Errori di validazione - Richiesta di Proroga Termini Permesso di Costruire

Regione Piemonte

Guida completa agli errori specifici per la Richiesta di Proroga dei Termini del Permesso di Costruire ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. 380/2001 — Regione Piemonte. La proroga può riguardare il termine di inizio lavori, il termine di fine lavori, o entrambi.

La Proroga Termini PdC è una delle pratiche più semplici del sistema, con poche sezioni da compilare. La caratteristica principale è che la sezione Proroga termini viene validata prima della localizzazione: indicare il tipo di proroga e i relativi mesi — con valore necessariamente numerico — e collegare almeno un Permesso di Costruire esistente. La sezione Motivazioni è obbligatoria e richiede l’esposizione per iscritto dei fatti sopravvenuti che giustificano la proroga. La privacy è presente come testo informativo statico ma non genera errori se non spuntata. Non sono richiesti tecnici, imprese o coordinate. Per errori comuni, vedi Errori Comuni.


Indice sezioni

  1. Proroga termini — tipo e durata
  2. Proroga termini — pratiche edilizie di riferimento
  3. Localizzazione dell’intervento
  4. Motivazioni della proroga

1. Proroga termini — tipo e durata

ATTENZIONE ! Selezionare almeno una proroga dei termini.

Dove si trova: Sezione “Proroga termini” → 2 checkbox in cima al modulo

Causa: Nessuna delle due checkbox di tipo proroga è spuntata — non hai indicato se la proroga riguarda il termine di inizio lavori, di fine lavori o entrambi.

Soluzione: Spunta almeno una tra le due checkbox:

  • chkProrogaa_1 — “la proroga del termine di inizio lavori di mesi ___” (massimo 12)
  • chkProrogaa_2 — “la proroga del termine di fine lavori di mesi ___” (massimo 12)

Le due checkbox non sono mutuamente esclusive: è possibile richiedere sia la proroga del termine di inizio che quella di fine lavori nella stessa istanza.


ATTENZIONE ! Selezionare la durata della proroga del termine di inizio lavori.

Causa: Hai spuntato chkProrogaa_1 (proroga inizio lavori) ma il campo txtProrogaInizio è vuoto.

Soluzione: Inserisci nel campo affiancato il numero di mesi di proroga richiesti per il termine di inizio lavori. Il valore deve essere un numero intero (es. 6, 12). Il modulo indica un massimo di 12 mesi.


ATTENZIONE ! La durata della proroga del termine di inizio lavori deve essere un valore numerico.

Causa: Hai compilato il campo txtProrogaInizio ma il valore inserito non è riconosciuto come numero (contiene lettere, simboli o testo).

Soluzione: Inserisci solo cifre nel campo della durata (es. 6, 12). Non inserire la parola “mesi”, unità di misura o altri testi.


ATTENZIONE ! Selezionare la durata della proroga del termine di fine lavori.

Causa: Hai spuntato chkProrogaa_2 (proroga fine lavori) ma il campo txtProrogaFine è vuoto.

Soluzione: Inserisci nel campo affiancato il numero di mesi di proroga richiesti per il termine di fine lavori. Il valore deve essere un numero intero (massimo 12 mesi).


ATTENZIONE ! La durata della proroga del termine di fine lavori deve essere un valore numerico.

Causa: Il campo txtProrogaFine contiene un valore non numerico.

Soluzione: Inserisci solo cifre nel campo (es. 6, 12).

Il validatore usa la funzione IsNumeric di VB.NET, che accetta interi e decimali (es. 6.5 è accettato). Tuttavia, il modulo indica valori interi di mesi; inserire un decimale potrebbe essere accettato tecnicamente ma non è corretto ai fini della richiesta. Inserire valori come 6 mesi, sei, 12+ genera l’errore “deve essere un valore numerico”. Il sistema non verifica che il valore non superi 12: la nota “(massimo 12)” è solo informativa nel modulo.


2. Proroga termini — pratiche edilizie di riferimento

ATTENZIONE ! Selezionare almeno una pratica edilizia.

Dove si trova: Sezione “Proroga termini” → testo “per le seguenti pratiche edilizie:” → 3 checkbox “permesso di costruire”

Causa: Nessuna delle 3 checkbox delle pratiche edilizie è spuntata.

Soluzione: Spunta almeno una delle 3 checkbox “permesso di costruire” (chkProrogaa_3, a_4, a_5) e compila i campi numero e data del PdC corrispondente.

Il modulo prevede fino a 3 Permessi di Costruire a cui collegare la proroga — tutte e tre le righe sono etichettate identicamente “permesso di costruire”. Questa struttura serve per i casi in cui la proroga riguarda più PdC correlati (es. varianti o fasi distinte). Nella maggior parte dei casi si spunta solo la prima checkbox (a_3) con il PdC principale.


ATTENZIONE ! Selezionare il numero del permesso di costruire.

Causa: Hai spuntato una delle 3 checkbox “permesso di costruire” ma non hai inserito il numero nel campo “numero” affiancato.

Soluzione: Inserisci il numero del Permesso di Costruire nel campo “numero” corrispondente alla checkbox spuntata (es. 45/2021, PdC n. 123).

Il messaggio è identico per tutte e 3 le checkbox (a_3, a_4, a_5).


ATTENZIONE ! Selezionare la data del permesso di costruire.

Causa: Hai compilato il numero del PdC ma il campo data è vuoto.

Soluzione: Inserisci la data del Permesso di Costruire nel campo “del” nel formato GG/MM/AAAA.

Il messaggio è identico per tutte e 3 le checkbox.

A differenza di molte altre pratiche GeoTecSUE, le date dei Permessi di Costruire in questa sezione non vengono verificate nel formato GG/MM/AAAA: il validatore controlla solo che il campo non sia vuoto. Un valore come 2021 o marzo 2021 supera la validazione. È comunque buona prassi inserire la data nel formato standard GG/MM/AAAA per la correttezza documentale.


3. Localizzazione dell’intervento

ATTENZIONE ! Inserire indirizzo della località di intervento.

Soluzione: Spunta “Toponimo mancante” e inseriscilo nel campo testo.


ATTENZIONE ! Selezionare l’indirizzo della località di intervento.

Soluzione: Seleziona l’indirizzo dal menu a discesa.


ATTENZIONE ! Inserire CAP della località di intervento.

Soluzione: Inserisci le 5 cifre del CAP.


ATTENZIONE ! Inserire numero civico della località di intervento.

Soluzione: Inserisci il numero civico.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionato nessun mappale per i fabbricati e i terreni.

Soluzione: Aggiungi almeno un fabbricato o terreno, compilalo e salvalo con ✅.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Destinazione d’Uso’.

Soluzione: Seleziona almeno una voce dalla lista “Avente destinazione d’uso”.


4. Motivazioni della proroga

ATTENZIONE ! Inserire le motivazioni della proroga.

Dove si trova: Sezione “Motivazioni” → campo multiriga sotto “che non potrà rispettare i termini indicati nel Permesso di Costruire per i seguenti fatti sopravvenuti estranei alla volontà del titolare del permesso di seguito riportati”

Causa: Il campo txtMotivazioni è vuoto.

Soluzione: Inserisci nel campo multiriga la descrizione dei fatti sopravvenuti che giustificano la richiesta di proroga. La proroga dei termini del PdC ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. 380/2001 è concessa dal Comune quando i ritardi siano dovuti a fatti estranei alla volontà del titolare (es. contenzioso in corso, difficoltà di reperimento materiali, eventi meteorologici eccezionali, procedure autorizzative di enti terzi).

Non è indicato un limite di caratteri per il campo motivazioni nel codice VB — il validatore verifica solo che non sia vuoto. Ai fini procedurali, la motivazione deve essere sufficientemente dettagliata e documentata. Il Comune valuterà la fondatezza dei motivi esposti prima di accogliere la proroga.


Consigli pratici — Proroga Termini PdC

Prima di validare ✅

  • Spunta almeno una checkbox tra inizio lavori e fine lavori e inserisci la durata in mesi (valore numerico, max 12)
  • Spunta almeno una checkbox “permesso di costruire” e compila il numero e la data del PdC
  • Seleziona indirizzo, inserisci CAP e civico
  • Aggiungi almeno un mappale
  • Seleziona la destinazione d’uso
  • Inserisci le motivazioni della proroga nel campo multiriga

Campi presenti ma non validati ℹ️

  • Privacy: la sezione “Rispetto della normativa sulla privacy” e “Informativa sulla privacy” sono presenti come testo informativo statico — non c’è nessuna checkbox chkPrivacy e nessun errore viene generato
  • Tecnici e imprese: non sono richiesti per questa pratica
  • Coordinate: non sono richieste
  • Formato date PdC: le date dei permessi di costruire vengono verificate solo come “non vuoto” — il formato GG/MM/AAAA non è validato; inserire il formato corretto è comunque buona prassi

Ordine di validazione ⚠️

A differenza della maggior parte delle pratiche, la validazione della proroga segue questo ordine: tipo proroga (inizio/fine) → durata mesi → pratiche PdC → localizzazione → motivazioni. Gli errori sulla proroga appaiono quindi prima di qualsiasi errore sulla localizzazione.

Errori frequenti 🔍

  1. Durata mesi non numerica → inserire 6 mesi o sei genera l’errore “deve essere un valore numerico”; inserire solo la cifra (6)
  2. Nessuna checkbox PdC spuntata → dopo aver indicato il tipo di proroga, è necessario spuntare anche la riga del PdC a cui si riferisce; le due sezioni sono indipendenti e l’una non attiva automaticamente l’altra
  3. Numero PdC compilato ma data vuota → per ogni PdC spuntato, sia numero che data sono obbligatori; compilare uno solo non è sufficiente
  4. Motivazioni vuote → il campo motivazioni è l’ultimo controllato dal validatore e può essere dimenticato; è obbligatorio e non ha un limite minimo di caratteri, ma deve contenere almeno qualcosa

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Ultima revisione: Aprile 2026 Fonte: Analisi codice ValidaDatiProrogaTerminiPDC e DatiProrogaTerminiPDC.ascx