Errori di validazione - SCIA Regione Piemonte

Guida completa agli errori specifici per la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) relativa alla Regione Piemonte.

Questa guida copre tutti i controlli di validazione della SCIA. Per errori comuni a tutte le pratiche, vedi Errori Comuni.


Indice sezioni SCIA

La validazione SCIA è suddivisa in sezioni tematiche. Clicca per andare direttamente alla sezione:

  1. Titolarità Intervento
  2. Presentazione della SCIA
  3. Qualificazione dell’intervento
  4. Sanatoria e regolarizzazioni
  5. Localizzazione dell’intervento
  6. Opere su parti comuni o modifiche esterne
  7. Regolarità urbanistica e precedenti edilizi
  8. Calcolo del contributo di costruzione
  9. Tecnici incaricati
  10. Impresa esecutrice dei lavori
  11. Sicurezza sul lavoro (D.lgs 81/2008)
  12. Cadute dall’alto
  13. Data e luogo

1. Titolarità Intervento

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Titolarità dell’Intervento’.

Dove si trova: Sezione “DICHIARAZIONI”“Titolarità Intervento”

Causa: Non hai selezionato come sei titolato a presentare la SCIA.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Titolarità Intervento”
  2. Seleziona una delle due opzioni:
    • “avere titolarità esclusiva” → Sei l’unico proprietario/avente diritto
    • “non avere titolarità esclusiva” → Ci sono altri comproprietari ma hai il loro assenso
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Se selezioni “non avere titolarità esclusiva”, potresti dover allegare la dichiarazione di assenso degli altri titolari.


2. Presentazione della SCIA

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Presentazione della segnalazione certificata di inizio attività’.

Dove si trova: Sezione “Presentazione della SCIA / SCIA Unica / SCIA Condizionata”

Causa: Non hai indicato la modalità di presentazione della SCIA.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Presentazione della segnalazione certificata di inizio attività”
  2. Seleziona una delle tre opzioni:
    • “SCIA” → Segnalazione semplice, indica la data di inizio lavori
    • “SCIA più altre segnalazioni o comunicazioni (SCIA Unica)” → Contestuale ad altre comunicazioni necessarie all’intervento, indica la data di inizio lavori
    • “SCIA più domanda per il rilascio di atti di assenso (SCIA Condizionata)” → Con richiesta di acquisizione atti di assenso; i lavori possono iniziare solo dopo comunicazione dello Sportello Unico
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la data di inizio lavori. (opzione SCIA semplice)

Dove si trova: Campo data accanto a “Il titolare dichiara che i lavori avranno inizio in data” (prima opzione — SCIA)

Causa: Hai selezionato la SCIA semplice ma non hai inserito la data di inizio lavori.

Soluzione:

  1. Trova il campo data nella riga della “SCIA”
  2. Clicca sull’icona calendario oppure digita manualmente
  3. Formato: GG/MM/AAAA (esempio: 15/06/2026)
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data inizio lavori SCIA)

Dove si trova: Campo data nella sezione “SCIA” (prima opzione)

Causa: La data è stata inserita in un formato non valido.

Soluzione:

  1. Trova il campo data nella riga della “SCIA”
  2. Verifica il formato: GG/MM/AAAA
  3. Esempi corretti: 01/06/2026, 15/04/2026
  4. Esempi errati: 1/6/2026 ❌, 15-04-2026 ❌, 2026/06/01
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la data di inizio lavori. (opzione SCIA Unica)

Dove si trova: Campo data accanto a “Il titolare dichiara che i lavori avranno inizio in data” (seconda opzione — SCIA Unica)

Causa: Hai selezionato la SCIA Unica ma non hai inserito la data di inizio lavori.

Soluzione:

  1. Trova il campo data nella riga della “SCIA Unica”
  2. Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data inizio lavori SCIA Unica)

Dove si trova: Campo data nella sezione “SCIA Unica” (seconda opzione)

Causa: La data è stata inserita in un formato non valido.

Soluzione: Stessa procedura della sezione precedente — usa il formato GG/MM/AAAA.


3. Qualificazione dell’intervento

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Qualificazione dell’Intervento’.

Dove si trova: Sezione “Qualificazione dell’intervento”

Causa: Non hai indicato la tipologia di intervento oggetto della SCIA.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Qualificazione dell’intervento”
  2. Seleziona una delle otto tipologie disponibili:
    • c.1 — Manutenzione straordinaria (parti strutturali o prospetti), art. 3 c. 1 lett. b) d.P.R. 380/2001
    • c.2 — Restauro e risanamento conservativo (parti strutturali), art. 3 c. 1 lett. c) d.P.R. 380/2001
    • c.3 — Ristrutturazione edilizia, art. 3 c. 1 lett. d) d.P.R. 380/2001 (esclusi i casi art. 10 c. 1 lett. c)
    • c.4 — Variante in corso d’opera a permesso di costruire (indica n. e data)
    • c.5 — Variante in corso d’opera a SCIA ai sensi art. 22 c. 2 TUE o art. 86 c. 6 L.R. 3/2013 (indica n. e data)
    • c.6 — Variante in corso d’opera a SCIA che si configura come variazione essenziale, art. 32 d.P.R. 380/2001 (indica n. e data)
    • c.7 — Mutamento di destinazione d’uso (singola U.I.)
    • c.8 — Mutamento di destinazione d’uso di un intero immobile (art. 23-ter, comma 3)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Intervento di manutenzione straordinaria’

Dove si trova: Sottosezione della qualificazione c.1 — manutenzione straordinaria

Causa: Hai selezionato “manutenzione straordinaria” ma non hai specificato se l’intervento comporta o meno mutamento di destinazione d’uso.

Soluzione:

  1. Nella sezione “Qualificazione dell’intervento”, dopo aver selezionato c.1
  2. Seleziona una delle quattro sotto-opzioni:
    • non comporta mutamento di destinazione d’uso
    • comporta mutamento all’interno della stessa categoria funzionale (singola U.I.)
    • comporta mutamento tra categorie funzionali per U.I. in zone A, B, C (art. 23-ter c. 1 lett. a, a-bis, b, c)
    • comporta mutamento di un intero immobile all’interno della stessa categoria funzionale (art. 23-ter, comma 3)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Intervento di manutenzione restauro e risanamento conservativo’

Dove si trova: Sottosezione della qualificazione c.2 — restauro e risanamento conservativo

Causa: Hai selezionato “restauro e risanamento conservativo” ma non hai specificato la tipologia di mutamento di destinazione d’uso.

Soluzione:

  1. Dopo aver selezionato c.2
  2. Seleziona una delle quattro sotto-opzioni (stessa logica del punto c.1):
    • non comporta mutamento di destinazione d’uso
    • comporta mutamento all’interno della stessa categoria funzionale (singola U.I.)
    • comporta mutamento tra categorie funzionali per U.I. in zone A, B, C
    • comporta mutamento di un intero immobile all’interno della stessa categoria funzionale
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Intervento di ristrutturazione edilizia’

Dove si trova: Sottosezione della qualificazione c.3 — ristrutturazione edilizia

Causa: Hai selezionato “ristrutturazione edilizia” ma non hai specificato la tipologia di mutamento di destinazione d’uso.

Soluzione:

  1. Dopo aver selezionato c.3
  2. Seleziona una delle quattro sotto-opzioni (stessa logica dei punti c.1 e c.2):
    • non comporta mutamento di destinazione d’uso
    • comporta mutamento all’interno della stessa categoria funzionale (singola U.I.)
    • comporta mutamento tra categorie funzionali per U.I. in zone A, B, C
    • comporta mutamento di un intero immobile all’interno della stessa categoria funzionale
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Specificare il numero di riferimento. (variante a permesso di costruire — c.4)

Dove si trova: Campo “n.” nella sottosezione variante in corso d’opera a permesso di costruire (c.4)

Causa: Hai selezionato la variante a permesso di costruire ma non hai inserito il numero del permesso originario.

Soluzione:

  1. Trova il campo “n.” nella riga della variante c.4
  2. Inserisci il numero del permesso di costruire originario (es. 123/2022)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Specificare la data di riferimento. (variante a permesso di costruire — c.4)

Dove si trova: Campo “del” nella sottosezione variante in corso d’opera a permesso di costruire (c.4)

Causa: Hai selezionato la variante a permesso di costruire ma non hai inserito la data del permesso originario.

Soluzione:

  1. Trova il campo “del” nella riga della variante c.4
  2. Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data variante c.4)

Causa: La data del permesso di costruire originario è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA (es. 10/03/2022).


ATTENZIONE ! Specificare il numero di riferimento. (variante a SCIA — c.5)

Dove si trova: Campo “n.” nella sottosezione variante in corso d’opera a SCIA (c.5)

Causa: Hai selezionato la variante a SCIA (art. 22 c. 2 TUE) ma non hai inserito il numero della SCIA originaria.

Soluzione:

  1. Trova il campo “n.” nella riga della variante c.5
  2. Inserisci il numero della SCIA originaria
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Specificare la data di riferimento. (variante a SCIA — c.5)

Dove si trova: Campo “del” nella sottosezione variante in corso d’opera a SCIA (c.5)

Causa: Data della SCIA originaria non inserita.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data variante c.5)

Causa: La data della SCIA originaria è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Specificare il numero di riferimento. (variante SCIA con variazione essenziale — c.6)

Dove si trova: Campo “n.” nella sottosezione variante in corso d’opera a SCIA con variazione essenziale (c.6)

Causa: Hai selezionato la variante essenziale ma non hai inserito il numero della SCIA originaria.

Soluzione:

  1. Trova il campo “n.” nella riga della variante c.6
  2. Inserisci il numero della SCIA originaria
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Specificare la data di riferimento. (variante SCIA con variazione essenziale — c.6)

Dove si trova: Campo “del” nella sottosezione variante in corso d’opera a SCIA con variazione essenziale (c.6)

Causa: Data della SCIA originaria non inserita.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data variante c.6)

Causa: La data della SCIA originaria (variazione essenziale) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Mutamento di destinazione d’uso’ (c.7)

Dove si trova: Sottosezione della qualificazione c.7 — mutamento di destinazione d’uso singola U.I.

Causa: Hai selezionato il mutamento di destinazione d’uso (c.7) ma non hai specificato la tipologia.

Soluzione:

  1. Dopo aver selezionato c.7
  2. Seleziona una delle quattro sotto-opzioni:
    • senza opere (o con opere art. 6) — singola U.I. all’interno della stessa categoria funzionale (art. 23-ter c. 1-bis)
    • senza opere (o con opere art. 6) — singola U.I. tra categorie funzionali (art. 23-ter cc. 1-ter e 1-quater)
    • con opere art. 6-bis — singola U.I. all’interno della stessa categoria funzionale (art. 23-ter c. 1-quinquies lett. b)
    • con opere art. 6-bis — singola U.I. tra categorie funzionali (art. 23-ter c. 1-quinquies lett. b)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Mutamento di destinazione d’uso’ (c.8)

Dove si trova: Sottosezione della qualificazione c.8 — mutamento di destinazione d’uso intero immobile

Causa: Hai selezionato il mutamento di destinazione d’uso dell’intero immobile (c.8) ma non hai specificato la tipologia.

Soluzione:

  1. Dopo aver selezionato c.8
  2. Seleziona una delle due sotto-opzioni:
    • con opere riconducibili agli interventi art. 6-bis d.P.R. 380/2001
    • senza opere (o con opere art. 6 d.P.R. 380/2001)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la descrizione dell’intervento.

Dove si trova: Campo “Descrizione sintetica dell’intervento” nella sezione Qualificazione

Causa: Il campo descrizione dell’intervento è vuoto.

Soluzione:

  1. Trova il campo di testo “Descrizione sintetica dell’intervento”
  2. Inserisci una descrizione chiara e sintetica dei lavori
  3. Esempio: Ristrutturazione bagno con spostamento sanitari, nuova piastrellatura, sostituzione impianto idrico.
  4. Massimo 300 caratteri — sii specifico, evita descrizioni generiche come “ristrutturazione”
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

4. Sanatoria e regolarizzazioni

Questa sezione è attiva solo se hai spuntato “che la presente segnalazione riguarda” nel pannello “Sanatoria e regolarizzazioni per interventi già realizzati e in corso di esecuzione”.

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per la tipologia di sanatoria.

Dove si trova: Sezione “Sanatoria e regolarizzazioni” → selezione tipologia

Causa: Hai spuntato la checkbox di sanatoria ma non hai selezionato la tipologia.

Soluzione:

  1. Nella sezione “Sanatoria e regolarizzazioni”
  2. Seleziona una delle quattro tipologie:
    • x.1 — Intervento in corso di esecuzione con pagamento sanzione (art. 37 c. 5 d.P.R. 380/2001, € 516)
    • x.2 — Sanatoria SCIA assente/difforme, conforme sia al momento realizz. sia alla presentazione (art. 36-bis, oblazione € 516–5164)
    • x.3 — Sanatoria SCIA assente/difforme, conforme alla disciplina vigente al momento della presentazione (art. 36-bis, oblazione € 1032–10328)
    • x.4 — Regolarizzazione variante in corso d’opera come parziale difformità da titolo ante L. 10/1977 (art. 34-ter d.P.R. 380/2001)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Tipologia x.1 — Intervento in corso di esecuzione (sanzione € 516)

ATTENZIONE ! Indicare almeno una tipologia di presentazione del pagamento.

Causa: Hai selezionato x.1 ma non hai spuntato nessuna delle opzioni di pagamento.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “si forniscono gli estremi del pagamento di € 516,00 del” → compila la data
  • “si allega la ricevuta del pagamento di € 516,00”

ATTENZIONE ! Specificare la data del pagamento.

Dove si trova: Campo data accanto a “si forniscono gli estremi del pagamento di € 516,00 del”

Causa: Hai spuntato “fornisco gli estremi” ma non hai inserito la data del pagamento.

Soluzione:

  1. Trova il campo data accanto all’opzione selezionata
  2. Inserisci la data del pagamento nel formato GG/MM/AAAA
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data pagamento x.1)

Causa: La data del pagamento è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Tipologia x.2 — Sanatoria SCIA (doppia conformità, oblazione € 516–5164)

ATTENZIONE ! Specificare la data della SCIA.

Dove si trova: Campo data nella riga “sanatoria di intervento soggetto a SCIA, realizzato in data” (x.2)

Causa: Hai selezionato x.2 ma non hai inserito la data di realizzazione dell’intervento.

Soluzione:

  1. Trova il campo data nella riga della tipologia x.2
  2. Inserisci la data di realizzazione dell’intervento nel formato GG/MM/AAAA
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data SCIA x.2)

Causa: La data di realizzazione dell’intervento (x.2) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Indicare almeno una tipologia di presentazione del pagamento. (x.2)

Causa: Hai selezionato x.2 ma non hai spuntato nessuna opzione di pagamento dell’oblazione.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “si forniscono gli estremi del pagamento di €” → compila importo e data
  • “si allega la ricevuta del pagamento di €” → compila l’importo

ATTENZIONE ! Specificare l’importo del pagamento. (x.2 — estremi versamento)

Dove si trova: Campo importo accanto a “si forniscono gli estremi del pagamento di €” (x.2)

Causa: Hai spuntato “fornisco gli estremi” ma non hai inserito l’importo versato.

Soluzione: Inserisci l’importo in euro nel campo apposito (es. 516).


ATTENZIONE ! Specificare la data del pagamento. (x.2 — estremi versamento)

Dove si trova: Campo data accanto a “del” nella riga “si forniscono gli estremi del pagamento” (x.2)

Causa: Importo inserito ma data del pagamento mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data pagamento x.2)

Causa: La data del pagamento dell’oblazione (x.2) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Specificare l’importo del pagamento. (x.2 — ricevuta allegata)

Dove si trova: Campo importo accanto a “si allega la ricevuta del pagamento di €” (x.2)

Causa: Hai spuntato “allego la ricevuta” ma non hai inserito l’importo.

Soluzione: Inserisci l’importo in euro della ricevuta allegata.


Tipologia x.3 — Sanatoria SCIA (conformità vigente, oblazione € 1032–10328)

ATTENZIONE ! Specificare la data della SCIA. (x.3)

Dove si trova: Campo data nella riga “sanatoria di intervento soggetto a SCIA, realizzato in data” (x.3)

Causa: Hai selezionato x.3 ma non hai inserito la data di realizzazione dell’intervento.

Soluzione: Inserisci la data di realizzazione nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data SCIA x.3)

Causa: La data di realizzazione dell’intervento (x.3) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Indicare almeno una tipologia di presentazione del pagamento. (x.3)

Causa: Hai selezionato x.3 ma non hai spuntato nessuna opzione di pagamento.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “si forniscono gli estremi del pagamento di €” → compila importo e data
  • “si allega la ricevuta del pagamento di €” → compila l’importo

ATTENZIONE ! Specificare l’importo del pagamento. (x.3 — estremi versamento)

Causa: Hai spuntato “fornisco gli estremi” (x.3) ma non hai inserito l’importo.

Soluzione: Inserisci l’importo in euro nel campo apposito.


ATTENZIONE ! Specificare la data del pagamento. (x.3 — estremi versamento)

Causa: Importo inserito ma data del pagamento mancante (x.3).

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data pagamento x.3)

Causa: La data del pagamento dell’oblazione (x.3) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Specificare l’importo del pagamento. (x.3 — ricevuta allegata)

Causa: Hai spuntato “allego la ricevuta” (x.3) ma non hai inserito l’importo.

Soluzione: Inserisci l’importo in euro della ricevuta allegata.


Tipologia x.4 — Regolarizzazione variante ante L. 10/1977 (art. 34-ter)

ATTENZIONE ! Indicare almeno una tipologia del titolo variato.

Causa: Hai selezionato x.4 ma non hai indicato gli estremi del titolo edilizio variato né allegato altra documentazione.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “si indicano gli estremi del titolo edilizio variato n.” → compila numero e data
  • “si allega altra documentazione” → principio di prova del titolo (art. 9-bis c. 1-bis)

ATTENZIONE ! Specificare il numero del titolo edilizio. (x.4)

Dove si trova: Campo “n.” accanto a “si indicano gli estremi del titolo edilizio variato” (x.4)

Causa: Hai spuntato “indico gli estremi” ma non hai inserito il numero del titolo.

Soluzione: Inserisci il numero del titolo edilizio variato (es. 45/1975).


ATTENZIONE ! Specificare la data del titolo edilizio. (x.4)

Dove si trova: Campo “del” accanto al numero del titolo edilizio (x.4)

Causa: Numero del titolo inserito ma data mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data titolo x.4)

Causa: La data del titolo edilizio variato è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Specificare l’importo del pagamento. (x.4 — estremi versamento)

Dove si trova: Campo importo accanto a “si forniscono gli estremi di versamento di €” (x.4)

Causa: Hai spuntato “fornisco gli estremi del versamento” (x.4) ma non hai inserito l’importo.

Soluzione: Inserisci l’importo in euro.


ATTENZIONE ! Specificare la data del pagamento. (x.4 — estremi versamento)

Dove si trova: Campo data accanto a “del” nella riga “si forniscono gli estremi di versamento” (x.4)

Causa: Importo inserito ma data del versamento mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data versamento x.4)

Causa: La data del versamento dell’oblazione (x.4) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Specificare l’importo del pagamento. (x.4 — ricevuta allegata)

Dove si trova: Campo importo accanto a “si allega la ricevuta di versamento di €” (x.4)

Causa: Hai spuntato “allego la ricevuta di versamento” (x.4) ma non hai inserito l’importo.

Soluzione: Inserisci l’importo in euro della ricevuta allegata.


5. Localizzazione dell’intervento

ATTENZIONE ! Inserire indirizzo della località di intervento.

Dove si trova: Sezione “Localizzazione dell’intervento” → campo testo “Indirizzo” (visibile quando è spuntato “Toponimo mancante”)

Causa: Hai spuntato ☑ “Toponimo mancante” ma non hai inserito l’indirizzo manualmente.

Soluzione:

  1. Vai a “Localizzazione dell’intervento”
  2. Verifica di aver spuntato ☑ “Toponimo mancante”
  3. Compila il campo di testo che appare (es. Via Roma, Strada Provinciale 45)
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Usa “Toponimo mancante” solo se la via non è presente nel menu a discesa del Comune.


ATTENZIONE ! Selezionare l’indirizzo della località di intervento.

Dove si trova: Sezione “Localizzazione” → menu a discesa “Indirizzo (Via, Viale, Piazza, ecc.)”

Causa: Non hai selezionato nessun indirizzo dal menu a discesa (e non hai spuntato “Toponimo mancante”).

Soluzione:

  1. Vai a “Localizzazione dell’intervento”
  2. Clicca sul menu a discesa “Indirizzo” e seleziona la via corretta
  3. Se la via non è presente: spunta ☑ “Toponimo mancante” e inseriscila manualmente
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire CAP della località di intervento.

Dove si trova: Campo “CAP” nella sezione Localizzazione

Causa: Il CAP non è stato inserito.

Soluzione:

  1. Trova il campo “CAP”
  2. Inserisci il CAP: esattamente 5 cifre (es. 10121)
  3. Nessuno spazio, nessun trattino
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

CRITICO: CAP errato o mancante blocca la generazione IUV PagoPA!


ATTENZIONE ! Inserire numero civico della località di intervento.

Dove si trova: Campo “N. Civico” nella sezione Localizzazione

Causa: Il numero civico non è stato inserito.

Soluzione:

  1. Trova il campo “N. Civico”
  2. Inserisci il numero civico (es. 15, 22/A, 8 bis)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionato nessun mappale per i fabbricati e i terreni.

Dove si trova: Sezione “Localizzazione” → tabelle “Fabbricati” e “Terreni”

Causa: Non hai inserito almeno un mappale catastale (fabbricato o terreno).

Soluzione:

  1. Vai a “Localizzazione dell’intervento”
  2. Clicca “Aggiungi Fabbricato” oppure “Aggiungi Terreno”
  3. Compila i dati catastali richiesti:
    • Sezione: (se presente, altrimenti lascia vuoto)
    • Foglio: numero foglio catastale
    • Mappale: numero particella
    • Subalterno: (solo fabbricati, se esiste)
  4. Clicca l’icona ✅ verde per salvare la riga
  5. Verifica che la riga appaia nella tabella
  6. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

I dati catastali si trovano nella visura catastale dell’immobile (Agenzia delle Entrate o servizi online).


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Destinazione d’Uso’.

Dove si trova: Campo “Avente destinazione d’uso” nella sezione Localizzazione

Causa: Non hai selezionato la destinazione d’uso dell’immobile.

Soluzione:

  1. Trova il campo “Avente destinazione d’uso (CTRL + click per selezionare più voci)”
  2. Seleziona almeno una destinazione d’uso (Residenziale, Produttivo, Commerciale, Agricolo, ecc.)
  3. Per selezionare più voci: tieni premuto CTRL e clicca sulle voci desiderate
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

6. Opere su parti comuni o modifiche esterne

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Opere su parti comuni o modifiche esterne’.

Dove si trova: Sezione “Opere su parti comuni o modifiche esterne”

Causa: Non hai dichiarato se l’intervento riguarda parti comuni di un condominio o edificio.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Opere su parti comuni o modifiche esterne”
  2. Seleziona una delle quattro opzioni:
    • “non riguardano parti comuni” → Intervento solo su tua proprietà esclusiva
    • “riguardano le parti comuni di un fabbricato condominiale” → Serve delibera assemblea condominiale
    • “riguardano parti comuni di un fabbricato con più proprietà, non costituito in condominio” → Serve assenso dei comproprietari
    • “riguardano parti dell’edificio… art. 1102 c.c.” → Modifiche migliorative che non necessitano assenso
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Se selezioni la seconda o la terza opzione, assicurati di allegare i documenti di assenso o la delibera condominiale!


7. Regolarità urbanistica e precedenti edilizi

Questa sezione raccoglie i dati sullo stato legittimo dell’immobile. È obbligatorio selezionare una delle opzioni principali e compilare i campi richiesti.

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Regolarità urbanistica e precedenti edilizi’.

Dove si trova: Sezione “Regolarità urbanistica e precedenti edilizi”

Causa: Non hai selezionato nessuna delle opzioni che descrivono lo stato urbanistico dell’immobile.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Regolarità urbanistica e precedenti edilizi”
  2. Seleziona una delle cinque opzioni principali:
    • g.1 — L’immobile è stato oggetto di uno o più titoli/pratiche edilizie (elenca i titoli)
    • g.2 — Immobile realizzato in epoca in cui non era obbligatorio un titolo abilitativo (allega documentazione)
    • g.3 — Non disponibili la copia o gli estremi del titolo, ma esiste principio di prova documentale (allega documentazione)
    • g.4 — Per l’immobile sono state irrogate sanzioni pecuniarie interamente versate (artt. 33, 34, 37, 38)
    • g.5 — L’immobile è stato oggetto di dichiarazioni di tolleranza costruttiva (art. 34-bis, 34-ter c. 4, art. 6-bis L.R. 19/1999)
  3. Compila i campi richiesti dalla scelta effettuata
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Opzione g.1 — L’immobile è stato oggetto di titoli/pratiche edilizie

ATTENZIONE! Indicare almeno una tipologia di pratica.

Causa: Hai selezionato g.1 ma non hai spuntato nessun titolo edilizio.

Soluzione: Spunta almeno uno tra i titoli disponibili (da chkStatoAttualeImm1_1 a chkStatoAttualeImm1_13):

  • ☐ Titolo unico (SUAP)
  • ☐ Permesso di costruire / licenza edilizia / concessione edilizia
  • ☐ Autorizzazione edilizia
  • ☐ Comunicazione edilizia (art. 26 L. n. 47/1985)
  • ☐ Denuncia di inizio attività
  • ☐ DIA/SCIA alternativa al permesso di costruire
  • ☐ Segnalazione certificata di inizio attività
  • ☐ Comunicazione edilizia libera
  • ☐ Titolo edilizio in sanatoria con pagamento oblazione (condono, permesso in sanatoria, SCIA in sanatoria…)
  • ☐ Altro (con descrizione, n. e data)

ATTENZIONE! Specificare numero della pratica.

Dove si trova: Campo “n.” accanto al titolo edilizio spuntato (da 1 a 8)

Causa: Hai spuntato un titolo edilizio ma non hai inserito il numero di protocollo/pratica.

Soluzione:

  1. Trova il campo “n.” nella riga del titolo spuntato
  2. Inserisci il numero della pratica (es. 456/2010)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE! Specificare data della pratica.

Dove si trova: Campo “del” accanto al numero della pratica (da 1 a 8)

Causa: Numero inserito ma data della pratica mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (date pratiche g.1)

Causa: La data della pratica edilizia è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Indicare almeno una tipologia di pratica come ‘titolo edilizio in sanatoria con il pagamento della relativa oblazione’.

Dove si trova: Sottosezione del titolo in sanatoria (chkStatoAttualeImm1_9)

Causa: Hai spuntato “titolo edilizio in sanatoria” ma non hai indicato quale tipo di sanatoria.

Soluzione: Spunta almeno uno tra:

  • ☐ Condono edilizio
  • ☐ Permesso di costruire in sanatoria (art. 36 o 36-bis)
  • ☐ SCIA in sanatoria (art. 36-bis)
  • ☐ SCIA in sanatoria per variante in corso d’opera ante L. 10/1977

ATTENZIONE! Specificare numero della pratica. (sanatoria 1_9)

Causa: Spuntato un tipo di sanatoria ma numero pratica mancante.

Soluzione: Inserisci il numero della pratica in sanatoria nel campo “n.” corrispondente.


ATTENZIONE! Specificare data della pratica. (sanatoria 1_9)

Causa: Spuntato un tipo di sanatoria ma data pratica mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA nel campo “del” corrispondente.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (date sanatoria 1_9)

Causa: La data della pratica in sanatoria è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Specificare tipologia della pratica. (pratiche 1_10 – 1_13, campo “altro”)

Dove si trova: Campo di testo descrittivo accanto alle voci “altro” (numeri 10, 11, 12, 13)

Causa: Hai spuntato una voce “altro” ma non hai descritto la tipologia della pratica nel campo di testo.

Soluzione:

  1. Trova il campo di testo nella riga “altro” corrispondente
  2. Inserisci una descrizione della tipologia (es. NIA - Nulla Osta Idraulico)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Opzione g.2 — Immobile senza obbligo di titolo abilitativo

ATTENZIONE! Indicare almeno un tipo di allegato. (g.2)

Causa: Hai selezionato g.2 ma non hai indicato quale documentazione alleghi.

Soluzione: Spunta almeno uno tra:

  • “copia accatastamento di primo impianto” o estremi (compila n. e data)
  • “altri documenti probanti” (fotografie, estratti cartografici, documenti d’archivio — art. 9-bis c. 1-bis)

ATTENZIONE! Specificare numero della copia accatastamento. (g.2)

Dove si trova: Campo “n.” accanto a “copia accatastamento di primo impianto” (g.2)

Causa: Spuntata la copia di accatastamento ma numero mancante.

Soluzione: Inserisci il numero nel campo “n.” corrispondente.


ATTENZIONE! Specificare data della copia accatastamento. (g.2)

Dove si trova: Campo “del” accanto al numero di accatastamento (g.2)

Causa: Numero inserito ma data mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data accatastamento g.2)

Causa: La data dell’accatastamento (g.2) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione g.3 — Principio di prova documentale del titolo

ATTENZIONE! Indicare almeno un tipo di allegato. (g.3)

Causa: Hai selezionato g.3 ma non hai indicato quale documentazione alleghi.

Soluzione: Spunta almeno uno tra:

  • “copia accatastamento di primo impianto” o estremi (compila n. e data)
  • “altri documenti probanti” (fotografie, estratti cartografici, documenti d’archivio)

ATTENZIONE! Specificare numero della copia accatastamento. (g.3)

Causa: Spuntata la copia di accatastamento ma numero mancante (g.3).

Soluzione: Inserisci il numero nel campo “n.” corrispondente.


ATTENZIONE! Specificare data della copia accatastamento. (g.3)

Causa: Numero inserito ma data mancante (g.3).

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data accatastamento g.3)

Causa: La data dell’accatastamento (g.3) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione g.4 — Sanzioni pecuniarie versate

ATTENZIONE! Indicare almeno una sanzione pecuniaria.

Causa: Hai selezionato g.4 ma non hai indicato le sanzioni pagate.

Soluzione: Spunta almeno uno tra:

  • “si allega la relativa ricevuta”
  • “si forniscono gli estremi del pagamento di €” → compila tutti i campi richiesti

ATTENZIONE! Specificare importo della sanzione pecuniaria.

Dove si trova: Campo importo accanto a “si forniscono gli estremi del pagamento di €” (g.4)

Causa: Hai spuntato “fornisco gli estremi” ma non hai inserito l’importo della sanzione.

Soluzione: Inserisci l’importo in euro della sanzione versata.


ATTENZIONE! Specificare data del pagamento della sanzione pecuniaria.

Dove si trova: Campo data irrogazione accanto a “irrogata in data” (g.4)

Causa: Importo inserito ma data di irrogazione della sanzione mancante.

Soluzione: Inserisci la data di irrogazione nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data irrogazione g.4)

Causa: La data di irrogazione della sanzione è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Specificare numero di protocollo della sanzione pecuniaria.

Dove si trova: Campo “Prot. n.” nella riga degli estremi del pagamento (g.4)

Causa: Dati del pagamento inseriti ma numero di protocollo del provvedimento mancante.

Soluzione: Inserisci il numero di protocollo del provvedimento di irrogazione della sanzione.


ATTENZIONE! Specificare data di protocollo della sanzione pecuniaria.

Dove si trova: Campo “del” accanto al numero di protocollo (g.4)

Causa: Numero di protocollo inserito ma data di protocollo mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data protocollo g.4)

Causa: La data di protocollo della sanzione è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione g.5 — Dichiarazioni di tolleranza costruttiva

ATTENZIONE! Indicare almeno una dichiarazione di tolleranza costruttiva.

Causa: Hai selezionato g.5 ma non hai spuntato nessuna delle dichiarazioni di tolleranza.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “dichiarazione delle tolleranze di cui all’art. 34-bis o 34-ter c. 4… presentata nella modulistica relativa alla pratica edilizia prot.” → compila n. e data
  • “dichiarazione delle tolleranze… allegata agli atti di trasferimento/costituzione (art. 34-bis c. 3) atto di registrazione” → compila n. e data

ATTENZIONE! Specificare numero di protocollo della pratica edilizia. (g.5 — prima dichiarazione)

Dove si trova: Campo “n.” nella prima dichiarazione di tolleranza (g.5)

Causa: Spuntata la prima opzione di tolleranza ma numero di protocollo mancante.

Soluzione: Inserisci il numero di protocollo della pratica edilizia a cui la dichiarazione fa riferimento.


ATTENZIONE! Specificare data di protocollo della pratica edilizia. (g.5 — prima dichiarazione)

Causa: Numero inserito ma data di protocollo mancante (prima dichiarazione g.5).

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data pratica g.5, prima)

Causa: La data di protocollo della prima dichiarazione di tolleranza è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Specificare numero dell’atto di registrazione. (g.5 — seconda dichiarazione)

Dove si trova: Campo “n.” nella seconda dichiarazione di tolleranza (g.5)

Causa: Spuntata la seconda opzione di tolleranza ma numero dell’atto di registrazione mancante.

Soluzione: Inserisci il numero dell’atto di registrazione.


ATTENZIONE! Specificare data dell’atto di registrazione. (g.5 — seconda dichiarazione)

Causa: Numero inserito ma data dell’atto mancante (seconda dichiarazione g.5).

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data atto g.5, seconda)

Causa: La data dell’atto di registrazione è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Stato attuale dell’immobile — obbligatorio in tutti i casi

ATTENZIONE! Indicare almeno uno stato attuale dell’immobile.

Dove si trova: Sottosezione “dichiara che lo stato attuale dell’immobile/U.I risulta:” (presente in tutte le opzioni g.1–g.5)

Causa: Hai compilato i titoli edilizi ma non hai dichiarato lo stato di conformità dell’immobile.

Soluzione: Spunta almeno uno tra:

  • “pienamente conforme alla documentazione dello stato legittimo o di fatto legittimato”
  • “conforme alla documentazione… unitamente alla/e sanatoria/e… e alla/e dichiarazione/i di tolleranza”

8. Calcolo del contributo di costruzione

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Calcolo del contributo di costruzione’.

Dove si trova: Sezione “Calcolo del contributo di costruzione”

Causa: Non hai dichiarato se l’intervento è gratuito o a pagamento.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Calcolo del contributo di costruzione”
  2. Seleziona una delle due opzioni:
    • “è a titolo gratuito, ai sensi della seguente normativa” → inserisci la normativa nel campo di testo
    • “è a titolo oneroso” → compila le opzioni di pagamento che appaiono
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Caso più frequente per SCIA: la maggior parte degli interventi di manutenzione straordinaria è a titolo gratuito. Seleziona “gratuito” e indica la normativa (es. art. 17 c. 3 lett. b) d.P.R. 380/2001).


ATTENZIONE ! Inserire la normativa.

Dove si trova: Campo di testo accanto a “è a titolo gratuito, ai sensi della seguente normativa”

Causa: Hai selezionato “a titolo gratuito” ma non hai inserito il riferimento normativo.

Soluzione:

  1. Dopo aver selezionato “è a titolo gratuito”
  2. Compila il campo di testo con il riferimento normativo applicabile
  3. Esempi:
    • art. 17 c. 3 lett. b) d.P.R. 380/2001 (manutenzione straordinaria senza aumento di superficie)
    • art. 22 c. 4 d.P.R. 380/2001
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

9. Tecnici incaricati

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Tecnici incaricati’.

Dove si trova: Sezione “Tecnici incaricati”

Causa: Non hai dichiarato se hai già individuato gli altri tecnici (direttore dei lavori, ecc.) oltre al progettista.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Tecnici incaricati”
  2. Seleziona una delle due opzioni:
    • “di aver incaricato, in qualità di direttori dei lavori e di altri tecnici, i soggetti indicati alla sezione 2 dell’allegato ‘Soggetti coinvolti’“
    • “che il/i direttore/i dei lavori e gli altri tecnici incaricati saranno individuati prima dell’inizio dei lavori”
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Se selezioni la seconda opzione (“saranno individuati prima dell’inizio”), il sistema non richiederà il Direttore dei Lavori tra i soggetti coinvolti al momento della presentazione.


ATTENZIONE ! Non è stato selezionato nessun Tecnico come Progettista.

Dove si trova: Sezione “Soggetti coinvolti” → Tecnici

Causa: Non hai aggiunto nessun tecnico con il ruolo Progettista (PR).

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Soggetti coinvolti” (o “Professionisti”)
  2. Clicca “Aggiungi Tecnico”
  3. Compila i dati del progettista
  4. Nel campo “Ruolo” seleziona “Progettista” (PR)
  5. Salva il tecnico
  6. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

OBBLIGATORIO: La SCIA richiede sempre almeno un Progettista. Se è una sanatoria, è richiesto invece un Rilevatore (RI) (vedi sotto).


ATTENZIONE ! Non è stato selezionato nessun Tecnico come Direttore Lavori.

Dove si trova: Sezione “Soggetti coinvolti” → Tecnici

Causa: Hai selezionato “ho già incaricato i tecnici” ma non hai aggiunto nessun tecnico con ruolo Direttore Lavori (DR).

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Soggetti coinvolti”
  2. Clicca “Aggiungi Tecnico”
  3. Compila i dati del direttore dei lavori
  4. Nel campo “Ruolo” seleziona “Direttore Lavori” (DR)
  5. Salva il tecnico
  6. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Se non hai ancora individuato il DL, seleziona l’opzione “saranno individuati prima dell’inizio dei lavori” nella sezione Tecnici incaricati: in questo caso il controllo non viene eseguito.


ATTENZIONE ! Non è stato selezionato nessun Tecnico come Rilevatore.

Dove si trova: Sezione “Soggetti coinvolti” → Tecnici (solo pratiche in sanatoria)

Causa: Hai presentato una SCIA in sanatoria ma non hai aggiunto nessun tecnico con ruolo Rilevatore (RI).

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Soggetti coinvolti”
  2. Clicca “Aggiungi Tecnico”
  3. Nel campo “Ruolo” seleziona “Rilevatore” (RI)
  4. Compila i dati del tecnico rilevatore
  5. Salva il tecnico
  6. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Solo per sanatorie: il Rilevatore sostituisce il Progettista nelle pratiche in sanatoria. Se hai spuntato la checkbox sanatoria, il sistema richiede obbligatoriamente un Rilevatore.


10. Impresa esecutrice dei lavori

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Impresa esecutrice dei lavori’.

Dove si trova: Sezione “Impresa esecutrice dei lavori”

Causa: Non hai dichiarato chi eseguirà i lavori.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Impresa esecutrice dei lavori”
  2. Seleziona una delle quattro opzioni:
    • “i lavori sono eseguiti / sono stati eseguiti dalla/e impresa/e indicata/e alla sezione 3…“ → Impresa indicata nei soggetti coinvolti
    • “l’impresa esecutrice… sarà individuata prima dell’inizio dei lavori”
    • “in quanto opere di modesta entità… i lavori sono eseguiti in prima persona” → Senza impresa esterna
    • “lavori non eseguiti da impresa (per pratiche in sanatoria)”
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna Impresa esecutrice dei lavori.

Dove si trova: Sezione “Soggetti coinvolti” → Imprese

Causa: Hai dichiarato che i lavori sono eseguiti da un’impresa (prima opzione) ma non hai aggiunto nessuna impresa tra i soggetti coinvolti.

Soluzione:

  1. Vai a “Soggetti coinvolti” → sezione “Imprese”
  2. Clicca “Aggiungi Impresa”
  3. Compila i dati dell’impresa:
    • Ragione sociale
    • Partita IVA (11 cifre)
    • Codice Fiscale
    • Sede legale completa
    • Legale rappresentante
  4. Clicca l’icona ✅ per salvare
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

11. Sicurezza sul lavoro (D.lgs 81/2008)

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro (d.lgs. n. 81/2008)’.

Dove si trova: Sezione “Rispetto degli obblighi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”

Causa: Non hai dichiarato se il cantiere è soggetto al D.lgs 81/2008.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione sulla sicurezza
  2. Seleziona una delle tre opzioni:
    • “non ricade nell’ambito di applicazione… d.lgs. n. 81/2008” → Lavori non soggetti (rarissimo)
    • “ricade nell’ambito di applicazione… d.lgs. n. 81/2008 e pertanto” → Caso più comune; compila le sotto-opzioni
    • “ricade… ma si riserva di presentare le dichiarazioni prima dell’inizio lavori” → Dati impresa non ancora disponibili
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Quasi tutti i cantieri edili ricadono nel D.lgs 81/2008. In caso di dubbio, seleziona la seconda opzione.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Documentazione Imprese Esecutrici’.

Dove si trova: Sotto-sezione della seconda opzione (ricade nel D.lgs 81/2008)

Causa: Hai selezionato che il cantiere ricade nel D.lgs 81/2008 ma non hai indicato l’entità del cantiere.

Soluzione:

  1. Dopo aver selezionato “ricade nell’ambito d.lgs. 81/2008”
  2. Seleziona una delle due sotto-opzioni:
    • “entità presunta inferiore a 200 uomini-giorno” e senza rischi particolari (allegato XI d.lgs. 81/2008)
    • “entità presunta pari o superiore a 200 uomini-giorno” o con rischi particolari (allegato XI d.lgs. 81/2008)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Uomini-giorno: n. operai × giorni lavorativi. Es: 2 operai × 60 giorni = 120 uomini-giorno → prima opzione.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Notifica preliminare’.

Dove si trova: Sotto-sezione dopo la selezione “entità ≥ 200 uomini-giorno”

Causa: Hai selezionato cantiere con entità ≥ 200 uomini-giorno ma non hai indicato se è richiesta la notifica preliminare (art. 99 d.lgs. 81/2008).

Soluzione:

  1. Dopo aver selezionato la seconda sotto-opzione (≥ 200 uomini-giorno)
  2. Seleziona una delle due opzioni:
    • “dichiara che l’intervento non è soggetto all’invio della notifica”
    • “dichiara che l’intervento è soggetto all’invio della notifica”
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per la modalità di trasmissione della Notifica Preliminare.

Dove si trova: Sotto-sezione dopo la selezione “è soggetto all’invio della notifica”

Causa: Hai dichiarato l’obbligo di notifica preliminare ma non hai indicato come la trasmetterai.

Soluzione:

  1. Dopo aver selezionato “è soggetto all’invio della notifica”
  2. Seleziona una delle due opzioni:
    • “allega” la notifica (già predisposta, allegata alla SCIA)
    • “invierà” la notifica prima dell’inizio dei lavori
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Se selezioni “allega”, ricorda di caricare effettivamente il file della notifica tra gli allegati!


12. Cadute dall’alto

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Misure per la prevenzione delle cadute dall’alto’.

Dove si trova: Sezione “Misure per la prevenzione delle cadute dall’alto”

Causa: Non hai selezionato nessuna delle opzioni relative agli interventi in copertura.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Misure per la prevenzione delle cadute dall’alto”
  2. Seleziona una delle quattro opzioni:
    • Opzione 1 — Interventi in copertura (art. 3 c. 1 lett. a, b, e D.P.G.R. 6/R/2016) → richiede Elaborato Tecnico di Copertura (ETC)
    • Opzione 2 — Interventi in copertura non strutturali (art. 3 c. 2 lett. b) → richiede compilazione Allegato 2 - Buone pratiche
    • Opzione 3 — Interventi in copertura non strutturali con facoltà di predisporre ETC (art. 5 c. 7)
    • Opzione 4Interventi non in copertura o rientranti nei casi di esclusione (art. 3 c. 2 lett. a, c, d)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Se i lavori non riguardano la copertura, seleziona la quarta opzione. Se lavori sulla copertura, scegli tra opzione 1, 2 o 3 in base alla tipologia di intervento.


13. Data e luogo

ATTENZIONE ! Inserire la data.

Dove si trova: Campo “data” nel riquadro finale delle dichiarazioni

Causa: Il campo data della dichiarazione è vuoto.

Soluzione:

  1. Scorri fino al riquadro finale con i campi “data” e “luogo”
  2. Compila il campo “data” con la data odierna (o la data di firma)
  3. Formato: GG/MM/AAAA (es. 26/03/2026)
  4. Usa l’icona calendario oppure inserisci manualmente
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data dichiarazione)

Causa: La data della dichiarazione è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA. Esempi corretti: 26/03/2026 ✅, 01/01/2026 ✅. Esempi errati: 26-03-2026 ❌, 2026/03/26 ❌.


ATTENZIONE ! Inserire il luogo.

Dove si trova: Campo “luogo” nel riquadro finale delle dichiarazioni

Causa: Il campo luogo della dichiarazione è vuoto.

Soluzione:

  1. Trova il campo “luogo” accanto alla data
  2. Inserisci il comune dove viene firmata la dichiarazione
  3. Di solito corrisponde al comune dell’intervento o allo studio del tecnico
  4. Esempio: Torino, Biella, Novara
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Errori formato data

ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa.

Questo messaggio compare su qualsiasi campo data con formato errato.

Soluzione:

  1. Trova il campo data indicato nel messaggio di errore
  2. Verifica il formato: GG/MM/AAAA
  3. Esempi corretti: 01/01/2026 ✅, 15/04/2026 ✅, 31/12/2025
  4. Esempi errati: 1/1/2026 ❌, 01-01-2026 ❌, 2026/01/01
  5. Usa il calendario cliccando sull’icona 📅 accanto al campo
  6. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Consigli pratici SCIA

Prima di validare ✅

  • Compila TUTTE le sezioni nell’ordine
  • Seleziona la modalità di presentazione (SCIA / SCIA Unica / SCIA Condizionata) e inserisci la data di inizio lavori
  • Seleziona la qualificazione e le sotto-opzioni relative al mutamento d’uso
  • Compila la descrizione sintetica dell’intervento
  • Se sanatoria: seleziona la tipologia e compila tutti i campi di pagamento
  • Inserisci i dati catastali (almeno 1 mappale fabbricato o terreno)
  • Seleziona la destinazione d’uso
  • Indica lo stato legittimo dell’immobile (sezione Regolarità urbanistica)
  • Aggiungi il Progettista (o il Rilevatore se sanatoria) in Soggetti coinvolti
  • Aggiungi il Direttore Lavori (se non selezioni “saranno individuati prima dell’inizio”)
  • Aggiungi l’Impresa esecutrice (se non selezioni “in prima persona” o “sanatoria”)
  • Compila la sezione sicurezza D.lgs 81/2008
  • Seleziona l’opzione relativa alle cadute dall’alto
  • Inserisci data e luogo finali
  • Salva frequentemente

Errori frequenti SCIA 🔍

  1. Manca la data di inizio lavori → Inserisci la data nel campo accanto alla tipologia SCIA/SCIA Unica selezionata
  2. Sotto-opzione mancante (manutenzione, restauro, ristrutturazione) → Specifica sempre se l’intervento comporta mutamento di destinazione d’uso
  3. Numero/data variante mancante → Per varianti (c.4, c.5, c.6) compila sempre n. e data del titolo originario
  4. Progettista assente → Aggiungi il tecnico con ruolo PR in Soggetti coinvolti
  5. Rilevatore assente in sanatoria → Se hai spuntato sanatoria, aggiungi un tecnico con ruolo RI
  6. Stato legittimo non compilato → Seleziona g.1–g.5 e compila tutti i sottocampi
  7. Impresa non aggiunta → Se selezioni “lavori eseguiti da impresa”, devi aggiungere l’impresa nei soggetti coinvolti

Campi spesso dimenticati ⚠️

  • Descrizione sintetica dell’intervento (max 300 caratteri)
  • Sotto-opzione mutamento destinazione d’uso (per c.1, c.2, c.3)
  • Normativa per contributo gratuito
  • Data e luogo dichiarazione finale
  • Stato attuale dell’immobile (ultima dichiarazione in sezione Regolarità urbanistica)
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Ultima revisione: Marzo 2026 Fonte: Analisi codice ValidaDatiSCIA e DatiSCIA.ascx