Errori di validazione - SCIA Alternativa al Permesso di Costruire

Regione Piemonte

Guida completa agli errori specifici per la SCIA Alternativa al Permesso di Costruire ai sensi dell’art. 23 del D.P.R. n. 380/2001 e della Tabella A del D.Lgs. n. 222/2016, relativa alla Regione Piemonte.

Questa guida copre tutti i controlli di validazione della SCIA alt. PdC. Si tratta di una pratica distinta dalla SCIA ordinaria (art. 22): copre interventi di maggior rilevanza urbanistica e richiede sezioni aggiuntive, in particolare la Regolarità urbanistica e precedenti edilizi e le Misure per la prevenzione delle cadute dall’alto. Per errori comuni a tutte le pratiche, vedi Errori Comuni.


Indice sezioni SCIA alt. PdC

  1. Titolarità dell’Intervento
  2. Presentazione della SCIA
  3. Qualificazione dell’intervento
  4. Localizzazione dell’intervento
  5. Opere su parti comuni o modifiche esterne
  6. Regolarità urbanistica e precedenti edilizi
  7. Calcolo del contributo di costruzione
  8. Tecnici incaricati
  9. Impresa esecutrice dei lavori
  10. Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)
  11. Misure per la prevenzione delle cadute dall’alto
  12. Data e luogo
  13. Tecnici nei soggetti coinvolti
  14. Imprese nei soggetti coinvolti

1. Titolarità dell’Intervento

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Titolarità dell’Intervento’.

Dove si trova: Sezione “DICHIARAZIONI”“Titolarità Intervento”

Causa: Non hai selezionato come sei titolato a presentare la SCIA alternativa al PdC, né hai compilato il menu a discesa “di avere titolo alla presentazione di questa pratica edilizia”.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Titolarità Intervento”
  2. Compila il menu a discesa iniziale (proprietario, usufruttuario, ecc.)
  3. Seleziona una delle due opzioni:
    • “avere titolarità esclusiva all’esecuzione dell’intervento”
    • “non avere titolarità esclusiva… ma di disporre comunque della dichiarazione di assenso dei terzi”
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

2. Presentazione della SCIA

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Presentazione della denuncia di inizio attività’.

Dove si trova: Sezione “Presentazione della SCIA Alternativa al Permesso di Costruire / SCIA Unica / SCIA Condizionata”

Causa: Non hai indicato la modalità di presentazione della SCIA alternativa al PdC.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Presentazione della SCIA Alternativa al Permesso di Costruire”
  2. Seleziona una delle tre opzioni:
    • “SCIA Alternativa al Permesso di Costruire” → i lavori iniziano non prima di 30 giorni dalla presentazione
    • “SCIA Alternativa al Permesso di Costruire più altre segnalazioni o comunicazioni (SCIA Unica)” → contestualmente alla SCIA vengono presentate le altre comunicazioni necessarie; i lavori iniziano non prima di 30 giorni
    • “SCIA Alternativa al Permesso di Costruire più domanda per il rilascio di atti di assenso (SCIA Condizionata)” → il Comune acquisisce gli atti di assenso necessari; i lavori possono iniziare solo dopo comunicazione dell’avvenuto rilascio
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

A differenza della SCIA ordinaria, la SCIA alt. PdC non ha un campo data di inizio lavori da inserire: il termine dei 30 giorni decorre automaticamente dalla data di presentazione.


3. Qualificazione dell’intervento

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Qualificazione dell’Intervento’.

Dove si trova: Sezione “Qualificazione dell’intervento”

Causa: Non hai indicato la tipologia di intervento oggetto della SCIA alternativa al PdC.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Qualificazione dell’intervento”
  2. Seleziona l’unica opzione disponibile (la qualificazione c.1), che comprende:

    “interventi per i quali è possibile presentare la SCIA alternativa al permesso di costruire” (individuati dall’art. 23 del D.P.R. n. 380/2001 ed elencati nella Sezione II-Edilizia della Tabella A del D.Lgs. n. 222/2016 o altri interventi individuati dalla legislazione regionale)

  3. Seleziona poi una delle quattro sotto-opzioni sul mutamento di destinazione d’uso (vedi errore seguente)
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Interventi per i quali è possibile presentare la SCIA alternativa al permesso di costruire’

Dove si trova: Sottosezione della qualificazione → sotto-opzioni sul mutamento di destinazione d’uso

Causa: Hai selezionato la qualificazione principale ma non hai specificato se l’intervento comporta o meno mutamento di destinazione d’uso.

Soluzione:

  1. Dopo aver selezionato la qualificazione
  2. Seleziona una delle quattro sotto-opzioni:
    • “non comporta” mutamento di destinazione d’uso di una singola unità immobiliare o di un intero immobile
    • “comporta mutamento di destinazione d’uso di una singola unità immobiliare all’interno della stessa categoria funzionale”
    • “comporta mutamento di destinazione d’uso di una singola unità immobiliare, ubicata in immobili” ricompresi nelle zone A, B e C (tra categorie funzionali di cui all’art. 23-ter c. 1 lett. a, a-bis, b, c d.P.R. 380/2001)
    • “comporta mutamento di destinazione d’uso di un intero immobile all’interno della stessa categoria funzionale” (art. 23-ter, comma 3)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la descrizione dell’intervento.

Dove si trova: Campo “Descrizione sintetica dell’intervento” nella sezione Qualificazione

Causa: Il campo descrizione è vuoto.

Soluzione:

  1. Trova il campo di testo “Descrizione sintetica dell’intervento”
  2. Inserisci una descrizione chiara e sintetica dei lavori
  3. Esempi:
    • Ristrutturazione edilizia con demolizione e ricostruzione fedele del fabbricato esistente.
    • Ampliamento del volume esistente superiore al 20% con modifica della sagoma.
    • Mutamento di destinazione d'uso da residenziale a commerciale con opere.
  4. Massimo 300 caratteri
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

4. Localizzazione dell’intervento

ATTENZIONE ! Inserire indirizzo della località di intervento.

Dove si trova: Campo testo “Indirizzo” (visibile con “Toponimo mancante” spuntato)

Causa: Hai spuntato ☑ “Toponimo mancante” ma non hai inserito l’indirizzo manualmente.

Soluzione: Compila il campo di testo che appare (es. Via Roma, Strada Provinciale 12).


ATTENZIONE ! Selezionare l’indirizzo della località di intervento.

Causa: Nessun indirizzo selezionato dal menu a discesa e “Toponimo mancante” non spuntato.

Soluzione: Seleziona la via dal menu a discesa, oppure spunta ☑ “Toponimo mancante” e inseriscila manualmente.


ATTENZIONE ! Inserire CAP della località di intervento.

Causa: Il CAP non è stato inserito.

Soluzione: Inserisci esattamente 5 cifre nel campo “CAP” (es. 10121).

CRITICO: CAP errato o mancante blocca la generazione IUV PagoPA!


ATTENZIONE ! Inserire numero civico della località di intervento.

Causa: Il numero civico non è stato inserito.

Soluzione: Inserisci il numero civico nel campo “N. Civico” (es. 15, 22/A).


ATTENZIONE ! Non è stata selezionato nessun mappale per i fabbricati e i terreni.

Causa: Non hai inserito almeno un mappale catastale.

Soluzione:

  1. Clicca “Aggiungi Fabbricato” oppure “Aggiungi Terreno”
  2. Compila Sezione (se presente), Foglio, Mappale e Subalterno (solo fabbricati)
  3. Clicca l’icona ✅ verde per salvare la riga
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Destinazione d’Uso’.

Causa: Nessuna destinazione d’uso selezionata.

Soluzione: Seleziona almeno una voce dal campo “Avente destinazione d’uso (CTRL + click per selezionare più voci)”.


5. Opere su parti comuni o modifiche esterne

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Opere su parti comuni o modifiche esterne’.

Dove si trova: Sezione “Opere su parti comuni o modifiche esterne”

Causa: Non hai dichiarato se l’intervento riguarda parti comuni di un edificio.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Opere su parti comuni o modifiche esterne”
  2. Seleziona una delle quattro opzioni:
    • “non riguardano parti comuni”
    • “riguardano le parti comuni di un fabbricato condominiale” (l’amministratore deve disporre della delibera dell’assemblea condominiale)
    • “riguardano parti comuni di un fabbricato con più proprietà, non costituito in condominio” → tutti i comproprietari devono firmare i soggetti coinvolti con copia documento d’identità
    • “riguardano parti dell’edificio di proprietà comune ma non necessitano di assenso” (art. 1102 c.c.)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

6. Regolarità urbanistica e precedenti edilizi

Questa è la sezione più articolata della SCIA alt. PdC. Raccoglie i dati sullo stato legittimo dell’immobile. È obbligatorio selezionare una delle opzioni principali e compilare tutti i campi richiesti.

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Regolarità urbanistica e precedenti edilizi’.

Dove si trova: Sezione “Regolarità urbanistica e precedenti edilizi”

Causa: Non hai selezionato nessuna delle opzioni che descrivono lo stato urbanistico dell’immobile.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Regolarità urbanistica e precedenti edilizi”
  2. Seleziona una delle sei opzioni principali:
    • g.7 — Le opere riguardano un intervento di nuova costruzione su area libera → nessun altro dato richiesto
    • g.1 — L’immobile è stato oggetto di titoli/pratiche edilizie → elenca i titoli
    • g.2 — Immobile realizzato in epoca senza obbligo di titolo abilitativo → allega documentazione
    • g.3 — Non disponibili copia o estremi del titolo, ma esiste principio di prova documentale → allega documentazione
    • g.4 — Per l’immobile sono state irrogate sanzioni pecuniarie interamente versate (artt. 33, 34, 37, 38)
    • g.5 — L’immobile è stato oggetto di dichiarazioni di tolleranza costruttiva (art. 34-bis, 34-ter c. 4, art. 6-bis L.R. 19/1999)
  3. Compila i campi richiesti dalla scelta effettuata
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

g.7 (nuova costruzione) non richiede la compilazione delle sezioni sui titoli edilizi precedenti né la dichiarazione sullo stato attuale dell’immobile.


Opzione g.1 — L’immobile è stato oggetto di titoli/pratiche edilizie

ATTENZIONE! Indicare almeno una tipologia di pratica.

Causa: Hai selezionato g.1 ma non hai spuntato nessun titolo edilizio.

Soluzione: Spunta almeno uno tra i titoli disponibili:

  • ☐ Titolo unico (SUAP) → compila n. e data
  • ☐ Permesso di costruire / licenza edilizia / concessione edilizia → compila n. e data
  • ☐ Autorizzazione edilizia → compila n. e data
  • ☐ Comunicazione edilizia (art. 26 L. n. 47/1985) → compila n. e data
  • ☐ Denuncia di inizio attività → compila n. e data
  • ☐ DIA/SCIA alternativa al permesso di costruire → compila n. e data
  • ☐ Segnalazione certificata di inizio attività → compila n. e data
  • ☐ Comunicazione edilizia libera → compila n. e data
  • ☐ Titolo edilizio in sanatoria con pagamento oblazione → spunta la tipologia specifica e compila n. e data
  • ☐ Altro (fino a 4 voci) → compila descrizione tipologia, n. e data

ATTENZIONE! Specificare numero della pratica.

Dove si trova: Campo “n.” accanto al titolo edilizio spuntato (da 1 a 8)

Causa: Hai spuntato un titolo edilizio ma non hai inserito il numero di protocollo/pratica.

Soluzione: Inserisci il numero nel campo “n.” della riga corrispondente (es. PDC-456/2010, SCIA-123/2018).


ATTENZIONE! Specificare data della pratica.

Causa: Numero inserito ma data mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel campo “del” nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (date pratiche g.1)

Causa: La data della pratica è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA (es. 10/03/2018).


ATTENZIONE! Indicare almeno una tipologia di pratica come ‘titolo edilizio in sanatoria con il pagamento della relativa oblazione’.

Causa: Hai spuntato “titolo edilizio in sanatoria” ma non hai indicato quale tipo di sanatoria.

Soluzione: Spunta almeno uno tra:

  • ☐ Condono edilizio
  • ☐ Permesso di costruire in sanatoria (art. 36 o 36-bis)
  • ☐ SCIA in sanatoria (art. 36-bis)
  • ☐ SCIA in sanatoria per variante in corso d’opera ante L. 10/1977

ATTENZIONE! Specificare numero della pratica. (sanatoria)

Causa: Spuntato un tipo di sanatoria ma numero pratica mancante.

Soluzione: Inserisci il numero nel campo “n.” corrispondente.


ATTENZIONE! Specificare data della pratica. (sanatoria)

Causa: Numero inserito ma data mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (sanatoria)

Causa: La data della pratica in sanatoria è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Specificare tipologia della pratica. (voci “altro”)

Dove si trova: Campo di testo descrittivo nelle voci “altro” (numeri 10, 11, 12, 13)

Causa: Hai spuntato una voce “altro” ma non hai compilato la descrizione della tipologia.

Soluzione: Inserisci una descrizione della tipologia (es. Nulla Osta Idraulico, Autorizzazione sismica).


Opzione g.2 — Immobile senza obbligo di titolo abilitativo

ATTENZIONE! Indicare almeno un tipo di allegato. (g.2)

Causa: Hai selezionato g.2 ma non hai indicato quale documentazione alleghi.

Soluzione: Spunta almeno uno tra:

  • “copia accatastamento di primo impianto” o estremi → compila n. e data
  • “altri documenti probanti” (fotografie, estratti cartografici, documenti d’archivio — art. 9-bis c. 1-bis d.P.R. 380/2001)

ATTENZIONE! Specificare numero della copia accatastamento. (g.2)

Causa: Spuntata la copia di accatastamento ma numero mancante.

Soluzione: Inserisci il numero nel campo “n.” corrispondente.


ATTENZIONE! Specificare data della copia accatastamento. (g.2)

Causa: Numero inserito ma data mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data accatastamento g.2)

Causa: La data dell’accatastamento è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione g.3 — Principio di prova documentale del titolo

ATTENZIONE! Indicare almeno un tipo di allegato. (g.3)

Causa: Hai selezionato g.3 ma non hai indicato quale documentazione alleghi.

Soluzione: Spunta almeno uno tra:

  • “copia accatastamento di primo impianto” o estremi → compila n. e data
  • “altri documenti probanti” (fotografie, estratti cartografici, documenti d’archivio)

ATTENZIONE! Specificare numero della copia accatastamento. (g.3)

Causa: Spuntata copia accatastamento ma numero mancante (g.3).

Soluzione: Inserisci il numero nel campo “n.” corrispondente.


ATTENZIONE! Specificare data della copia accatastamento. (g.3)

Causa: Numero inserito ma data mancante (g.3).

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data accatastamento g.3)

Causa: La data dell’accatastamento (g.3) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione g.4 — Sanzioni pecuniarie versate

ATTENZIONE! Indicare almeno una sanzione pecuniaria.

Causa: Hai selezionato g.4 ma non hai indicato le sanzioni pagate.

Soluzione: Spunta almeno uno tra:

  • “si allega la relativa ricevuta”
  • “si forniscono gli estremi del pagamento di €” → compila importo, data irrogazione, n. protocollo e data protocollo

ATTENZIONE! Specificare importo della sanzione pecuniaria.

Causa: Hai spuntato “fornisco gli estremi” ma non hai inserito l’importo.

Soluzione: Inserisci l’importo in euro della sanzione versata.


ATTENZIONE! Specificare data del pagamento della sanzione pecuniaria.

Causa: Importo inserito ma data di irrogazione mancante.

Soluzione: Inserisci la data di irrogazione nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data irrogazione g.4)

Causa: La data di irrogazione della sanzione è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Specificare numero di protocollo della sanzione pecuniaria.

Causa: Importo e data inseriti ma numero di protocollo del provvedimento mancante.

Soluzione: Inserisci il numero di protocollo del provvedimento sanzionatorio nel campo “Prot. n.”.


ATTENZIONE! Specificare data di protocollo della sanzione pecuniaria.

Causa: Numero protocollo inserito ma data protocollo mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data protocollo g.4)

Causa: La data di protocollo della sanzione è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione g.5 — Dichiarazioni di tolleranza costruttiva

ATTENZIONE! Indicare almeno una dichiarazione di tolleranza costruttiva.

Causa: Hai selezionato g.5 ma non hai spuntato nessuna dichiarazione di tolleranza.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “dichiarazione delle tolleranze di cui all’art. 34-bis o 34-ter c. 4… presentata nella modulistica relativa alla pratica edilizia prot.” → compila n. e data
  • “dichiarazione delle tolleranze… allegata agli atti di trasferimento/costituzione (art. 34-bis c. 3) atto di registrazione” → compila n. e data

ATTENZIONE! Specificare numero di protocollo della pratica edilizia. (g.5 — prima dichiarazione)

Causa: Spuntata prima opzione di tolleranza ma numero di protocollo mancante.

Soluzione: Inserisci il numero di protocollo della pratica edilizia a cui la dichiarazione fa riferimento.


ATTENZIONE! Specificare data di protocollo della pratica edilizia. (g.5 — prima dichiarazione)

Causa: Numero inserito ma data mancante (prima dichiarazione g.5).

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (g.5, prima dichiarazione)

Causa: La data di protocollo della prima dichiarazione è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Specificare numero dell’atto di registrazione. (g.5 — seconda dichiarazione)

Causa: Spuntata seconda dichiarazione di tolleranza ma numero dell’atto di registrazione mancante.

Soluzione: Inserisci il numero dell’atto di registrazione.


ATTENZIONE! Specificare data dell’atto di registrazione. (g.5 — seconda dichiarazione)

Causa: Numero inserito ma data dell’atto mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (g.5, seconda dichiarazione)

Causa: La data dell’atto di registrazione è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Stato attuale dell’immobile — obbligatorio per g.1–g.5

ATTENZIONE! Indicare almeno uno stato attuale dell’immobile.

Dove si trova: Sottosezione “dichiara che lo stato attuale dell’immobile/U.I risulta:” (presente per le opzioni g.1–g.5, non richiesta per g.7)

Causa: Hai compilato i titoli edilizi ma non hai dichiarato lo stato di conformità attuale dell’immobile.

Soluzione: Spunta almeno uno tra:

  • “pienamente conforme alla documentazione dello stato legittimo o di fatto legittimato sopra indicato”
  • “conforme alla documentazione… unitamente alla/e dichiarazione/i di tolleranza esecutive”

Questo controllo non viene eseguito se hai selezionato g.7 (nuova costruzione su area libera).


7. Calcolo del contributo di costruzione

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Calcolo del contributo di costruzione’.

Dove si trova: Sezione “Calcolo del contributo di costruzione”

Causa: Non hai dichiarato se l’intervento è gratuito o a pagamento.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Calcolo del contributo di costruzione”
  2. Seleziona una delle due opzioni:
    • “è a titolo gratuito, ai sensi della seguente normativa” → inserisci il riferimento normativo nel campo di testo
    • “è a titolo oneroso” → compila le sotto-opzioni che appaiono
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Per la SCIA alt. PdC il contributo di costruzione è quasi sempre dovuto (titolo oneroso), a differenza della SCIA ordinaria. Verifica con il tecnico.


ATTENZIONE ! Campo obbligatorio non inserito. (normativa gratuità)

Dove si trova: Campo di testo accanto a “è a titolo gratuito, ai sensi della seguente normativa”

Causa: Hai selezionato “a titolo gratuito” ma non hai inserito il riferimento normativo.

Soluzione:

  1. Compila il campo con il riferimento normativo applicabile
  2. Esempi: art. 17 c. 3 lett. b) d.P.R. 380/2001, art. 9 L. 122/1989
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Selezionare almeno una voce. (contributo oneroso — calcolo/prospetto)

Dove si trova: Primo gruppo di checkboxes sotto “è a titolo oneroso”

Causa: Hai selezionato “a titolo oneroso” ma non hai spuntato nessuna opzione relativa al calcolo o all’allegazione del prospetto.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “in ottemperanza dell’art. 8 comma 5 della L.R. 20/2009 chiede allo Sportello Unico di effettuare il calcolo” → allega la documentazione tecnica
  • “allega il prospetto di calcolo preventivo del contributo di costruzione a firma di tecnico abilitato”
  • “n. addetti … e classificazione del tipo di attività …“ → solo per edifici produttivi; compila n. addetti e tipo attività

ATTENZIONE ! Indicare il numero di addetti.

Dove si trova: Campo “n. addetti” nella sezione contributo oneroso (edifici produttivi)

Causa: Hai spuntato l’opzione con n. addetti ma non hai inserito il numero.

Soluzione: Inserisci il numero di addetti nel campo apposito (es. 5).


ATTENZIONE ! Indicare il tipo di attività.

Dove si trova: Campo “classificazione del tipo di attività” nella sezione contributo oneroso

Causa: Hai inserito il numero di addetti ma non hai indicato il tipo di attività.

Soluzione: Inserisci la classificazione dell’attività (es. Artigianato manifatturiero, Commercio al dettaglio).


ATTENZIONE ! Selezionare almeno una voce. (contributo oneroso — versamento)

Dove si trova: Secondo gruppo di checkboxes sotto “è a titolo oneroso” — sezione “Quanto al versamento del contributo dovuto”

Causa: Hai spuntato le opzioni di calcolo ma non hai indicato le modalità di versamento del contributo.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “effettuerà il pagamento” del contributo entro 30 giorni dalla presentazione
  • “chiede la rateizzazione” del contributo
  • “si impegna a corrispondere il costo di costruzione in corso di esecuzione”
  • “chiede di eseguire direttamente, a scomputo” le opere di urbanizzazione → allega proposta di progetto

8. Tecnici incaricati

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Tecnici incaricati’.

Dove si trova: Sezione “Tecnici incaricati”

Causa: Non hai dichiarato se hai già individuato il direttore dei lavori e gli altri tecnici.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Tecnici incaricati”
  2. Seleziona una delle due opzioni:
    • “di aver incaricato, in qualità di direttori dei lavori, e di altri tecnici, i soggetti indicati alla sezione 2 dell’allegato ‘Soggetti coinvolti’“
    • “che il/i direttore/i dei lavori e gli altri tecnici incaricati saranno individuati prima dell’inizio dei lavori”
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

9. Impresa esecutrice dei lavori

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Impresa esecutrice dei lavori’.

Dove si trova: Sezione “Impresa esecutrice dei lavori”

Causa: Non hai dichiarato chi eseguirà i lavori.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Impresa esecutrice dei lavori”
  2. Seleziona una delle tre opzioni:
    • “che i lavori saranno eseguiti/sono stati eseguiti dalla/e impresa/e indicata/e alla sezione 3 dell’allegato ‘Soggetti coinvolti’“
    • “che l’impresa esecutrice… sarà individuata prima dell’inizio dei lavori”
    • “che, in quanto opere di modesta entità… i lavori sono eseguiti in prima persona” (senza imprese esterne)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

10. Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro (d.lgs. n. 81/2008)’.

Dove si trova: Sezione “Rispetto degli obblighi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”

Causa: Non hai dichiarato se il cantiere è soggetto al D.Lgs. 81/2008.

Soluzione:

  1. Seleziona una delle tre opzioni:
    • “non ricade nell’ambito di applicazione… d.lgs. n. 81/2008”
    • “ricade nell’ambito di applicazione… d.lgs. n. 81/2008 e pertanto” → compila le sotto-opzioni
    • “ricade… ma si riserva di presentare le dichiarazioni prima dell’inizio lavori”
  2. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Documentazione Imprese Esecutrici’.

Causa: Hai selezionato “ricade nel D.Lgs 81/2008” ma non hai indicato l’entità del cantiere.

Soluzione: Seleziona una delle due sotto-opzioni:

  • “entità presunta inferiore a 200 uomini-giorno” e senza rischi particolari
  • “entità presunta pari o superiore a 200 uomini-giorno” o con rischi particolari (allegato XI)

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Notifica preliminare’.

Causa: Hai selezionato cantiere ≥ 200 uomini-giorno ma non hai indicato se è richiesta la notifica preliminare.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “l’intervento non è soggetto all’invio della notifica”
  • “l’intervento è soggetto all’invio della notifica”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Comunicazione/Estremi Notifica’.

Causa: Hai dichiarato l’obbligo di notifica ma non hai indicato se la alleghi o la invierai prima dell’inizio lavori.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “allega” la notifica (allegata alla SCIA)
  • “invierà” la notifica prima dell’inizio dei lavori

Se selezioni “allega”, ricorda di caricare effettivamente il file della notifica tra gli allegati!


11. Misure per la prevenzione delle cadute dall’alto

Questa sezione è esclusiva della SCIA alt. PdC (e del PdC) e non è presente nella SCIA ordinaria. Riguarda gli interventi in copertura ai sensi del D.P.G.R. 23 maggio 2016, n. 6/R.

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per applicazione delle ‘Misure per la prevenzione delle cadute dall’alto’.

Dove si trova: Sezione “Misure per la prevenzione delle cadute dall’alto”

Causa: Non hai selezionato se l’intervento riguarda o meno opere in copertura.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Misure per la prevenzione delle cadute dall’alto”
  2. Seleziona “SÌ” o “NO”:

    (intervento APPLICA il Regolamento D.P.G.R. 6/R/2016) → spunta almeno una delle tre opzioni:

    • Opzione 1 — Interventi strutturali in copertura (art. 3 c. 1 lett. a, b, e) → obbligatorio predisporre l’Elaborato Tecnico di Copertura (ETC) ai sensi dell’art. 6
    • Opzione 2 — Interventi non strutturali in copertura (art. 3 c. 2 lett. b), anche con opere art. 3 c. 1 lett. c e d → obbligatorio compilare e allegare l’Allegato 2 - Buone pratiche (art. 11), sottoscritto da committente e esecutore
    • Opzione 3 — Interventi non strutturali in copertura (art. 3 c. 2 lett. b), con facoltà di predisporre l’ETC ai sensi dell’art. 5 c. 7

    NO (intervento NON applica il Regolamento) → l’intervento non interessa la copertura oppure rientra nei casi di esclusione (art. 3 c. 2 lett. a, c, d)

  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Se i lavori non riguardano la copertura, seleziona “NO”. Se lavori sulla copertura, scegli “SÌ” e spunta la sotto-opzione appropriata in base alla tipologia dell’intervento strutturale o non strutturale.


ATTENZIONE ! Selezionare almeno una voce per ‘Intervento in copertura’.

Dove si trova: Sotto-opzioni della selezione “SÌ” nella sezione cadute dall’alto

Causa: Hai selezionato “SÌ” (il Regolamento si applica) ma non hai spuntato nessuna delle tre opzioni sul tipo di intervento in copertura.

Soluzione: Spunta almeno una tra le tre opzioni descritte sopra (Opzione 1, 2 o 3) che corrisponde alla tipologia del tuo intervento in copertura.


12. Data e luogo

ATTENZIONE ! Inserire la data.

Dove si trova: Campo “data” nel riquadro finale delle dichiarazioni

Causa: Il campo data della dichiarazione è vuoto.

Soluzione:

  1. Scorri fino al riquadro finale con i campi “data” e “luogo”
  2. Compila il campo “data” con la data odierna (o la data di firma)
  3. Formato: GG/MM/AAAA (es. 09/04/2026)
  4. Usa l’icona calendario oppure inserisci manualmente
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data dichiarazione)

Causa: La data della dichiarazione è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA. Esempi corretti: 09/04/2026 ✅. Esempi errati: 09-04-2026 ❌, 2026/04/09 ❌.


ATTENZIONE ! Inserire il luogo.

Dove si trova: Campo “luogo” nel riquadro finale delle dichiarazioni

Causa: Il campo luogo è vuoto.

Soluzione:

  1. Trova il campo “luogo” accanto alla data
  2. Inserisci il comune dove viene firmata la dichiarazione (es. Torino, Biella, Novara)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

13. Tecnici nei soggetti coinvolti

ATTENZIONE ! Non è stato selezionato nessun Tecnico.

Dove si trova: Sezione “Soggetti coinvolti” → Tecnici

Causa: Hai selezionato “ho già incaricato i tecnici” ma non hai aggiunto nessun tecnico tra i soggetti coinvolti.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Soggetti coinvolti”“Tecnici”
  2. Clicca “Aggiungi Tecnico”
  3. Compila i dati del tecnico
  4. Nel campo “Ruolo” seleziona il ruolo appropriato (Progettista PR, Direttore Lavori DR, ecc.)
  5. Salva il tecnico
  6. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Se non hai ancora individuato i tecnici, seleziona nella sezione “Tecnici incaricati” l’opzione “saranno individuati prima dell’inizio dei lavori”: in questo caso il controllo non viene eseguito.


14. Imprese nei soggetti coinvolti

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna Impresa esecutrice dei lavori.

Dove si trova: Sezione “Soggetti coinvolti” → Imprese

Causa: Hai dichiarato che i lavori sono eseguiti da un’impresa (prima opzione nella sezione Impresa) ma non hai aggiunto nessuna impresa tra i soggetti coinvolti.

Soluzione:

  1. Vai a “Soggetti coinvolti” → sezione “Imprese”
  2. Clicca “Aggiungi Impresa”
  3. Compila i dati dell’impresa (ragione sociale, P.IVA, CF, legale rappresentante, sede legale)
  4. Clicca l’icona ✅ per salvare
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Consigli pratici SCIA alt. PdC

Prima di validare ✅

  • Compila il menu “di avere titolo alla presentazione” e seleziona la titolarità (esclusiva / non esclusiva)
  • Seleziona la modalità di presentazione (SCIA / SCIA Unica / SCIA Condizionata)
  • Seleziona la qualificazione e la sotto-opzione sul mutamento di destinazione d’uso
  • Compila la descrizione sintetica dell’intervento (max 300 caratteri)
  • Compila la localizzazione (indirizzo, CAP, civico, mappali, destinazione d’uso)
  • Seleziona la voce “Opere su parti comuni”
  • Indica la regolarità urbanistica (g.7 per nuova costruzione, g.1–g.5 per edifici esistenti) e compila tutti i sottocampi richiesti
  • Compila il contributo di costruzione (gratuito con normativa, o oneroso con opzioni calcolo e versamento)
  • Seleziona la voce “Tecnici incaricati”
  • Seleziona la voce “Impresa esecutrice”
  • Compila la sezione sicurezza D.Lgs. 81/2008 con tutte le sotto-opzioni
  • Seleziona l’opzione “cadute dall’alto” (SÌ o NO) e le sotto-opzioni se SÌ
  • Inserisci data e luogo finali
  • Se hai selezionato “ho già incaricato i tecnici”: aggiungi il tecnico nei Soggetti coinvolti
  • Se hai selezionato “lavori eseguiti da impresa”: aggiungi l’impresa nei Soggetti coinvolti
  • Salva frequentemente

Differenze principali rispetto alla SCIA ordinaria ⚠️

La SCIA alt. PdC non è identica alla SCIA ordinaria (art. 22). Le principali differenze:

  • Nessun campo data di inizio lavori → il termine dei 30 giorni è automatico dalla data di presentazione
  • Una sola qualificazione principale (c.1 = interventi art. 23) invece di 8 qualificazioni (c.1–c.8)
  • Nessuna sezione sanatoria con tipologie x.1–x.4 (la sanatoria per SCIA alt. PdC segue art. 36/36-bis ed è gestita diversamente)
  • Sezione “Regolarità urbanistica” identica al PdC con opzione g.7 per nuova costruzione
  • Sezione “Cadute dall’alto” (D.P.G.R. 6/R/2016) presente e obbligatoria da dichiarare
  • Contributo di costruzione quasi sempre oneroso (a differenza della SCIA ordinaria che è spesso gratuita)
  • Due gruppi distinti di checkbox per il contributo oneroso (calcolo/prospetto + modalità versamento)

Errori frequenti SCIA alt. PdC 🔍

  1. Sotto-opzione mutamento destinazione d’uso mancante → obbligatoria dopo la selezione della qualificazione
  2. Stato legittimo non compilato → seleziona g.1–g.5 o g.7 e compila tutti i sottocampi
  3. Stato attuale immobile mancante → obbligatorio per g.1–g.5, non richiesto per g.7
  4. Cadute dall’alto non selezionate → obbligatorio dichiarare SÌ o NO
  5. Contributo oneroso: mancano le opzioni di versamento → entrambi i gruppi di checkbox devono avere almeno una selezione
  6. Normativa gratuità mancante → se selezioni “gratuito” devi indicare il riferimento normativo

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Ultima revisione: Aprile 2026 Fonte: Analisi codice ValidaDatiSCIAaltPDC e DatiSCIAaltPDC.ascx