Errori di validazione - SCIA Alternativa al Permesso di Costruire
Regione Lombardia
Guida completa agli errori specifici per la SCIA Alternativa al Permesso di Costruire ai sensi dell’art. 23 del D.P.R. 380/2001 — Regione Lombardia. Comprende le varianti SCIA Unica (con altre segnalazioni) e SCIA Condizionata (con istanze per atti di assenso).
La SCIA alt. PdC Lombardia è una delle pratiche più complesse del sistema. Ha 11 sezioni da compilare, di cui la più articolata è la Regolarità urbanistica con 6 opzioni principali e una struttura di checkbox a 3 livelli (13 titoli ordinari + 4 sanatorie + 4 “altro” con 3 campi ciascuna). La sezione sicurezza ha 3 opzioni invece delle usuali 2, con la terza (“riserva presentazione dichiarazioni”) che non richiede sotto-selezioni. Le ultime 3 checkbox (conoscenza efficacia, diritti terzi, privacy) sono tutte obbligatorie e il sistema le verifica in sequenza. Per errori comuni, vedi Errori Comuni.
Indice sezioni
- Titolarità dell’intervento
- Presentazione della segnalazione
- Qualificazione dell’intervento
- Localizzazione dell’intervento
- Opere su parti comuni o modifiche esterne
- Regolarità urbanistica e precedenti edilizi
- Calcolo del contributo di costruzione
- Tecnici incaricati
- Impresa esecutrice dei lavori
- Sicurezza sul lavoro — D.Lgs. 81/2008
- Dichiarazioni finali obbligatorie
1. Titolarità dell’intervento
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Titolarità dell’Intervento’.
Dove si trova: Sezione “Titolarità dell’intervento” → 2 radio button sotto “dell’immobile interessato dall’intervento e di”
Causa: Non hai indicato se hai titolarità esclusiva o non esclusiva sull’immobile.
Soluzione: Seleziona uno dei due radio button:
- ⚪ a_1 — “avere titolarità esclusiva all’esecuzione dell’intervento”
- ⚪ a_2 — “non avere titolarità esclusiva all’esecuzione dell’intervento, ma di disporre comunque della dichiarazione di assenso dei terzi titolari di altri diritti reali o obbligatori”
Il menu a discesa
cmbTitoloSuImm(proprietario, usufruttuario, ecc.) e il campo “Specificare se altro” sono presenti nel modulo ma non vengono validati dal codice VB — non generano errori se vuoti o sul valore “altron”. Il sistema valida solo il radio button della titolarità esclusiva/non esclusiva.
2. Presentazione della segnalazione
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Presentazione della denuncia di inizio attività’.
Dove si trova: Sezione “Presentazione della segnalazione” → 3 radio button
Causa: Non hai indicato la modalità di presentazione della SCIA.
Soluzione: Seleziona uno dei tre radio button in base al tipo di comunicazione scelto in testa al modulo:
- ⚪ b_1 — “SCIA Alternativa al Permesso di Costruire: i lavori avranno inizio non prima di 30 giorni dalla data di presentazione”
- ⚪ b_2 — “SCIA Alternativa al Permesso di Costruire più altre segnalazioni o comunicazioni (SCIA Unica)…”
- ⚪ b_3 — “SCIA Alternativa al Permesso di Costruire più domanda per il rilascio di atti di assenso (SCIA Condizionata)…”
I tre radio button della presentazione corrispondono ai tre “Tipi di Comunicazione” in cima al modulo (SCIA semplice / SCIA Unica / SCIA Condizionata). Il tipo di comunicazione in testa al modulo non è validato dal codice — è solo un elemento informativo. Il radio button della presentazione invece è obbligatorio. Assicurati che i due siano coerenti.
3. Qualificazione dell’intervento
ATTENZIONE ! Non è stato selezionato l’intervento i cui lavori avranno inizio.
Dove si trova: Sezione “Qualificazione dell’intervento” → radio button “interventi i cui lavori avranno inizio”
Causa: Non hai spuntato il radio button principale della qualificazione.
Soluzione: Seleziona il radio button “interventi i cui lavori avranno inizio” (il solo disponibile), poi seleziona anche la data o la modalità di inizio.
ATTENZIONE ! Inidicare la data di inizio lavori o se la comunicazione avverrà successivamente.
Causa: Hai selezionato il radio principale ma non hai indicato quando avranno inizio i lavori.
Soluzione: Seleziona uno dei due sotto-radio:
- ⚪ **a_11** — “in data __” → inserisci la data di inizio lavori
- ⚪ a_1_2 — “dopo la comunicazione, da parte dello sportello unico, dell’avvenuta acquisizione degli atti di assenso presupposti”
Il messaggio contiene un refuso (“Inidicare” invece di “Indicare”) — è il testo esatto del codice sorgente.
ATTENZIONE ! Specificare la data di inizio lavori.
Causa: Hai selezionato a_1_1 (“in data”) ma il campo data è vuoto.
Soluzione: Inserisci la data prevista di inizio lavori nel campo accanto al radio button.
ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data inizio lavori)
Causa: La data inserita non è nel formato corretto.
Soluzione: Correggi nel formato GG/MM/AAAA (es. 15/09/2025).
ATTENZIONE ! Indicare almeno una tipologia di intervento.
Causa: La checkbox principale chkQualInt2 — “interventi per i quali è possibile presentare la SCIA alternativa al permesso di costruire (individuati dall’articolo 23, del d.P.R. n. 380/2001 o altri interventi individuati dalla legislazione regionale)” — non è spuntata.
Soluzione: Spunta la checkbox chkQualInt2 e poi seleziona almeno una delle 4 sotto-checkbox relative al mutamento di destinazione d’uso.
ATTENZIONE ! Indicare il mutamento di destinazione d’uso.
Causa: Hai spuntato la checkbox principale chkQualInt2 ma non hai specificato la situazione relativa al mutamento di destinazione d’uso.
Soluzione: Spunta almeno una delle 4 sotto-checkbox:
- ☐ chkQualInt2_1 — “non comporta mutamento di destinazione d’uso di una singola unità immobiliare o di un intero immobile”
- ☐ chkQualInt2_2 — “comporta mutamento di destinazione d’uso di una singola unità immobiliare all’interno della stessa categoria funzionale”
- ☐ chkQualInt2_3 — “comporta mutamento di destinazione d’uso di una singola unità immobiliare, ubicata in zone A), B) e C) del d.m. n. 1444/1968, tra categorie funzionali di cui all’art. 23 ter c.1, lett. a), a-bis), b) e c)”
- ☐ chkQualInt2_4 — “comporta mutamento di destinazione d’uso di un intero immobile all’interno della stessa categoria funzionale ai sensi dell’art. 23-ter, comma 3”
Le 4 sotto-checkbox non sono mutuamente esclusive: è possibile spuntarne più di una se l’intervento riguarda tipologie diverse. La prima (chkQualInt2_1 — non comporta mutamento) è tipicamente selezionata per interventi di ristrutturazione senza cambio d’uso. Le altre tre riguardano scenari di mutamento disciplinati dall’art. 23-ter del D.P.R. 380/2001.
ATTENZIONE ! Inserire la descrizione dell’intervento.
Causa: Il campo txtDescrIntervento è vuoto. Il messaggio ha due spazi dopo il punto esclamativo — è il testo esatto del codice sorgente.
Soluzione: Inserisci la descrizione sintetica nel campo multiriga (max 300 caratteri).
4. Localizzazione dell’intervento
ATTENZIONE ! Inserire indirizzo della località di intervento.
Soluzione: Spunta “Toponimo mancante” e inseriscilo nel campo testo.
ATTENZIONE ! Selezionare l’indirizzo della località di intervento.
Soluzione: Seleziona l’indirizzo dal menu a discesa.
ATTENZIONE ! Inserire CAP della località di intervento.
Soluzione: Inserisci le 5 cifre del CAP.
ATTENZIONE ! Inserire numero civico della località di intervento.
Soluzione: Inserisci il numero civico.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionato nessun mappale per i fabbricati e i terreni.
Soluzione: Aggiungi almeno un fabbricato o terreno e salvalo con ✅.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Destinazione d’Uso’.
Soluzione: Seleziona almeno una voce dalla lista.
Coordinate UTM WGS84 32N
ATTENZIONE ! Inserire coordinata X della località di intervento.
Soluzione: Inserisci la coordinata X (tra 430.000 e 700.000).
ATTENZIONE ! La coordinata X deve essere compresa tra 430000 e 700000.
Causa: Valore fuori intervallo o non numerico.
Soluzione: Inserisci un numero compreso tra 430.000 e 700.000 in formato UTM WGS84 32N (es. 514523). Valori negativi, gradi decimali (es. 9.1) o testo generano questo errore.
ATTENZIONE ! Inserire coordinata Y della località di intervento.
Soluzione: Inserisci la coordinata Y (tra 4.800.000 e 5.700.000).
ATTENZIONE ! La coordinata Y deve essere compresa tra 4800000 e 5700000.
Causa: Valore fuori intervallo o non numerico.
Soluzione: Inserisci un numero compreso tra 4.800.000 e 5.700.000 (es. 5034512). Vedi nota sulle coordinate nell’AP Lombardia.
5. Opere su parti comuni o modifiche esterne
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Opere su parti comuni o modifiche esterne’.
Dove si trova: Sezione “Opere su parti comuni o modifiche esterne” → 2 radio button
Causa: Non hai indicato se le opere riguardano parti comuni, oppure hai selezionato “riguardano” senza specificare il tipo.
Soluzione: Seleziona uno dei due radio button:
- ⚪ d_1 — “non riguardano opere comuni” → nessun campo aggiuntivo
- ⚪ d_2 — “riguardano” → spunta almeno una delle 3 sotto-checkbox
Se hai selezionato d_2, spunta almeno una tra:
- ☐ chkOpereb_2 — “le parti comuni di un fabbricato condominiale”
- ☐ chkOpereb_3 — “parti comuni di un fabbricato con più proprietà, non costituito in condominio”
- ☐ chkOpereb_4 — “parti dell’edificio di proprietà comune ma non necessitano di assenso dei comproprietari perché, secondo l’art. 1102 c.c., apportano… modificazioni necessarie per il miglior godimento delle parti comuni”
Le 3 sotto-checkbox si attivano solo dopo aver selezionato il radio “riguardano” (d_2). Fino a quel momento sono disabilitate (
Enabled="False"). Se nessuna delle 3 è spuntata dopo aver selezionato d_2, il validatore genera lo stesso messaggio “Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Opere su parti comuni o modifiche esterne’.”
6. Regolarità urbanistica e precedenti edilizi
Questa è la sezione più articolata della pratica. Il validatore richiede prima la selezione di uno dei 6 radio button principali ($RegUrb), poi verifica le checkbox e i campi in base all’opzione scelta.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Regolarità urbanistica e precedenti edilizi’.
Causa: Non hai selezionato nessuno dei 6 radio button principali.
Soluzione: Seleziona uno dei sei radio button che descrive lo stato dell’immobile:
- ⚪ g_1 — “le opere riguardano un intervento di nuova costruzione su area libera”
- ⚪ g_2 — “l’immobile/U.I. è stato oggetto del/i seguente/i titolo/i o pratica/che edilizie” → seleziona i titoli precedenti
- ⚪ g_3 — “si tratta di immobile realizzato in un’epoca in cui non era obbligatorio un titolo abilitativo” → allega documentazione storica
- ⚪ g_4 — “non sono disponibili la copia o gli estremi del titolo abilitativo, ma sussiste un principio di prova documentale” → allega prova
- ⚪ g_5 — “sono state irrogate le seguenti sanzioni pecuniarie… interamente versate”
- ⚪ g_6 — “l’immobile/U.I. è stato oggetto della/e seguente/i dichiarazione/i di tolleranza/e costruttiva/e di cui all’art. 34-bis o 34-ter, comma 4 del D.P.R. 380/2001 e/o all’art. 6-bis, comma 2 e 3 della L.R. 19/1999”
Opzione g_2 — Titoli edilizi precedenti (checkbox 1-13)
ATTENZIONE! Non è stata selezionata nessun titolo o pratica edilizia.
Causa: Hai selezionato g_2 ma non hai spuntato nessuna delle 13 checkbox dei titoli edilizi.
Soluzione: Spunta almeno una delle checkbox tra: titolo unico (SUAP), permesso di costruire/licenza/concessione, autorizzazione edilizia, comunicazione edilizia (art. 26 L. 47/1985), denuncia di inizio attività, DIA/SCIA alternativa al PdC, segnalazione certificata di inizio attività, comunicazione edilizia libera, titolo in sanatoria, oppure una delle 4 checkbox “altro”.
ATTENZIONE ! Inserire il numero del titolo o pratica edilizia.
Causa: Hai spuntato una delle checkbox 1–8 (titoli con denominazione specifica) ma non hai compilato il campo “n.” relativo.
Soluzione: Inserisci il numero del titolo nel campo “n.” accanto alla checkbox spuntata.
ATTENZIONE ! Inserire la data del titolo o pratica edilizia.
Causa: Hai compilato il numero ma non la data del titolo, oppure la data non è nel formato corretto.
Soluzione: Inserisci la data nel campo “del” nel formato GG/MM/AAAA.
ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa.
Causa: La data inserita per il titolo edilizio non rispetta il formato richiesto.
Soluzione: Correggi nel formato GG/MM/AAAA.
Checkbox g_2 — Sanatoria (chkRegUrb2_9)
Se spunti la checkbox “titolo edilizio in sanatoria con il pagamento della relativa oblazione ed in particolare”, si apre un secondo livello con 4 sotto-checkbox di sanatoria.
ATTENZIONE! Non è stata selezionata nessun titolo edilizio in sanatoria.
Causa: Hai spuntato la checkbox “sanatoria” (chkRegUrb2_9) ma non hai spuntato nessuna delle 4 sotto-opzioni.
Soluzione: Spunta almeno una tra:
- ☐ condono edilizio
- ☐ permesso di costruire in sanatoria di cui agli artt. 36 o 36-bis
- ☐ SCIA in sanatoria di cui all’art. 36-bis
- ☐ SCIA in sanatoria per variante in corso d’opera realizzata costituente parziale difformità dal titolo rilasciato prima della L. 10/1977
Ogni sotto-checkbox spuntata richiede numero e data nel formato GG/MM/AAAA (stessi messaggi di errore delle checkbox 1-8).
Checkbox g_2 — “Altro” (chkRegUrb2_10..13)
Le checkbox 10-13 sono denominate “altro” e hanno un campo aggiuntivo rispetto alle prime 8: richiedono descrizione + numero + data (3 campi invece di 2).
ATTENZIONE ! Inserire la descrizione del titolo o pratica edilizia.
Causa: Hai spuntato una checkbox “altro” (10-13) ma non hai compilato il campo descrizione (il primo campo, testo libero).
Soluzione: Inserisci la descrizione del tipo di titolo nel campo testo libero accanto alla checkbox “altro”.
I campi n. e data vengono validati con gli stessi messaggi delle checkbox precedenti.
Opzione g_3 — Immobile ante-obbligo titolo
ATTENZIONE! Non è stata selezionato nessun tipo di allegato. (g_3)
Causa: Hai selezionato g_3 (“immobile realizzato in epoca senza obbligo di titolo”) ma non hai spuntato nessuno dei 2 allegati.
Soluzione: Spunta almeno una tra:
- ☐ chkRegUrb3_1 — “copia accatastamento di primo impianto o si forniscono i relativi estremi” → inserisci n. e data (GG/MM/AAAA)
- ☐ chkRegUrb3_2 — “altri documenti probanti (riprese fotografiche, estratti cartografici, documenti di archivio, ecc.) a norma dell’art. 9-bis, comma 1-bis, quarto e quinto periodo, d.P.R. n. 380 del 2001” → nessun campo aggiuntivo
Se spunti chkRegUrb3_1: inserisci il numero e la data nel formato GG/MM/AAAA.
Opzione g_4 — Principio di prova documentale
ATTENZIONE! Non è stata selezionato nessun tipo di allegato. (g_4)
Causa: Hai selezionato g_4 (“non disponibili copia o estremi titolo ma principio di prova”) ma non hai spuntato nessun allegato.
Soluzione: Spunta almeno una tra:
- ☐ chkRegUrb4_1 — “copia accatastamento di primo impianto o si forniscono i relativi estremi” → inserisci n. e data (GG/MM/AAAA)
- ☐ chkRegUrb4_2 — “altri documenti probanti” → nessun campo aggiuntivo
Opzione g_5 — Sanzioni pecuniarie versate
ATTENZIONE! Non è stata selezionato nessun tipo di sanzioni pecuniarie.
Causa: Hai selezionato g_5 (“sanzioni pecuniarie interamente versate”) ma non hai spuntato nessuna delle 2 opzioni.
Soluzione: Spunta almeno una tra:
- ☐ chkRegUrb5_1 — “si allega la relativa ricevuta” → nessun campo aggiuntivo
- ☐ chkRegUrb5_2 — “si forniscono gli estremi del pagamento di €…” → compila tutti i 4 campi:
Se spunti chkRegUrb5_2, sono obbligatori:
ATTENZIONE ! Inserire l’ammontare del pagamento. → inserisci l’importo in euro nel primo campo.
ATTENZIONE ! Inserire la data di irroga della sanzione. → inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.
ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data irroga) → correggi il formato.
ATTENZIONE ! Inserire il numero del protocollo. → inserisci il n. del protocollo della sanzione.
ATTENZIONE ! Inserire la data del protocollo. → inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.
ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data protocollo) → correggi il formato.
Opzione g_6 — Dichiarazioni di tolleranza
ATTENZIONE! Non è stata selezionato nessun tipo di tolleranza.
Causa: Hai selezionato g_6 (“dichiarazioni di tolleranza costruttiva art. 34-bis o 34-ter / art. 6-bis L.R. 19/1999”) ma non hai spuntato nessuna delle 2 opzioni.
Soluzione: Spunta almeno una tra:
- ☐ chkRegUrb6_1 — “dichiarazione delle tolleranze di cui all’art. 34-bis o 34-ter, comma 4, presentata nella modulistica relativa alla pratica edilizia prot.” → inserisci n. e data (GG/MM/AAAA)
- ☐ chkRegUrb6_2 — “dichiarazione delle tolleranze di cui all’art. 34-bis o 34-ter, comma 4, allegata agli atti aventi per oggetto trasferimento o costituzione… atto di registrazione” → inserisci n. e data (GG/MM/AAAA)
Se spunti chkRegUrb6_1: ATTENZIONE ! Inserire il numero di protocollo della pratica edilizia e ATTENZIONE ! Inserire la data del protocollo della pratica edilizia.
Se spunti chkRegUrb6_2: ATTENZIONE ! Inserire il numero dell’atto di registrazione e ATTENZIONE ! Inserire la data dell’atto di registrazione.
Stato attuale dell’immobile (chkRegUrb7) — obbligatoria per tutte le opzioni g_1..g_6
Dopo aver compilato la sezione regolarità urbanistica con uno dei 6 radio button, il sistema verifica sempre la checkbox dello stato attuale, indipendentemente dall’opzione scelta.
ATTENZIONE! Dichiarare lo stato attuale dell’immobile.
Causa: La checkbox chkRegUrb7 — “dichiara che lo stato attuale dell’immobile/U.I risulta:” — non è spuntata.
Soluzione: Spunta la checkbox chkRegUrb7. Dopo averla spuntata, seleziona almeno una delle 2 sotto-checkbox.
ATTENZIONE! Selezionare lo stato attuale dell’immobile.
Causa: Hai spuntato chkRegUrb7 ma non hai selezionato nessuna delle 2 sotto-opzioni.
Soluzione: Spunta almeno una tra:
- ☐ chkRegUrb7_1 — “pienamente conforme alla documentazione dello stato legittimo o di fatto legittimato sopra indicato”
- ☐ chkRegUrb7_2 — “conforme alla documentazione dello stato legittimo o di fatto legittimato sopra indicata, unitamente alla/e sanatoria/e di cui al quadro relativo alla Sanatoria e alla/e dichiarazione/i di tolleranza esecutive di cui alla relazione tecnica di asseverazione”
La checkbox
chkRegUrb7con le sue sotto-opzioni è separata dal radio group principale$RegUrbe viene verificata sempre, indipendentemente da quale opzione g_1..g_6 sia selezionata. È un doppio livello di dichiarazione sullo stato attuale: prima il radio group dichiara la storia del titolo abilitativo, poichkRegUrb7dichiara la conformità attuale dell’immobile a quella storia.
7. Calcolo del contributo di costruzione
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Calcolo del contributo di costruzione’.
Causa: Non hai indicato se il contributo è dovuto.
Soluzione: Seleziona uno dei due radio button:
- ⚪ g_1 — “è a titolo gratuito, ai sensi della seguente normativa” → inserisci la normativa
- ⚪ g_2 — “è a titolo oneroso e pertanto allega il prospetto di calcolo preventivo del contributo di costruzione e/o monetizzazione…” → seleziona le modalità di versamento
ATTENZIONE ! Inserire la normativa.
Causa: Hai selezionato “gratuito” (g_1) ma non hai compilato il campo della normativa di riferimento accanto al radio button. Il messaggio ha due spazi dopo il punto esclamativo — è il testo esatto del codice sorgente.
Soluzione: Inserisci la normativa che giustifica la gratuità del contributo (es. art. 17 c.3 lett. a) DPR 380/2001, art. 23 c.7 LR 12/2005).
ATTENZIONE ! Indicare almeno una voce per ‘Versamento del contributo dovuto’.
Causa: Hai selezionato “oneroso” (g_2) ma non hai spuntato nessuna delle 3 checkbox relative alle modalità di versamento.
Soluzione: Spunta almeno una tra:
- ☐ chkInterventog3_1 — “si effettuerà il pagamento del contributo di costruzione e/o monetizzazione… entro 30 giorni dalla data di presentazione della segnalazione…”
- ☐ chkInterventog3_2 — “si chiede la rateizzazione del contributo di costruzione e/o monetizzazione…”
- ☐ chkInterventog3_3 — “si impegna a corrispondere il costo di costruzione in corso di esecuzione delle opere…”
La quarta checkbox
chkInterventog4_1(“chiede di eseguire direttamente… le opere di urbanizzazione… a scomputo”) è visibile ma non validata dal codice (è commentata nel validatore). La checkbox è opzionale e non genera errori. Le 3 checkbox validate possono essere selezionate anche in combinazione tra loro.
8. Tecnici incaricati
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Tecnici incaricati’.
Causa: Non hai indicato la situazione dei direttori dei lavori.
Soluzione: Seleziona uno dei due radio button:
- ⚪ h_1 — “di aver incaricato, in qualità di direttori dei lavori, e di altri tecnici, i soggetti indicati alla sezione Tecnici incaricati dei ‘SOGGETTI COINVOLTI’” → almeno un tecnico deve essere presente nei soggetti
- ⚪ h_2 — “che il/i direttore/i dei lavori e gli altri tecnici incaricati saranno individuati prima dell’inizio dei lavori” → nessuna verifica sui soggetti
ATTENZIONE ! Non è stato selezionato nessun Tecnico.
Causa: Hai selezionato h_1 (tecnici già incaricati) ma la sezione soggetti coinvolti non ha nessun tecnico.
Soluzione: Vai a “Soggetti coinvolti” → “Tecnici” → aggiungi almeno un tecnico. Non è richiesto un ruolo specifico.
9. Impresa esecutrice dei lavori
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Impresa esecutrice dei lavori’.
Causa: Non hai indicato la situazione dell’impresa esecutrice.
Soluzione: Seleziona uno dei tre radio button:
- ⚪ i_1 — “i lavori sono/saranno eseguiti dalla/e impresa/e indicata/e alla sezione Imprese Esecutrici dei ‘SOGGETTI COINVOLTI’” → almeno un’impresa deve essere presente
- ⚪ i_2 — “l’impresa esecutrice/imprese esecutrici dei lavori sarà/saranno individuata/e prima dell’inizio dei lavori”
- ⚪ i_3 — “che, trattandosi di opere in sanatoria, non è nota l’impresa/e esecutrice/i dei lavori”
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna Impresa esecutrice dei lavori.
Causa: Hai selezionato i_1 (impresa già individuata) ma non hai inserito nessuna impresa nella sezione soggetti coinvolti.
Soluzione: Vai a “Soggetti coinvolti” → “Imprese” → aggiungi almeno un’impresa esecutrice.
10. Sicurezza sul lavoro — D.Lgs. 81/2008
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro (d.lgs. n. 81/2008)’.
Causa: Non hai selezionato nessuno dei 3 radio button.
Soluzione: Seleziona uno dei tre radio button:
- ⚪ l_1 — “non ricade nell’ambito di applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro (d.lgs. n. 81/2008)”
- ⚪ l_2 — “ricade nell’ambito di applicazione delle norme… e pertanto” → seleziona documentazione imprese e notifica
- ⚪ l_3 — “ricade… ma si riserva di presentare le dichiarazioni… prima dell’inizio lavori, poiché i dati dell’impresa esecutrice saranno forniti prima dell’inizio lavori” → nessuna sotto-selezione richiesta
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Documentazione Imprese Esecutrici’.
Causa: Hai selezionato l_2 ma non hai specificato la situazione della documentazione delle imprese.
Soluzione: Seleziona uno dei due sotto-radio:
- ⚪ l_2_1 — “dichiara che l’entità presunta del cantiere è inferiore a 200 uomini-giorno ed i lavori non comportano i rischi particolari di cui all’allegato XI…” (verifica documentazione semplificata)
- ⚪ l_2_2 — “dichiara che l’entità presunta del cantiere è pari o superiore a 200 uomini-giorno o i lavori comportano i rischi particolari…” → seleziona notifica preliminare
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Notifica preliminare’.
Causa: Hai selezionato l_2_2 (≥ 200 UG o rischi particolari) ma non hai indicato se la notifica è dovuta.
Soluzione: Seleziona uno dei due radio:
- ⚪ “dichiara che l’intervento non è soggetto all’invio della notifica”
- ⚪ “dichiara che l’intervento è soggetto all’invio della notifica” → seleziona modalità
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Comunicazione/Estremi Notifica’.
Causa: Hai indicato che la notifica è dovuta ma non hai selezionato la modalità.
Soluzione: Seleziona uno dei due radio (diversi dall’Inizio Lavori Nazionale — nessun campo data richiesto):
- ⚪ l_2_2_2_1 — “la notifica è stata inserita nel sistema informativo Ge.CA (http://www.previmpresa.servizirl.it/cantieri/) e il relativo contenuto sarà esposto in cantiere per tutta la durata dei lavori, in luogo visibile dall’esterno”
- ⚪ l_2_2_2_2 — “invierà la notifica prima dell’inizio dei lavori”
A differenza della stessa sezione nell’Inizio Lavori Nazionale, qui la modalità notifica non richiede data e protocollo — i due radio button sono terminali e non aprono campi aggiuntivi. Il riferimento specifico a Ge.CA (sistema informativo regionale lombardo) è caratteristico della Lombardia.
11. Dichiarazioni finali obbligatorie
Le ultime tre sezioni contengono checkbox che devono essere tutte e tre obbligatoriamente spuntate. Il sistema le verifica nell’ordine: conoscenza → diritti terzi → privacy.
ATTENZIONE ! Non è stata spuntata la voce relativa a ‘Conoscenza efficacia procedura edilizia’.
Dove si trova: Sezione “Rispetto degli obblighi in materia di salute e sicurezza” → checkbox chkConoscenza
Causa: Non hai spuntato la dichiarazione che recita “di essere a conoscenza che l’efficacia della presente procedura edilizia è sospesa qualora sia assente il piano di sicurezza e coordinamento di cui all’articolo 100 del d.lgs. n. 81/2008…”
Soluzione: Spunta la checkbox chkConoscenza.
ATTENZIONE ! Non è stata spuntata la voce relativa a ‘Consapevolezza diritti di terzi’.
Dove si trova: Sezione “Diritti di terzi” → checkbox chkDirittiTerzi
Causa: Non hai spuntato la dichiarazione “di essere consapevole che quanto dichiarato non comporta limitazione dei diritti dei terzi”.
Soluzione: Spunta la checkbox chkDirittiTerzi.
ATTENZIONE ! Non è stata spuntata la voce relativa a ‘Rispetto normativa sulla privacy’.
Dove si trova: Sezione “Rispetto della normativa sulla privacy” → checkbox chkPrivacy
Causa: Non hai spuntato la dichiarazione “di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali pubblicata sul portale istituzionale del Comune”.
Soluzione: Spunta la checkbox chkPrivacy.
Consigli pratici — SCIA alt. PdC Lombardia
Prima di validare ✅
- Seleziona la titolarità (esclusiva o non esclusiva)
- Seleziona la modalità di presentazione (SCIA semplice / Unica / Condizionata) coerente con il tipo comunicazione in cima
- Seleziona il radio “interventi i cui lavori avranno inizio” + sotto-radio (data o post-assenso); se data: compilare in GG/MM/AAAA
- Spunta
chkQualInt2+ almeno una delle 4 sotto-checkbox mutamento d’uso - Inserisci la descrizione (max 300 caratteri)
- Seleziona indirizzo, inserisci CAP e civico
- Aggiungi almeno un mappale
- Seleziona la destinazione d’uso
- Inserisci coordinata X (430.000–700.000) e Y (4.800.000–5.700.000) UTM WGS84 32N
- Seleziona le opere comuni (non riguardano / riguardano con tipo)
- Seleziona la regolarità urbanistica (g_1..g_6) e compila le checkbox e campi relativi
- Spunta chkRegUrb7 e seleziona almeno una delle 2 sotto-opzioni stato attuale
- Seleziona il contributo (gratuito con normativa / oneroso con modalità versamento)
- Seleziona i tecnici (già incaricati o da individuare)
- Seleziona l’impresa (già individuata / da individuare / sanatoria)
- Seleziona la voce sicurezza (l_1 / l_2 con sotto-selezioni / l_3)
- Spunta chkConoscenza, chkDirittiTerzi, chkPrivacy
La sezione Regolarità urbanistica — schema rapido ⚠️
La sezione g_2 è la più complessa: il loop controlla le checkbox 1-8 (2 campi: n. + data), poi la checkbox 9-sanatoria che apre altre 4 sotto-checkbox (stessi 2 campi), poi le checkbox 10-13-altro (3 campi: descrizione + n. + data). Dopo qualsiasi opzione g_1..g_6, il validatore controlla sempre anche chkRegUrb7 con le sue 2 sotto-opzioni — non dimenticarla.
Errori frequenti 🔍
chkRegUrb7dimenticata → questa checkbox è separata dal radio group principale e compare in fondo alla sezione; è facile non vederla dopo la lunga compilazione dei titoli edilizi- Coordinate fuori intervallo → valori in gradi decimali (es.
45.46per la latitudine) generano l’errore dell’intervallo; le coordinate UTM per la Lombardia hanno X ~500.000 e Y ~5.000.000 - Descrizione qualificazione mancante → il campo
txtDescrInterventoè in fondo alla sezione Qualificazione, dopo le 4 checkbox del mutamento d’uso; può essere dimenticato - chkInterventog3 nessuna spuntata con contributo oneroso → le 3 checkbox del versamento si abilitano solo dopo aver selezionato il radio “oneroso”; se ci si dimentica di spuntarle il validatore blocca con “Indicare almeno una voce”
- Tecnici o imprese mancanti nei soggetti → i controlli su tecnici (se h_1) e imprese (se i_1) avvengono alla fine della validazione; verificare prima di iniziare la procedura
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Ultima revisione: Aprile 2026 Fonte: Analisi codice ValidaDatiSCIAaltPDCLombardia e DatiSCIAaltPDCLombardia.ascx