Errori di validazione - CILA Nazionale

Tutte le regioni

Guida completa agli errori specifici per la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA) ai sensi dell’art. 6-bis del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e della Tabella A, Sezione II, del D.Lgs. 25 novembre 2016, n. 222, applicabile su tutto il territorio nazionale.

La CILA Nazionale è una delle pratiche più complete della piattaforma. Ha due macro-sezioni distinte: le dichiarazioni del titolare (titolarità, opere parti comuni, presentazione, qualificazione, localizzazione, contributo, tecnici, impresa, sicurezza) e le dichiarazioni del progettista (tipologia intervento, descrizione, dichiarazione tolleranze, altre comunicazioni, atti di assenso). La sezione Regolarità urbanistica è presente nel modulo ASCX ma è completamente commentata nel validatore e non genera errori. La sezione Dichiarazione di tolleranze del progettista è invece pienamente validata con una gerarchia di controlli a 5+ livelli per le zone sismiche ad alta sismicità. È richiesto obbligatoriamente un Progettista (PR) nei soggetti coinvolti.


Indice sezioni

Dichiarazioni del Titolare:

  1. Titolarità dell’intervento
  2. Opere su parti comuni o modifiche esterne
  3. Presentazione della comunicazione di inizio dei lavori
  4. Qualificazione dell’intervento
  5. Localizzazione dell’intervento
  6. Calcolo del contributo di costruzione
  7. Tecnici incaricati e impresa esecutrice
  8. Sicurezza sul lavoro — D.Lgs. 81/2008

Dichiarazioni del Progettista:

  1. Tipologia di intervento e descrizione sintetica
  2. Dichiarazione di tolleranze
  3. Altre comunicazioni, segnalazioni, asseverazioni
  4. Atti di assenso da acquisire

1. Titolarità dell’intervento

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Titolarità Intervento’.

Causa: Non hai selezionato il radio button della titolarità.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “avere titolarità esclusiva all’esecuzione dell’intervento”
  • “non avere titolarità esclusiva all’esecuzione dell’intervento, ma di disporre comunque della dichiarazione di assenso dei terzi titolari di altri diritti reali o obbligatori”

2. Opere su parti comuni o modifiche esterne

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Opere su parti comuni o modifiche esterne’.

Causa: Non hai dichiarato se i lavori interessano parti comuni.

Soluzione: Seleziona una delle quattro opzioni:

  • “non riguardano parti comuni”
  • “riguardano le parti comuni di un fabbricato condominiale” (l’amministratore deve disporre della delibera assembleare)
  • “riguardano parti comuni di un fabbricato con più proprietà, non costituito in condominio…“ (con approvazione di tutti i comproprietari)
  • “riguardano parti dell’edificio di proprietà comune ma non necessitano di assenso…“ (art. 1102 c.c.)

3. Presentazione della comunicazione di inizio dei lavori

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Presentazione della comunicazione di inizio dei lavori’.

Dove si trova: Sezione “Presentazione della comunicazione di inizio dei lavori asseverata” → tre checkbox nel testo “l’inizio dei lavori per interventi soggetti a CILA”

Causa: Nessuna delle tre checkbox è spuntata.

Soluzione: Spunta almeno una tra le tre opzioni:

  • “per la cui realizzazione non sono necessari altri atti di assenso, altre segnalazioni o comunicazioni”
  • “per la cui realizzazione presenta in allegato alla CILA le comunicazioni o segnalazioni certificate di inizio attività indicate nel quadro riepilogativo allegato”
  • “per la cui realizzazione presenta contestualmente alla CILA la domanda per l’acquisizione d’ufficio degli atti d’assenso necessari…“

Nella versione attuale del modulo, le opzioni “LAVORI IN CORSO DI ESECUZIONE” e “LAVORI GIÀ ESEGUITI” (con campo data e sanzione) sono presenti nell’ASCX ma commentate e non visibili. Queste casistiche vengono gestite dalla sezione “Qualificazione dell’intervento” (sezione 4 di questa guida) tramite i radio button e_2 ed e_3.


4. Qualificazione dell’intervento

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Qualificazione dell’intervento’.

Causa: Non hai indicato lo stato dei lavori.

Soluzione: Seleziona una delle tre opzioni:

  • e.1 — Intervento normale (lavori da iniziare o da iniziare dopo acquisizione atti di assenso) → seleziona un sotto-radio inizio lavori
  • e.2 — Intervento in corso di esecuzione (art. 6-bis c. 5 D.P.R. 380/2001) → inserisci data di inizio + allega ricevuta € 333,00
  • e.3 — Intervento realizzato (art. 6-bis c. 5 D.P.R. 380/2001) → inserisci data realizzazione + allega ricevuta € 1.000,00

Opzione e.1 — Intervento normale

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Comunicazione di inizio lavori’.

Causa: Hai selezionato e.1 ma non hai indicato come e quando inizieranno i lavori.

Soluzione: Seleziona uno dei due sotto-radio:

  • “i lavori avranno inizio in data” → inserisci la data nel campo accanto (obbligatoria)
  • “i lavori avranno inizio dopo la comunicazione, da parte dello sportello unico, dell’avvenuta acquisizione degli atti di assenso presupposti”

ATTENZIONE ! Campo obbligatorio ‘Data inizio lavori’ non inserito.

Causa: Hai selezionato “i lavori avranno inizio in data” ma non hai compilato il campo data.

Soluzione: Inserisci la data prevista di inizio lavori nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data inizio lavori)

Causa: La data inserita non è nel formato corretto.

Soluzione: Correggi nel formato GG/MM/AAAA (es. 01/06/2025).


Opzione e.2 — Lavori in corso di esecuzione

ATTENZIONE ! Campo obbligatorio ‘Data lavori iniziati’ non inserito.

Causa: Hai selezionato e.2 (lavori in corso) ma non hai inserito la data di inizio.

Soluzione: Inserisci nel campo a fianco del radio button la data in cui sono iniziati i lavori, nel formato GG/MM/AAAA.

Selezionando e.2 il sistema richiede l’allegato della ricevuta di versamento della sanzione di € 333,00 (art. 6-bis c. 5 D.P.R. 380/2001). Assicurati di averla effettuata e allegata prima di inviare.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data lavori iniziati)

Soluzione: Correggi nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione e.3 — Lavori già realizzati

ATTENZIONE ! Campo obbligatorio ‘Data lavori realizzati’ non inserito.

Causa: Hai selezionato e.3 (lavori realizzati) ma non hai inserito la data di ultimazione.

Soluzione: Inserisci nel campo a fianco del radio button la data in cui i lavori sono stati completati, nel formato GG/MM/AAAA.

Selezionando e.3 il sistema richiede l’allegato della ricevuta di versamento della sanzione di € 1.000,00 (art. 6-bis c. 5 D.P.R. 380/2001). Assicurati di averla effettuata e allegata.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data lavori realizzati)

Soluzione: Correggi nel formato GG/MM/AAAA.


5. Localizzazione dell’intervento

ATTENZIONE ! Inserire indirizzo della località di intervento.

Soluzione: Spunta “Toponimo mancante” e inseriscilo nel campo testo.


ATTENZIONE ! Selezionare l’indirizzo della località di intervento.

Soluzione: Seleziona l’indirizzo dal menu a discesa oppure usa “Toponimo mancante”.


ATTENZIONE ! Inserire CAP della località di intervento.

Soluzione: Inserisci le 5 cifre del CAP.


ATTENZIONE ! Inserire numero civico della località di intervento.

Soluzione: Inserisci il numero civico nel campo “N. Civico”.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionato nessun mappale per i fabbricati e i terreni.

Soluzione: Aggiungi almeno un fabbricato o terreno, compilalo e salvalo con ✅.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Destinazione d’Uso’.

Soluzione: Seleziona almeno una voce dalla lista.


6. Calcolo del contributo di costruzione

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Calcolo del contributo di costruzione’.

Causa: Non hai indicato se il contributo è dovuto.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “è a titolo gratuito”
  • “è a titolo oneroso” (manutenzione straordinaria con aumento carico urbanistico/superficie) → spunta almeno una checkbox pagamento

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Pagamento’.

Causa: Hai selezionato “a titolo oneroso” ma non hai spuntato nessuna delle 2 checkbox del pagamento.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “allega la ricevuta di versamento”
  • “effettuerà, prima dell’inizio dei lavori, il pagamento del contributo commisurato all’incidenza delle sole opere di urbanizzazione”

Il contributo nella CILA Nazionale è dovuto solo per interventi di manutenzione straordinaria che comportano aumento del carico urbanistico e aumento della superficie calpestabile. Nella maggioranza dei casi la CILA è gratuita.


7. Tecnici incaricati e impresa esecutrice

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Tecnici incaricati’.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “di aver incaricato in qualità di altri tecnici, i soggetti indicati alla sezione 2 dell’allegato ‘Soggetti coinvolti’“
  • “che gli altri tecnici incaricati saranno individuati prima dell’inizio dei lavori”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Impresa esecutrice dei lavori’.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “che i lavori sono/saranno eseguiti dalla/e impresa/e indicata/e alla sezione 3 dell’allegato ‘Soggetti coinvolti’“ → l’impresa diventa obbligatoria nei soggetti
  • “che, in quanto opere di modesta entità che non interessano le specifiche normative di settore, i lavori saranno eseguiti in prima persona, senza alcun affidamento a ditte esterne”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna Impresa esecutrice dei lavori.

Causa: Hai selezionato la prima opzione impresa ma non hai aggiunto nessuna impresa nei soggetti coinvolti.

Soluzione: Vai a “Soggetti coinvolti”“Imprese” → aggiungi l’impresa esecutrice.


ATTENZIONE ! Non è stato selezionato nessun Tecnico come Progettista.

Causa: Nessun tecnico con ruolo PR (Progettista) è presente nei soggetti coinvolti.

Soluzione: Vai a “Soggetti coinvolti”“Tecnici” → aggiungi un tecnico con ruolo PR – Progettista.

Il Progettista (PR) è sempre obbligatorio nella CILA Nazionale, indipendentemente dalla semplicità dell’intervento, perché il modulo include la dichiarazione del progettista come parte integrante della comunicazione (asseverazione).


8. Sicurezza sul lavoro — D.Lgs. 81/2008

La CILA Nazionale ha la struttura sicurezza a 3 livelli (senza il 4° livello Ge.CA/Allega presente in Lombardia).


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro (d.lgs. n. 81/2008)’.

Soluzione: Seleziona una delle tre opzioni:

  • “non ricade nell’ambito di applicazione…“
  • “ricade nell’ambito di applicazione…“ → seleziona documentazione imprese + eventuale notifica
  • “ricade nell’ambito… ma si riserva di presentare le dichiarazioni prima dell’inizio lavori”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Documentazione Imprese Esecutrici’.

Soluzione: Seleziona radio < 200 UG o ≥ 200 UG.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Notifica preliminare’.

Soluzione: Seleziona se la notifica è richiesta o meno.

La CILA Nazionale non ha il 4° livello di notifica (nessun radio $Allega): quando si dichiara che la notifica è obbligatoria, compare solo la checkbox “allega la notifica” senza ulteriori sotto-opzioni da validare.


9. Tipologia di intervento e descrizione sintetica

Queste sezioni appartengono alle Dichiarazioni del Progettista.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Tipologia di intervento’.

Dove si trova: Sezione “DICHIARAZIONI DEL PROGETTISTA” → “Tipologia di intervento e descrizione sintetica delle opere” → lista di 8 radio button

Causa: Non hai selezionato la tipologia di intervento CILA applicabile secondo la Tabella A D.Lgs. 222/2016.

Soluzione: Seleziona uno degli otto radio button:

  • 1 — Manutenzione straordinaria (art. 3 c. 1 lett. b D.P.R. 380/2001) inclusa apertura porte/spostamento pareti non strutturali (Attività n. 3, Tab. A, Sez. II)
  • 2 — Restauro e risanamento conservativo (art. 3 c. 1 lett. c) non strutturale (Attività n. 5)
  • 3 — Eliminazione barriere architettoniche con ascensori esterni o manufatti che alterano la sagoma (Attività n. 22)
  • 4 — Opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo (geognostica) in aree interne al centro edificato (Attività n. 31)
  • 5 — Movimenti di terra non pertinenti all’attività agricola (Attività n. 32)
  • 6 — Serre mobili stagionali con strutture in muratura (Attività n. 33)
  • 7 — Pertinenze minori (volume < 20% edificio principale) (Attività n. 34)
  • 8 — Altri interventi non riconducibili agli artt. 6, 10, 22 D.P.R. 380/2001 (Attività n. 30) → inserisci specificazione nel campo testo

ATTENZIONE ! Specificare il tipo di intervento.

Causa: Hai selezionato la tipologia 8 (“altri interventi”) ma non hai compilato il campo testo di specificazione.

Soluzione: Inserisci nel campo txtSpecif1_8 la descrizione del tipo di intervento specifico (es. Installazione di pannelli fotovoltaici integrati, Modifica prospetto senza alterazione sagoma).


ATTENZIONE ! Inserire la Descrizione sintetica delle opere.

Dove si trova: Nella sezione del progettista → punto “e che consistono in:” → campo multiriga txtDescrIntervento

Causa: Il campo descrizione sintetica delle opere nella sezione progettista è vuoto.

Soluzione: Inserisci la descrizione delle opere nel campo multiriga (max 300 caratteri).

Questo campo txtDescrIntervento è distinto dalla sezione “Qualificazione dell’intervento” del titolare. È la descrizione tecnica redatta dal progettista come parte dell’asseverazione.


10. Dichiarazione di tolleranze

La sezione tolleranze si attiva spuntando la checkbox chkTolleranzev4_0 (“che l’immobile/U.I. oggetto dell’intervento presenta la/e seguente/i tolleranza/e”). Se non spuntata, nessun controllo viene eseguito.


ATTENZIONE ! Selezionare almeno un tipo di tolleranza.

Causa: Hai spuntato la checkbox tolleranze ma non hai indicato nessuno dei 5 tipi.

Soluzione: Spunta almeno una tra le 5 tolleranze:

  • v4.1 — Tolleranza art. 34-bis c. 1 e 1-ter secondo periodo: scostamento ≤ 2% delle misure del titolo
  • v4.2 — Tolleranza art. 34-bis cc. 1-bis e 1-ter primo periodo: intervento entro il 24/05/2024, percentuali variabili per superficie → seleziona la percentuale applicabile
  • v4.3 — Tolleranza art. 34-bis c. 2: irregolarità geometriche e modifiche finiture di minima entità
  • v4.4 — Tolleranza art. 34-bis c. 2-bis: intervento entro il 24/05/2024, minore dimensionamento, errori progettuali corretti in cantiere
  • v4.5 — Tolleranza art. 34-ter c. 4: parziali difformità accertate in sopralluogo senza ordine di demolizione, con agibilità rilasciata

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce relativa alla percentuale di tolleranza.

Causa: Hai spuntato v4.2 (tolleranza per interventi ante 24/05/2024) ma non hai selezionato la percentuale applicabile in base alla superficie dell’unità immobiliare.

Soluzione: Seleziona uno dei cinque radio button della percentuale:

  • 2% — per U.I. > 500 mq di superficie utile
  • 3% — per U.I. da ≤ 500 mq e ≥ 300 mq
  • 4% — per U.I. da < 500 mq e ≥ 100 mq
  • 5% — per U.I. da < 100 mq e ≥ 60 mq
  • 6% — per U.I. < 60 mq

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce relativa alla rilevanza sismica.

Causa: Hai spuntato almeno una tolleranza ma non hai indicato la zona sismica dell’immobile (obbligatorio per tutte le tolleranze).

Soluzione: Seleziona uno dei due radio button della zona sismica:

  • “dà atto che l’immobile è ubicato in zona sismica a bassa sismicità (zone 3 e 4)”
  • “trattandosi di immobile ubicato in zona sismica a media o alta sismicità (zone 1 e 2)…“ → seleziona la rilevanza strutturale

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce relativa alla rilevanza strutturale.

Causa: Hai indicato zona sismica ad alta/media sismicità ma non hai specificato se la tolleranza ha rilevanza strutturale.

Soluzione: Seleziona uno dei due radio button:

  • “non ha rilevanza strutturale”
  • “ha rilevanza strutturale…“ → seleziona la tipologia di intervento strutturale

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce relativa tipologia di intervento di rilevanza strutturale.

Causa: Hai dichiarato che la tolleranza ha rilevanza strutturale ma non hai indicato il livello di rilevanza pubblica.

Soluzione: Seleziona uno dei tre radio button:

  • “intervento rilevante nei riguardi della pubblica incolumità” (art. 94-bis c. 1 lett. a) → spunta almeno una delle 2 checkbox di autorizzazione sismica
  • “intervento di minore rilevanza nei riguardi della pubblica incolumità” (art. 94-bis c. 1 lett. b) → spunta la checkbox decorso del termine
  • “intervento privo di rilevanza nei riguardi della pubblica incolumità” (art. 94-bis c. 1 lett. c) → spunta la checkbox decorso del termine

ATTENZIONE ! Selezionare almeno un tipo di autorizzazione. (rilevanza pubblica incolumità)

Causa: Hai selezionato “intervento rilevante” ma non hai spuntato nessuna delle 2 checkbox dell’autorizzazione sismica.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “allega l’autorizzazione sismica rilasciata in data ___ prot. n. ___“ → inserisci data + numero protocollo
  • “attesta che sulla istanza di autorizzazione presentata in data ___ prot. n. ___ si è formato il silenzio assenso” → inserisci data + numero protocollo

ATTENZIONE ! Inserire la data di rilascio dell’autorizzazione sismica.

Causa: Hai spuntato “allega l’autorizzazione” ma non hai inserito la data.

Soluzione: Inserisci la data di rilascio nel campo accanto nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire il numero del rilascio dell’autorizzazione sismica.

Causa: Hai spuntato “allega l’autorizzazione” ma non hai inserito il numero di protocollo.

Soluzione: Inserisci il numero nel campo “prot. n.” accanto alla checkbox.


ATTENZIONE ! Inserire la data di presentazione dell’autorizzazione sismica.

Causa: Hai spuntato “attesta silenzio assenso” ma non hai inserito la data di presentazione dell’istanza.

Soluzione: Inserisci la data di presentazione dell’istanza di autorizzazione nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire il numero di protocollo di presentazione dell’autorizzazione sismica.

Causa: Hai spuntato “attesta silenzio assenso” ma non hai inserito il numero di protocollo dell’istanza.

Soluzione: Inserisci il numero nel campo “prot. n.” della seconda checkbox.


ATTENZIONE ! Selezionare il decorso del termine. (minore rilevanza o privo di rilevanza)

Causa: Hai selezionato “intervento di minore rilevanza” o “intervento privo di rilevanza” ma non hai spuntato la checkbox del decorso del termine.

Soluzione: Spunta ☑ “dichiara il decorso del termine del procedimento per i controlli regionali, in assenza di richieste di integrazione documentale o istruttorie inevase e di esito negativo dei controlli stessi”.


11. Altre comunicazioni, segnalazioni, asseverazioni

La sezione mostra 5 righe opzionali (chkPres3_1chkPres3_5). Se una checkbox è spuntata, entrambi i campi della riga diventano obbligatori.


ATTENZIONE ! Campo obbligatorio ‘Tipologia di atto’ non inserito. (sezione 3)

Causa: Hai spuntato una checkbox nella sezione “Altre comunicazioni” ma non hai compilato il campo “Comunicazioni, segnalazioni, etc.” della stessa riga.

Soluzione: Inserisci la descrizione della comunicazione/segnalazione nel campo testo della riga corrispondente (es. Comunicazione inizio lavori strutturali, SCIA antincendio).


ATTENZIONE ! Campo obbligatorio ‘Autorità competente’ non inserito. (sezione 3)

Causa: Hai spuntato una checkbox nella sezione “Altre comunicazioni” e hai compilato la tipologia ma non l’autorità competente.

Soluzione: Inserisci il nome dell’autorità competente nel campo “Autorità competente” della stessa riga (es. Ufficio Tecnico Comunale, Vigili del Fuoco, ASL).


12. Atti di assenso da acquisire

La sezione mostra 5 righe opzionali (chkPres4_1chkPres4_5). Stessa logica della sezione 11: se spuntata, tipologia + autorità obbligatorie.


ATTENZIONE ! Campo obbligatorio ‘Tipologia di atto’ non inserito. (sezione 4)

Causa: Hai spuntato una checkbox nella sezione “Atti di assenso” ma non hai compilato la tipologia di atto.

Soluzione: Inserisci la tipologia nel campo testo (es. Autorizzazione paesaggistica, Nulla osta Soprintendenza, Parere AUSL).


ATTENZIONE ! Campo obbligatorio ‘Autorità competente’ non inserito. (sezione 4)

Causa: Hai compilato la tipologia ma non l’autorità competente al rilascio.

Soluzione: Inserisci il nome dell’autorità competente (es. Soprintendenza ABAP, Regione Piemonte, AUSL).


Consigli pratici CILA Nazionale

Prima di validare ✅

Sezione Titolare:

  • Seleziona la titolarità (radio button)
  • Seleziona le opere parti comuni (una delle 4 opzioni)
  • Spunta almeno una delle 3 checkbox presentazione CILA
  • Seleziona la qualificazione (e.1, e.2 o e.3) e compila la data se richiesta
  • Seleziona indirizzo, inserisci CAP e civico
  • Aggiungi almeno un mappale
  • Seleziona la destinazione d’uso
  • Seleziona il contributo (gratuito o oneroso con almeno una checkbox)
  • Seleziona tecnici e impresa; aggiungi PR nei soggetti e impresa se necessario
  • Seleziona la voce sicurezza e compila le sotto-dichiarazioni

Sezione Progettista:

  • Seleziona la tipologia di intervento (1–8); se 8 inserisci specificazione
  • Inserisci la descrizione sintetica delle opere (max 300 caratteri)
  • Se presenti tolleranze: spunta chkTolleranzev4_0 → almeno una tolleranza → percentuale se v4.2 → zona sismica → rilevanza strutturale se zona 1/2 → autorizzazioni o decorso
  • Per ogni riga spuntata in “Altre comunicazioni”: inserisci tipologia + autorità
  • Per ogni riga spuntata in “Atti di assenso”: inserisci tipologia + autorità

Sezioni presenti ma non validate ℹ️

  • Regolarità urbanistica: sezione molto articolata (3 macro-opzioni con decine di sotto-checkbox) presente nell’ASCX ma completamente commentata nel validatore — non genera errori. Compilarla è comunque buona prassi documentale.
  • Dichiarazione tolleranze nella sezione titolare: anch’essa commentata — non validata.
  • Contributo gratuito: non richiede testo normativa (a differenza di CILA Liguria).
  • Calcolo del contributo nella sezione “oneroso”: i sotto-radio “chiede allo Sportello” / “allega prospetto” non sono validati — solo le checkbox di pagamento.

Differenze principali CILA Nazionale vs CILA regionali ⚠️

La CILA Nazionale si distingue per la presenza della sezione progettista con 8 tipologie di intervento D.Lgs. 222/2016. La dichiarazione di tolleranze è nel modulo del progettista, non come sezione separata come in alcune pratiche regionali. Le opzioni “lavori in corso” e “lavori già eseguiti” con le rispettive sanzioni (€ 333 e € 1.000) sono gestite direttamente nella sezione qualificazione con radio button e date. La sicurezza ha solo 3 livelli (no Ge.CA della Lombardia). Non ci sono coordinate UTM.

Errori frequenti CILA Nazionale 🔍

  1. Checkbox presentazione CILA non spuntata → sezione c) con tre opzioni, si trova in mezzo al modulo prima della qualificazione; viene saltata perché visivamente poco evidente
  2. Nessuna tipologia progettista selezionata → le 8 opzioni della sezione progettista si trovano molto in fondo al modulo; scorrere fino alla sezione “DICHIARAZIONI DEL PROGETTISTA”
  3. Descrizione sintetica progettista vuota → ci sono DUE campi descrizione: uno nella sezione qualificazione (se presente) e uno nella sezione progettista (txtDescrIntervento); quest’ultimo è quello obbligatorio
  4. Tolleranza v4.2 senza percentuale → spuntare la checkbox v4.2 attiva immediatamente l’obbligo di selezionare la percentuale; le 5 opzioni (2%–6%) si trovano visivamente staccate sotto la checkbox
  5. Zona sismica alta senza completare la gerarchia → la sezione tolleranze zona 1/2 ha fino a 5 livelli di radio button e checkbox; è facile fermarsi a metà lasciando un livello non compilato

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Ultima revisione: Aprile 2026 Fonte: Analisi codice ValidaDatiCILANazionale e DatiCILANaz.ascx