Errori di validazione - Permesso di Costruire (PdC)
Regione Liguria
Guida completa agli errori specifici per il Permesso di Costruire ai sensi dell’art. 10 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e della L.R. Liguria 6 giugno 2008, n. 16, relativa alla Regione Liguria.
Il PdC Liguria ha alcune caratteristiche uniche rispetto alle altre regioni. La sanatoria è attivata da una checkbox (non da un radio in cima al modulo come in Lombardia), quindi può coesistere con qualsiasi qualificazione. La qualificazione prevede 5 opzioni, di cui a.1, a.2 e a.3 richiedono ognuna la selezione di un sotto-radio sul mutamento d’uso (5 opzioni ciascuno, con riferimento alla L.R. 16/2008). Il contributo ha 4 tipologie distinte, con specifica ligure per il contributo straordinario (art. 38 c. 6-bis L.R. 16/2008) e la maggiorazione per immobili alberghieri (art. 2 c. 6 L.R. 1/2008). I tecnici richiedono obbligatoriamente la data della lettera di incarico ai sensi della L.R. 20/2020. Le sezioni “Diritti di terzi” e “Privacy” sono testi statici informativi, non checkbox da spuntare. Per errori comuni, vedi Errori Comuni.
Indice sezioni
- Qualificazione dell’intervento
- Sanatoria
- Titolarità dell’intervento
- Localizzazione dell’intervento
- Opere su parti comuni o modifiche esterne
- Descrizione sintetica dell’intervento
- Regolarità urbanistica e precedenti edilizi
- Calcolo del contributo di costruzione
- Tecnici incaricati
- Impresa esecutrice dei lavori
- Sicurezza sul lavoro — D.Lgs. 81/2008
1. Qualificazione dell’intervento
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Qualificazione dell’Intervento’.
Causa: Non hai selezionato nessuna delle 5 opzioni di qualificazione.
Soluzione: Seleziona una delle cinque qualificazioni:
- ⚪ a.1 — Interventi di cui all’art. 10 D.P.R. 380/2001 → seleziona obbligatoriamente un sotto-radio mutamento d’uso
- ⚪ a.2 — Interventi di nuova costruzione (art. 14 L.R. 16/2008) → inserisci specificazione + sotto-radio
- ⚪ a.3 — Interventi SCIA per cui si richiede PdC (art. 22 c. 7 D.P.R. 380/2001) → inserisci specificazione + sotto-radio
- ⚪ a.5 — Intervento in deroga in applicazione di legge regionale → inserisci specificazione
- ⚪ a.6 — Variazione essenziale e/o sostanziale → spunta almeno una checkbox con n. e data
Qualificazione a.1 — Art. 10 D.P.R. 380/2001
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Interventi di cui all’articolo 10’.
Causa: Hai selezionato a.1 ma non hai specificato la natura del mutamento d’uso.
Soluzione: Seleziona uno dei cinque sotto-radio relativi al mutamento di destinazione d’uso:
- ⚪ non comporta mutamento d’uso di una singola UI o di un intero immobile
- ⚪ comporta mutamento di singola UI all’interno della stessa categoria funzionale
- ⚪ comporta mutamento di singola UI tra categorie funzionali (zone A/B/C, art. 23-ter c. 1)
- ⚪ comporta mutamento di singola UI all’interno delle categorie funzionali ex art. 13 L.R. 16/2008
- ⚪ comporta mutamento di intero immobile all’interno della stessa categoria funzionale (art. 23-ter c. 3 e art. 13 L.R. 16/2008)
Qualificazione a.2 — Nuova costruzione (L.R. 16/2008)
ATTENZIONE ! Specificare gli interventi. (a.2)
Causa: Hai selezionato a.2 ma non hai compilato il campo di testo descrittivo.
Soluzione: Inserisci la descrizione degli interventi di nuova costruzione nel campo multiriga.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Interventi di nuova costruzione’.
Causa: Hai compilato la descrizione ma non hai selezionato il sotto-radio mutamento d’uso.
Soluzione: Seleziona uno dei cinque sotto-radio (stesse 5 opzioni della qualificazione a.1, con riferimento anche all’art. 13 L.R. 16/2008 e all’art. 14 L.R. 16/2008).
Qualificazione a.3 — SCIA con facoltà di richiedere PdC
ATTENZIONE ! Specificare gli interventi. (a.3)
Causa: Hai selezionato a.3 ma non hai compilato il campo di testo.
Soluzione: Inserisci la descrizione degli interventi SCIA per cui si chiede il PdC.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Interventi assoggettati a SCIA’.
Causa: Hai compilato la descrizione ma non hai selezionato il sotto-radio mutamento d’uso.
Soluzione: Seleziona uno dei cinque sotto-radio (stesse 5 opzioni della qualificazione a.1 e a.2).
Qualificazione a.5 — Intervento in deroga con legge regionale
ATTENZIONE ! Specificare gli interventi. (a.5)
Causa: Hai selezionato a.5 ma non hai compilato il campo di testo con la legge regionale di riferimento.
Soluzione: Inserisci la specificazione della legge regionale che autorizza la deroga nel campo multiriga.
Qualificazione a.6 — Variazione essenziale
ATTENZIONE ! Selezionare almeno una variazione.
Causa: Hai selezionato a.6 ma non hai spuntato nessuna delle 3 checkbox che indicano il titolo oggetto di variazione.
Soluzione: Spunta almeno una tra:
- ☐ “titolo unico” → inserisci n. pratica e data (GG/MM/AAAA)
- ☐ “permesso di costruire” → inserisci n. pratica e data
- ☐ “segnalazione certificata/denuncia di inizio attività alternativa al permesso di costruire” → inserisci n. pratica e data
ATTENZIONE ! Inserire N° Pratica titolo unico. / Inserire Data Pratica titolo unico.
Soluzione: Inserisci n. pratica e data nel formato GG/MM/AAAA nei campi accanto alla checkbox “titolo unico”.
ATTENZIONE ! Inserire N° Pratica del permesso di costruire. / Inserire Data Pratica del permesso di costruire.
Soluzione: Inserisci n. pratica e data nel formato GG/MM/AAAA nei campi accanto alla checkbox “permesso di costruire”.
ATTENZIONE ! Inserire N° Pratica della denuncia inizio attività. / Inserire Data Pratica della denuncia inizio attività.
Soluzione: Inserisci n. pratica e data nel formato GG/MM/AAAA nei campi accanto alla checkbox “SCIA/DIA alternativa”.
2. Sanatoria
A differenza del PdC Lombardo, in Liguria la sanatoria si attiva tramite una checkbox (
chkSanatoriax1_0) collocata in una sezione dedicata dopo la qualificazione. Non è un radio button in cima al modulo. Puoi quindi presentare una qualificazione ordinaria E richiedere la sanatoria contemporaneamente. Se la checkbox non è spuntata, l’intera sezione non viene validata.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per la tipologia di sanatoria.
Causa: Hai spuntato la checkbox sanatoria ma non hai selezionato tra x.1 e x.2.
Soluzione: Seleziona una delle due tipologie:
- ⚪ x.1 — Sanatoria art. 36 (assenza/totale difformità, doppia conformità)
- ⚪ x.2 — Sanatoria art. 36-bis (parziale difformità o variazioni essenziali)
Sanatoria x.1 — Art. 36 D.P.R. 380/2001
ATTENZIONE ! Specificare la data del permesso di costruire. (x.1)
Causa: Hai selezionato x.1 ma non hai inserito la data di realizzazione dell’intervento.
Soluzione: Inserisci la data nel campo in linea accanto al testo “realizzato in data” nel formato GG/MM/AAAA.
ATTENZIONE ! Selezionare la presa visione per il rilascio del permesso. (x.1)
Causa: Hai inserito la data ma non hai spuntato la checkbox dell’oblazione.
Soluzione: Spunta ☑ “il rilascio del permesso di costruire in sanatoria è subordinato al pagamento, a titolo di oblazione, di un importo pari al doppio del contributo di costruzione…“ (art. 36, c. 2).
Sanatoria x.2 — Art. 36-bis D.P.R. 380/2001
ATTENZIONE ! Specificare la data del permesso di costruire. (x.2)
Causa: Hai selezionato x.2 ma non hai inserito la data di realizzazione.
Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per la conformità urbanistica.
Causa: Hai inserito la data ma non hai selezionato il tipo di conformità urbanistica.
Soluzione: Seleziona uno dei due radio button ($Conforme):
- ⚪ “che risulta conforme alla disciplina urbanistica vigente al momento della presentazione della richiesta e ai requisiti prescritti dalla disciplina edilizia vigente al momento della realizzazione”
- ⚪ “che risulta conforme alla disciplina urbanistica vigente sia al momento della realizzazione sia al momento della presentazione della richiesta”
ATTENZIONE ! Selezionare la presa visione per il rilascio del permesso. (x.2 — conformità prima opzione, prima checkbox)
Causa: Hai selezionato la prima opzione conformità ma non hai spuntato la prima checkbox (oblazione +20%).
Soluzione: Spunta ☑ “il rilascio del permesso di costruire in sanatoria è subordinato al pagamento, a titolo di oblazione… incrementato del 20 per cento…“ (art. 36-bis c. 5 lett. a).
ATTENZIONE: Per la sanatoria x.2, entrambe le checkbox di ogni opzione conformità sono obbligatorie. Non è sufficiente spuntarne solo una: il sistema verifica separatamente la checkbox del rilascio e quella dello Sportello Unico.
ATTENZIONE ! Selezionare la presa visione per il rilascio del permesso. (x.2 — conformità prima opzione, seconda checkbox)
Causa: Hai spuntato la prima checkbox ma non la seconda.
Soluzione: Spunta ☑ “lo Sportello Unico può subordinare il rilascio del permesso di costruire in sanatoria alla realizzazione di interventi anche strutturali necessari alla sicurezza…“ (art. 36-bis c. 2).
ATTENZIONE ! Selezionare la presa visione per il rilascio del permesso. (x.2 — conformità seconda opzione, prima o seconda checkbox)
Causa: Hai selezionato la seconda opzione conformità ma non hai spuntato una o entrambe le checkbox.
Soluzione: Spunta entrambe le checkbox obbligatorie per questa opzione (oblazione e possibile condizione dello Sportello Unico), analoghe a quelle descritte per la prima opzione.
3. Titolarità dell’intervento
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Titolarità dell’Intervento’.
Causa: Non hai indicato il rapporto giuridico con l’immobile oggetto dell’intervento.
Soluzione: Seleziona una delle due opzioni dal menu a discesa e poi il radio button:
- ⚪ “avere titolarità esclusiva all’esecuzione dell’intervento”
- ⚪ “non avere titolarità esclusiva… ma di disporre comunque della dichiarazione di assenso dei terzi”
4. Localizzazione dell’intervento
ATTENZIONE ! Inserire indirizzo della località di intervento.
Causa: Hai spuntato “Toponimo mancante” ma non hai compilato il campo testo.
Soluzione: Inserisci il toponimo nel campo di testo accanto a “Toponimo mancante”.
ATTENZIONE ! Selezionare l’indirizzo della località di intervento.
Causa: “Toponimo mancante” non spuntato e nessun indirizzo selezionato dal menu.
Soluzione: Seleziona l’indirizzo dal menu a discesa oppure spunta “Toponimo mancante” e inseriscilo manualmente.
ATTENZIONE ! Inserire CAP della località di intervento.
Soluzione: Inserisci le 5 cifre del CAP.
ATTENZIONE ! Inserire numero civico della località di intervento.
Soluzione: Inserisci il numero civico nel campo “N. Civico”.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionato nessun mappale per i fabbricati e i terreni.
Soluzione: Aggiungi almeno un fabbricato o terreno dalla sezione mappali, compilalo e salvalo con ✅.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Destinazione d’Uso’.
Soluzione: Seleziona almeno una voce dalla lista “Avente destinazione d’uso”.
Il PdC Liguria ha un campo “Coordinate” (
txtCoordinate) presente nell’ASCX ma che non genera errori di validazione — è un campo libero informativo, non soggetto ai controlli range UTM tipici della Lombardia.
5. Opere su parti comuni o modifiche esterne
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Opere su parti comuni o modifiche esterne’.
Causa: Non hai dichiarato se i lavori interessano parti comuni.
Soluzione: Seleziona una delle quattro opzioni (in Liguria sono 4, non 2 come in Lombardia):
- ⚪ “non riguardano parti comuni”
- ⚪ “riguardano le parti comuni di un fabbricato condominiale” (nota: l’amministratore deve avere la delibera assembleare)
- ⚪ “riguardano parti comuni di un fabbricato con più proprietà, non costituito in condominio…“ (con atto di approvazione dei comproprietari)
- ⚪ “riguardano parti dell’edificio di proprietà comune ma non necessitano di assenso perché…“ (art. 1102 c.c.)
A differenza del PdC Lombardia, in Liguria le “Opere su parti comuni” sono 4 radio button semplici, senza sotto-checkbox obbligatorie aggiuntive. Basta selezionarne uno.
6. Descrizione sintetica dell’intervento
ATTENZIONE ! Inserire la Descrizione sintetica dell’intervento.
Causa: Il campo descrizione (txtDescrPdC) è vuoto.
Soluzione: Inserisci la descrizione sintetica nel campo multiriga “che i lavori per i quali viene inoltrata la presente richiesta di permesso di costruire consistono in:” (max 300 caratteri).
7. Regolarità urbanistica e precedenti edilizi
La sezione ha 6 opzioni macro (g.7 = nuova costruzione, g.1–g.5 = situazioni esistenti). In fondo alla sezione, indipendentemente dalla macro-opzione scelta, sono sempre obbligatorie le due checkbox dello stato attuale dell’immobile (sezione 6).
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Regolarità urbanistica e precedenti edilizi’.
Causa: Non hai selezionato nessuna delle 6 opzioni.
Soluzione: Seleziona una delle sei opzioni:
- ⚪ g.7 — Nuova costruzione su area libera
- ⚪ g.1 — L’immobile è stato oggetto di titoli/pratiche edilizie → spunta almeno una delle 13 checkbox
- ⚪ g.2 — Immobile ante-titolo obbligatorio → spunta almeno una delle 2 checkbox
- ⚪ g.3 — Principio di prova documentale → spunta almeno una delle 2 checkbox
- ⚪ g.4 — Sanzioni pecuniarie irrogate e versate → spunta almeno una checkbox
- ⚪ g.5 — Dichiarazioni di tolleranza costruttiva (art. 34-bis/34-ter) → spunta almeno una checkbox
Opzione g.1 — Immobile con titoli edilizi pregressi
ATTENZIONE! Indicare almeno una tipologia di pratica.
Causa: Hai selezionato g.1 ma non hai spuntato nessuna delle 13 checkbox.
Soluzione: Spunta almeno una tra le 13 checkbox di titoli/pratiche edilizie: titolo unico (SUAP), permesso di costruire/licenza edilizia/concessione edilizia, autorizzazione edilizia, comunicazione edilizia (art. 26 L. 47/1985), denuncia di inizio attività, DIA/SCIA alternativa al PdC, segnalazione certificata di inizio attività, comunicazione edilizia libera, titolo edilizio in sanatoria (con sotto-opzioni), o uno dei quattro campi “altro”.
ATTENZIONE! Specificare numero della pratica. / Specificare data della pratica. (g.1, titoli 1–8)
Causa: Hai spuntato una delle checkbox 1–8 ma non hai compilato n. protocollo e/o data.
Soluzione: Inserisci n. e data nel formato GG/MM/AAAA nei campi accanto alla checkbox spuntata.
ATTENZIONE! Indicare almeno una tipologia di pratica come ‘titolo edilizio in sanatoria con il pagamento della relativa oblazione’.
Causa: Hai spuntato “titolo edilizio in sanatoria” (checkbox 9) ma non hai specificato il tipo di sanatoria.
Soluzione: Spunta almeno una tra le 4 sotto-checkbox: condono edilizio, permesso di costruire in sanatoria (artt. 36 o 36-bis), SCIA in sanatoria (art. 36-bis), SCIA in sanatoria per variante in corso d’opera (ante L. 10/1977).
ATTENZIONE! Specificare numero della pratica. / Specificare data della pratica. (g.1, sanatoria, sotto-checkbox 1–4)
Causa: Hai spuntato una sotto-checkbox del titolo in sanatoria ma non hai compilato n. e/o data.
Soluzione: Inserisci n. e data nel formato GG/MM/AAAA.
ATTENZIONE! Specificare tipologia della pratica. / Specificare numero della pratica. / Specificare data della pratica. (g.1, voci “altro” 10–13)
Causa: Hai spuntato una delle 4 checkbox “altro” ma non hai compilato uno o più dei tre campi obbligatori (tipologia libera, n. protocollo, data).
Soluzione: Compila tutti e tre i campi: descrizione della tipologia nel campo testo, n. protocollo nel campo n., data nel formato GG/MM/AAAA.
Opzione g.2 — Immobile ante-titolo obbligatorio
ATTENZIONE! Indicare almeno un tipo di allegato. (g.2)
Causa: Hai selezionato g.2 ma non hai spuntato nessuna delle 2 checkbox.
Soluzione: Spunta almeno una tra:
- ☐ “copia accatastamento di primo impianto o si forniscono i relativi estremi” → inserisci n. e data
- ☐ “altri documenti probanti (riprese fotografiche, estratti cartografici…)” (art. 9-bis c. 1-bis D.P.R. 380/2001)
ATTENZIONE! Specificare numero della copia accatastamento. / Specificare data della copia accatastamento. (g.2)
Causa: Hai spuntato la copia accatastamento ma non hai compilato n. e/o data.
Soluzione: Inserisci n. e data nel formato GG/MM/AAAA.
Opzione g.3 — Principio di prova documentale
ATTENZIONE! Indicare almeno un tipo di allegato. (g.3)
Soluzione: Spunta almeno una delle 2 checkbox (stessa struttura di g.2). Se selezioni la copia accatastamento, inserisci n. e data.
Opzione g.4 — Sanzioni pecuniarie versate
ATTENZIONE! Indicare almeno una sanzione pecuniaria.
Causa: Hai selezionato g.4 ma non hai spuntato nessuna checkbox.
Soluzione: Spunta almeno una tra:
- ☐ “si allega la relativa ricevuta”
- ☐ “si forniscono gli estremi del pagamento” → inserisci importo, data, n. protocollo e data protocollo
ATTENZIONE! Specificare importo della sanzione pecuniaria.
Soluzione: Inserisci l’importo in euro nel campo “€” della checkbox “si forniscono gli estremi del pagamento”.
ATTENZIONE! Specificare data del pagamento della sanzione pecuniaria.
Soluzione: Inserisci la data di irrogazione della sanzione nel formato GG/MM/AAAA.
ATTENZIONE! Specificare numero di protocollo della sanzione pecuniaria.
Soluzione: Inserisci il numero del protocollo nel campo “Prot. n.”.
ATTENZIONE! Specificare data di protocollo della sanzione pecuniaria.
Soluzione: Inserisci la data del protocollo nel formato GG/MM/AAAA.
Opzione g.5 — Dichiarazioni di tolleranza costruttiva
ATTENZIONE! Indicare almeno una dichiarazione di tolleranza costruttiva.
Causa: Hai selezionato g.5 ma non hai spuntato nessuna checkbox.
Soluzione: Spunta almeno una tra:
- ☐ “dichiarazione delle tolleranze… presentata nella modulistica relativa alla pratica edilizia prot.” → inserisci n. e data protocollo
- ☐ “dichiarazione delle tolleranze… allegata agli atti aventi per oggetto trasferimento o costituzione… atto di registrazione” → inserisci n. e data atto
ATTENZIONE! Specificare numero di protocollo della pratica edilizia. / Specificare data di protocollo della pratica edilizia.
Soluzione: Inserisci n. e data nel formato GG/MM/AAAA nei campi della prima checkbox (tolleranza nella modulistica).
ATTENZIONE! Specificare numero dell’atto di registrazione. / Specificare data dell’atto di registrazione.
Soluzione: Inserisci n. e data nel formato GG/MM/AAAA nei campi della seconda checkbox (tolleranza nell’atto di trasferimento).
Stato attuale dell’immobile — sempre obbligatorio
ATTENZIONE! Indicare almeno uno stato attuale dell’immobile.
Dove si trova: In fondo alla sezione Regolarità urbanistica → sezione 6 “dichiara che lo stato attuale dell’immobile/U.I risulta:” — sempre visibile e sempre obbligatoria, indipendentemente dalla macro-opzione g.1–g.7 scelta.
Causa: Non hai spuntato nessuna delle due checkbox dello stato attuale.
Soluzione: Spunta almeno una tra:
- ☐ “pienamente conforme alla documentazione dello stato legittimo o di fatto legittimato sopra indicato”
- ☐ “conforme… unitamente alla/e sanatoria/e di cui al quadro ‘Sanatoria’…“
Questa è la principale differenza rispetto al PdC Lombardia: qui le 2 checkbox dello stato attuale sono indipendenti dalla macro-opzione e vengono sempre controllate, anche se si è selezionato g.7 (nuova costruzione). Ricorda sempre di spuntare almeno una delle due anche per le nuove costruzioni.
8. Calcolo del contributo di costruzione
Il PdC Liguria ha 4 tipologie di contributo distinte, contro le 2 del Piemonte e le 2 della Lombardia. Per i tre tipi onerosi (g.2, g.3, g.4), le checkbox di pagamento sono comuni e sempre obbligatorie.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Calcolo del contributo di costruzione’.
Soluzione: Seleziona una delle quattro opzioni:
- ⚪ g.1 — A titolo gratuito → inserisci la normativa nel campo testo
- ⚪ g.2 — A titolo oneroso (art. 38 L.R. 16/2008) → seleziona radio calcolo
- ⚪ g.3 — Contributo straordinario aggiuntivo (art. 38 c. 6-bis L.R. 16/2008) → seleziona radio calcolo
- ⚪ g.4 — Maggiorazione costo di costruzione (art. 2 c. 6 L.R. 1/2008, immobile alberghiero) → seleziona radio calcolo
ATTENZIONE ! Inserire la normativa di riferimento per intervento a titolo gratuito.
Causa: Hai selezionato “a titolo gratuito” ma non hai compilato il campo testo con la normativa.
Soluzione: Inserisci la normativa nel campo multiriga (es. art. 17 c. 3 lett. a) DPR 380/2001).
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per il titolo oneroso. (g.2)
Causa: Hai selezionato “a titolo oneroso” ma non hai scelto come viene determinato il contributo.
Soluzione: Seleziona uno dei due radio button ($OnerosoContributo):
- ⚪ “chiede allo Sportello Unico di effettuare il calcolo… allega la documentazione tecnica necessaria”
- ⚪ “allega il prospetto di calcolo preventivo… a firma di tecnico abilitato”
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per il contributo straordinario aggiuntivo. (g.3)
Causa: Hai selezionato g.3 ma non hai scelto il radio del metodo di calcolo.
Soluzione: Seleziona uno dei due radio button ($OnerosoContributoStraordinario): calcolo richiesto allo Sportello Unico oppure prospetto preventivo a firma di tecnico.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per la maggiorazione del costo di costruzione. (g.4)
Causa: Hai selezionato g.4 ma non hai scelto il radio del metodo di calcolo.
Soluzione: Seleziona uno dei due radio button ($OnerosoContributoMaggiorazione): calcolo richiesto allo Sportello Unico oppure prospetto preventivo a firma di tecnico.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce relativa al pagamento del contributo di costruzione.
Dove si trova: Sezione “relativamente al pagamento del contributo di costruzione” — visibile per i tipi onerosi g.2, g.3, g.4.
Causa: Hai selezionato un tipo oneroso (g.2, g.3 o g.4) ma non hai spuntato nessuna delle 4 checkbox di pagamento.
Soluzione: Spunta almeno una tra le 4 checkbox:
- ☐ “dichiara che il versamento del contributo di costruzione sarà effettuato al momento del ritiro del titolo abilitativo”
- ☐ “chiede la rateizzazione del contributo di costruzione secondo le modalità e le garanzie stabilite dal Comune”
- ☐ “si impegna a corrispondere il costo di costruzione in corso di esecuzione delle opere…”
- ☐ “dichiara che l’intervento è tenuto a contribuire alla manutenzione ed alla realizzazione di alloggi di ERP…“ (art. 26-bis L.R. 38/2007)
Le checkbox di pagamento sono indipendenti dal tipo di contributo selezionato (g.2, g.3 o g.4) e si trovano sempre nella stessa sezione “relativamente al pagamento”. Per la tipologia gratuita (g.1) non vengono richieste.
9. Tecnici incaricati
Il PdC Liguria ha una gestione dei tecnici unica in tutta la piattaforma: richiede obbligatoriamente la data della lettera di incarico ai sensi della L.R. 27 luglio 2020, n. 20 (“Semplificazione della disciplina edilizia”). Sia la data del progettista che quella degli altri tecnici (se selezionata h.1) devono essere inserite nel formato GG/MM/AAAA.
ATTENZIONE ! Campo obbligatorio ‘Data incarico progettista’ non inserito.
Dove si trova: Sezione “Tecnici incaricati” → campo data in cima alla sezione, prima dei radio button, nel testo “di aver incaricato, mediante lettera di affidamento sottoscritta in data ___”
Causa: Il campo txtDataIncaricoProg è vuoto. Questo campo è sempre obbligatorio, indipendentemente da quale radio button dei tecnici si sceglie.
Soluzione: Inserisci la data della lettera di incarico del progettista nel formato GG/MM/AAAA.
ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data incarico progettista)
Causa: La data inserita non è nel formato corretto.
Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA (es. 15/03/2024).
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Tecnici incaricati’.
Causa: Non hai selezionato nessuna delle 2 opzioni tecnici.
Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:
- ⚪ h.1 — “di aver incaricato, mediante lettera di affidamento sottoscritta in data ___ … in qualità di altri tecnici, i soggetti indicati alla sezione 2 dei ‘Soggetti coinvolti’” → inserisci obbligatoriamente la data incarico altri tecnici
- ⚪ h.2 — “che il progettista delle opere strutturali, il/i direttore/i dei lavori e gli altri tecnici incaricati saranno individuati prima dell’inizio dei lavori”
ATTENZIONE ! Campo obbligatorio ‘Data incarico’ non inserito. (altri tecnici)
Causa: Hai selezionato h.1 ma non hai compilato la data della lettera di incarico degli altri tecnici (txtDataIncaricoAltri).
Soluzione: Inserisci la data della lettera di incarico degli altri tecnici nel formato GG/MM/AAAA.
ATTENZIONE ! Non è stato selezionato nessun Tecnico come Progettista.
Causa: Nessun tecnico con ruolo PR (Progettista) nei soggetti coinvolti (pratica ordinaria, senza sanatoria attiva).
Soluzione: Vai a “Soggetti coinvolti” → “Tecnici” → aggiungi un tecnico con ruolo PR – Progettista.
ATTENZIONE ! Non è stato selezionato nessun Tecnico come Rilevatore.
Causa: La checkbox sanatoria è spuntata ma nessun tecnico ha ruolo RI (Rilevatore) nei soggetti coinvolti.
Soluzione: Vai a “Soggetti coinvolti” → “Tecnici” → aggiungi un tecnico con ruolo RI – Rilevatore.
In Liguria il controllo PR/RI è operativo e funzionante: a differenza del PdC Lombardia dove la variabile
sanatorianon veniva mai impostata aTrue, qui il codice imposta correttamentesanatoria = TruequandochkSanatoriax1_0è spuntata. Quindi il Rilevatore è richiesto davvero quando si attiva la sezione sanatoria.
10. Impresa esecutrice dei lavori
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Impresa esecutrice dei lavori’.
Causa: Non hai selezionato nessuna delle 4 opzioni impresa.
Soluzione: Seleziona una delle quattro opzioni (il PdC Liguria ha 4 opzioni, più del Piemonte):
- ⚪ i.1 — “i lavori saranno eseguiti/sono stati eseguiti dalla/e impresa/e indicata/e alla sezione 3 dei ‘Soggetti coinvolti’” → l’impresa nei soggetti diventa obbligatoria
- ⚪ i.2 — “l’impresa esecutrice sarà individuata prima dell’inizio dei lavori”
- ⚪ i.3 — “i lavori sono eseguiti in economia a cura diretta della committenza…”
- ⚪ i.4 — “lavori non eseguiti da impresa (per pratiche in sanatoria)”
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna Impresa esecutrice dei lavori.
Causa: Hai selezionato i.1 ma non hai aggiunto nessuna impresa nei soggetti coinvolti.
Soluzione: Vai a “Soggetti coinvolti” → “Imprese” → aggiungi l’impresa esecutrice.
11. Sicurezza sul lavoro — D.Lgs. 81/2008
La struttura è identica alle altre pratiche liguri (CILA, SCIA) con 4 livelli di gerarchia. In Liguria il quarto livello ($Allega) ha 2 opzioni inverse rispetto alla Lombardia: prima opzione = “invierà la notifica prima dell’inizio dei lavori”, seconda = “allega la notifica già inviata”.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro (d.lgs. n. 81/2008)’.
Soluzione: Seleziona una delle due opzioni principali (non ricade / ricade nel D.Lgs. 81/2008).
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Documentazione Imprese Esecutrici’.
Causa: Hai selezionato “ricade” ma non hai specificato la dimensione del cantiere.
Soluzione: Seleziona il radio < 200 UG o ≥ 200 UG.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Notifica preliminare’.
Causa: Hai selezionato cantiere ≥ 200 UG ma non hai indicato se la notifica è obbligatoria.
Soluzione: Seleziona se l’intervento è soggetto o meno all’invio della notifica (art. 99 D.Lgs. 81/2008).
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Comunicazione/Estremi Notifica’.
Dove si trova: Quarto livello della gerarchia sicurezza, visibile solo quando si dichiara che la notifica è obbligatoria.
Causa: Hai dichiarato che la notifica è obbligatoria ma non hai indicato come viene gestita.
Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:
- ⚪ “invierà la notifica prima dell’inizio dei lavori”
- ⚪ “allega la notifica, il cui contenuto sarà riprodotto su apposita tabella, esposta in cantiere…“
L’ordine delle opzioni notifica in Liguria è invertito rispetto alla Lombardia: qui prima c’è “invierà” (futura) e poi “allega” (già inviata). In Lombardia era il contrario.
Consigli pratici PdC Liguria
Prima di validare ✅
- Seleziona la qualificazione (a.1–a.6) e compila tutti i campi della sotto-opzione (testo libero e/o sotto-radio)
- Se è una sanatoria: spunta la checkbox sanatoria e seleziona x.1 o x.2 con tutti i campi richiesti
- Seleziona la titolarità (menu + radio button)
- Seleziona l’indirizzo, inserisci CAP e civico
- Aggiungi almeno un mappale
- Seleziona la destinazione d’uso
- Seleziona le opere su parti comuni (una delle 4 opzioni)
- Inserisci la descrizione sintetica (max 300 caratteri)
- Seleziona la regolarità urbanistica (g.7/g.1–g.5) e compila le sotto-checkbox
- Spunta almeno una delle 2 checkbox stato attuale immobile (sempre obbligatorie!)
- Seleziona il contributo (g.1–g.4) e compila normativa o radio calcolo + almeno una checkbox pagamento
- Inserisci la data incarico progettista (sempre obbligatoria, formato GG/MM/AAAA)
- Seleziona la voce tecnici (h.1 o h.2); se h.1 inserisci anche la data incarico altri
- Aggiungi PR nei soggetti (o RI se sanatoria)
- Seleziona la voce impresa (una delle 4 opzioni); se i.1 aggiungi impresa nei soggetti
- Seleziona la voce sicurezza e compila tutte le sotto-dichiarazioni
Differenze principali PdC Liguria vs altre regioni ⚠️
Il PdC Liguria si distingue dalle versioni Piemonte e Lombardia per diverse caratteristiche. La sanatoria è una checkbox opzionale, non un tipo comunicazione che blocca il modulo. Le qualificazioni a.1, a.2 e a.3 hanno tutte 5 sotto-radio mutamento d’uso con riferimento alla L.R. 16/2008. Il contributo ha 4 tipologie distinte invece di 2. La data della lettera di incarico del progettista è sempre obbligatoria per legge regionale (L.R. 20/2020). Le opere su parti comuni hanno 4 opzioni semplici senza sotto-checkbox. Le sezioni Diritti di terzi e Privacy sono testi statici, non checkbox da compilare. Il Rilevatore è davvero richiesto quando si attiva la sanatoria.
Errori frequenti PdC Liguria 🔍
- Sotto-radio mutamento d’uso dimenticato → per a.1, a.2 e a.3 occorre sempre selezionare anche il sotto-radio del mutamento d’uso, anche se si seleziona “non comporta mutamento”
- Entrambe le checkbox x.2 non spuntate → nella sanatoria art. 36-bis, per ogni opzione conformità sono obbligatorie tutte e due le checkbox (oblazione + Sportello Unico)
- Stato attuale immobile dimenticato → le 2 checkbox della sezione 6 sono sempre obbligatorie per qualsiasi opzione g.1–g.7, inclusa la nuova costruzione; si trovano in fondo alla sezione e si perdono facilmente
- Data incarico progettista mancante → è sempre obbligatoria per legge, prima ancora del radio button tecnici; spesso compilata solo dopo aver salvato una prima volta
- Checkbox pagamento contributo → per i tipi onerosi g.2/g.3/g.4 occorre anche selezionare almeno una delle 4 checkbox di pagamento in fondo alla sezione contributo
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Ultima revisione: Aprile 2026 Fonte: Analisi codice ValidaDatiPdCLiguria e DatiPdCLiguria.ascx