Errori di validazione - Fine Lavori
Regione Liguria
Guida completa agli errori specifici per la Comunicazione di Fine Lavori ai sensi dell’art. 25 della L.R. 10 novembre 2008, n. 16 e successive modifiche, relativa alla Regione Liguria.
Il Fine Lavori Liguria include, oltre alla localizzazione standard e alla comunicazione della data di ultimazione, una sezione “Dichiarazioni del progettista” obbligatoria per le varianti in corso d’opera (art. 25, commi 1 e 2, L.R. 16/2008). Particolarità esclusive rispetto alle altre regioni: il titolo edilizio è identificato con 3 campi distinti (tipo pratica, prot./n., data) anziché i 5 della Lombardia; la sezione varianti in corso d’opera è un radio button obbligatorio con 2 opzioni; il codice non verifica il formato delle date e non controlla la sezione anagrafica del progettista (compilabile ma facoltativa ai fini della validazione). Per errori comuni, vedi Errori Comuni.
Indice sezioni
- Localizzazione dell’intervento
- Data di ultimazione e modalità
- Titolo edilizio di riferimento
- Dichiarazioni del progettista — Varianti in corso d’opera
1. Localizzazione dell’intervento
ATTENZIONE ! Inserire indirizzo della località di intervento.
Causa: “Toponimo mancante” spuntato ma indirizzo non inserito.
Soluzione: Compila il campo di testo accanto a “Toponimo mancante”.
ATTENZIONE ! Selezionare l’indirizzo della località di intervento.
Causa: Nessun indirizzo selezionato dal menu a discesa e “Toponimo mancante” non spuntato.
Soluzione: Seleziona dal menu a discesa, oppure spunta ☑ “Toponimo mancante” e inseriscilo manualmente.
ATTENZIONE ! Inserire CAP della località di intervento.
Causa: CAP mancante.
Soluzione: Inserisci esattamente 5 cifre nel campo “CAP” (es. 16121).
CRITICO: CAP errato blocca la generazione IUV PagoPA!
ATTENZIONE ! Inserire numero civico della località di intervento.
Causa: Numero civico mancante.
Soluzione: Inserisci il numero civico nel campo “N. Civico”.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionato nessun mappale per i fabbricati e i terreni.
Causa: Nessun mappale catastale inserito.
Soluzione: Aggiungi almeno un fabbricato o terreno dalla sezione mappali, compila Sezione/Foglio/Mappale/Subalterno e salva con l’icona ✅.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Destinazione d’Uso’.
Causa: Nessuna destinazione d’uso selezionata.
Soluzione: Seleziona almeno una voce dal campo “Avente destinazione d’uso (CTRL + click per selezionare più voci)”.
2. Data di ultimazione e modalità
ATTENZIONE ! Inserire la data di ultimazione lavori.
Dove si trova: Sezione “COMUNICA” → campo data nella frase “che in data ___ i lavori sono stati ultimati”
Causa: Non hai inserito la data in cui i lavori sono stati completati.
Soluzione:
- Trova il campo data nella sezione “COMUNICA” (dopo la localizzazione)
- Inserisci la data di ultimazione nel formato GG/MM/AAAA (es.
15/04/2026) - Puoi usare l’icona calendario accanto al campo oppure digitare direttamente
- Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”
Il codice non verifica il formato della data di ultimazione lavori. Inserisci comunque GG/MM/AAAA per evitare incongruenze nel sistema.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Ultimazione lavori’.
Dove si trova: Due radio button sotto la data → “completamente” e “in forma parziale come da planimetria allegata”
Causa: Non hai dichiarato se i lavori sono stati ultimati interamente o solo parzialmente.
Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:
- ⚪ “completamente”
- ⚪ “in forma parziale come da planimetria allegata” → allega la planimetria che documenta la parte completata
3. Titolo edilizio di riferimento
Il titolo edilizio che ha legittimato l’intervento è identificato con tre campi distinti, tutti obbligatori. Il sistema li verifica in sequenza.
Il codice non verifica il formato di
txtDataProt. Inserisci la data comunque nel formato GG/MM/AAAA per coerenza con il sistema.
ATTENZIONE ! Indicare il tipo di pratica.
Dove si trova: Campo di testo “che il titolo e/o comunicazione che ha legittimato l’intervento è il seguente:” → prima riga (campo tipo pratica)
Causa: Non hai indicato la tipologia del titolo edilizio che ha autorizzato i lavori.
Soluzione: Inserisci il tipo di pratica nel campo testo (es. CILA, SCIA, Permesso di Costruire, SCIA alternativa al PdC).
ATTENZIONE ! Campo obbligatorio ‘Prot. / N.’ non inserito.
Dove si trova: Campo “prot. / n.” sotto il tipo di pratica
Causa: Non hai inserito il numero di protocollo o il numero del titolo edilizio.
Soluzione: Inserisci il numero di protocollo o il numero assegnato al titolo nel campo “prot. / n.” (es. PROT-2024-12345, CILA-2024-42).
ATTENZIONE ! Campo obbligatorio ‘Data’ non inserita.
Dove si trova: Campo “del” (data) accanto al numero di pratica
Causa: Non hai inserito la data del titolo edilizio.
Soluzione: Inserisci la data nel campo “del” nel formato GG/MM/AAAA (es. 10/03/2024).
4. Dichiarazioni del progettista — Varianti in corso d’opera
Questa sezione è compilata dal progettista e riguarda le eventuali varianti realizzate durante i lavori rispetto al titolo edilizio originario. È richiesta sempre, anche se non vi sono varianti.
I campi anagrafici del progettista (Cognome e Nome, Ordine/Collegio, sede, numero iscrizione) visibili nella sezione “DICHIARAZIONI DEL PROGETTISTA” non sono verificati dal codice di validazione: possono essere compilati facoltativamente. La sezione è indicata come necessaria solo “nel caso di varianti in corso d’opera” ai sensi dell’art. 25, commi 1 e 2, L.R. 16/2008. Analogamente, i campi “data” e “luogo” in fondo al modulo non vengono controllati.
ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Varianti in corso d’opera’.
Dove si trova: Sezione “DICHIARAZIONI DEL PROGETTISTA” → sezione “Tipologia di intervento e descrizione sintetica delle opere” → due radio button dopo la frase “che le varianti in corso d’opera realizzate”
Causa: Non hai dichiarato la natura delle varianti in corso d’opera rispetto al titolo edilizio originario.
Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:
- ⚪ “non configurano variazione essenziale e sono conformi alle prescrizioni urbanistico edilizie” (art. 25, c. 2, L.R. 16/2008 e s.m.) → da usare quando le varianti sono di lieve entità e non costituiscono variazione essenziale ai sensi dell’art. 32 D.P.R. 380/2001
- ⚪ “consistono in opere realizzabili mediante CILA ai sensi articolo 6-bis D.P.R. 380/2001” (art. 25, c. 3, L.R. 16/2008 e s.m.) → da usare quando le varianti sono assimilabili a interventi soggetti a CILA
Se non ci sono varianti rispetto al titolo edilizio originario, seleziona la prima opzione (“non configurano variazione essenziale”). Il radio button è obbligatorio in ogni caso: non è possibile lasciare la sezione senza una selezione anche quando le varianti sono inesistenti.
ATTENZIONE ! Indicare descrizione lavori.
Dove si trova: Campo di testo “e che consistono in:” nella sezione Dichiarazioni del progettista
Causa: Non hai inserito la descrizione delle varianti (o dei lavori) nella sezione del progettista.
Soluzione: Inserisci la descrizione delle varianti in corso d’opera (max 300 caratteri). Esempi:
Nessuna variante rispetto al progetto approvato. I lavori sono stati eseguiti in completa conformità al titolo edilizio.Leggera modifica della distribuzione interna al piano primo, senza variazione di superfici o volumi.Spostamento di una porta interna e modifica del percorso dell'impianto idraulico in bagno.
Consigli pratici Fine Lavori Liguria
Prima di validare ✅
- Seleziona l’indirizzo della località
- Inserisci il CAP (5 cifre esatte)
- Inserisci il numero civico
- Aggiungi almeno un mappale (fabbricato o terreno)
- Seleziona la destinazione d’uso
- Inserisci la data di ultimazione lavori nel formato GG/MM/AAAA
- Seleziona la modalità di ultimazione (completamente / in forma parziale)
- Inserisci il tipo di pratica (es. CILA, SCIA, PdC)
- Inserisci il prot. / n. del titolo edilizio
- Inserisci la data del titolo edilizio nel formato GG/MM/AAAA
- Seleziona la voce “Varianti in corso d’opera” (primo o secondo radio button — sempre obbligatorio)
- Inserisci la descrizione lavori/varianti nella sezione progettista (max 300 caratteri)
- Salva frequentemente
Confronto con Fine Lavori delle altre regioni ⚠️
Il Fine Lavori Liguria si distingue per la presenza della sezione varianti in corso d’opera con radio button obbligatorio (art. 25 L.R. 16/2008), assente nelle versioni Piemonte e Lombardia. Il titolo edilizio è identificato con 3 campi (tipo pratica + n. + data) come nel vecchio schema Piemonte, a differenza della Lombardia che usa 5 campi separati (TipoProcedimento, EnteRicevente, PratEdilizia, NProt, DataProt). Non ci sono le coordinate UTM della Lombardia né le dichiarazioni energetiche obbligatorie. Non c’è la Privacy checkbox della Lombardia. La sezione anagrafica del progettista (cognome, nome, ordine) è presente ma non controllata dal validatore.
Errori frequenti Fine Lavori Liguria 🔍
- Radio button “Varianti in corso d’opera” non selezionato → sezione nella seconda parte del modulo, sotto la sezione “DICHIARAZIONI DEL PROGETTISTA”; spesso saltata perché meno visibile
- Tipo di pratica mancante → primo campo del blocco titolo edilizio, a volte confuso con la sezione localizzazione
- Descrizione lavori vuota → il campo
txtDescrLavorinella sezione progettista è separato da qualsiasi altro campo descrizione; si trova quasi in fondo al modulo - Data ultimazione inserita ma modalità (completamente/parzialmente) non selezionata → i due radio button sono subito sotto la data ma non molto evidenti
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Ultima revisione: Aprile 2026 Fonte: Analisi codice ValidaDatiFineLavoriLiguria e DatiFineLavoriLiguria.ascx