Errori di validazione - Richiesta Approvazione Strumento Urbanistico Esecutivo (R.A.S.U.E.)

Regione Piemonte

Guida completa agli errori specifici per la Richiesta di Approvazione dello Strumento Urbanistico Esecutivo (RASUE) — Regione Piemonte, ai sensi della Legge Urbanistica Regionale 5 dicembre 1977, n. 56 (artt. 38-44) e della L.R. 9 aprile 1996, n. 18.

La RASUE è una delle pratiche più lineari del sistema — solo 5 controlli in sequenza, senza logiche condizionali complesse. L’ordine di validazione è però insolito rispetto alle altre pratiche: il primo controllo non riguarda la localizzazione o la titolarità, ma il campo area normativa (txtSpecifAreaNormativa), seguito dalla scelta dello strumento urbanistico. La descrizione dell’intervento è l’ultimo controllo, dopo la localizzazione. Non ci sono sezioni di impresa, sicurezza, contributo o tecnici da validare. Per errori comuni, vedi Errori Comuni.


Indice sezioni

  1. Area normativa e tipo di strumento urbanistico
  2. Titolarità dell’intervento
  3. Localizzazione dell’intervento
  4. Descrizione dello Strumento Urbanistico Esecutivo

1. Area normativa e tipo di strumento urbanistico

ATTENZIONE ! Inserire la descrizione della normativa.

Dove si trova: Sezione “CHIEDE — Riferimenti allo Strumento Urbanistico Esecutivo” → campo testo txtSpecifAreaNormativa “in area normativa ___”

Causa: Il campo area normativa è vuoto. È il primo controllo del validatore — viene verificato prima della titolarità e della localizzazione. Il messaggio ha due spazi dopo il punto esclamativo.

Soluzione: Inserisci la descrizione dell’area normativa di riferimento per lo strumento urbanistico esecutivo (es. tipo di zona PRG: “residenziale B2”, “produttiva D1”, ecc.).


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Strumento Urbanistico Esecutivo’.

Dove si trova: Sezione “CHIEDE — Riferimenti allo Strumento Urbanistico Esecutivo” → 8 radio button $StrUrbEse

Causa: Nessuno degli 8 radio button è selezionato.

Soluzione: Seleziona uno degli otto radio button corrispondente allo strumento urbanistico esecutivo da approvare:

  • a_1 — “piano particolareggiato di cui all’art. 38 L.U.R. 5/12/1977 n. 56”
  • a_2 — “piano per l’edilizia economica e popolare di cui all’art. 41 L.U.R. 5/12/1977 n. 56”
  • a_3 — “piano di recupero del patrimonio edilizio esistente di cui all’art. 41 bis L.U.R. 5/12/1977 n. 56”
  • a_4 — “piano delle aree per insediamenti produttivi di cui all’art. 42 L.U.R. 5/12/1977 n. 56”
  • a_5 — “piano esecutivo convenzionato di libera iniziativa di cui all’art. 43 L.U.R. 5/12/1977 n. 56”
  • a_6 — “piano di recupero di libera iniziativa di cui all’art. 43 L.U.R. 5/12/1977 n. 56”
  • a_7 — “piano esecutivo convenzionato obbligatorio di cui all’art. 44 L.U.R. 5/12/1977 n. 56”
  • a_8 — “programma integrato di riqualificazione urbanistica, edilizia e ambientale di cui alla L.R. 9/04/1996 n. 18”

La scelta dello strumento dipende dalla tipologia di intervento urbanistico e dalla classificazione del PRG comunale. Per interventi su aree residenziali o miste si usa tipicamente il piano particolareggiato (a_1) o il piano esecutivo convenzionato (a_5/a_7); per aree produttive il piano insediamenti produttivi (a_4); per il patrimonio edilizio esistente il piano di recupero (a_3/a_6). In caso di dubbio, consultare l’ufficio tecnico comunale.


2. Titolarità dell’intervento

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Titolarità dell’Intervento’.

Causa: Nessuno dei 2 radio button $Titolarita è selezionato.

Soluzione: Seleziona uno dei due radio button:

  • a_1 — “avere titolarità esclusiva all’esecuzione dell’intervento”
  • a_2 — “non avere titolarità esclusiva all’esecuzione dell’intervento, ma di disporre comunque della dichiarazione di assenso dei terzi titolari di altri diritti reali o obbligatori”

Il menu cmbTitoloSuImm (“di avere titolo alla presentazione di questa pratica edilizia in quanto”) è presente nel modulo ma non viene validato. La checkbox chkAllegaDichAssenso (si allega la dichiarazione di assenso) è commentata nel codice sorgente — non compare nel modulo.


3. Localizzazione dell’intervento

ATTENZIONE ! Inserire indirizzo della località di intervento.

Soluzione: Spunta “Toponimo mancante” e inseriscilo nel campo testo.


ATTENZIONE ! Selezionare l’indirizzo della località di intervento.

Soluzione: Seleziona l’indirizzo dal menu a discesa.


ATTENZIONE ! Inserire CAP della località di intervento.

Soluzione: Inserisci le 5 cifre del CAP.


ATTENZIONE ! Inserire numero civico della località di intervento.

Soluzione: Inserisci il numero civico.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionato nessun mappale per i fabbricati e i terreni.

Soluzione: Aggiungi almeno un fabbricato o terreno, compilalo e salvalo con ✅.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Destinazione d’Uso’.

Soluzione: Seleziona almeno una voce dalla lista “Avente destinazione d’uso”.

Il campo “Coordinate” (txtCoordinate) è presente nel modulo ma non validato.


4. Descrizione dello Strumento Urbanistico Esecutivo

ATTENZIONE ! Inserire la descrizione dell’intervento.

Dove si trova: Sezione “Descrizione sintetica dello Strumento Urbanistico Esecutivo” → campo multiriga txtDescrIntervento “che i lavori per i quali viene inoltrata la presente richiesta consistono in:” (max 300 caratteri)

Causa: Il campo descrizione è vuoto. È l’ultimo controllo del validatore, dopo la localizzazione. Il messaggio ha due spazi dopo il punto esclamativo.

Soluzione: Inserisci la descrizione sintetica dello strumento urbanistico esecutivo e dei lavori previsti (max 300 caratteri).


Consigli pratici — RASUE Piemonte

Prima di validare ✅

  • Inserisci l’area normativa nel campo testo (primo controllo)
  • Seleziona il tipo di strumento urbanistico esecutivo (a_1..a_8)
  • Seleziona la titolarità (a_1/a_2)
  • Seleziona indirizzo, inserisci CAP e civico
  • Aggiungi almeno un mappale
  • Seleziona la destinazione d’uso
  • Inserisci la descrizione dello strumento urbanistico (max 300 caratteri)

Ordine di validazione ⚠️

Area normativa → Strumento Urbanistico Esecutivo → Titolarità → Localizzazione → Descrizione

L’ordine è insolito rispetto alle altre pratiche: l’area normativa e il tipo di strumento vengono verificati prima della titolarità e della localizzazione. Assicurarsi di compilare la sezione “CHIEDE” nella sua interezza prima di procedere.

Campi presenti ma non validati ℹ️

cmbTitoloSuImm (qualità del titolare), txtCoordinate, txtData, txtLuogo, txtNote, sezione tecnici, diritti di terzi, privacy (solo testo informativo).

Errori frequenti 🔍

  1. Campo area normativa vuoto → essendo il primo controllo, blocca immediatamente anche se tutto il resto è compilato; inserire la designazione della zona urbanistica del PRG
  2. Strumento non selezionato → selezionare il radio corrispondente alla tipologia di strumento prevista dalla LUR 56/1977 o dalla LR 18/1996 in base al tipo di intervento urbanistico
  3. Descrizione vuota → essendo l’ultimo controllo, appare solo dopo che tutti gli altri campi sono corretti; non dimenticarla

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Ultima revisione: Aprile 2026 Fonte: Analisi codice ValidaDatiRASUE e DatiRASUE.ascx