Errori di validazione - SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)

Tutte le regioni

Guida completa agli errori specifici per la Segnalazione Certificata di Inizio Attività ai sensi degli artt. 22 e 23 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, e del D.Lgs. 25 novembre 2016, n. 222.

La SCIA nazionale è la pratica più articolata della piattaforma. Presenta una struttura a più livelli: la qualificazione ha 8 opzioni ciascuna con sotto-opzioni specifiche; la sanatoria (facoltativa) ha 4 tipologie con complesse logiche di pagamento; la regolarità urbanistica ha 5 macro-opzioni con numerose sotto-checkbox ciascuna con campi n. e data. I tecnici richiesti cambiano a seconda che la pratica sia in sanatoria (solo Rilevatore) o ordinaria (Progettista + Direttore Lavori, salvo proroga). Per errori comuni a tutte le pratiche, vedi Errori Comuni.


Indice sezioni

  1. Titolarità dell’intervento
  2. Presentazione della SCIA / SCIA Unica / SCIA Condizionata
  3. Qualificazione dell’intervento
  4. Sanatoria e regolarizzazioni — sezione facoltativa
  5. Localizzazione dell’intervento
  6. Opere su parti comuni o modifiche esterne
  7. Regolarità urbanistica e precedenti edilizi
  8. Calcolo del contributo di costruzione
  9. Tecnici incaricati e impresa esecutrice
  10. Sicurezza sul lavoro — D.Lgs. 81/2008

1. Titolarità dell’intervento

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Titolarità dell’Intervento’.

Causa: Non hai compilato il menu a discesa né selezionato il radio button sulla titolarità.

Soluzione: Compila il menu “di avere titolo alla presentazione di questa pratica edilizia in quanto” e seleziona una delle due opzioni:

  • “avere titolarità esclusiva all’esecuzione dell’intervento”
  • “non avere titolarità esclusiva… ma di disporre comunque della dichiarazione di assenso dei terzi”

2. Presentazione della SCIA / SCIA Unica / SCIA Condizionata

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Presentazione della segnalazione certificata di inizio attività’.

Causa: Non hai dichiarato quale tipo di SCIA stai presentando.

Soluzione: Seleziona una delle tre opzioni:

  • b.1 — SCIA → inserisci la data di inizio lavori
  • b.2 — SCIA Unica (con altre segnalazioni contestuali alla realizzazione dell’intervento) → inserisci la data di inizio lavori
  • b.3 — SCIA Condizionata (con richiesta di atti di assenso) → nessuna data richiesta; i lavori inizieranno dopo comunicazione degli assensi

ATTENZIONE ! Inserire la data di inizio lavori. (presentazione b.1 o b.2)

Dove si trova: Campo data accanto al testo “Il titolare dichiara che i lavori avranno inizio in data” nella riga b.1 o b.2

Causa: Hai selezionato SCIA o SCIA Unica ma non hai inserito la data prevista di inizio lavori.

Soluzione: Inserisci la data di inizio lavori nel formato GG/MM/AAAA (es. 15/06/2026).


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data inizio lavori)

Causa: La data di inizio lavori è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi nel formato GG/MM/AAAA (es. 15/06/2026 ✅ — 15-06-2026 ❌).


3. Qualificazione dell’intervento

La qualificazione indica la tipologia di intervento edilizio. Ogni opzione principale (c.1-c.8) ha sotto-opzioni obbligatorie. Il sistema valida prima la scelta principale e poi le sotto-opzioni.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Qualificazione dell’Intervento’.

Causa: Non hai indicato la tipologia di intervento.

Soluzione: Seleziona una delle otto qualificazioni:

  • c.1 — Manutenzione straordinaria (pesante) sulle parti strutturali o prospetti → seleziona poi una delle 4 sotto-opzioni mutamento d’uso
  • c.2 — Restauro e risanamento conservativo (pesante) sulle parti strutturali → seleziona poi una delle 4 sotto-opzioni
  • c.3 — Ristrutturazione edilizia (leggera, escluso art. 10 c. 1 lett. c) → seleziona poi una delle 4 sotto-opzioni
  • c.4 — Variante in corso d’opera a permesso di costruire → inserisci n. e data del PdC
  • c.5 — Variante in corso d’opera a SCIA (variazione essenziale) → inserisci n. e data della SCIA
  • c.6 — Variante in corso d’opera a SCIA (variazione essenziale ex art. 32) → inserisci n. e data della SCIA
  • c.7 — Mutamento destinazione d’uso (singola UI) → seleziona poi una delle 4 sotto-opzioni
  • c.8 — Mutamento destinazione d’uso intero immobile (art. 23-ter c. 3) → seleziona poi una delle 2 sotto-opzioni

Qualificazioni c.1, c.2, c.3 — sotto-opzioni mutamento d’uso

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Intervento di manutenzione straordinaria’ (oppure restauro / ristrutturazione)

Dove si trova: 4 radio button sotto c.1 (o c.2 / c.3), con il testo “a tal fine si specifica che l’intervento”

Causa: Hai selezionato c.1, c.2 o c.3 ma non hai specificato l’impatto sul mutamento di destinazione d’uso.

Soluzione: Seleziona una delle quattro sotto-opzioni:

  • non comporta mutamento di destinazione d’uso
  • comporta mutamento all’interno della stessa categoria funzionale (singola UI)
  • comporta mutamento tra categorie funzionali (singola UI in zone A/B/C, art. 23-ter c. 1 lett. a/a-bis/b/c)
  • comporta mutamento di intero immobile all’interno della stessa categoria (art. 23-ter c. 3)

Qualificazioni c.4, c.5, c.6 — varianti con n. e data

ATTENZIONE ! Specificare il numero di riferimento.

Causa: Hai selezionato c.4, c.5 o c.6 (variante in corso d’opera) ma non hai inserito il numero del titolo edilizio originario a cui la variante si riferisce.

Soluzione: Inserisci il numero nel campo “n.” accanto alla qualificazione (es. PdC 123/2023, SCIA-2024-42).


ATTENZIONE ! Specificare la data di riferimento.

Causa: Numero inserito ma data mancante.

Soluzione: Inserisci la data del titolo originario nel campo “del” nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (variante c.4/c.5/c.6)

Causa: La data del titolo di riferimento è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi nel formato GG/MM/AAAA.


Qualificazioni c.7, c.8 — mutamento destinazione d’uso

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Mutamento di destinazione d’uso’ (c.7 o c.8)

Dove si trova: Sotto-opzioni di c.7 (4 radio) o c.8 (2 radio)

Causa: Hai selezionato c.7 o c.8 ma non hai specificato la tipologia di mutamento.

Soluzione per c.7: Seleziona una delle 4 sotto-opzioni (senza opere/stessa categoria, senza opere/tra categorie, con opere/stessa categoria, con opere/tra categorie).

Soluzione per c.8: Seleziona una delle 2 sotto-opzioni (con opere riconducibili all’art. 6-bis, oppure senza opere o con opere art. 6).


ATTENZIONE ! Inserire la descrizione dell’intervento.

Dove si trova: Campo di testo “Descrizione sintetica dell’intervento” nella sezione Qualificazione, dopo tutte le sotto-opzioni

Causa: Non hai inserito la descrizione delle opere.

Soluzione: Inserisci una descrizione sintetica delle opere (max 300 caratteri).


4. Sanatoria e regolarizzazioni — sezione facoltativa

La sezione sanatoria è attivata dalla checkbox “che la presente segnalazione riguarda”. È facoltativa: se non spuntata, non viene validata. Se spuntata, richiede la selezione di una delle 4 tipologie, ciascuna con proprie sotto-condizioni.

Quando la sanatoria è attiva, la logica dei tecnici cambia: anziché Progettista + Direttore Lavori, il sistema verifica la presenza del Rilevatore (RI) nei soggetti coinvolti.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per la tipologia di sanatoria.

Causa: Hai spuntato la checkbox sanatoria ma non hai indicato quale tipologia.

Soluzione: Seleziona una delle quattro tipologie:

  • x.1 — Intervento soggetto a SCIA in corso di esecuzione con pagamento di sanzione (art. 37, c. 5, D.P.R. 380/2001)
  • x.2 — Sanatoria di intervento soggetto a SCIA realizzato in assenza/difformità, conforme sia al momento della realizzazione sia al momento della segnalazione (art. 36-bis)
  • x.3 — Sanatoria di intervento soggetto a SCIA realizzato in assenza/difformità, conforme alla disciplina urbanistica vigente al momento della segnalazione (art. 36-bis, prima parte)
  • x.4 — Regolarizzazione di variante in corso d’opera costituente parziale difformità da titolo rilasciato prima della L. 47/1977 (art. 34-ter D.P.R. 380/2001)

Sanatoria x.1 — In corso di esecuzione

ATTENZIONE ! Indicare almeno una tipologia di presentazione del pagamento.

Causa: Hai selezionato x.1 ma non hai indicato come viene attestato il pagamento della sanzione di € 516,00.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “si forniscono gli estremi del pagamento di € 516,00 del ___“ → inserisci la data del pagamento (con verifica formato)
  • “si allega la ricevuta del pagamento di € 516,00”

ATTENZIONE ! Specificare la data del pagamento. (x.1)

Causa: Hai spuntato “si forniscono gli estremi del pagamento” ma non hai inserito la data.

Soluzione: Inserisci la data del pagamento nel formato GG/MM/AAAA.


Sanatoria x.2 — Conforme sia al momento della realizzazione sia al momento della segnalazione

ATTENZIONE ! Specificare la data della SCIA. (x.2)

Causa: Hai selezionato x.2 ma non hai inserito la data di realizzazione dell’intervento.

Soluzione: Inserisci la data di realizzazione nel campo a fianco di “sanatoria di intervento… realizzato in data” nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Indicare almeno una tipologia di presentazione del pagamento. (x.2)

Causa: Hai compilato la data ma non hai indicato come viene attestato il pagamento dell’oblazione.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “si forniscono gli estremi del pagamento di € ___“ → inserisci importo e data (con verifica formato)
  • “si allega la ricevuta del pagamento di € ___“ → inserisci l’importo

ATTENZIONE ! Specificare l’importo del pagamento. / Specificare la data del pagamento. (x.2)

Causa: Hai spuntato una delle checkbox di pagamento ma non hai compilato tutti i campi.

Soluzione: Inserisci l’importo in € e la data nel formato GG/MM/AAAA.


Sanatoria x.3 — Conforme alla disciplina urbanistica vigente al momento della segnalazione

La logica di x.3 è identica a x.2 (data di realizzazione + almeno una checkbox pagamento + importo/data). I messaggi di errore sono gli stessi. Vedi le soluzioni della sanatoria x.2 e applicale alla sezione x.3.


Sanatoria x.4 — Regolarizzazione variante in corso d’opera (art. 34-ter)

ATTENZIONE ! Indicare almeno una tipologia del titolo variato.

Causa: Hai selezionato x.4 ma non hai indicato né gli estremi del titolo né altri documenti probanti.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “si indicano gli estremi del titolo edilizio variato n. ___ del ___“ → inserisci numero e data con verifica formato
  • “si allega altra documentazione…“ (principio di prova, art. 9-bis c. 1-bis)

ATTENZIONE ! Specificare il numero del titolo edilizio. / Specificare la data del titolo edilizio. (x.4)

Causa: Hai spuntato “si indicano gli estremi” ma non hai compilato tutti i campi.

Soluzione: Inserisci numero e data del titolo edilizio variato nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Specificare l’importo del pagamento. / Specificare la data del pagamento. (x.4 — pagamento oblazione)

Causa: Hai spuntato la checkbox di versamento oblazione ma non hai compilato tutti i campi.

Soluzione: Inserisci l’importo in € e la data nel formato GG/MM/AAAA.


5. Localizzazione dell’intervento


ATTENZIONE ! Inserire indirizzo della località di intervento.

Causa: “Toponimo mancante” spuntato ma indirizzo non inserito.

Soluzione: Compila il campo di testo accanto a “Toponimo mancante”.


ATTENZIONE ! Selezionare l’indirizzo della località di intervento.

Causa: Nessun indirizzo selezionato dal menu a discesa e “Toponimo mancante” non spuntato.

Soluzione: Seleziona dal menu a discesa, oppure spunta ☑ “Toponimo mancante” e inseriscilo manualmente.


ATTENZIONE ! Inserire CAP della località di intervento.

Causa: CAP mancante.

Soluzione: Inserisci esattamente 5 cifre nel campo “CAP” (es. 10121).

CRITICO: CAP errato blocca la generazione IUV PagoPA!


ATTENZIONE ! Inserire numero civico della località di intervento.

Causa: Numero civico mancante.

Soluzione: Inserisci il numero civico nel campo “N. Civico”.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionato nessun mappale per i fabbricati e i terreni.

Causa: Nessun mappale catastale inserito.

Soluzione: Aggiungi almeno un fabbricato o terreno dalla sezione mappali, compila i dati e salva con l’icona ✅.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Destinazione d’Uso’.

Causa: Nessuna destinazione d’uso selezionata.

Soluzione: Seleziona almeno una voce dal campo “Avente destinazione d’uso (CTRL + click per selezionare più voci)”.


6. Opere su parti comuni o modifiche esterne

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Opere su parti comuni o modifiche esterne’.

Causa: Non hai dichiarato se i lavori riguardano parti comuni.

Soluzione: Seleziona una delle quattro opzioni:

  • “non riguardano parti comuni”
  • “riguardano le parti comuni di un fabbricato condominiale” ¹
  • “riguardano parti comuni di un fabbricato con più proprietà, non costituito in condominio”
  • “riguardano parti di proprietà comune ma non necessitano di assenso” (art. 1102 c.c.)

7. Regolarità urbanistica e precedenti edilizi

Questa sezione è la più complessa dell’intero modulo. Richiede la selezione di una delle 5 macro-opzioni (g.1–g.5), più le sotto-checkbox della sezione 6 (“stato attuale dell’immobile”). Il codice valida in sequenza la macro-opzione, poi le sotto-condizioni di ciascuna.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Regolarità urbanistica e precedenti edilizi’.

Causa: Non hai indicato la situazione dell’immobile rispetto ai titoli edilizi pregressi.

Soluzione: Seleziona una delle cinque opzioni:

  • g.1 — L’immobile è stato oggetto di titoli/pratiche edilizie → spunta almeno una delle 13 checkbox e compila n. e data
  • g.2 — Immobile realizzato in epoca in cui non era obbligatorio titolo abilitativo → spunta almeno una delle 2 checkbox
  • g.3 — Non disponibili copia/estremi del titolo ma esiste principio di prova → spunta almeno una delle 2 checkbox
  • g.4 — Sanzioni pecuniarie irrogate e versate (artt. 33, 34, 37, 38) → spunta almeno una delle 2 checkbox
  • g.5 — Dichiarazioni di tolleranza costruttiva (art. 34-bis o 34-ter c. 4) → spunta almeno una delle 2 checkbox

Opzione g.1 — Titoli e pratiche edilizie

ATTENZIONE! Indicare almeno una tipologia di pratica.

Causa: Hai selezionato g.1 ma non hai spuntato nessuna delle 13 checkbox dei titoli edilizi.

Soluzione: Spunta almeno una tra le 13 tipologie di titolo/pratica:

  • ☐ Titolo unico (SUAP)
  • ☐ Permesso di costruire / licenza / concessione edilizia
  • ☐ Autorizzazione edilizia
  • ☐ Comunicazione edilizia (art. 26 L. 47/1985)
  • ☐ Denuncia di inizio attività
  • ☐ DIA/SCIA alternativa al permesso di costruire
  • ☐ Segnalazione certificata di inizio attività
  • ☐ Comunicazione edilizia libera
  • ☐ Titolo in sanatoria con oblazione (condono, PdC in sanatoria, SCIA in sanatoria, variante L. 10/1977)
  • ☐ “Altro” (4 righe, ciascuna con tipo + n. + data)

ATTENZIONE! Specificare numero della pratica. / Specificare data della pratica. (g.1, checkbox 1–8)

Causa: Hai spuntato una delle prime 8 checkbox ma non hai compilato n. e/o data.

Soluzione: Per ogni checkbox spuntata compila il campo “n.” e il campo “del” nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Indicare almeno una tipologia di pratica come ‘titolo edilizio in sanatoria con il pagamento della relativa oblazione’. (g.1, checkbox 9)

Causa: Hai spuntato la checkbox 9 “titolo edilizio in sanatoria” ma non hai spuntato nessuna delle 4 sotto-opzioni (condono, PdC in sanatoria, SCIA in sanatoria, SCIA variante L. 10/1977).

Soluzione: Spunta almeno una delle 4 sotto-tipologie e compila n. e data corrispondenti.


ATTENZIONE! Specificare tipologia della pratica. / Specificare numero della pratica. / Specificare data della pratica. (g.1, checkbox 10–13 “altro”)

Causa: Hai spuntato una delle 4 checkbox “altro” ma non hai compilato tutti i campi (tipo + n. + data).

Soluzione: Per ogni “altro” spuntato: inserisci la tipologia nel campo di testo, il numero nel campo “n.” e la data nel campo “del” in formato GG/MM/AAAA.


Opzione g.2 — Immobile ante-titolo obbligatorio

ATTENZIONE! Indicare almeno un tipo di allegato. (g.2)

Causa: Hai selezionato g.2 ma non hai spuntato nessuna checkbox.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “copia accatastamento di primo impianto o si forniscono i relativi estremi” → compila n. e data
  • “altri documenti probanti (riprese fotografiche, estratti cartografici, ecc.)”

ATTENZIONE! Specificare numero della copia accatastamento. / Specificare data della copia accatastamento.

Causa: Hai spuntato la checkbox accatastamento ma non hai compilato n. e/o data.

Soluzione: Compila il campo “n.” e il campo “del” con la data in formato GG/MM/AAAA.


Opzione g.3 — Principio di prova

Stessa struttura di g.2 (2 checkbox, prima con n. e data). I messaggi di errore sono identici con riferimento alla “copia accatastamento”. Vedi le soluzioni di g.2.


Opzione g.4 — Sanzioni pecuniarie versate

ATTENZIONE! Indicare almeno una sanzione pecuniaria. (g.4)

Causa: Hai selezionato g.4 ma non hai spuntato nessuna checkbox.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “si allega la relativa ricevuta”
  • “si forniscono gli estremi del pagamento di € ___ irrogata in data __, Prot. n. __, del ___“ → 4 campi obbligatori

ATTENZIONE! Specificare importo / data del pagamento / numero di protocollo / data di protocollo della sanzione pecuniaria.

Causa: Hai spuntato la checkbox “si forniscono gli estremi” ma non hai compilato tutti i 4 campi.

Soluzione: Compila importo, data del pagamento, numero di protocollo e data di protocollo — tutti obbligatori. Le date devono essere in formato GG/MM/AAAA.


Opzione g.5 — Dichiarazioni di tolleranza costruttiva

ATTENZIONE! Indicare almeno una dichiarazione di tolleranza costruttiva.

Causa: Hai selezionato g.5 ma non hai spuntato nessuna checkbox.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “dichiarazione delle tolleranze… presentata nella modulistica relativa alla pratica edilizia prot.” → compila n. e data
  • “dichiarazione delle tolleranze… allegata agli atti aventi per oggetto trasferimento… atto di registrazione” → compila n. e data

ATTENZIONE! Specificare numero di protocollo / data di protocollo della pratica edilizia. / Specificare numero / data dell’atto di registrazione.

Causa: Hai spuntato la checkbox ma non hai compilato n. e/o data.

Soluzione: Compila il campo “n.” e il campo “del” nel formato GG/MM/AAAA.


Stato attuale dell’immobile — sezione obbligatoria sempre

ATTENZIONE! Indicare almeno uno stato attuale dell’immobile.

Dove si trova: In fondo alla sezione Regolarità urbanistica → “dichiara che lo stato attuale dell’immobile/U.I. risulta:” → 2 checkbox

Causa: Non hai dichiarato se lo stato attuale dell’immobile è conforme alla documentazione indicata sopra. Questa sezione è obbligatoria indipendentemente dalla macro-opzione g.1–g.5 selezionata.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “pienamente conforme alla documentazione dello stato legittimo o di fatto legittimato sopra indicato”
  • “conforme alla documentazione… unitamente alla/e sanatoria/e” (quando la pratica include anche sanatoria contestuale)

8. Calcolo del contributo di costruzione

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Calcolo del contributo di costruzione’.

Causa: Non hai dichiarato se l’intervento è gratuito o oneroso.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “è a titolo gratuito, ai sensi della seguente normativa” → inserisci la norma nel campo di testo
  • “è a titolo oneroso” → seleziona le sotto-checkbox appropriate (calcolo, prospetto, versamento)

ATTENZIONE ! Inserire la normativa. (contributo gratuito)

Causa: Hai selezionato “a titolo gratuito” ma non hai inserito la normativa di riferimento.

Soluzione: Inserisci nel campo di testo la normativa che esenta dall’obbligo di contributo (es. art. 17 c. 3 lett. a) DPR 380/2001 — opere di manutenzione straordinaria, art. 9 c. 1 lett. d) LR X/XXXX).


9. Tecnici incaricati e impresa esecutrice

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Tecnici incaricati’.

Causa: Non hai dichiarato la situazione relativa al direttore dei lavori.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “di aver incaricato, in qualità di direttori dei lavori e di altri tecnici, i soggetti indicati alla sezione 2 dell’allegato ‘Soggetti coinvolti’“
  • “che il/i direttore/i dei lavori e gli altri tecnici incaricati saranno individuati prima dell’inizio dei lavori” ← questa opzione consente di rimandare il DR

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Impresa esecutrice dei lavori’.

Causa: Non hai dichiarato la situazione relativa all’impresa esecutrice.

Soluzione: Seleziona una delle quattro opzioni:

  • “i lavori sono eseguiti / sono stati eseguiti dalla/e impresa/e indicata/e alla sezione 3 dell’allegato ‘Soggetti coinvolti’“ → l’impresa diventa obbligatoria nei soggetti
  • “l’impresa esecutrice sarà individuata prima dell’inizio dei lavori”
  • “opere di modesta entità… lavori eseguiti in prima persona”
  • “lavori non eseguiti da impresa (per pratiche in sanatoria)”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna Impresa esecutrice dei lavori.

Causa: Hai selezionato “lavori da impresa” ma non hai aggiunto nessuna impresa nei soggetti coinvolti.

Soluzione: Vai a “Soggetti coinvolti”“Imprese” → Aggiungi l’impresa.


ATTENZIONE ! Non è stato selezionato nessun Tecnico come Progettista.

Causa: Nessun tecnico con ruolo PR (Progettista) nei soggetti coinvolti (pratica ordinaria, non sanatoria).

Soluzione: Vai a “Soggetti coinvolti”“Tecnici” → aggiungi un tecnico con ruolo PR.


ATTENZIONE ! Non è stato selezionato nessun Tecnico come Direttore Lavori.

Causa: Nessun tecnico con ruolo DR (Direttore Lavori) e non hai selezionato l’opzione “il DR sarà individuato prima dell’inizio dei lavori”.

Soluzione: Vai a “Soggetti coinvolti”“Tecnici” → aggiungi un tecnico con ruolo DR, oppure nella sezione “Tecnici incaricati” seleziona l’opzione che rimanda l’indicazione del DR.


ATTENZIONE ! Non è stato selezionato nessun Tecnico come Rilevatore.

Causa: Hai attivato la sezione sanatoria ma non hai aggiunto nessun tecnico con ruolo RI (Rilevatore).

Soluzione: Vai a “Soggetti coinvolti”“Tecnici” → aggiungi un tecnico con ruolo RI – Rilevatore.

Quando la sezione sanatoria è attiva (checkbox chkSanatoriax1_0 spuntata), il sistema richiede il Rilevatore invece di Progettista + Direttore Lavori. Se la sanatoria non è attiva, servono Progettista (PR) e Direttore Lavori (DR), a meno che non venga selezionata l’opzione “il DR sarà individuato prima dell’inizio”.


10. Sicurezza sul lavoro — D.Lgs. 81/2008

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro (d.lgs. n. 81/2008)’.

Causa: Non hai dichiarato se i lavori rientrano nell’ambito di applicazione del D.Lgs. 81/2008.

Soluzione: Seleziona una delle tre opzioni:

  • “non ricade nell’ambito di applicazione” → nessun altro adempimento
  • “ricade nell’ambito di applicazione” → seleziona poi le dichiarazioni sulle imprese e sulla notifica
  • “ricade ma si riserva di presentare le dichiarazioni prima dell’inizio lavori” (dati impresa non ancora disponibili)

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Documentazione Imprese Esecutrici’.

Causa: Hai dichiarato che i lavori ricadono nel D.Lgs. 81/2008 ma non hai specificato la documentazione delle imprese.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni relative alla documentazione:

  • ⚪ Cantiere < 200 uomini-giorno e senza rischi allegato XI → si dichiara verifica di CCIAA, DURC, autocertificazione contratto
  • ⚪ Cantiere ≥ 200 uomini-giorno o con rischi allegato XI → si dichiara verifica documentazione art. 90 c. 9 D.Lgs. 81/2008

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Notifica preliminare’.

Causa: Hai selezionato la seconda opzione (cantiere ≥ 200 UG) ma non hai dichiarato la situazione relativa alla notifica preliminare.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “l’intervento non è soggetto all’invio della notifica”
  • “l’intervento è soggetto all’invio della notifica” → spunta la checkbox “allega” la notifica

Consigli pratici SCIA Nazionale

Prima di validare ✅

  • Compila il menu a discesa titolarità + seleziona radio button
  • Seleziona la tipologia di presentazione (b.1/b.2/b.3) e inserisci la data se b.1 o b.2
  • Seleziona la qualificazione (c.1–c.8) + la relativa sotto-opzione
  • Per c.4/c.5/c.6: inserisci n. e data del titolo di riferimento
  • Inserisci la descrizione sintetica dell’intervento
  • Se sanatoria: spunta checkbox + seleziona tipologia (x.1–x.4) + compila i campi richiesti
  • Seleziona l’indirizzo, inserisci CAP e civico
  • Aggiungi almeno un mappale
  • Seleziona la destinazione d’uso
  • Seleziona le opere su parti comuni (e.1–e.4)
  • Seleziona la regolarità urbanistica (g.1–g.5) + compila tutte le sotto-checkbox
  • Spunta almeno una checkbox della sezione “stato attuale dell’immobile”
  • Seleziona il contributo (gratuito con norma / oneroso)
  • Seleziona la voce tecnici incaricati
  • Seleziona la voce impresa esecutrice
  • Aggiungi nei soggetti coinvolti: PR (Progettista) + DR (Direttore Lavori), oppure RI (Rilevatore) se sanatoria
  • Seleziona la voce sicurezza D.Lgs. 81/2008 e compila le sotto-dichiarazioni se necessario
  • Salva frequentemente

Errori frequenti SCIA Nazionale 🔍

  1. Sotto-opzione qualificazione non selezionata → c.1/c.2/c.3 richiedono obbligatoriamente una delle 4 sotto-opzioni sul mutamento d’uso; c.7/c.8 richiedono rispettivamente 4 o 2 sotto-opzioni
  2. Stato attuale immobile non spuntato → le due checkbox “stato attuale” in fondo alla sezione Regolarità urbanistica sono obbligatorie sempre, indipendentemente dalla g.1–g.5 selezionata
  3. Sanatoria attiva = logica tecnici diversa → con sanatoria serve il Rilevatore (RI), non Progettista + DR
  4. Contributo gratuito senza norma → il campo di testo accanto a “a titolo gratuito” è obbligatorio; non basta selezionare il radio button
  5. g.1 con checkbox spuntate ma n./data mancanti → ogni checkbox delle prime 8 richiede n. e data; omettere anche solo uno dei due genera errore
  6. “Stato attuale” sezione 6 dimenticata → visivamente separata dalle sezioni g.1–g.5, spesso non trovata

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  2. Verifica Errori Comuni
  3. Contatta Assistenza

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Ultima revisione: Aprile 2026 Fonte: Analisi codice ValidaDatiSCIANazionale e DatiSCIANaz.ascx