Errori di validazione - CILA

Regione Lombardia

Guida completa agli errori specifici per la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA) ai sensi dell’art. 6-bis del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i., relativa alla Regione Lombardia.

La CILA Lombardia è più articolata della CILA Piemonte: include la sezione Presentazione (4 checkbox con logica di mutua esclusione), la sezione Qualificazione con 4 opzioni distinte (incluse due varianti per lavori già iniziati o realizzati in sanatoria), le coordinate UTM WGS 84 32N, la Regolarità urbanistica con lo stesso schema della SCIA Lombardia (g.1–g.6 + stato attuale sempre obbligatorio), e le sezioni Contributo, Tecnici, Impresa, Sicurezza, Consapevolezza e Privacy. Solo il Progettista (PR) è obbligatorio nei soggetti coinvolti. Per errori comuni a tutte le pratiche, vedi Errori Comuni.


Indice sezioni CILA Lombardia

  1. Presentazione della comunicazione di inizio lavori
  2. Titolarità dell’intervento
  3. Qualificazione dell’intervento
  4. Localizzazione dell’intervento
  5. Opere su parti comuni o modifiche esterne
  6. Regolarità urbanistica e precedenti edilizi
  7. Calcolo del contributo di costruzione
  8. Tecnici incaricati
  9. Impresa esecutrice dei lavori
  10. Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)
  11. Consapevolezza efficacia procedura
  12. Normativa sulla privacy
  13. Tecnici nei soggetti coinvolti
  14. Imprese nei soggetti coinvolti

1. Presentazione della comunicazione di inizio lavori

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Presentazione della comunicazione di inizio dei lavori’.

Dove si trova: Sezione “Presentazione della comunicazione di inizio dei lavori asseverata” → quattro checkbox

Causa: Non hai spuntato nessuna delle quattro opzioni relative alla modalità di presentazione della CILA.

Soluzione: Spunta almeno una tra le quattro opzioni disponibili:

  • d.1 — per la cui realizzazione non sono necessari altri atti di assenso, altre segnalazioni o comunicazioni
  • d.2 — per la cui realizzazione presenta in allegato alla CILA le comunicazioni o segnalazioni certificate indicate nel quadro riepilogativo
  • d.3 — per la cui realizzazione presenta contestualmente alla CILA la domanda per l’acquisizione d’ufficio degli atti d’assenso necessari; i lavori possono iniziare solo dopo comunicazione dello Sportello Unico dell’avvenuto rilascio
  • d.4 — sono necessari altri atti di assenso già presentati / rilasciati dalle competenti amministrazioni

La checkbox d.1 è mutuamente esclusiva con le altre tre: se si spunta d.1, le checkbox d.2, d.3 e d.4 vengono automaticamente disabilitate. Non è possibile selezionare d.1 insieme a d.2, d.3 o d.4. Se si deseleziona d.1, le altre tornano disponibili.


2. Titolarità dell’intervento

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Titolarità Intervento’.

Dove si trova: Sezione “DICHIARA”“Titolarità dell’intervento”

Causa: Non hai selezionato come sei titolato a presentare la CILA, né hai compilato il menu a discesa “di avere titolo alla presentazione di questa pratica edilizia in quanto”.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Titolarità dell’intervento”
  2. Compila il menu a discesa iniziale (proprietario, usufruttuario, ecc.)
  3. Seleziona una delle due opzioni:
    • “avere titolarità esclusiva all’esecuzione dell’intervento”
    • “non avere titolarità esclusiva… ma di disporre comunque della dichiarazione di assenso dei terzi”
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

3. Qualificazione dell’intervento

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Qualificazione dell’intervento’.

Dove si trova: Sezione “Qualificazione dell’intervento” → quattro radio button principali

Causa: Non hai indicato la situazione dei lavori rispetto alla loro esecuzione.

Soluzione: Seleziona una delle quattro opzioni:

  • e.1i lavori avranno inizio → specifica poi la modalità di inizio (data o dopo atti di assenso)
  • e.2l’intervento in corso di esecuzione, iniziato in data ___ (art. 6-bis c. 5 — con sanzione di € 333,00)
  • e.3l’intervento realizzato in data ___ (art. 6-bis c. 5 — con sanzione di € 1.000,00)
  • e.4intervento in modifica dei lavori di cui alla CILA comunicata → inserisci data e n. protocollo

Opzione e.1 — Lavori da iniziare

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Comunicazione di inizio lavori’.

Causa: Hai selezionato e.1 (lavori avranno inizio) ma non hai specificato la modalità di inizio.

Soluzione: Seleziona una delle due sotto-opzioni:

  • “in data” → inserisci la data di inizio lavori nel formato GG/MM/AAAA
  • “dopo la comunicazione, da parte dello sportello unico, dell’avvenuta acquisizione degli atti di assenso presupposti”

ATTENZIONE ! Campo obbligatorio ‘Data inizio lavori’ non inserito.

Causa: Hai selezionato “in data” ma il campo della data di inizio lavori è vuoto.

Soluzione: Inserisci la data di inizio lavori nel formato GG/MM/AAAA (es. 15/05/2026).


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data inizio lavori e.1)

Causa: La data di inizio lavori è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA. Esempi corretti: 15/05/2026 ✅. Esempi errati: 15-05-2026 ❌, 2026/05/15 ❌.


Opzione e.2 — Lavori in corso di esecuzione (sanatoria parziale)

ATTENZIONE ! Campo obbligatorio ‘Data lavori iniziati’ non inserito.

Dove si trova: Campo data accanto a “l’intervento in corso di esecuzione, iniziato in data”

Causa: Hai selezionato e.2 ma non hai inserito la data in cui i lavori sono stati iniziati senza la preventiva CILA.

Soluzione: Inserisci la data di inizio dei lavori nel formato GG/MM/AAAA.

Questa opzione prevede il pagamento di una sanzione di € 333,00 ai sensi dell’art. 6-bis c. 5 del D.P.R. 380/2001. Allega la ricevuta di versamento.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data lavori iniziati e.2)

Causa: La data di inizio dei lavori (e.2) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione e.3 — Intervento già realizzato (sanatoria completa)

ATTENZIONE ! Campo obbligatorio ‘Data lavori realizzati’ non inserito.

Dove si trova: Campo data accanto a “l’intervento realizzato in data”

Causa: Hai selezionato e.3 ma non hai inserito la data in cui i lavori sono stati completati senza la preventiva CILA.

Soluzione: Inserisci la data di realizzazione dell’intervento nel formato GG/MM/AAAA.

Questa opzione prevede il pagamento di una sanzione di € 1.000,00 ai sensi dell’art. 6-bis c. 5 del D.P.R. 380/2001. Allega la ricevuta di versamento.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data lavori realizzati e.3)

Causa: La data di realizzazione (e.3) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione e.4 — Modifica di CILA precedente

ATTENZIONE ! Inserire il numero di protocollo.

Dove si trova: Campo “con prot. n.” accanto all’opzione “intervento in modifica dei lavori di cui alla CILA comunicata”

Causa: Hai selezionato e.4 ma non hai inserito il numero di protocollo della CILA originaria da modificare.

Soluzione: Inserisci il numero di protocollo della CILA comunicata in precedenza nel campo “con prot. n.” (es. CILA-123/2025, 456/2025).


ATTENZIONE ! Campo obbligatorio ‘Data CILA’ non inserito.

Dove si trova: Campo “in data” accanto all’opzione e.4

Causa: Numero di protocollo inserito ma data della CILA originaria mancante.

Soluzione: Inserisci la data della CILA originaria nel campo “in data” nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data CILA e.4)

Causa: La data della CILA originaria (e.4) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Descrizione sintetica dell’intervento

ATTENZIONE ! Inserire la descrizione dell’intervento.

Dove si trova: Campo “Descrizione sintetica dell’intervento” in fondo alla sezione Qualificazione

Causa: Il campo descrizione è vuoto.

Soluzione:

  1. Trova il campo di testo “Descrizione sintetica dell’intervento”
  2. Inserisci una descrizione chiara e sintetica dei lavori (max 300 caratteri)
  3. Esempi: Tinteggiatura interna e sostituzione pavimenti al piano terra. oppure Rifacimento impianto elettrico e idraulico senza modifiche strutturali.
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

4. Localizzazione dell’intervento

La CILA Lombardia richiede obbligatoriamente le coordinate UTM WGS 84 32N dell’intervento, con X tra 430.000 e 700.000 e Y tra 4.800.000 e 5.700.000.


ATTENZIONE ! Inserire indirizzo della località di intervento.

Causa: Hai spuntato ☑ “Toponimo mancante” ma non hai inserito l’indirizzo manualmente.

Soluzione: Compila il campo di testo che appare accanto a “Toponimo mancante” (es. Via Roma, Strada Comunale 5).


ATTENZIONE ! Selezionare l’indirizzo della località di intervento.

Causa: Nessun indirizzo selezionato dal menu a discesa e “Toponimo mancante” non spuntato.

Soluzione: Seleziona la via dal menu a discesa, oppure spunta ☑ “Toponimo mancante” e inseriscila manualmente.


ATTENZIONE ! Inserire CAP della località di intervento.

Causa: Il CAP non è stato inserito.

Soluzione: Inserisci esattamente 5 cifre nel campo “CAP” (es. 20121). Nessuno spazio, nessun trattino.

CRITICO: CAP errato o mancante blocca la generazione IUV PagoPA!


ATTENZIONE ! Inserire numero civico della località di intervento.

Causa: Il numero civico non è stato inserito.

Soluzione: Inserisci il numero civico nel campo “N. Civico” (es. 15, 22/A).


ATTENZIONE ! Non è stata selezionato nessun mappale per i fabbricati e i terreni.

Causa: Non hai inserito almeno un mappale catastale.

Soluzione:

  1. Clicca “Aggiungi Fabbricato” oppure “Aggiungi Terreno”
  2. Compila Sezione (se presente), Foglio, Mappale e Subalterno (solo fabbricati)
  3. Clicca l’icona ✅ verde per salvare la riga
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Destinazione d’Uso’.

Causa: Nessuna destinazione d’uso selezionata.

Soluzione: Seleziona almeno una voce dal campo “Avente destinazione d’uso (CTRL + click per selezionare più voci)”.


ATTENZIONE ! Inserire coordinata X della località di intervento.

Dove si trova: Campo “Coord. asse X” nella sezione “Coordinate dell’intervento (UTM - WGS 84 32N)”

Causa: Il campo della coordinata X è vuoto.

Soluzione:

  1. Trova la sezione “Coordinate dell’intervento” nella localizzazione
  2. Inserisci la coordinata X nel campo “Coord. asse X”
  3. La coordinata X deve essere compresa tra 430.000 e 700.000 (es. 514500)
  4. Usa il pulsante “Calcola Coordinate” se disponibile per ricavarle dalla cartografia
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! La coordinata X deve essere compresa tra 430000 e 700000.

Causa: La coordinata X inserita è fuori dal range valido, oppure contiene caratteri non numerici.

Soluzione: Verifica che la coordinata X sia un numero decimale compreso tra 430.000 e 700.000. Usa il punto come separatore decimale (es. 514500.5), non la virgola. Se non conosci le coordinate, usa il pulsante “Calcola Coordinate”.


ATTENZIONE ! Inserire coordinata Y della località di intervento.

Causa: Il campo della coordinata Y è vuoto.

Soluzione: Inserisci la coordinata Y: un numero compreso tra 4.800.000 e 5.700.000 (es. 5034200).


ATTENZIONE ! La coordinata Y deve essere compresa tra 4800000 e 5700000.

Causa: La coordinata Y inserita è fuori dal range valido, oppure contiene caratteri non numerici.

Soluzione: Verifica che la coordinata Y sia un numero decimale compreso tra 4.800.000 e 5.700.000. Usa il punto come separatore decimale, non la virgola.


5. Opere su parti comuni o modifiche esterne

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Opere su parti comuni o modifiche esterne’.

Dove si trova: Sezione “Opere su parti comuni o modifiche esterne”

Causa: Non hai dichiarato se l’intervento riguarda parti comuni di un edificio, oppure hai selezionato “riguardano” senza spuntare alcuna delle sotto-opzioni.

Soluzione:

  1. Seleziona una delle due opzioni principali:
    • “non riguardano opere comuni”
    • “riguardano” → spunta almeno una delle tre sotto-opzioni:
      • “le parti comuni di un fabbricato condominiale” (l’amministratore deve disporre della delibera assembleare)
      • “parti comuni di un fabbricato con più proprietà, non costituito in condominio”
      • “parti dell’edificio di proprietà comune ma non necessitano di assenso” (art. 1102 c.c.)
  2. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

6. Regolarità urbanistica e precedenti edilizi

La sezione Regolarità urbanistica della CILA Lombardia è identica a quella della SCIA Lombardia, con le stesse sei opzioni g.1–g.6 e lo stato attuale dell’immobile sempre obbligatorio.

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Regolarità urbanistica e precedenti edilizi’.

Causa: Non hai selezionato nessuna delle opzioni che descrivono lo stato urbanistico dell’immobile.

Soluzione: Seleziona una delle sei opzioni:

  • g.1 — le opere riguardano un intervento di nuova costruzione su area libera (radio button disabilitato nella CILA — se non selezionabile, usa g.2 con la CILA precedente come titolo)
  • g.2 — l’immobile è stato oggetto di titoli o pratiche edilizie → spunta e compila almeno un titolo
  • g.3 — immobile realizzato in epoca senza obbligo di titolo → allega documentazione
  • g.4 — non disponibili copia o estremi del titolo, ma esiste principio di prova documentale → allega documentazione
  • g.5 — per l’immobile sono state irrogate sanzioni pecuniarie interamente versate
  • g.6 — l’immobile è stato oggetto di dichiarazioni di tolleranza costruttiva (art. 34-bis o 34-ter c. 4)

Il radio button g.1 (nuova costruzione) è contrassegnato come Enabled="false" nel codice ASCX della CILA Lombardia — non è selezionabile dall’utente. La CILA per definizione riguarda interventi su edifici esistenti; per nuove costruzioni usa la SCIA o il PdC.


Opzione g.2 — Titoli o pratiche edilizie

Per i dettagli completi sui controlli di g.2 (incluse le sotto-opzioni sanatoria e le voci “altro” 10–13), vedi la sezione corrispondente nella guida Errori SCIA Lombardia — la logica di validazione è identica.

ATTENZIONE! Non è stata selezionata nessun titolo o pratica edilizia.

Causa: Hai selezionato g.2 ma non hai spuntato nessun titolo edilizio.

Soluzione: Spunta almeno uno tra i titoli disponibili (titolo unico SUAP, permesso di costruire, autorizzazione edilizia, comunicazione edilizia, DIA, DIA/SCIA alternativa PdC, SCIA, comunicazione edilizia libera, titolo in sanatoria, oppure fino a 4 voci “altro”) e compila i relativi n. e data.


ATTENZIONE ! Inserire il numero del titolo o pratica edilizia.

Causa: Hai spuntato un titolo (da 1 a 8) ma non hai inserito il numero.

Soluzione: Inserisci il numero nel campo “n.” della riga corrispondente.


ATTENZIONE ! Inserire la data del titolo o pratica edilizia.

Causa: Numero inserito ma data mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel campo “del” nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (titoli g.2)

Causa: La data di uno dei titoli è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Non è stata selezionata nessun titolo edilizio in sanatoria.

Causa: Spuntato “titolo edilizio in sanatoria” ma non hai indicato il tipo.

Soluzione: Spunta almeno uno tra: condono edilizio, permesso di costruire in sanatoria (artt. 36 o 36-bis), SCIA in sanatoria (art. 36-bis), SCIA in sanatoria per variante ante L. 10/1977.


ATTENZIONE ! Inserire la descrizione del titolo o pratica edilizia. (voci “altro”)

Causa: Spuntata una voce “altro” (10–13) ma campo descrizione vuoto.

Soluzione: Inserisci la descrizione della tipologia nel campo di testo corrispondente.


Opzione g.3 — Immobile senza obbligo di titolo

ATTENZIONE! Non è stata selezionato nessun tipo di allegato. (g.3)

Causa: Hai selezionato g.3 ma non hai indicato quale documentazione alleghi.

Soluzione: Spunta almeno una tra: copia accatastamento di primo impianto (compila n. e data), oppure altri documenti probanti (art. 9-bis c. 1-bis D.P.R. 380/2001).


ATTENZIONE ! Inserire il numero degli estremi della copia di accatastamento. (g.3)

Causa: Spuntata la copia accatastamento ma numero mancante.

Soluzione: Inserisci il numero nel campo “n.” corrispondente.


ATTENZIONE ! Inserire la data della copia di accatastamento. (g.3)

Causa: Numero inserito ma data mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (g.3 — accatastamento)

Causa: La data dell’accatastamento è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione g.4 — Principio di prova documentale

ATTENZIONE! Non è stata selezionato nessun tipo di allegato. (g.4)

Causa: Hai selezionato g.4 ma non hai indicato quale documentazione alleghi.

Soluzione: Spunta almeno una tra: copia accatastamento di primo impianto (compila n. e data), oppure altri documenti probanti.


ATTENZIONE ! Inserire il numero degli estremi della copia di accatastamento. (g.4)

Causa: Spuntata la copia accatastamento ma numero mancante (g.4).

Soluzione: Inserisci il numero nel campo “n.” corrispondente.


ATTENZIONE ! Inserire la data della copia di accatastamento. (g.4)

Causa: Numero inserito ma data mancante (g.4).

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (g.4 — accatastamento)

Causa: La data dell’accatastamento (g.4) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione g.5 — Sanzioni pecuniarie versate

ATTENZIONE! Non è stata selezionato nessun tipo di sanzioni pecuniarie. (g.5)

Causa: Hai selezionato g.5 ma non hai indicato le sanzioni.

Soluzione: Spunta almeno una tra: allego la ricevuta, oppure fornisco gli estremi del pagamento (compila importo, data irrogazione, n. protocollo, data protocollo).


ATTENZIONE ! Inserire l’ammontare del pagamento. (g.5)

Causa: Spuntato “fornisco gli estremi” ma importo mancante.

Soluzione: Inserisci l’importo della sanzione in euro.


ATTENZIONE ! Inserire la data di irroga della sanzione. (g.5)

Causa: Importo inserito ma data di irrogazione mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (g.5 — data irrogazione)

Causa: La data di irrogazione è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire il numero del protocollo. (g.5)

Causa: Importo e data inseriti ma numero di protocollo mancante.

Soluzione: Inserisci il numero di protocollo del provvedimento sanzionatorio.


ATTENZIONE ! Inserire la data del protocollo. (g.5)

Causa: Numero protocollo inserito ma data protocollo mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (g.5 — data protocollo)

Causa: La data del protocollo è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione g.6 — Dichiarazioni di tolleranza costruttiva

ATTENZIONE! Non è stata selezionato nessun tipo di tolleranza. (g.6)

Causa: Hai selezionato g.6 ma non hai spuntato nessuna dichiarazione di tolleranza.

Soluzione: Spunta almeno una tra: dichiarazione presentata nella modulistica della pratica edilizia prot. (compila n. e data), oppure dichiarazione allegata agli atti di trasferimento / atto di registrazione (compila n. e data).


ATTENZIONE ! Inserire il numero di protocollo della pratica edilizia. (g.6 — prima)

Causa: Spuntata la prima dichiarazione ma numero protocollo mancante.

Soluzione: Inserisci il numero di protocollo della pratica edilizia.


ATTENZIONE ! Inserire la data del protocollo della pratica edilizia. (g.6 — prima)

Causa: Numero inserito ma data mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (g.6 — prima dichiarazione)

Causa: La data della prima dichiarazione è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire il numero dell’atto di registrazione. (g.6 — seconda)

Causa: Spuntata la seconda dichiarazione ma numero atto mancante.

Soluzione: Inserisci il numero dell’atto di registrazione.


ATTENZIONE ! Inserire la data dell’atto di registrazione. (g.6 — seconda)

Causa: Numero inserito ma data dell’atto mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (g.6 — seconda dichiarazione)

Causa: La data dell’atto di registrazione è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Stato attuale dell’immobile — sempre obbligatorio

ATTENZIONE! Dichiarare lo stato attuale dell’immobile.

Dove si trova: Checkbox “dichiara che lo stato attuale dell’immobile/U.I risulta:”

Causa: Non hai spuntato la checkbox principale relativa allo stato attuale dell’immobile.

Come nella SCIA Lombardia, nella CILA Lombardia la dichiarazione sullo stato attuale è obbligatoria per tutte le opzioni g.1–g.6 senza eccezioni. Anche se hai selezionato g.3 o g.4 (immobile senza titolo), devi comunque compilare questa sezione.

Soluzione:

  1. Scorri fino alla checkbox “dichiara che lo stato attuale dell’immobile/U.I risulta:”
  2. Spunta la checkbox principale
  3. Spunta poi almeno una delle due sotto-opzioni:
    • “pienamente conforme alla documentazione dello stato legittimo o di fatto legittimato sopra indicato”
    • “conforme alla documentazione… unitamente alla/e sanatoria/e… e alla/e dichiarazione/i di tolleranza esecutive”

ATTENZIONE! Selezionare lo stato attuale dell’immobile.

Causa: Hai spuntato la checkbox principale ma non hai selezionato nessuna delle due sotto-opzioni.

Soluzione: Spunta almeno una delle due sotto-opzioni descritte sopra.


7. Calcolo del contributo di costruzione

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Calcolo del contributo di costruzione’.

Dove si trova: Sezione “Calcolo del contributo di costruzione”

Causa: Non hai dichiarato se l’intervento è gratuito o a pagamento.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “è a titolo gratuito”
  • “è a titolo oneroso” → la CILA può essere onerosa quando comporta aumento del carico urbanistico e della superficie calpestabile (manutenzione straordinaria con aumento di carico)

Per la CILA Lombardia il contributo oneroso si applica solo agli interventi di manutenzione straordinaria che comportano aumento del carico urbanistico e aumento della superficie calpestabile. La maggior parte delle CILA sono a titolo gratuito.


8. Tecnici incaricati

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Tecnici incaricati’.

Dove si trova: Sezione “Tecnici incaricati”

Causa: Non hai dichiarato se hai già individuato il direttore dei lavori.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “di aver incaricato, in qualità di direttori dei lavori e di altri tecnici, i soggetti indicati nella sezione tecnici incaricati dei ‘Soggetti coinvolti’“
  • “che il/i direttore/i dei lavori e gli altri tecnici incaricati saranno individuati prima dell’inizio dei lavori”

La seconda opzione (tecnici da individuare) è disponibile solo se il Tipo di Comunicazione selezionato in cima al modulo è “CILA con richiesta contestuale di atti presupposti” (terza opzione). Per CILA semplice e CILA con altre comunicazioni, il campo tecnici viene disabilitato dalla logica JavaScript del modulo.


9. Impresa esecutrice dei lavori

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Impresa esecutrice dei lavori’.

Dove si trova: Sezione “Impresa esecutrice dei lavori”

Causa: Non hai dichiarato chi eseguirà i lavori.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “che i lavori sono/saranno eseguiti dalla/e impresa/e indicata/e alla sezione Imprese Esecutrici dei ‘Soggetti coinvolti’“ → l’impresa diventa obbligatoria nei soggetti coinvolti
  • “che, trattandosi di opere in sanatoria, non è nota l’impresa/e esecutrice/i dei lavori” → solo per opzioni e.2 o e.3

10. Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro (d.lgs. n. 81/2008)’.

Causa: Non hai dichiarato se il cantiere ricade nell’ambito del D.Lgs. 81/2008.

Soluzione: Seleziona una delle tre opzioni:

  • “non ricade nell’ambito di applicazione… d.lgs. n. 81/2008”
  • “ricade nell’ambito di applicazione… d.lgs. n. 81/2008 e pertanto” → compila le sotto-opzioni
  • “ricade… ma si riserva di presentare le dichiarazioni prima dell’inizio lavori”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Documentazione Imprese Esecutrici’.

Causa: Hai selezionato “ricade nel D.Lgs 81/2008” ma non hai indicato l’entità del cantiere.

Soluzione: Seleziona una delle due sotto-opzioni: cantiere inferiore a 200 uomini-giorno, oppure pari o superiore a 200 uomini-giorno (o con rischi particolari allegato XI).


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Notifica preliminare’.

Causa: Hai selezionato cantiere ≥ 200 uomini-giorno ma non hai dichiarato se è richiesta la notifica preliminare.

Soluzione: Seleziona: notifica non richiesta, oppure notifica richiesta.

A differenza della SCIA Lombardia, nella CILA Lombardia la notifica Ge.CA — se obbligatoria — non ha una checkbox di conferma separata da spuntare dopo aver dichiarato la notifica soggetta. Il controllo si ferma alla selezione del radio button “notifica soggetta” senza richiedere la conferma dell’inserimento in Ge.CA.


11. Consapevolezza efficacia procedura

ATTENZIONE ! Non è stata spuntata la voce relativa a ‘Conoscenza efficacia procedura edilizia’.

Dove si trova: Checkbox “di essere a conoscenza” in fondo alla sezione sicurezza

Causa: Non hai spuntato la dichiarazione di consapevolezza dei vincoli di efficacia della CILA.

Soluzione: Trova e spunta la checkbox “di essere a conoscenza che l’efficacia della presente procedura edilizia è sospesa qualora sia assente il piano di sicurezza e coordinamento… o il fascicolo… oppure in assenza di notifica… oppure in assenza di documento unico di regolarità contributiva”.


12. Normativa sulla privacy

ATTENZIONE ! Non è stata spuntata la voce relativa a ‘Rispetto normativa sulla privacy’.

Dove si trova: Sezione “Rispetto della normativa sulla privacy” → checkbox

Causa: Non hai dichiarato di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali.

Soluzione: Spunta la checkbox “di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali pubblicata sul portale istituzionale del Comune”.


13. Tecnici nei soggetti coinvolti

ATTENZIONE ! Non è stato selezionato nessun Tecnico come Progettista.

Dove si trova: Sezione “Soggetti coinvolti” → Tecnici

Causa: Non hai aggiunto nessun tecnico con ruolo Progettista (PR) tra i soggetti coinvolti.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Soggetti coinvolti”“Tecnici”
  2. Clicca “Aggiungi Tecnico”
  3. Compila i dati del tecnico
  4. Nel campo “Ruolo” seleziona “PR – Progettista”
  5. Salva il tecnico
  6. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Per la CILA Lombardia è richiesto solo il Progettista (PR). Non è richiesto il Direttore dei Lavori (DR) come nella SCIA Lombardia. Se hai già inserito un tecnico con altro ruolo (es. DR), aggiungi anche il PR.


14. Imprese nei soggetti coinvolti

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna Impresa esecutrice dei lavori.

Dove si trova: Sezione “Soggetti coinvolti” → Imprese

Causa: Hai selezionato “i lavori sono/saranno eseguiti dalla/e impresa/e” ma non hai aggiunto nessuna impresa tra i soggetti coinvolti.

Soluzione:

  1. Vai a “Soggetti coinvolti” → sezione “Imprese”
  2. Clicca “Aggiungi Impresa”
  3. Compila i dati dell’impresa (ragione sociale, P.IVA, CF, legale rappresentante, sede legale)
  4. Clicca l’icona ✅ per salvare
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Il controllo impresa scatta solo se hai selezionato la prima opzione nella sezione “Impresa esecutrice dei lavori”. Se hai selezionato “non è nota l’impresa” (sanatoria), il controllo non viene eseguito.


Consigli pratici CILA Lombardia

Prima di validare ✅

  • Spunta almeno una delle 4 checkbox di Presentazione (ricorda la mutua esclusione di d.1 con le altre)
  • Seleziona la titolarità dell’intervento (menu a discesa + radio button)
  • Seleziona la qualificazione (e.1–e.4) e inserisci la data richiesta
  • Se e.1 con “in data”: inserisci la data di inizio lavori nel formato GG/MM/AAAA
  • Se e.2 o e.3: inserisci la data di inizio/realizzazione e allega la ricevuta della sanzione
  • Se e.4: inserisci numero di protocollo e data della CILA originaria
  • Compila la descrizione sintetica dell’intervento (max 300 caratteri)
  • Seleziona l’indirizzo della località (o spunta “Toponimo mancante”)
  • Inserisci il CAP (5 cifre esatte)
  • Inserisci il numero civico
  • Aggiungi almeno un mappale (fabbricato o terreno)
  • Seleziona la destinazione d’uso (CTRL+click per più voci)
  • Inserisci le coordinate UTM WGS 84 32N (X tra 430.000–700.000, Y tra 4.800.000–5.700.000)
  • Seleziona la voce “Opere su parti comuni”
  • Seleziona la regolarità urbanistica (g.2–g.6) e compila tutti i sottocampi
  • Spunta la checkbox “stato attuale dell’immobile” e almeno una sotto-opzione (sempre obbligatoria)
  • Seleziona il contributo di costruzione (gratuito o oneroso)
  • Seleziona la voce “Tecnici incaricati”
  • Seleziona la voce “Impresa esecutrice”
  • Compila la sezione sicurezza D.Lgs. 81/2008 con tutte le sotto-opzioni
  • Spunta “di essere a conoscenza” dell’efficacia sospesa
  • Spunta “privacy”
  • In Soggetti coinvolti: aggiungi il Progettista (PR) (unico ruolo obbligatorio)
  • Se impresa indicata: aggiungi l’impresa esecutrice in Soggetti coinvolti
  • Salva frequentemente

Differenze principali rispetto alla CILA Piemonte ⚠️

  • Sezione Presentazione (4 checkbox con d.1 mutuamente esclusiva) → assente nella CILA Piemonte
  • 4 opzioni di qualificazione (e.1–e.4 con date diverse) → in Piemonte la qualificazione è più semplice
  • Coordinate UTM obbligatorie (X tra 430.000–700.000, Y tra 4.800.000–5.700.000) → assenti in Piemonte
  • Regolarità urbanistica con g.1–g.6 e stato attuale sempre obbligatorio → in Piemonte assente nella CILA
  • Consapevolezza efficacia e Privacy come checkbox obbligatorie → in Piemonte non presenti nella CILA
  • Solo Progettista (PR) obbligatorio nei soggetti coinvolti → in Piemonte non richiesto nella CILA

Errori frequenti CILA Lombardia 🔍

  1. Nessuna checkbox di Presentazione spuntata → prima sezione del modulo, spesso saltata
  2. d.1 selezionata insieme alle altre → impossibile a livello UI (le altre vengono disabilitate), ma verificare se si è effettivamente spuntata d.1
  3. Data qualificazione mancante → per e.1/e.2/e.3/e.4 ognuna richiede una data specifica
  4. Coordinate fuori range o con virgola invece del punto → usa il punto decimale (es. 514500.5 non 514500,5)
  5. Stato attuale immobile non dichiarato → obbligatorio per tutte le opzioni g.2–g.6
  6. Progettista mancante in soggetti coinvolti → unico ruolo tecnico obbligatorio nella CILA Lombardia

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Ultima revisione: Aprile 2026 Fonte: Analisi codice ValidaDatiCILALombardia e DatiCILALombardia.ascx