Errori di validazione - Autorizzazione Paesaggistica Ordinaria
Regione Piemonte
Guida completa agli errori specifici per la Richiesta di Autorizzazione Paesaggistica Ordinaria ai sensi dell’art. 146 del D.Lgs. 22/01/2004 n. 42 (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio) e s.m.i. e della L.R. 01/12/2008 n. 32 e s.m.i., relativa alla Regione Piemonte.
L’Autorizzazione Paesaggistica Ordinaria (AP) è la pratica richiesta per interventi su immobili o aree soggetti a vincolo paesaggistico, quando non ricorrono le condizioni per la procedura semplificata (APS). Rispetto alle altre pratiche edilizie, presenta sezioni specifiche per le precedenti autorizzazioni paesaggistiche e per il tipo di vincolo interessato. Non include sezioni tecnici (solo testo fisso), imprese, sicurezza o contributo. Per errori comuni a tutte le pratiche, vedi Errori Comuni.
Indice sezioni AP
- Titolarità dell’intervento
- Localizzazione dell’intervento
- Descrizione sintetica dell’intervento
- Estremi di precedenti autorizzazioni paesaggistiche
- Tipo di vincolo
1. Titolarità dell’intervento
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Titolarità Intervento’.
Dove si trova: Sezione “DICHIARA” → “Titolarità dell’intervento”
Causa: Non hai selezionato come sei titolato a presentare la richiesta di autorizzazione paesaggistica, né hai compilato il menu a discesa “di avere titolo alla presentazione di questa pratica edilizia in quanto”.
Soluzione:
- Vai alla sezione “Titolarità dell’intervento”
- Compila il menu a discesa iniziale (proprietario, usufruttuario, ecc.)
- Seleziona una delle due opzioni:
- ⚪ “avere titolarità esclusiva all’esecuzione dell’intervento”
- ⚪ “non avere titolarità esclusiva… ma di disporre comunque della dichiarazione di assenso dei terzi”
- Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”
2. Localizzazione dell’intervento
ATTENZIONE ! Inserire indirizzo della località di intervento.
Dove si trova: Campo testo “Indirizzo” (visibile con “Toponimo mancante” spuntato)
Causa: Hai spuntato ☑ “Toponimo mancante” ma non hai inserito l’indirizzo manualmente.
Soluzione: Compila il campo di testo che appare accanto a “Toponimo mancante” (es. Via Roma, Strada Provinciale 12).
ATTENZIONE ! Selezionare l’indirizzo della località di intervento.
Causa: Nessun indirizzo selezionato dal menu a discesa e “Toponimo mancante” non spuntato.
Soluzione: Seleziona la via dal menu a discesa, oppure spunta ☑ “Toponimo mancante” e inseriscila manualmente.
ATTENZIONE ! Inserire CAP della località di intervento.
Causa: Il CAP non è stato inserito.
Soluzione: Inserisci esattamente 5 cifre nel campo “CAP” (es. 10121). Nessuno spazio, nessun trattino.
CRITICO: CAP errato o mancante blocca la generazione IUV PagoPA!
ATTENZIONE ! Inserire numero civico della località di intervento.
Causa: Il numero civico non è stato inserito.
Soluzione: Inserisci il numero civico nel campo “N. Civico” (es. 15, 22/A). Per aree prive di numero civico usa snc.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionato nessun mappale per i fabbricati e i terreni.
Causa: Non hai inserito almeno un mappale catastale (fabbricato o terreno).
Soluzione:
- Clicca “Aggiungi Fabbricato” oppure “Aggiungi Terreno”
- Compila Sezione (se presente), Foglio, Mappale e Subalterno (solo fabbricati)
- Clicca l’icona ✅ verde per salvare la riga
- Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”
Per aree naturali soggette a vincolo (boschi, corsi d’acqua, montagne) inserisci i mappali dei terreni anche in assenza di fabbricati.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Destinazione d’Uso’.
Causa: Nessuna destinazione d’uso selezionata.
Soluzione: Seleziona almeno una voce dal campo “Avente destinazione d’uso (CTRL + click per selezionare più voci)”. Tieni premuto CTRL per selezionarne più di una.
3. Descrizione sintetica dell’intervento
ATTENZIONE ! Inserire la Descrizione sintetica dell’intervento.
Dove si trova: Sezione “Descrizione sintetica dell’intervento” → campo testo “che i lavori per i quali viene inoltrata la richiesta consistono in:”
Causa: Il campo di descrizione dell’intervento è vuoto.
Soluzione:
- Vai alla sezione “Descrizione sintetica dell’intervento”
- Trova il campo di testo sotto la frase “che i lavori per i quali viene inoltrata la richiesta consistono in:”
- Inserisci una descrizione chiara e sintetica delle opere
- Esempi:
Realizzazione di recinzione in rete metallica lungo il confine nord del lotto, in area soggetta a vincolo paesaggistico ex art. 142 c. 1 lett. c) D.Lgs. 42/2004.Ampliamento fabbricato residenziale con sopraelevazione di un piano, in zona soggetta a vincolo ai sensi dell'art. 136 D.Lgs. 42/2004.Installazione di pannelli fotovoltaici in copertura su immobile ricadente in area di interesse paesaggistico.
- Massimo 300 caratteri
- Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”
4. Estremi di precedenti autorizzazioni paesaggistiche
Questa sezione raccoglie le informazioni sullo stato attuale dell’immobile rispetto alle precedenti autorizzazioni paesaggistiche. È obbligatorio selezionare una delle quattro opzioni e compilare i relativi campi.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Estremi di precedenti autorizzazioni paesaggistiche rilasciate’.
Dove si trova: Sezione “Estremi di precedenti autorizzazioni paesaggistiche rilasciate”
Causa: Non hai indicato lo stato attuale dell’immobile rispetto alle precedenti autorizzazioni paesaggistiche.
Soluzione: Seleziona una delle quattro opzioni:
- ⚪ Stato e.1 — lo stato attuale è pienamente conforme alla documentazione legittimata da precedenti autorizzazioni paesaggistiche → spunta almeno una delle due sotto-opzioni
- ⚪ Stato e.2 — non sono state reperite precedenti autorizzazioni paesaggistiche (immobile di remota costruzione, non interessato da interventi per cui era necessaria l’AP)
- ⚪ Stato e.3 — lo stato attuale è in difformità rispetto all’autorizzazione paesaggistica → inserisci n. pratica, data pratica e data realizzazione
- ⚪ Stato e.4 — lo stato attuale è in assenza di autorizzazione paesaggistica → inserisci la data di realizzazione delle opere
Opzione e.1 — Pienamente conforme a precedenti autorizzazioni
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessun tipo di autorizzazione paesaggistica.
Causa: Hai selezionato e.1 (pienamente conforme) ma non hai indicato a quale tipo di precedente autorizzazione si fa riferimento.
Soluzione: Spunta almeno una tra le due sotto-opzioni:
- ☐ “autorizzazione paesaggistica” → inserisci numero e data della pratica
- ☐ “accertamento di compatibilità paesaggistica” → inserisci numero e data della pratica
ATTENZIONE ! Inserire il numero di pratica. (e.1 — autorizzazione paesaggistica)
Causa: Hai spuntato “autorizzazione paesaggistica” ma non hai inserito il numero della pratica.
Soluzione: Inserisci il numero della precedente autorizzazione paesaggistica nel campo “numero” corrispondente (es. AP-123/2010, 456/2015).
ATTENZIONE ! Inserire la data della pratica. (e.1 — autorizzazione paesaggistica)
Causa: Numero inserito ma data mancante.
Soluzione: Inserisci la data nel campo “del” nel formato GG/MM/AAAA (es. 15/06/2010). Usa l’icona calendario oppure inserisci manualmente.
ATTENZIONE ! Inserire il numero di pratica. (e.1 — accertamento compatibilità)
Causa: Hai spuntato “accertamento di compatibilità paesaggistica” ma non hai inserito il numero della pratica.
Soluzione: Inserisci il numero dell’accertamento di compatibilità nel campo “numero” corrispondente.
ATTENZIONE ! Inserire la data della pratica. (e.1 — accertamento compatibilità)
Causa: Numero inserito ma data dell’accertamento mancante.
Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.
Opzione e.3 — In difformità rispetto all’autorizzazione paesaggistica
ATTENZIONE ! Inserire il numero di pratica. (e.3)
Dove si trova: Campo “Pratica n.” accanto a “in difformità rispetto all’autorizzazione paesaggistica”
Causa: Hai selezionato e.3 ma non hai inserito il numero della pratica di autorizzazione paesaggistica da cui si è in difformità.
Soluzione: Inserisci il numero della pratica nel campo “Pratica n.” (es. AP-789/2018).
ATTENZIONE ! Inserire la data della pratica. (e.3)
Causa: Numero pratica inserito ma data della pratica mancante.
Soluzione: Inserisci la data nel campo “del” nel formato GG/MM/AAAA.
ATTENZIONE ! Inserire la data di realizzazione dell’intervento. (e.3)
Dove si trova: Campo data accanto a “tali opere sono state realizzate in data”
Causa: Numeri e date della pratica inseriti ma manca la data in cui le opere difformi sono state concretamente realizzate.
Soluzione: Inserisci la data di realizzazione delle opere nel formato GG/MM/AAAA. Questo campo indica quando materialmente le opere sono state eseguite, che può essere diverso dalla data dell’autorizzazione.
Opzione e.4 — In assenza di autorizzazione paesaggistica
ATTENZIONE ! Inserire la data della pratica. (e.4)
Dove si trova: Campo data accanto a “in assenza di autorizzazione paesaggistica, tali opere sono state realizzate in data”
Causa: Hai selezionato e.4 ma non hai inserito la data di realizzazione delle opere realizzate in assenza di autorizzazione.
Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA. Indica quando le opere sono state effettivamente eseguite.
Questa opzione corrisponde a una situazione di abuso paesaggistico: le opere sono state realizzate senza che fosse stata preventivamente richiesta e ottenuta l’autorizzazione paesaggistica. La data di realizzazione è rilevante ai fini dell’istruttoria.
Pratiche in corso sullo stesso immobile (opzione aggiuntiva)
Indipendentemente dall’opzione e.1–e.4 selezionata, è possibile indicare pratiche in corso per interventi sullo stesso immobile spuntando la checkbox “per lo stesso immobile sono in corso interventi/sono state presentate pratiche per interventi di”.
ATTENZIONE ! Inserire il tipo di pratica. (pratiche in corso)
Causa: Hai spuntato la checkbox delle pratiche in corso ma non hai indicato il tipo di pratica.
Soluzione: Inserisci il tipo di pratica nel campo di testo corrispondente (es. CILA, SCIA, Permesso di Costruire).
ATTENZIONE ! Inserire il numero di pratica. (pratiche in corso)
Causa: Tipo di pratica inserito ma numero mancante.
Soluzione: Inserisci il numero della pratica in corso nel campo “numero” (es. CILA-456/2025).
ATTENZIONE ! Inserire la data della pratica. (pratiche in corso)
Causa: Tipo e numero inseriti ma data mancante.
Soluzione: Inserisci la data della pratica nel formato GG/MM/AAAA.
5. Tipo di vincolo
Questa sezione richiede di indicare il tipo di vincolo paesaggistico nel quale ricade l’intervento. È obbligatorio spuntare almeno una delle 14 checkbox disponibili. Per tre di esse (art. 136, art. 157 c. 1, e “altro”) è richiesta anche una specificazione testuale.
ATTENZIONE ! Selezionare almeno un tipo di vincolo.
Dove si trova: Sezione “Tipo di vincolo in cui ricade l’intervento”
Causa: Non hai spuntato nessuna delle 14 checkbox relative al tipo di vincolo paesaggistico.
Soluzione: Spunta almeno una tra le seguenti opzioni, in base al vincolo che grava sull’immobile secondo il D.Lgs. 42/2004:
- ☐ art. 136 — immobili ed aree di notevole interesse pubblico (decreto ministeriale di dichiarazione) → inserisci la specificazione nel campo testo
- ☐ art. 142 c. 1 lett. a) — territori costieri, fascia 300 m dalla linea di battigia
- ☐ art. 142 c. 1 lett. b) — territori contermini ai laghi, fascia 300 m dalla linea di battigia
- ☐ art. 142 c. 1 lett. c) — fiumi, torrenti, corsi d’acqua e relative sponde per 150 m ciascuna
- ☐ art. 142 c. 1 lett. d) — montagne oltre 1.600 m s.l.m. (catena alpina) o 1.200 m s.l.m. (catena appenninica e isole)
- ☐ art. 142 c. 1 lett. e) — ghiacciai e circhi glaciali
- ☐ art. 142 c. 1 lett. f) — parchi e riserve nazionali o regionali, e territori di protezione esterna
- ☐ art. 142 c. 1 lett. g) — foreste e boschi, anche percorsi da fuoco o sottoposti a vincolo di rimboschimento
- ☐ art. 142 c. 1 lett. h) — aree assegnate alle università agrarie e zone gravate da usi civici
- ☐ art. 142 c. 1 lett. i) — zone umide incluse nell’elenco del D.P.R. 448/1976
- ☐ art. 142 c. 1 lett. l) — vulcani
- ☐ art. 142 c. 1 lett. m) — zone di interesse archeologico
- ☐ art. 157 c. 1 — notifiche e provvedimenti ai sensi della normativa previgente → inserisci la specificazione nel campo testo
- ☐ altro → inserisci la specificazione nel campo testo
Per la Regione Piemonte il vincolo più frequente negli interventi ordinari è quello ai sensi dell’art. 136 (immobili e aree dichiarate di notevole interesse pubblico con decreto ministeriale) e dell’art. 142 c. 1 lett. c) (corsi d’acqua). Verifica il tipo di vincolo sul certificato di destinazione urbanistica o sull’elenco dei vincoli del Comune.
ATTENZIONE ! Inserire il dettaglio del vincolo. (art. 136)
Dove si trova: Campo di testo accanto alla checkbox “art. 136 – immobili ed aree di notevole interesse pubblico (specificare”
Causa: Hai spuntato il vincolo art. 136 ma non hai inserito la specificazione del tipo di vincolo.
Soluzione:
- Trova il campo di testo accanto alla checkbox art. 136
- Inserisci la specificazione del vincolo (es.
D.M. 15/03/1985 - Bellezze panoramiche della collina torinese,D.M. 28/07/1967 - Area collinare del comune di X) - Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”
ATTENZIONE ! Inserire il dettaglio del vincolo. (art. 157 c. 1)
Dove si trova: Campo di testo accanto alla checkbox “art. 157c. 1 - notifiche eseguite, elenchi compilati, provvedimenti e atti emessi ai sensi della normativa previgente (specificare”
Causa: Hai spuntato il vincolo art. 157 c. 1 ma non hai inserito la specificazione del provvedimento previgente.
Soluzione: Inserisci nel campo di testo gli estremi del provvedimento previgente (es. L. 1497/1939 - Elenco dei Comuni con bellezze naturali, L. 431/1985 - Galasso - zona di interesse paesaggistico).
ATTENZIONE ! Inserire il dettaglio del vincolo. (altro)
Dove si trova: Campo di testo accanto alla checkbox “altro (specificare”
Causa: Hai spuntato la voce “altro” ma non hai inserito la specificazione del tipo di vincolo.
Soluzione: Inserisci nel campo di testo la descrizione del vincolo paesaggistico non classificabile nelle categorie precedenti (es. Piano Paesaggistico Regionale - ambito 9, Vincolo specifico istituito con D.G.R. n. XXX del XX/XX/XXXX).
Consigli pratici AP
Prima di validare ✅
- Seleziona la titolarità dell’intervento (menu a discesa + radio button esclusiva/non esclusiva)
- Seleziona l’indirizzo della località (o spunta “Toponimo mancante” e inseriscilo manualmente)
- Inserisci il CAP (5 cifre esatte)
- Inserisci il numero civico (usa
sncse assente) - Aggiungi almeno un mappale (fabbricato o terreno — preferibilmente entrambi per aree naturali)
- Seleziona la destinazione d’uso (CTRL+click per più voci)
- Compila la descrizione sintetica dell’intervento (max 300 caratteri)
- Seleziona una delle quattro opzioni sullo stato rispetto alle precedenti autorizzazioni paesaggistiche (e.1–e.4) e compila i relativi campi
- Se hai compilato “pratiche in corso”: inserisci tipo, numero e data
- Spunta almeno un vincolo tra i 14 disponibili
- Se art. 136, art. 157 c. 1 o “altro”: compila il campo testo di specificazione
- Salva frequentemente
Differenze rispetto all’APS (Autorizzazione Paesaggistica Semplificata) ⚠️
L’AP ordinaria (art. 146 D.Lgs. 42/2004) si distingue dall’APS (DPR 31/2017) su questi punti:
- AP ordinaria: per interventi più rilevanti non compresi nell’allegato B del DPR 31/2017; istruttoria con coinvolgimento della Soprintendenza; tempi più lunghi
- APS: per interventi di minore impatto elencati nell’allegato B del DPR 31/2017; procedura semplificata; tempi ridotti
- Qualificazione non selezionabile nell’AP: la sezione “Qualificazione dell’intervento” mostra solo il testo fisso “richiesta di autorizzazione paesaggistica ordinaria ai sensi dell’art. 146 del D.Lgs 42/2004”; il controllo corrispondente è commentato nel codice e non viene eseguito
Errori frequenti AP 🔍
- Opzione sulle precedenti autorizzazioni non selezionata → obbligatorio scegliere tra e.1, e.2, e.3 o e.4; spesso dimenticata perché non è visibile nella parte alta del modulo
- Tipo di vincolo non selezionato → almeno uno dei 14 vincoli deve essere spuntato; verificare sul certificato di destinazione urbanistica o sull’elenco vincoli del Comune
- Dettaglio vincolo mancante → per art. 136, art. 157 c. 1 e “altro” il campo testo è obbligatorio se la checkbox è spuntata
- Data realizzazione mancante → per e.3 (difformità) servono tre dati distinti: numero pratica, data pratica e data di realizzazione delle opere; per e.4 (assenza) basta la data di realizzazione
- Descrizione intervento vuota → obbligatoria anche se breve; non confonderla con gli allegati tecnici
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Ultima revisione: Aprile 2026 Fonte: Analisi codice ValidaDatiAP e DatiAP.ascx