa è obbligatoria. Tutte le imprese iscritte alla CCIAA hanno una PEC; se non la conosci, cercala sul Registro Imprese (www.registroimprese.it).


6. Strumento urbanistico esecutivo

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Strumento Urbanistico Esecutivo’.

Dove si trova: Sezione “DICHIARA” → punto a)“che l’area oggetto dell’atto di assenso”

Causa: Non hai selezionato se l’area è soggetta o meno a strumento urbanistico esecutivo.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “DICHIARA” → punto a)
  2. Seleziona una delle due opzioni:
    • “non è soggetta a strumento urbanistico esecutivo” → caso più comune per interventi su singoli lotti
    • “è soggetta a strumento urbanistico esecutivo” → l’area ricade in un Piano Esecutivo Convenzionato, Lottizzazione, ecc.; compila numero e data deliberazione
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire numero Deliberazione Comunale.

Dove si trova: Campo “Deliberazione Comunale n.” (visibile dopo selezione “è soggetta a strumento urbanistico esecutivo”)

Causa: Hai selezionato che l’area è soggetta a strumento urbanistico esecutivo ma non hai inserito il numero della deliberazione comunale che lo ha approvato.

Soluzione:

  1. Trova il campo “Deliberazione Comunale n.”
  2. Inserisci il numero della deliberazione (es. 45/2020, GC 123/2019)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la data della Deliberazione Comunale.

Dove si trova: Campo “Data” accanto al numero della deliberazione

Causa: Numero deliberazione inserito ma data mancante.

Soluzione: Inserisci la data della deliberazione nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data deliberazione)

Causa: La data della deliberazione comunale è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


7. Vincolo idrogeologico

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Vincolo Idrogeologico’.

Dove si trova: Sezione “DICHIARA” → punto b)“che l’area interessata”

Causa: Non hai dichiarato se l’area è soggetta a vincolo idrogeologico.

Soluzione:

  1. Vai al punto b)
  2. Seleziona una delle tre opzioni:
    • “non è sottoposta a vincolo idrogeologico” → area libera da vincolo
    • “è sottoposta a vincolo idrogeologico e che l’autorizzazione è stata rilasciata da” → vincolo presente, autorizzazione già ottenuta; compila Comune/Regione, n. protocollo e data
    • “è sottoposta a vincolo idrogeologico e l’intervento rientra nei casi eseguibili senza autorizzazione” → vincolo presente ma non richiede autorizzazione specifica
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Verifica la presenza del vincolo idrogeologico sul Geoportale della Regione Piemonte o nel certificato di destinazione urbanistica.


ATTENZIONE ! Inserire Comune/Regione. (autorizzazione vincolo idrogeologico)

Dove si trova: Campo “Comune/Regione” dopo selezione “è sottoposta a vincolo idrogeologico e l’autorizzazione è stata rilasciata da”

Causa: Hai selezionato che esiste il vincolo con autorizzazione ma non hai indicato chi l’ha rilasciata.

Soluzione:

  1. Trova il campo “Comune/Regione”
  2. Inserisci l’ente che ha rilasciato l’autorizzazione idrogeologica (es. Comune di Torino, Regione Piemonte)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire numero protocollo. (autorizzazione vincolo idrogeologico)

Dove si trova: Campo “Protocollo n.” nella sezione dell’autorizzazione idrogeologica

Causa: Comune/Regione inserito ma numero di protocollo mancante.

Soluzione: Inserisci il numero di protocollo dell’autorizzazione idrogeologica.


ATTENZIONE ! Inserire data protocollo. (autorizzazione vincolo idrogeologico)

Dove si trova: Campo “Data” nella sezione dell’autorizzazione idrogeologica

Causa: Numero di protocollo inserito ma data mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data autorizzazione idrogeologica)

Causa: La data dell’autorizzazione idrogeologica è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


8. Precedenti lavori sul fabbricato

Questa sezione è opzionale: il controllo si attiva solo se viene spuntata la checkbox “ai sensi del D.P.R. 06/06/2001 n. 380, sono stati denunciati a” al punto c).

ATTENZIONE ! Inserire Comune/Regione. (precedenti lavori)

Dove si trova: Campo “Comune/Regione” dopo spunta della checkbox dei precedenti lavori (punto c)

Causa: Hai spuntato “precedenti lavori già realizzati sul fabbricato” ma non hai indicato a chi sono stati denunciati.

Soluzione:

  1. Trova il campo “Comune/Regione” nella riga dei precedenti lavori
  2. Inserisci l’ente a cui è stata presentata la denuncia dei precedenti lavori (es. Comune di Torino, Regione Piemonte)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire numero protocollo. (precedenti lavori)

Dove si trova: Campo “Protocollo n.” nella sezione precedenti lavori

Causa: Comune inserito ma numero di protocollo mancante.

Soluzione: Inserisci il numero di protocollo della precedente denuncia sismica.


ATTENZIONE ! Inserire data protocollo. (precedenti lavori)

Dove si trova: Campo “Data” nella sezione precedenti lavori

Causa: Numero protocollo inserito ma data mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data precedenti lavori)

Causa: La data della precedente denuncia è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


9. Collaudo delle opere

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Collaudo Opere’.

Dove si trova: Sezione “DICHIARA” → punto e)“con riferimento al collaudo delle opere”

Causa: Non hai dichiarato se la denuncia necessita della nomina del collaudatore.

Soluzione:

  1. Vai al punto e)
  2. Seleziona una delle due opzioni:
    • “la presente denuncia non necessita di nomina del collaudatore” → l’intervento rientra nel campo di applicazione dell’art. 67 c. 8-bis del D.P.R. 380/2001 (intervento locale); il direttore lavori strutturale depositerà la Dichiarazione di Regolare Esecuzione (DRE)
    • “la presente denuncia necessita di nomina del collaudatore” → per interventi non locali; compila le sotto-opzioni
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Quando NON serve il collaudatore? Per gli “interventi locali” ai sensi delle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018), ossia interventi di riparazione o intervento locale su singoli elementi strutturali (art. 67 c. 8-bis d.P.R. 380/2001). In tutti gli altri casi il collaudatore è obbligatorio.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Nomina Collaudatore’.

Dove si trova: Sotto-opzioni dopo selezione “necessita di nomina del collaudatore”

Causa: Hai dichiarato che è necessaria la nomina del collaudatore ma non hai indicato le modalità di nomina.

Soluzione:

  1. Dopo aver selezionato “necessita di nomina del collaudatore”
  2. Seleziona una delle tre sotto-opzioni:
    • “e allega la dichiarazione di nomina e accettazione del collaudatore” → il collaudatore è già stato scelto e ha accettato l’incarico; allega la dichiarazione di nomina
    • “e dichiara che il collaudatore verrà scelto tra una terna di professionisti indicati dall’Ordine” → lavori in economia diretta; il collaudatore sarà indicato dall’Ordine degli Ingegneri/Architetti su richiesta già inoltrata
    • “e che l’intervento in progetto è riconducibile ad opera pubblica” → opera pubblica; il committente presenterà nomina e atti prima dell’inizio lavori
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

IMPORTANTE: Le tre sotto-opzioni di nomina del collaudatore sono mutuamente esclusive. Selezionane solo una. In particolare, la richiesta di terna all’Ordine è prevista solo per lavori “in economia diretta” (committente = costruttore). Se selezioni “allega la dichiarazione di nomina”, ricorda di caricare effettivamente il documento tra gli allegati.


10. Dichiarazione del progettista strutturale

ATTENZIONE ! Inserire il cognome del progettista.

Dove si trova: Campo “Cognome” nella sezione “Il progettista strutturale” (in fondo al modulo)

Causa: Il cognome del progettista strutturale nella sezione dichiarazioni è vuoto.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Il progettista strutturale” in fondo al modulo
  2. Inserisci il cognome nel campo corrispondente

Questa sezione è separata dalla scheda “Progettista delle strutture” compilata nella sezione COMUNICA. Si tratta della dichiarazione finale del progettista strutturale che attesta la conformità del progetto alle norme tecniche. I dati del progettista strutturale qui inseriti devono coincidere con quelli del Professionista 3 (Progettista delle strutture).


ATTENZIONE ! Inserire il nome del progettista.

Dove si trova: Campo “Nome” nella sezione “Il progettista strutturale”

Causa: Il nome è vuoto nella sezione dichiarazioni del progettista strutturale.

Soluzione: Inserisci il nome del progettista strutturale.


ATTENZIONE ! Inserire il codice fiscale del progettista.

Dove si trova: Campo “Codice Fiscale” nella sezione “Il progettista strutturale”

Causa: Il codice fiscale è vuoto nella sezione dichiarazioni.

Soluzione: Inserisci il codice fiscale del progettista strutturale (16 caratteri).


Consigli pratici Denuncia Sismica

Prima di validare ✅

  • Compila il titolo abilitativo (tipologia, numero, data)
  • Inserisci la descrizione sintetica dell’intervento (max 300 caratteri)
  • Compila la localizzazione (indirizzo, CAP, civico, mappali, destinazione d’uso)
  • Inserisci Zona PRG vigente e Zona PRG adottato
  • Inserisci la classe di sintesi della pericolosità geomorfologica
  • Inserisci latitudine e longitudine (ETRF89/WGS84)
  • Compila tutti e quattro i professionisti con tutti i dati richiesti (cognome, nome, CF, data nascita, comune nascita, provincia nascita, residenza completa, e-mail, PEC, ordine, sede ordine, numero albo)
  • Compila il Costruttore (ragione sociale, CF, PIVA, legale rappresentante, sede legale completa, e-mail, PEC)
  • Seleziona la voce strumento urbanistico esecutivo (punto a)
  • Seleziona la voce vincolo idrogeologico (punto b) e compila i campi se richiesto
  • Spunta e compila la sezione precedenti lavori se applicabile (punto c)
  • Seleziona la voce collaudo opere (punto e) e le sotto-opzioni se richiesto
  • Compila la sezione dichiarazione del progettista strutturale (cognome, nome, CF)
  • Salva frequentemente

Errori frequenti Denuncia Sismica 🔍

  1. Professionista incompleto → Il sistema itera su tutti e quattro; il primo errore si ferma al primo campo mancante del primo professionista incompleto. Compila tutte e quattro le schede dall’inizio alla fine
  2. PEC mancante → Obbligatoria per tutti i professionisti e per il costruttore
  3. Coordinate geografiche mancanti → Usa il Geoportale Piemonte o Google Maps per ricavarle
  4. Zona PRG/pericolosità mancanti → Dati urbanistici esclusivi della DS, non presenti nelle altre pratiche
  5. Collaudo non dichiarato → Obbligatorio indicare se è necessario il collaudatore
  6. Nomina collaudatore non selezionata → Se dichiari “necessita collaudatore”, devi specificare le modalità
  7. Dati costruttore incompleti → Tutti i campi della sede legale e i contatti sono obbligatori
  8. Dichiarazione progettista strutturale → Sezione in fondo al modulo spesso dimenticata (diversa dalla scheda Progettista 3)

Campi esclusivi della Denuncia Sismica ⚠️

Questi campi non esistono nelle altre pratiche e sono spesso dimenticati:

  • Zona PRG vigente e adottato
  • Classe di sintesi della pericolosità geomorfologica
  • Coordinate geografiche (latitudine e longitudine in ETRF89/WGS84)
  • Dati completi di quattro professionisti (con data nascita, comune nascita, residenza, PEC, numero albo)
  • Dati del Costruttore con sede legale completa e PEC
  • Strumento urbanistico esecutivo (dichiarazione a)
  • Vincolo idrogeologico (dichiarazione b)
  • Precedenti lavori (dichiarazione c — opzionale)
  • Collaudo opere con sotto-opzioni nomina collaudatore (dichiarazione e)
  • Dichiarazione finale del progettista strutturale (cognome, nome, CF)

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  1. Cerca in questa guida con Ctrl+F (copia/incolla il messaggio esatto)
  2. Verifica Errori Comuni
  3. Contatta Assistenza con screenshot

Prossimi passi


Ultima revisione: Marzo 2026 Fonte: Analisi codice ValidaDatiDS e DatiDS.ascx