Errori di validazione - Permesso di Costruire Regione Piemonte

Guida completa agli errori specifici per il Permesso di Costruire (PdC) relativo alla Regione Piemonte.

Questa guida copre tutti i controlli di validazione del Permesso di Costruire. Per errori comuni a tutte le pratiche, vedi Errori Comuni.


Indice sezioni Permesso di Costruire

La validazione PdC è suddivisa in sezioni tematiche. Clicca per andare direttamente alla sezione:

  1. Qualificazione dell’intervento
  2. Sanatoria
  3. Titolarità dell’intervento
  4. Localizzazione dell’intervento
  5. Opere su parti comuni o modifiche esterne
  6. Descrizione sintetica dell’intervento
  7. Regolarità urbanistica e precedenti edilizi
  8. Calcolo del contributo di costruzione
  9. Tecnici incaricati
  10. Impresa esecutrice dei lavori
  11. Sicurezza sul lavoro (D.lgs 81/2008)
  12. Allacciamenti fognatura
  13. Data e luogo
  14. Tecnici nei soggetti coinvolti
  15. Imprese nei soggetti coinvolti

1. Qualificazione dell’intervento

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Qualificazione dell’Intervento’.

Dove si trova: Sezione “CHIEDE”“Qualificazione dell’intervento”

Causa: Non hai selezionato la tipologia di intervento per cui richiedi il permesso di costruire.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Qualificazione dell’intervento”
  2. Seleziona una delle sei tipologie disponibili:
    • a.1 — Interventi di cui all’art. 10 d.P.R. 380/2001 (con sotto-opzione sul mutamento d’uso)
    • a.2 — Interventi soggetti a SCIA per i quali si sceglie facoltativamente il PdC (art. 22 c. 7) — specifica nel campo di testo
    • a.4 — Intervento realizzato, conforme alla disciplina vigente sia al momento della realizz. sia della presentazione (art. 36 c. 1 d.P.R. 380/2001)
    • a.5 — Intervento in deroga alle previsioni degli strumenti urbanistici (art. 14 d.P.R. 380/2001) — seleziona almeno una deroga e compilala
    • a.6 — Variazione essenziale LR 19/99 art. 6 e non soggetti a SCIA art. 22 c. 2 TUE — seleziona almeno un titolo e compilalo
    • a.7 — Permesso di Costruire in Convenzione urbanistica — compila tipo, numero e data convenzione
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Tipologia a.1 — Interventi di cui all’art. 10

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Interventi di cui all’articolo 10’.

Dove si trova: Sottosezione di a.1 — specifica se l’intervento comporta mutamento di destinazione d’uso

Causa: Hai selezionato “interventi di cui all’art. 10” ma non hai specificato la tipologia di mutamento d’uso.

Soluzione:

  1. Dopo aver selezionato a.1
  2. Seleziona una delle quattro sotto-opzioni:
    • non comporta mutamento di destinazione d’uso di una singola U.I. o di un intero immobile
    • comporta mutamento di singola U.I. all’interno della stessa categoria funzionale
    • comporta mutamento di singola U.I. tra categorie funzionali (zone A, B, C — art. 23-ter c. 1 lett. a, a-bis, b, c)
    • comporta mutamento di un intero immobile all’interno della stessa categoria funzionale (art. 23-ter, comma 3)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Tipologia a.2 — Interventi facoltativamente soggetti a PdC

ATTENZIONE ! Specificare gli interventi.

Dove si trova: Campo di testo multiriga sotto la selezione a.2

Causa: Hai selezionato “interventi soggetti a SCIA con facoltà di richiedere PdC” ma non hai compilato la descrizione degli interventi.

Soluzione:

  1. Trova il campo di testo (multiriga) che appare dopo la selezione di a.2
  2. Descrivi gli interventi per i quali richiedi il permesso di costruire
  3. Esempio: Ristrutturazione edilizia con ampliamento del volume esistente superiore al 20%
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Tipologia a.5 — Intervento in deroga

ATTENZIONE ! Selezionare almeno una deroga.

Dove si trova: Sottosezione di a.5 — checkboxes delle deroghe

Causa: Hai selezionato “intervento in deroga agli strumenti urbanistici” (art. 14 d.P.R. 380/2001) ma non hai spuntato nessuna delle deroghe richieste.

Soluzione:

  1. Dopo aver selezionato a.5
  2. Spunta almeno una tra le quattro deroghe disponibili e compila il relativo campo:
    • alla densità edilizia (specificare) → es. Da 3 mc/mq a 4 mc/mq
    • all’altezza (specificare) → es. Da 10 m a 12 m
    • alla distanza tra i fabbricati (specificare) → es. Da 10 m a 6 m
    • alla destinazione d’uso (nei casi di cui al comma 1-bis) (specificare)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Specificare la densità edilizia.

Dove si trova: Campo di testo accanto a “alla densità edilizia (specificare)”

Causa: Hai spuntato la deroga alla densità edilizia ma non hai compilato il campo di specifica.

Soluzione:

  1. Trova il campo di testo accanto alla checkbox “alla densità edilizia”
  2. Descrivi la deroga richiesta (es. Da 3 mc/mq a 4,5 mc/mq previsti dal piano attuativo)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Specificare l’altezza.

Dove si trova: Campo di testo accanto a “all’altezza (specificare)”

Causa: Hai spuntato la deroga all’altezza ma non hai compilato il campo di specifica.

Soluzione:

  1. Trova il campo di testo accanto alla checkbox “all’altezza”
  2. Descrivi la deroga richiesta (es. Da 10 m a 13,5 m)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Specificare la distanza tra fabbricati.

Dove si trova: Campo di testo accanto a “alla distanza tra i fabbricati (specificare)”

Causa: Hai spuntato la deroga alla distanza tra i fabbricati ma non hai compilato il campo di specifica.

Soluzione:

  1. Trova il campo di testo accanto alla checkbox “alla distanza tra i fabbricati”
  2. Descrivi la deroga richiesta (es. Da 10 m a 5 m per accorpamento volumetrico)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Specificare la destinazione d’uso.

Dove si trova: Campo di testo accanto a “alla destinazione d’uso (nei casi di cui al comma 1-bis)”

Causa: Hai spuntato la deroga alla destinazione d’uso ma non hai compilato il campo di specifica.

Soluzione:

  1. Trova il campo di testo accanto alla checkbox “alla destinazione d’uso”
  2. Descrivi la deroga richiesta (es. Cambio da residenziale a commerciale in deroga al PRG vigente)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Tipologia a.6 — Variazione essenziale

ATTENZIONE ! Selezionare almeno una variazione.

Dove si trova: Sottosezione di a.6 — checkboxes dei titoli oggetto di variazione

Causa: Hai selezionato “variazione essenziale” ma non hai indicato a quale titolo edilizio si riferisce.

Soluzione:

  1. Dopo aver selezionato a.6
  2. Spunta almeno uno tra i tre titoli disponibili e compila n. e data:
    • titolo unico → compila n. e data
    • permesso di costruire → compila n. e data
    • segnalazione certificata/denuncia di inizio attività alternativa al PdC → compila n. e data
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire N° Pratica titolo unico.

Dove si trova: Campo “n.” nella riga del titolo unico (a.6)

Causa: Hai spuntato “titolo unico” ma non hai inserito il numero della pratica.

Soluzione:

  1. Trova il campo “n.” nella riga del titolo unico
  2. Inserisci il numero della pratica del titolo unico originario (es. TU-456/2020)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire Data Pratica titolo unico.

Dove si trova: Campo “del” nella riga del titolo unico (a.6)

Causa: Hai inserito il numero del titolo unico ma non hai inserito la data.

Soluzione:

  1. Trova il campo “del” nella riga del titolo unico
  2. Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data titolo unico a.6)

Causa: La data del titolo unico è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA (es. 15/03/2020).


ATTENZIONE ! Inserire N° Pratica del permesso di costruire.

Dove si trova: Campo “n.” nella riga del permesso di costruire (a.6)

Causa: Hai spuntato “permesso di costruire” ma non hai inserito il numero della pratica originaria.

Soluzione:

  1. Trova il campo “n.” nella riga del permesso di costruire
  2. Inserisci il numero del PdC originario (es. PDC-123/2019)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire Data Pratica del permesso di costruire.

Dove si trova: Campo “del” nella riga del permesso di costruire (a.6)

Causa: Hai inserito il numero del PdC ma non hai inserito la data.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data PdC a.6)

Causa: La data del permesso di costruire originario (variazione essenziale) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire N° Pratica della denuncia inizio attività.

Dove si trova: Campo “n.” nella riga della DIA/SCIA alternativa al PdC (a.6)

Causa: Hai spuntato “segnalazione certificata/denuncia di inizio attività” ma non hai inserito il numero della pratica originaria.

Soluzione:

  1. Trova il campo “n.” nella riga della DIA/SCIA
  2. Inserisci il numero della pratica (es. DIA-78/2018)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire Data Pratica della denuncia inizio attività.

Dove si trova: Campo “del” nella riga della DIA/SCIA alternativa al PdC (a.6)

Causa: Hai inserito il numero ma non hai inserito la data.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data DIA/SCIA a.6)

Causa: La data della DIA/SCIA originaria (variazione essenziale) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Tipologia a.7 — PdC in Convenzione urbanistica

ATTENZIONE ! Inserire tipo convenzione.

Dove si trova: Campo “tipo convenzione” nella sottosezione di a.7

Causa: Hai selezionato “Permesso di Costruire in Convenzione urbanistica” ma non hai indicato il tipo di convenzione.

Soluzione:

  1. Trova il campo “tipo convenzione”
  2. Inserisci la tipologia della convenzione urbanistica di riferimento
  3. Esempi: Piano Esecutivo Convenzionato, Convenzione di lottizzazione, Accordo di programma
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire numero convenzione.

Dove si trova: Campo “n. mecc./rep.” nella sottosezione di a.7

Causa: Tipo convenzione inserito ma numero mancante.

Soluzione:

  1. Trova il campo “n. mecc./rep.”
  2. Inserisci il numero meccanografico o di repertorio della convenzione (es. Rep. 1234/2021, n. 56 del registro atti)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire data convenzione.

Dove si trova: Campo “data” nella sottosezione di a.7

Causa: Tipo e numero convenzione inseriti ma data mancante.

Soluzione:

  1. Trova il campo “data” accanto al numero della convenzione
  2. Inserisci la data di stipula nel formato GG/MM/AAAA
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data convenzione a.7)

Causa: La data della convenzione urbanistica è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


2. Sanatoria

Questa sezione è attiva solo se hai spuntato “il rilascio del permesso di costruire in sanatoria per la seguente tipologia di intervento” nel pannello “Sanatoria”.

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per la tipologia di sanatoria.

Dove si trova: Sezione “Sanatoria” → selezione tipologia

Causa: Hai spuntato la checkbox di sanatoria ma non hai selezionato la tipologia.

Soluzione:

  1. Nella sezione “Sanatoria”
  2. Seleziona una delle due tipologie:
    • x.1 — Sanatoria di intervento soggetto a PdC, realizzato in assenza del PdC o in totale difformità, conforme alla disciplina vigente sia al momento della realizzazione sia della presentazione (art. 36 d.P.R. 380/2001)
    • x.2 — Sanatoria di intervento soggetto a PdC, realizzato in parziale difformità dal PdC o dalla SCIA alternativa, o con variazioni essenziali (art. 36-bis d.P.R. 380/2001)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

La sanatoria del PdC è una procedura complessa con obblighi di pagamento dell’oblazione. Prima di procedere, verifica con il tecnico quali adempimenti sono richiesti.


Tipologia x.1 — Sanatoria art. 36 (doppia conformità assoluta)

ATTENZIONE ! Specificare la data del permesso di costruire. (x.1)

Dove si trova: Campo data nella riga “realizzato in data” (x.1)

Causa: Hai selezionato x.1 ma non hai inserito la data di realizzazione dell’intervento.

Soluzione:

  1. Trova il campo data nella riga della tipologia x.1
  2. Inserisci la data di realizzazione dell’intervento nel formato GG/MM/AAAA
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data realizzazione x.1)

Causa: La data di realizzazione dell’intervento (x.1) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Selezionare la presa visione per il rilascio del permesso. (x.1)

Dove si trova: Checkbox “il rilascio del permesso di costruire in sanatoria è subordinato al pagamento, a titolo di oblazione…“ (x.1)

Causa: Hai selezionato x.1 e inserito la data, ma non hai spuntato la presa visione dell’obbligo di pagamento dell’oblazione (art. 36, comma 2 d.P.R. 380/2001).

Soluzione:

  1. Trova la checkbox con il testo relativo al pagamento dell’oblazione (importo pari al doppio del contributo di costruzione)
  2. Spunta ☑ la checkbox per dichiarare di essere consapevole dell’obbligo
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Questa dichiarazione è obbligatoria: attesta che sei consapevole che il rilascio del PdC in sanatoria è subordinato al pagamento dell’oblazione.


Tipologia x.2 — Sanatoria art. 36-bis (parziale difformità / variazioni essenziali)

ATTENZIONE ! Specificare la data del permesso di costruire. (x.2)

Dove si trova: Campo data nella riga “realizzato in data” (x.2)

Causa: Hai selezionato x.2 ma non hai inserito la data di realizzazione dell’intervento.

Soluzione: Inserisci la data di realizzazione nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data realizzazione x.2)

Causa: La data di realizzazione dell’intervento (x.2) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per la conformità urbanistica.

Dove si trova: Sottosezione di x.2 → selezione della tipologia di conformità

Causa: Hai selezionato x.2 e inserito la data, ma non hai indicato quale tipo di conformità urbanistica si applica.

Soluzione:

  1. Dopo aver inserito la data nella tipologia x.2
  2. Seleziona una delle due opzioni di conformità:
    • “conforme alla disciplina urbanistica vigente al momento della presentazione e ai requisiti della disciplina edilizia vigente al momento della realizzazione” (art. 36-bis, c. 5, lett. a) — doppia conformità relativa
    • “conforme alla disciplina urbanistica vigente sia al momento della realizzazione sia al momento della presentazione” (art. 36-bis, c. 5, lett. a) — doppia conformità assoluta
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Selezionare la presa visione per il rilascio del permesso. (x.2 — prima checkbox di conformità)

Dove si trova: Prima checkbox di presa visione sotto la prima opzione di conformità (x.2)

Causa: Hai selezionato la prima opzione di conformità (x.2) ma non hai spuntato la presa visione dell’obbligo di pagamento dell’oblazione.

Soluzione:

  1. Trova la prima checkbox con il testo sull’oblazione (importo pari al doppio del contributo, incrementato del 20% — art. 36-bis c. 5 lett. a)
  2. Spunta ☑ la checkbox
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Selezionare la presa visione per il rilascio del permesso. (x.2 — seconda checkbox di conformità)

Dove si trova: Seconda checkbox di presa visione sotto la prima opzione di conformità (x.2)

Causa: Hai spuntato la prima checkbox dell’oblazione ma non hai spuntato anche la seconda, relativa alla facoltà dello Sportello Unico di subordinare il rilascio alla realizzazione di interventi strutturali (art. 36-bis c. 2).

Soluzione:

  1. Trova la seconda checkbox con il testo sulla facoltà dello Sportello Unico
  2. Spunta ☑ anche questa checkbox
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Entrambe le checkbox di presa visione sono obbligatorie per entrambe le opzioni di conformità della tipologia x.2.


ATTENZIONE ! Selezionare la presa visione per il rilascio del permesso. (x.2 — prima checkbox seconda conformità)

Dove si trova: Prima checkbox sotto la seconda opzione di conformità (x.2)

Causa: Hai selezionato la seconda opzione di conformità (doppia conformità assoluta) ma non hai spuntato la prima checkbox di presa visione dell’oblazione.

Soluzione: Spunta ☑ la prima checkbox relativa al pagamento dell’oblazione (art. 36-bis c. 5 lett. a).


ATTENZIONE ! Selezionare la presa visione per il rilascio del permesso. (x.2 — seconda checkbox seconda conformità)

Dove si trova: Seconda checkbox sotto la seconda opzione di conformità (x.2)

Causa: Hai spuntato la prima ma non la seconda checkbox di presa visione (facoltà dello Sportello Unico — art. 36-bis c. 2).

Soluzione: Spunta ☑ anche la seconda checkbox.


3. Titolarità dell’intervento

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Titolarità dell’Intervento’.

Dove si trova: Sezione “DICHIARAZIONI”“Titolarità dell’intervento”

Causa: Non hai selezionato se hai titolarità esclusiva o condivisa sull’immobile.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Titolarità dell’intervento”
  2. Seleziona una delle due opzioni:
    • “avere titolarità esclusiva” → Sei l’unico proprietario/avente diritto
    • “non avere titolarità esclusiva” → Ci sono altri comproprietari ma hai il loro assenso
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Nel PdC la titolarità viene dichiarata nella sezione DICHIARAZIONI, dopo la sezione CHIEDE. Assicurati di aver compilato anche il menu a discesa “di avere titolo alla presentazione in quanto” (proprietario, usufruttuario, titolare di diritto di superficie, ecc.).


4. Localizzazione dell’intervento

ATTENZIONE ! Inserire indirizzo della località di intervento.

Dove si trova: Sezione “Localizzazione dell’intervento” → campo testo “Indirizzo” (visibile quando è spuntato “Toponimo mancante”)

Causa: Hai spuntato ☑ “Toponimo mancante” ma non hai inserito l’indirizzo manualmente.

Soluzione:

  1. Vai a “Localizzazione dell’intervento”
  2. Compila il campo di testo che appare accanto a “Toponimo mancante” (es. Via Roma, Strada Provinciale 12)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Selezionare l’indirizzo della località di intervento.

Dove si trova: Menu a discesa “Indirizzo (Via, Viale, Piazza, ecc.)”

Causa: Non hai selezionato l’indirizzo dal menu a discesa (e non hai spuntato “Toponimo mancante”).

Soluzione:

  1. Vai a “Localizzazione dell’intervento”
  2. Clicca sul menu a discesa e seleziona la via
  3. Se non è presente: spunta ☑ “Toponimo mancante” e inseriscila manualmente
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire CAP della località di intervento.

Dove si trova: Campo “CAP” nella sezione Localizzazione

Causa: Il CAP non è stato inserito.

Soluzione:

  1. Trova il campo “CAP”
  2. Inserisci esattamente 5 cifre (es. 10121)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

CRITICO: CAP errato o mancante blocca la generazione IUV PagoPA!


ATTENZIONE ! Inserire numero civico della località di intervento.

Dove si trova: Campo “N. Civico” nella sezione Localizzazione

Causa: Il numero civico non è stato inserito.

Soluzione:

  1. Trova il campo “N. Civico”
  2. Inserisci il numero civico (es. 15, 22/A, 8 bis)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionato nessun mappale per i fabbricati e i terreni.

Dove si trova: Sezione “Localizzazione” → tabelle “Fabbricati” e “Terreni”

Causa: Non hai inserito almeno un mappale catastale (fabbricato o terreno).

Soluzione:

  1. Vai a “Localizzazione dell’intervento”
  2. Clicca “Aggiungi Fabbricato” oppure “Aggiungi Terreno”
  3. Compila i dati catastali:
    • Sezione: (se presente)
    • Foglio: numero foglio catastale
    • Mappale: numero particella
    • Subalterno: (solo fabbricati, se esiste)
  4. Clicca l’icona ✅ verde per salvare la riga
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Per il PdC su nuova costruzione, inserisci i mappali dei terreni su cui sorgerà l’edificio.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Destinazione d’Uso’.

Dove si trova: Campo “Avente destinazione d’uso” nella sezione Localizzazione

Causa: Non hai selezionato la destinazione d’uso dell’immobile.

Soluzione:

  1. Trova il campo “Avente destinazione d’uso (CTRL + click per selezionare più voci)”
  2. Seleziona almeno una destinazione d’uso
  3. Per più voci: tieni premuto CTRL e clicca
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

5. Opere su parti comuni o modifiche esterne

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Opere su parti comuni o modifiche esterne’.

Dove si trova: Sezione “Opere su parti comuni o modifiche esterne”

Causa: Non hai dichiarato se l’intervento riguarda parti comuni di un edificio condominiale.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Opere su parti comuni o modifiche esterne”
  2. Seleziona una delle quattro opzioni:
    • “non riguardano parti comuni” → Intervento su proprietà esclusiva
    • “riguardano le parti comuni di un fabbricato condominiale” → Serve delibera dell’assemblea condominiale
    • “riguardano parti comuni di un fabbricato con più proprietà, non costituito in condominio” → Serve assenso dei comproprietari (allegare dichiarazione firmata con copia documento d’identità)
    • “riguardano parti dell’edificio di proprietà comune… art. 1102 c.c.” → Modifiche migliorative che non necessitano assenso
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Per interventi di nuova costruzione su area libera, seleziona generalmente la prima opzione (“non riguardano parti comuni”).


6. Descrizione sintetica dell’intervento

ATTENZIONE ! Inserire la Descrizione sintetica dell’intervento.

Dove si trova: Sezione “Descrizione sintetica dell’intervento” → campo di testo multiriga

Causa: Il campo descrizione lavori è vuoto.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Descrizione sintetica dell’intervento”
  2. Compila il campo di testo con una descrizione chiara e sintetica dei lavori
  3. Esempi:
    • Nuova costruzione di fabbricato residenziale bifamiliare su due piani fuori terra con autorimessa interrata.
    • Ristrutturazione edilizia con demolizione e ricostruzione del fabbricato esistente con aumento di volume del 30%.
    • Ampliamento del fabbricato esistente mediante costruzione di un corpo scala esterno e realizzazione di terrazzo.
  4. Massimo 300 caratteri — sii specifico, non limitarti a “costruzione” o “ristrutturazione”
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

7. Regolarità urbanistica e precedenti edilizi

Questa sezione raccoglie i dati sullo stato legittimo dell’immobile. Il PdC presenta un’opzione aggiuntiva rispetto alle altre pratiche: la nuova costruzione su area libera (g.7), che esonera dal compilare i titoli edilizi precedenti.

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Regolarità urbanistica e precedenti edilizi’.

Dove si trova: Sezione “Regolarità urbanistica e precedenti edilizi”

Causa: Non hai selezionato nessuna delle opzioni che descrivono lo stato urbanistico dell’immobile.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Regolarità urbanistica e precedenti edilizi”
  2. Seleziona una delle sei opzioni principali:
    • g.7 — Le opere riguardano un intervento di nuova costruzione su area libera → nessun altro dato richiesto
    • g.1 — L’immobile è stato oggetto di titoli/pratiche edilizie (elenca i titoli)
    • g.2 — Immobile realizzato in epoca senza obbligo di titolo abilitativo (allega documentazione)
    • g.3 — Non disponibili copia o estremi del titolo, ma esiste principio di prova documentale (allega documentazione)
    • g.4 — Per l’immobile sono state irrogate sanzioni pecuniarie interamente versate
    • g.5 — L’immobile è stato oggetto di dichiarazioni di tolleranza costruttiva
  3. Compila i campi richiesti dalla scelta effettuata
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Caso più frequente per nuove costruzioni: seleziona g.7 (nuova costruzione su area libera). In questo caso il sistema non richiede titoli edilizi precedenti né lo stato attuale dell’immobile.


Opzione g.1 — L’immobile è stato oggetto di titoli/pratiche edilizie

ATTENZIONE! Indicare almeno una tipologia di pratica.

Causa: Hai selezionato g.1 ma non hai spuntato nessun titolo edilizio.

Soluzione: Spunta almeno uno tra i titoli disponibili (1–13):

  • ☐ Titolo unico (SUAP)
  • ☐ Permesso di costruire / licenza edilizia / concessione edilizia
  • ☐ Autorizzazione edilizia
  • ☐ Comunicazione edilizia (art. 26 L. n. 47/1985)
  • ☐ Denuncia di inizio attività
  • ☐ DIA/SCIA alternativa al permesso di costruire
  • ☐ Segnalazione certificata di inizio attività
  • ☐ Comunicazione edilizia libera
  • ☐ Titolo edilizio in sanatoria con pagamento oblazione (condono, PdC in sanatoria, SCIA in sanatoria…)
  • ☐ Altro (con descrizione, n. e data — fino a 4 voci)

ATTENZIONE! Specificare numero della pratica.

Dove si trova: Campo “n.” accanto al titolo spuntato (da 1 a 8)

Causa: Hai spuntato un titolo ma non hai inserito il numero di protocollo/pratica.

Soluzione: Inserisci il numero nel campo “n.” corrispondente (es. PDC-456/2010).


ATTENZIONE! Specificare data della pratica.

Dove si trova: Campo “del” accanto al numero della pratica (da 1 a 8)

Causa: Numero inserito ma data mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (date pratiche g.1)

Causa: La data della pratica edilizia è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Indicare almeno una tipologia di pratica come ‘titolo edilizio in sanatoria con il pagamento della relativa oblazione’.

Dove si trova: Sottosezione del titolo in sanatoria (chkStatoAttualeImm1_9)

Causa: Hai spuntato “titolo edilizio in sanatoria” ma non hai indicato quale tipo di sanatoria.

Soluzione: Spunta almeno uno tra:

  • ☐ Condono edilizio
  • ☐ Permesso di costruire in sanatoria (art. 36 o 36-bis)
  • ☐ SCIA in sanatoria (art. 36-bis)
  • ☐ SCIA in sanatoria per variante in corso d’opera ante L. 10/1977

ATTENZIONE! Specificare numero della pratica. (sanatoria 1_9)

Causa: Spuntato un tipo di sanatoria ma numero pratica mancante.

Soluzione: Inserisci il numero nel campo “n.” corrispondente.


ATTENZIONE! Specificare data della pratica. (sanatoria 1_9)

Causa: Spuntato un tipo di sanatoria ma data mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (date sanatoria 1_9)

Causa: La data della pratica in sanatoria è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Specificare tipologia della pratica. (pratiche 1_10 – 1_13, campo “altro”)

Dove si trova: Campo di testo descrittivo nelle voci “altro” (numeri 10, 11, 12, 13)

Causa: Hai spuntato una voce “altro” ma non hai compilato la descrizione della tipologia.

Soluzione: Inserisci una descrizione della tipologia (es. Nulla Osta Idraulico, Autorizzazione sismica).


Opzione g.2 — Immobile senza obbligo di titolo abilitativo

ATTENZIONE! Indicare almeno un tipo di allegato. (g.2)

Causa: Hai selezionato g.2 ma non hai indicato quale documentazione alleghi.

Soluzione: Spunta almeno uno tra:

  • “copia accatastamento di primo impianto” o estremi (compila n. e data)
  • “altri documenti probanti” (fotografie, estratti cartografici, documenti d’archivio — art. 9-bis c. 1-bis)

ATTENZIONE! Specificare numero della copia accatastamento. (g.2)

Causa: Spuntata copia accatastamento ma numero mancante.

Soluzione: Inserisci il numero nel campo “n.” corrispondente.


ATTENZIONE! Specificare data della copia accatastamento. (g.2)

Causa: Numero inserito ma data mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data accatastamento g.2)

Causa: La data dell’accatastamento è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione g.3 — Principio di prova documentale del titolo

ATTENZIONE! Indicare almeno un tipo di allegato. (g.3)

Causa: Hai selezionato g.3 ma non hai indicato quale documentazione alleghi.

Soluzione: Spunta almeno uno tra:

  • “copia accatastamento di primo impianto” o estremi (compila n. e data)
  • “altri documenti probanti” (fotografie, estratti cartografici, documenti d’archivio)

ATTENZIONE! Specificare numero della copia accatastamento. (g.3)

Causa: Spuntata copia accatastamento ma numero mancante (g.3).

Soluzione: Inserisci il numero nel campo “n.” corrispondente.


ATTENZIONE! Specificare data della copia accatastamento. (g.3)

Causa: Numero inserito ma data mancante (g.3).

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data accatastamento g.3)

Causa: La data dell’accatastamento (g.3) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione g.4 — Sanzioni pecuniarie versate

ATTENZIONE! Indicare almeno una sanzione pecuniaria.

Causa: Hai selezionato g.4 ma non hai indicato le sanzioni pagate.

Soluzione: Spunta almeno uno tra:

  • “si allega la relativa ricevuta”
  • “si forniscono gli estremi del pagamento di €” → compila tutti i campi (importo, data irrogazione, n. protocollo, data protocollo)

ATTENZIONE! Specificare importo della sanzione pecuniaria.

Dove si trova: Campo importo accanto a “si forniscono gli estremi del pagamento di €” (g.4)

Causa: Hai spuntato “fornisco gli estremi” ma non hai inserito l’importo.

Soluzione: Inserisci l’importo in euro della sanzione versata.


ATTENZIONE! Specificare data del pagamento della sanzione pecuniaria.

Dove si trova: Campo “irrogata in data” (g.4)

Causa: Importo inserito ma data di irrogazione mancante.

Soluzione: Inserisci la data di irrogazione nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data irrogazione g.4)

Causa: La data di irrogazione è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Specificare numero di protocollo della sanzione pecuniaria.

Dove si trova: Campo “Prot. n.” (g.4)

Causa: Dati del pagamento inseriti ma numero di protocollo del provvedimento mancante.

Soluzione: Inserisci il numero di protocollo del provvedimento sanzionatorio.


ATTENZIONE! Specificare data di protocollo della sanzione pecuniaria.

Dove si trova: Campo “del” accanto al numero di protocollo (g.4)

Causa: Numero protocollo inserito ma data protocollo mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data protocollo g.4)

Causa: La data di protocollo della sanzione è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione g.5 — Dichiarazioni di tolleranza costruttiva

ATTENZIONE! Indicare almeno una dichiarazione di tolleranza costruttiva.

Causa: Hai selezionato g.5 ma non hai spuntato nessuna dichiarazione di tolleranza.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “dichiarazione delle tolleranze… presentata nella modulistica relativa alla pratica edilizia prot.” → compila n. e data
  • “dichiarazione delle tolleranze… allegata agli atti di trasferimento/costituzione (art. 34-bis c. 3) atto di registrazione” → compila n. e data

ATTENZIONE! Specificare numero di protocollo della pratica edilizia. (g.5 — prima dichiarazione)

Causa: Spuntata prima dichiarazione di tolleranza ma numero mancante.

Soluzione: Inserisci il numero di protocollo della pratica edilizia a cui fa riferimento.


ATTENZIONE! Specificare data di protocollo della pratica edilizia. (g.5 — prima dichiarazione)

Causa: Numero inserito ma data mancante (prima dichiarazione g.5).

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data pratica g.5, prima)

Causa: La data di protocollo della prima dichiarazione è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Specificare numero dell’atto di registrazione. (g.5 — seconda dichiarazione)

Causa: Spuntata seconda dichiarazione di tolleranza ma numero dell’atto mancante.

Soluzione: Inserisci il numero dell’atto di registrazione.


ATTENZIONE! Specificare data dell’atto di registrazione. (g.5 — seconda dichiarazione)

Causa: Numero inserito ma data dell’atto mancante (seconda dichiarazione g.5).

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data atto g.5, seconda)

Causa: La data dell’atto di registrazione è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Stato attuale dell’immobile — obbligatorio per g.1–g.5

ATTENZIONE! Indicare almeno uno stato attuale dell’immobile.

Dove si trova: Sottosezione “dichiara che lo stato attuale dell’immobile/U.I. risulta:” (presente per le opzioni g.1–g.5, non richiesta per g.7)

Causa: Hai compilato i titoli edilizi ma non hai dichiarato lo stato di conformità attuale dell’immobile.

Soluzione: Spunta almeno uno tra:

  • “pienamente conforme alla documentazione dello stato legittimo o di fatto legittimato sopra indicato”
  • “conforme alla documentazione… unitamente alla/e sanatoria/e… e alla/e dichiarazione/i di tolleranza”

Questo controllo non viene eseguito se hai selezionato g.7 (nuova costruzione su area libera).


8. Calcolo del contributo di costruzione

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Calcolo del contributo di costruzione’.

Dove si trova: Sezione “Calcolo del contributo di costruzione”

Causa: Non hai dichiarato se l’intervento è gratuito o a pagamento.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Calcolo del contributo di costruzione”
  2. Seleziona una delle due opzioni:
    • “è a titolo gratuito, ai sensi della seguente normativa” → inserisci il riferimento normativo nel campo di testo
    • “è a titolo oneroso” → compila le sotto-opzioni che appaiono
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Per il PdC il contributo di costruzione è quasi sempre dovuto (titolo oneroso), salvo casi specifici (edilizia residenziale pubblica, ricostruzioni post-calamità, ecc.). In caso di dubbio, verifica con il tecnico.


ATTENZIONE ! Campo obbligatorio non inserito. (normativa gratuità)

Dove si trova: Campo di testo accanto a “è a titolo gratuito, ai sensi della seguente normativa”

Causa: Hai selezionato “a titolo gratuito” ma non hai inserito il riferimento normativo.

Soluzione:

  1. Dopo aver selezionato “è a titolo gratuito”
  2. Compila il campo con il riferimento normativo applicabile
  3. Esempi:
    • art. 17 c. 3 lett. b) d.P.R. 380/2001 (manutenzione straordinaria senza aumento superficie)
    • art. 9 L. 122/1989 (autorimesse pertinenziali)
    • art. 17 c. 3 lett. c) d.P.R. 380/2001 (edilizia residenziale pubblica)
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Selezionare almeno una voce. (contributo oneroso)

Dove si trova: Checkboxes sotto “è a titolo oneroso”

Causa: Hai selezionato “a titolo oneroso” ma non hai spuntato nessuna delle opzioni relative al calcolo e al versamento del contributo.

Soluzione: Spunta almeno una tra le opzioni disponibili:

  • “chiede allo Sportello Unico di effettuare il calcolo…“ → alleghi la documentazione tecnica necessaria
  • “allega il prospetto di calcolo preventivo…“ → calcolo a firma di tecnico abilitato
  • “dichiara che il versamento… sarà effettuato al momento del ritiro del titolo”
  • “chiede la rateizzazione del contributo…“
  • “si impegna a corrispondere il costo di costruzione in corso di esecuzione…“
  • “chiede di eseguire direttamente, a scomputo…“ (oneri di urbanizzazione)
  • “allega la proposta di progetto per la realizzazione…“ (oneri di urbanizzazione)
  • “saranno realizzate nel rispetto delle disposizioni convenzionali…“

ATTENZIONE ! Indicare il numero di addetti. (edifici produttivi)

Dove si trova: Campo “n. addetti” nella sezione contributo oneroso (visibile per edifici produttivi)

Causa: Hai spuntato l’opzione relativa agli edifici produttivi ma non hai inserito il numero di addetti.

Soluzione:

  1. Trova il campo “n. addetti”
  2. Inserisci il numero di addetti previsti (es. 5)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Indicare il tipo di attività. (edifici produttivi)

Dove si trova: Campo “classificazione del tipo di attività” nella sezione contributo oneroso

Causa: Hai inserito il numero di addetti ma non hai indicato il tipo di attività.

Soluzione:

  1. Trova il campo relativo al tipo di attività
  2. Inserisci la classificazione (es. Artigianato manifatturiero, Commercio al dettaglio, Uffici)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

9. Tecnici incaricati

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Tecnici incaricati’.

Dove si trova: Sezione “Tecnici incaricati”

Causa: Non hai dichiarato se hai già individuato il progettista strutturale, il direttore dei lavori e gli altri tecnici.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Tecnici incaricati”
  2. Seleziona una delle due opzioni:
    • “di aver incaricato, in qualità di progettista delle opere strutturali, di direttori dei lavori, e di altri tecnici, i soggetti indicati alla sezione 2 dell’allegato ‘Soggetti coinvolti’“
    • “che il progettista delle opere strutturali, il/i direttore/i dei lavori e gli altri tecnici incaricati saranno individuati prima dell’inizio dei lavori”
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Il progettista architettonico è SEMPRE obbligatorio (si aggiunge in “Soggetti coinvolti”). Questa sezione riguarda i tecnici aggiuntivi (strutturista, DL, ecc.).


10. Impresa esecutrice dei lavori

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Impresa esecutrice dei lavori’.

Dove si trova: Sezione “Impresa esecutrice dei lavori”

Causa: Non hai dichiarato chi eseguirà i lavori.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Impresa esecutrice dei lavori”
  2. Seleziona una delle tre opzioni:
    • “i lavori saranno eseguiti/sono stati eseguiti dalla/e impresa/e indicata/e alla sezione 3…“ → impresa nei soggetti coinvolti
    • “l’impresa esecutrice… sarà individuata prima dell’inizio dei lavori”
    • “lavori non eseguiti da impresa (per pratiche in sanatoria)”
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Per pratiche in sanatoria (sezione “Sanatoria” spuntata), è disponibile la terza opzione “lavori non eseguiti da impresa”.


11. Sicurezza sul lavoro (D.lgs 81/2008)

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro (d.lgs. n. 81/2008)’.

Dove si trova: Sezione “Rispetto degli obblighi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”

Causa: Non hai dichiarato se il cantiere è soggetto al D.lgs 81/2008.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione sicurezza
  2. Seleziona una delle tre opzioni:
    • “non ricade nell’ambito di applicazione… d.lgs. n. 81/2008” → rarissimo per i PdC
    • “ricade nell’ambito di applicazione… d.lgs. n. 81/2008 e pertanto” → caso quasi universale; compila le sotto-opzioni
    • “ricade… ma si riserva di presentare le dichiarazioni prima dell’inizio lavori” → dati impresa non ancora disponibili
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Tutti i cantieri PdC ricadono nel D.lgs 81/2008. Seleziona la seconda opzione.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Documentazione Imprese Esecutrici’.

Dove si trova: Sotto-sezione dopo selezione “ricade nel D.lgs 81/2008”

Causa: Hai selezionato il cantiere come soggetto al D.lgs 81/2008 ma non hai indicato l’entità.

Soluzione:

  1. Dopo aver selezionato “ricade nell’ambito d.lgs. 81/2008”
  2. Seleziona una delle due sotto-opzioni:
    • “entità presunta inferiore a 200 uomini-giorno” e senza rischi particolari
    • “entità presunta pari o superiore a 200 uomini-giorno” o con rischi particolari (allegato XI)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Per la maggior parte dei PdC su nuova costruzione o ristrutturazione importante, l’entità supera i 200 uomini-giorno. Verifica con il tuo tecnico.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Notifica preliminare’.

Dove si trova: Sotto-sezione dopo selezione “entità ≥ 200 uomini-giorno”

Causa: Hai selezionato cantiere grande ma non hai indicato se è necessaria la notifica preliminare.

Soluzione:

  1. Seleziona una delle due opzioni:
    • “l’intervento non è soggetto all’invio della notifica”
    • “l’intervento è soggetto all’invio della notifica”
  2. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Comunicazione/Estremi Notifica’.

Dove si trova: Sotto-sezione dopo selezione “è soggetto all’invio della notifica”

Causa: Hai dichiarato l’obbligo di notifica ma non hai indicato come la trasmetterai.

Soluzione:

  1. Seleziona una delle due opzioni:
    • “invierà” la notifica prima dell’inizio dei lavori
    • “allega” la notifica (allegata alla domanda di PdC)
  2. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Nel PdC l’ordine delle opzioni è invertito rispetto alla SCIA: prima “invierà”, poi “allega”. Il significato è identico.

Se selezioni “allega”, ricorda di caricare effettivamente il file della notifica tra gli allegati!


12. Allacciamenti fognatura

Questa sezione è opzionale: appare nel formulario ma la validazione la controlla solo se è stata effettuata una selezione. Se non hai compilato la sezione, non verrà prodotto nessun errore.

ATTENZIONE ! Campo obbligatorio non inserito. (autorizzazione fognatura)

Dove si trova: Campo di testo “l’autorizzazione è stata ottenuta con” nella sezione Allacciamenti fognatura

Causa: Hai selezionato la quarta opzione (“l’autorizzazione è stata ottenuta con…”) ma non hai inserito gli estremi dell’autorizzazione già rilasciata.

Soluzione:

  1. Trova il campo di testo accanto alla quarta opzione degli allacciamenti
  2. Inserisci gli estremi dell’autorizzazione già ottenuta
  3. Esempio: Autorizzazione n. 45/2025 del 10/01/2025 rilasciata dal Gestore della rete fognaria
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Le quattro opzioni della sezione allacciamenti sono: (1) autorizzazione all’allaccio, (2) autorizzazione allo scarico in pubblica fognatura, (3) autorizzazione allo scarico fuori fognatura, (4) autorizzazione già ottenuta, (5) non necessita di autorizzazione. Seleziona quella pertinente al tuo intervento.


13. Data e luogo

ATTENZIONE ! Inserire la data.

Dove si trova: Campo “data” nel riquadro finale delle dichiarazioni

Causa: Il campo data della dichiarazione è vuoto.

Soluzione:

  1. Scorri fino al riquadro finale con i campi “data” e “luogo”
  2. Compila il campo “data” con la data odierna (o la data di firma)
  3. Formato: GG/MM/AAAA (es. 26/03/2026)
  4. Usa l’icona calendario oppure inserisci manualmente
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa.

Dove si trova: Campo “data” nel riquadro finale

Causa: La data della dichiarazione è in formato errato.

Soluzione:

  1. Trova il campo “data”
  2. Verifica il formato: GG/MM/AAAA
  3. Esempi corretti: 01/01/2026 ✅, 26/03/2026
  4. Esempi errati: 1/1/2026 ❌, 26-03-2026 ❌, 2026/03/26
  5. Usa il calendario 📅 accanto al campo
  6. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire il luogo.

Dove si trova: Campo “luogo” nel riquadro finale delle dichiarazioni

Causa: Il campo luogo è vuoto.

Soluzione:

  1. Trova il campo “luogo” accanto alla data
  2. Inserisci il comune dove viene firmata la dichiarazione
  3. Esempio: Torino, Biella, Novara
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

14. Tecnici nei soggetti coinvolti

Questi errori si verificano dopo il controllo dei campi del modulo, nella fase di verifica dei soggetti coinvolti.

ATTENZIONE ! Non è stato selezionato nessun Tecnico come Progettista.

Dove si trova: Sezione “Soggetti coinvolti” → Tecnici

Causa: Non hai aggiunto nessun tecnico con ruolo Progettista (PR) tra i soggetti coinvolti.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Soggetti coinvolti”“Tecnici”
  2. Clicca “Aggiungi Tecnico”
  3. Compila i dati del progettista architettonico
  4. Nel campo “Ruolo” seleziona “Progettista” (PR)
  5. Salva il tecnico
  6. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

OBBLIGATORIO: Il PdC richiede sempre almeno un Progettista architettonico. Se è una sanatoria, è richiesto invece un Rilevatore (RI) (vedi sotto).


ATTENZIONE ! Non è stato selezionato nessun Tecnico come Rilevatore.

Dove si trova: Sezione “Soggetti coinvolti” → Tecnici (solo pratiche in sanatoria)

Causa: Hai spuntato la sezione “Sanatoria” ma non hai aggiunto nessun tecnico con ruolo Rilevatore (RI).

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Soggetti coinvolti”“Tecnici”
  2. Clicca “Aggiungi Tecnico”
  3. Nel campo “Ruolo” seleziona “Rilevatore” (RI)
  4. Compila i dati del tecnico rilevatore
  5. Salva
  6. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Solo per sanatorie: quando la checkbox sanatoria è spuntata, il sistema richiede obbligatoriamente un Rilevatore al posto del Progettista.


15. Imprese nei soggetti coinvolti

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna Impresa esecutrice dei lavori.

Dove si trova: Sezione “Soggetti coinvolti” → Imprese

Causa: Hai dichiarato che i lavori sono eseguiti da un’impresa (prima opzione nella sezione Impresa) ma non hai aggiunto nessuna impresa tra i soggetti coinvolti.

Soluzione:

  1. Vai a “Soggetti coinvolti” → sezione “Imprese”
  2. Clicca “Aggiungi Impresa”
  3. Compila i dati dell’impresa:
    • Ragione sociale
    • Partita IVA (11 cifre)
    • Codice Fiscale
    • Sede legale completa
    • Legale rappresentante
  4. Clicca l’icona ✅ per salvare
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Consigli pratici Permesso di Costruire

Prima di validare ✅

  • Seleziona la qualificazione intervento (a.1–a.7) e compila tutte le sotto-opzioni richieste
  • Se sanatoria: spunta la checkbox e seleziona la tipologia (x.1 o x.2) con date e prese visione
  • Seleziona la titolarità dell’intervento
  • Compila la localizzazione (indirizzo, CAP, civico, mappali, destinazione d’uso)
  • Seleziona la voce “Opere su parti comuni”
  • Compila la descrizione sintetica (max 300 caratteri)
  • Indica la regolarità urbanistica (g.7 per nuova costruzione, g.1–g.5 per edifici esistenti)
  • Compila il contributo di costruzione (gratuito con normativa, o oneroso con opzioni)
  • Seleziona la voce “Tecnici incaricati”
  • Seleziona la voce “Impresa esecutrice”
  • Compila la sezione sicurezza D.lgs 81/2008 con tutte le sotto-opzioni
  • Compila la sezione allacciamenti fognatura se pertinente
  • Aggiungi il Progettista (PR) in Soggetti coinvolti (o il Rilevatore RI se sanatoria)
  • Aggiungi l’Impresa esecutrice se hai selezionato la prima opzione
  • Inserisci data e luogo finali
  • Salva frequentemente durante la compilazione

Errori frequenti PdC 🔍

  1. Sotto-opzione qualificazione mancante (a.1) → specifica sempre se c’è mutamento di destinazione d’uso
  2. Deroga non specificata (a.5) → ogni deroga spuntata richiede la compilazione del campo di testo
  3. Dati variazione essenziale mancanti (a.6) → per ogni titolo spuntato compila n. e data
  4. Dati convenzione incompleti (a.7) → tipo, numero e data sono tutti obbligatori
  5. Presa visione sanatoria mancante → per x.1 e x.2 le checkbox di presa visione sono obbligatorie
  6. g.7 dimenticato per nuova costruzione → seleziona “nuova costruzione su area libera” e non g.1
  7. Stato attuale immobile mancante → obbligatorio per g.1–g.5; non richiesto per g.7
  8. Normativa gratuità mancante → se selezioni “titolo gratuito” devi indicare il riferimento normativo
  9. Nessuna voce contributo oneroso → se selezioni “oneroso” devi spuntare almeno un’opzione
  10. Progettista assente → aggiungi tecnico con ruolo PR nei soggetti coinvolti

Campi spesso dimenticati ⚠️

  • Sotto-opzione mutamento destinazione d’uso (per a.1)
  • Specifiche delle deroghe (per a.5 — ogni checkbox richiede il testo)
  • Prese visione obbligatorie in sanatoria (x.1 e x.2)
  • Normativa di riferimento per il contributo gratuito
  • Stato attuale dell’immobile (ultima dichiarazione in sezione Regolarità urbanistica, non richiesta solo per g.7)
  • Destinazione d’uso (menu multi-selezione con CTRL+click)
  • Tipo/numero/data convenzione urbanistica (per a.7)

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  2. Verifica Errori Comuni
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Ultima revisione: Marzo 2026 Fonte: Analisi codice ValidaDatiPdC e DatiPdC.ascx