Errori di validazione - CIL (Comunicazione di Inizio Lavori)

Regione Piemonte

Guida completa agli errori specifici per la Comunicazione di Inizio Lavori (CIL) per opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee, ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. e-bis) del D.P.R. n. 380/2001 e n. 26 della Tabella A, Sez. II del D.Lgs. n. 222/2016, relativa alla Regione Piemonte.

La CIL è la comunicazione per interventi di carattere temporaneo (massimo 180 giorni) che devono essere immediatamente rimossi al cessare della necessità. Si distingue dalla CILA (che è asseverata e per opere permanenti) per la natura strettamente temporanea delle opere. Presenta controlli specifici sulle date di inizio e fine lavori con verifica dei vincoli temporali. Per errori comuni a tutte le pratiche, vedi Errori Comuni.


Indice sezioni CIL

  1. Titolarità dell’intervento
  2. Opere su parti comuni o modifiche esterne
  3. Comunicazione di inizio lavori — date e descrizione
  4. Localizzazione dell’intervento
  5. Altre comunicazioni, segnalazioni e asseverazioni
  6. Impresa esecutrice dei lavori
  7. Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)
  8. Data e luogo
  9. Imprese nei soggetti coinvolti

1. Titolarità dell’intervento

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Titolarità Intervento’.

Dove si trova: Sezione “DICHIARA”“Titolarità Intervento”

Causa: Non hai selezionato come sei titolato a presentare la CIL, né hai compilato il menu a discesa “di avere titolo alla presentazione di questa pratica edilizia in quanto”.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Titolarità Intervento”
  2. Compila il menu a discesa iniziale (proprietario, usufruttuario, ecc.)
  3. Seleziona una delle due opzioni:
    • “avere titolarità esclusiva all’esecuzione dell’intervento”
    • “non avere titolarità esclusiva… ma di disporre comunque della dichiarazione di assenso dei terzi”
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

2. Opere su parti comuni o modifiche esterne

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Opere su parti comuni o modifiche esterne’.

Dove si trova: Sezione “Opere su parti comuni o modifiche esterne”

Causa: Non hai dichiarato se i lavori temporanei riguardano parti comuni di un edificio.

Soluzione: Seleziona una delle quattro opzioni:

  • “non riguardano parti comuni”
  • “riguardano le parti comuni di un fabbricato condominiale”
  • “riguardano parti comuni di un fabbricato con più proprietà, non costituito in condominio” → i comproprietari devono firmare i soggetti coinvolti con copia documento d’identità
  • “riguardano parti dell’edificio di proprietà comune ma non necessitano di assenso” (art. 1102 c.c.)

3. Comunicazione di inizio lavori — date e descrizione

Questa sezione è la più caratteristica della CIL: contiene le due checkbox per le date (inizio e fine lavori) e la descrizione delle opere. Il codice esegue controlli temporali che non esistono in nessun’altra pratica della piattaforma.

La CIL è riservata a opere temporanee che devono essere rimosse entro 180 giorni dall’inizio. La data di inizio non può essere nel passato rispetto alla data di presentazione della pratica, e la data di fine non può superare i 180 giorni dall’inizio.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Comunicazione di inizio dei lavori’.

Dove si trova: Sezione “COMUNICA L’INIZIO DEI LAVORI” → due checkbox

Causa: Non hai spuntato nessuna delle due checkbox relative alle date di inizio e/o fine lavori.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “i lavori avranno inizio in data” → inserisci la data di inizio nel formato GG/MM/AAAA
  • “i lavori termineranno in data” → inserisci la data di fine nel formato GG/MM/AAAA

Puoi spuntare entrambe le checkbox per indicare sia la data di inizio sia quella di fine prevista. Se spunti solo la seconda (fine lavori) senza aver compilato la data di inizio, i controlli di coerenza tra le date non vengono eseguiti.


ATTENZIONE ! Campo obbligatorio ‘Data inizio lavori’ non inserito.

Dove si trova: Campo data accanto a “i lavori avranno inizio in data”

Causa: Hai spuntato la checkbox di inizio lavori ma non hai inserito la data.

Soluzione:

  1. Trova il campo data accanto a “i lavori avranno inizio in data”
  2. Clicca sull’icona calendario oppure inserisci manualmente
  3. Formato: GG/MM/AAAA (es. 25/05/2026)
  4. La data deve essere uguale o successiva a oggi (la data di inoltro della pratica)
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data inizio lavori)

Causa: La data di inizio lavori è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA. Esempi corretti: 25/05/2026 ✅. Esempi errati: 25-05-2026 ❌, 2026/05/25 ❌.


ATTENZIONE ! La data di inizio non può essere inferiore alla data di inoltro.

Causa: Hai inserito una data di inizio lavori che è precedente alla data odierna (data di presentazione della pratica). La CIL comunica l’inizio imminente di lavori futuri, non lavori già iniziati.

Soluzione:

  1. Verifica la data inserita nel campo “i lavori avranno inizio in data”
  2. Modifica la data con una data uguale o successiva a oggi
  3. Usa l’icona calendario per selezionare la data corretta
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Se i lavori sono già iniziati, la CIL non è lo strumento corretto. Per opere temporanee già in corso senza comunicazione preventiva, consulta il tecnico di fiducia per le azioni da intraprendere.


ATTENZIONE ! Campo obbligatorio ‘Data fine lavori’ non inserito.

Dove si trova: Campo data accanto a “i lavori termineranno in data”

Causa: Hai spuntato la checkbox di fine lavori ma non hai inserito la data.

Soluzione:

  1. Trova il campo data accanto a “i lavori termineranno in data”
  2. Clicca sull’icona calendario oppure inserisci manualmente
  3. Formato: GG/MM/AAAA (es. 20/11/2026)
  4. La data di fine deve essere uguale o successiva alla data di inizio e non superiore di 180 giorni dall’inizio
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data fine lavori)

Causa: La data di fine lavori è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! La data di fine non può essere inferiore alla data di inizio.

Causa: La data di fine lavori è precedente alla data di inizio — i lavori non possono terminare prima di cominciare.

Soluzione:

  1. Verifica entrambe le date: inizio e fine lavori
  2. La data di fine deve essere uguale o successiva alla data di inizio
  3. Correggi la data errata e clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! La data di fine non può essere superiore di 180 giorni rispetto alla data di inizio.

Causa: Il periodo tra la data di inizio e la data di fine lavori supera 180 giorni di calendario. La CIL è riservata a opere temporanee e la normativa fissa questo limite massimo (art. 6 c. 1 lett. e-bis D.P.R. 380/2001).

Soluzione:

  1. Calcola la data di fine massima: data di inizio + 180 giorni
  2. Modifica la data di fine lavori in modo che non superi questo limite
  3. Esempi: inizio 25/05/2026 → fine massima 21/11/2026
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Se le opere richiedono più di 180 giorni, non si tratta di opere temporanee soggette a CIL. Valuta con il tecnico se presentare una pratica diversa (CILA o altra).


ATTENZIONE ! Campo obbligatorio ‘Descrizione opere’ non inserito.

Dove si trova: Campo di testo “le opere consistono in:” nella sezione COMUNICA L’INIZIO DEI LAVORI

Causa: Il campo descrizione delle opere è vuoto.

Soluzione:

  1. Trova il campo di testo sotto la frase “le opere consistono in:”
  2. Inserisci una descrizione chiara e sintetica delle opere temporanee
  3. Esempi:
    • Installazione di ponteggio per manutenzione facciata, da rimuovere entro 90 giorni.
    • Posizionamento di struttura temporanea per sagra paesana, da rimuovere entro 30 giorni dall'evento.
    • Palco temporaneo per manifestazione culturale all'aperto, rimozione entro 10 giorni.
  4. Massimo 300 caratteri
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

4. Localizzazione dell’intervento


ATTENZIONE ! Inserire indirizzo della località di intervento.

Causa: Hai spuntato ☑ “Toponimo mancante” ma non hai inserito l’indirizzo manualmente.

Soluzione: Compila il campo di testo che appare accanto a “Toponimo mancante” (es. Via Roma, Piazza Castello).


ATTENZIONE ! Selezionare l’indirizzo della località di intervento.

Causa: Nessun indirizzo selezionato dal menu a discesa e “Toponimo mancante” non spuntato.

Soluzione: Seleziona la via dal menu a discesa, oppure spunta ☑ “Toponimo mancante” e inseriscila manualmente.


ATTENZIONE ! Inserire CAP della località di intervento.

Causa: Il CAP non è stato inserito.

Soluzione: Inserisci esattamente 5 cifre nel campo “CAP” (es. 10121). Nessuno spazio, nessun trattino.

CRITICO: CAP errato o mancante blocca la generazione IUV PagoPA!


ATTENZIONE ! Inserire numero civico della località di intervento.

Causa: Il numero civico non è stato inserito.

Soluzione: Inserisci il numero civico nel campo “N. Civico” (es. 15, snc).


ATTENZIONE ! Non è stata selezionato nessun mappale per i fabbricati e i terreni.

Causa: Non hai inserito almeno un mappale catastale.

Soluzione:

  1. Clicca “Aggiungi Fabbricato” oppure “Aggiungi Terreno”
  2. Compila Sezione (se presente), Foglio, Mappale e Subalterno (solo fabbricati)
  3. Clicca l’icona ✅ verde per salvare la riga
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Destinazione d’Uso’.

Causa: Nessuna destinazione d’uso selezionata.

Soluzione: Seleziona almeno una voce dal campo “Avente destinazione d’uso (CTRL + click per selezionare più voci)”.


5. Altre comunicazioni, segnalazioni e asseverazioni

Questa sezione opzionale permette di indicare fino a 5 comunicazioni o segnalazioni aggiuntive presentate contestualmente alla CIL (es. notifica all’ASL, comunicazione all’Autorità di bacino, ecc.). Le righe sono facoltative, ma se si spunta una delle 5 checkbox entrambi i campi della riga diventano obbligatori.


ATTENZIONE ! Campo obbligatorio ‘Tipologia di atto’ non inserito.

Dove si trova: Campo “Comunicazioni, segnalazioni, etc.” accanto alla checkbox spuntata nella sezione “Altre comunicazioni”

Causa: Hai spuntato una delle 5 checkbox ma non hai inserito la tipologia dell’atto.

Soluzione:

  1. Trova la riga corrispondente alla checkbox spuntata
  2. Compila il campo “Comunicazioni, segnalazioni, etc.” con la tipologia dell’atto (es. Notifica preliminare ASL, Comunicazione ad Autorità di Bacino, Segnalazione ARPA)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Campo obbligatorio ‘Autorità competente’ non inserito.

Dove si trova: Campo “Autorità competente” accanto alla checkbox spuntata nella sezione “Altre comunicazioni”

Causa: Hai compilato la tipologia ma non hai indicato l’autorità a cui è rivolta la comunicazione/segnalazione.

Soluzione: Compila il campo “Autorità competente” con l’ente destinatario (es. ASL TO1, Regione Piemonte - Autorità di Bacino, Comune di Torino).

Il controllo scatta per ciascuna delle 5 righe spuntate, in sequenza. Se hai spuntato più checkbox, assicurati che ogni riga spuntata abbia sia la tipologia sia l’autorità compilate.


6. Impresa esecutrice dei lavori

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Impresa esecutrice dei lavori’.

Dove si trova: Sezione “Impresa esecutrice dei lavori”

Causa: Non hai dichiarato chi eseguirà i lavori temporanei.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “che i lavori sono/saranno eseguiti dalla impresa/e indicata/e alla sezione 3 dell’allegato ‘Soggetti coinvolti’“ → l’impresa diventa obbligatoria nei soggetti coinvolti
  • “che, in quanto opere di modesta entità che non interessano le specifiche normative di settore, i lavori saranno eseguiti in prima persona, senza alcun affidamento a ditte esterne”

7. Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro (d.lgs. n. 81/2008)’.

Causa: Non hai dichiarato se il cantiere ricade nell’ambito del D.Lgs. 81/2008.

Soluzione: Seleziona una delle tre opzioni:

  • “non ricade nell’ambito di applicazione… d.lgs. n. 81/2008”
  • “ricade nell’ambito di applicazione… d.lgs. n. 81/2008 e pertanto” → compila le sotto-opzioni
  • “ricade… ma si riserva di presentare le dichiarazioni prima dell’inizio lavori”

Per opere temporanee di modesta entità (ponteggi leggeri, strutture di breve durata) il cantiere spesso non rientra nell’ambito del D.Lgs. 81/2008. Verifica con il tecnico.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Documentazione Imprese Esecutrici’.

Causa: Hai selezionato “ricade nel D.Lgs 81/2008” ma non hai indicato l’entità del cantiere.

Soluzione: Seleziona una delle due sotto-opzioni: cantiere inferiore a 200 uomini-giorno (senza rischi particolari), oppure pari o superiore a 200 uomini-giorno (o con rischi particolari allegato XI).


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Notifica preliminare’.

Causa: Hai selezionato cantiere ≥ 200 uomini-giorno ma non hai dichiarato se è richiesta la notifica preliminare.

Soluzione: Seleziona: “l’intervento non è soggetto all’invio della notifica”, oppure “l’intervento è soggetto all’invio della notifica e” → allega la notifica tramite la checkbox corrispondente.


8. Data e luogo

La CIL prevede due campi finali obbligatori — data e luogo — nel riquadro “Attenzione” in fondo al modulo. Entrambi sono controllati con verifica del formato per la data.


ATTENZIONE ! Inserire la data.

Dove si trova: Campo “data” nel riquadro finale in fondo al modulo

Causa: Il campo data della dichiarazione è vuoto.

Soluzione:

  1. Scorri fino al riquadro finale con la scritta “Attenzione”
  2. Compila il campo “data” con la data odierna (o la data di firma)
  3. Formato: GG/MM/AAAA (es. 21/04/2026)
  4. Usa l’icona calendario oppure inserisci manualmente
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data dichiarazione finale)

Causa: La data della dichiarazione finale è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA. Esempi corretti: 21/04/2026 ✅. Esempi errati: 21-04-2026 ❌, 2026/04/21 ❌.


ATTENZIONE ! Inserire il luogo.

Dove si trova: Campo “luogo” nel riquadro finale in fondo al modulo

Causa: Il campo luogo è vuoto.

Soluzione: Inserisci il comune dove viene firmata la dichiarazione (es. Torino, Biella, Cuneo).


9. Imprese nei soggetti coinvolti

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna Impresa esecutrice dei lavori.

Dove si trova: Sezione “Soggetti coinvolti” → Imprese

Causa: Hai selezionato “i lavori saranno eseguiti dalla/e impresa/e” ma non hai aggiunto nessuna impresa tra i soggetti coinvolti.

Soluzione:

  1. Vai a “Soggetti coinvolti” → sezione “Imprese”
  2. Clicca “Aggiungi Impresa”
  3. Compila i dati dell’impresa
  4. Clicca l’icona ✅ per salvare
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Consigli pratici CIL

Prima di validare ✅

  • Seleziona la titolarità dell’intervento (menu a discesa + radio button)
  • Seleziona le opere su parti comuni (una delle quattro opzioni)
  • Spunta almeno una delle due checkbox di inizio/fine lavori
  • Se data inizio: inserisci una data uguale o successiva a oggi nel formato GG/MM/AAAA
  • Se data fine: inserisci una data uguale o successiva all’inizio e non oltre 180 giorni dall’inizio
  • Compila la descrizione delle opere temporanee (max 300 caratteri)
  • Seleziona l’indirizzo della località
  • Inserisci il CAP (5 cifre esatte)
  • Inserisci il numero civico
  • Aggiungi almeno un mappale (fabbricato o terreno)
  • Seleziona la destinazione d’uso
  • Se hai spuntato checkbox in “Altre comunicazioni”: compila tipologia e autorità competente per ogni riga spuntata
  • Seleziona la voce “Impresa esecutrice”
  • Compila la sezione sicurezza D.Lgs. 81/2008
  • Compila data e luogo nel riquadro finale
  • Se impresa indicata: aggiungi l’impresa esecutrice in Soggetti coinvolti
  • Salva frequentemente

Errori frequenti CIL 🔍

  1. Data inizio lavori nel passato → la CIL comunica un inizio futuro; se i lavori sono già iniziati consulta il tecnico
  2. Data fine superiore a 180 giorni → limite normativo per le opere temporanee; verificare se la pratica corretta è un’altra
  3. Data fine antecedente all’inizio → errore di inversione: fine deve essere ≥ inizio
  4. Checkbox “Altre comunicazioni” spuntata senza compilare i campi → entrambi i campi della riga (tipologia + autorità) diventano obbligatori
  5. Data e luogo finali mancanti → si trovano nel riquadro “Attenzione” in fondo al modulo, spesso ignorato
  6. Descrizione opere vuota → obbligatoria, anche se breve

Differenze rispetto alla CILA Piemonte ⚠️

Aspetto CIL CILA
Tipo di opere Temporanee (≤ 180 giorni) Permanenti
Asseverazione tecnica Non richiesta Richiesta (tecnico abilitato)
Data inizio Deve essere futura rispetto all’inoltro Nessun vincolo temporale
Data fine Obbligatoria se spuntata; ≤ 180 gg dall’inizio Non prevista
Regolarità urbanistica Non richiesta Non richiesta (Piemonte)
Sezioni Sicurezza Presenti Non presenti (Piemonte)
Data e luogo finali Obbligatori Non presenti

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Ultima revisione: Aprile 2026 Fonte: Analisi codice ValidaDatiCIL e DatiCIL.ascx