Errori di validazione - Permesso di Costruire (PdC)

Regione Lombardia

Guida completa agli errori specifici per il Permesso di Costruire ai sensi dell’art. 10 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e della L.R. Lombardia 11 marzo 2005, n. 12, relativa alla Regione Lombardia.

Il PdC Lombardia è una delle pratiche più complete della piattaforma. Ha una struttura iniziale che distingue la richiesta ordinaria dalla richiesta in sanatoria: la selezione del tipo comunicazione in cima al modulo determina se la sezione sanatoria viene attivata e validata. Presenta 12 opzioni di qualificazione con logiche specifiche per ciascuna, 6 opzioni di regolarità urbanistica più la sezione “stato attuale” con doppia checkbox, un contributo oneroso con sotto-radio e sotto-checkbox, e 3 checkbox finali tutte obbligatorie (conoscenza efficacia, diritti di terzi, privacy). Le coordinate UTM sono obbligatorie come in tutte le pratiche lombarde. Per errori comuni, vedi Errori Comuni.


Indice sezioni

  1. Titolarità dell’intervento
  2. Qualificazione dell’intervento
  3. Sanatoria — sezione condizionata al tipo comunicazione
  4. Localizzazione e coordinate UTM
  5. Opere su parti comuni o modifiche esterne
  6. Descrizione sintetica dell’intervento
  7. Regolarità urbanistica e precedenti edilizi
  8. Calcolo del contributo di costruzione
  9. Tecnici incaricati e impresa esecutrice
  10. Sicurezza sul lavoro — D.Lgs. 81/2008
  11. Tre checkbox obbligatorie finali

1. Titolarità dell’intervento

ATTENZIONE ! Specificare ‘altro negozio giuridico’.

Causa: Hai selezionato la voce “altro” (altron) dal menu a discesa titolarità ma non hai compilato il campo “Specificare se altro”.

Soluzione: Inserisci la descrizione del titolo giuridico nel campo “Specificare se altro” (es. Enfiteuta, Superficiario, Titolare di diritto di godimento per sentenza).


ATTENZIONE ! Specificare la titolarità dell’intervento.

Causa: Non hai selezionato il radio button della titolarità.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “avere titolarità esclusiva all’esecuzione dell’intervento”
  • “non avere titolarità esclusiva… ma di disporre comunque della dichiarazione di assenso dei terzi”

2. Qualificazione dell’intervento

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Qualificazione dell’Intervento’.

Causa: Non hai indicato la tipologia dell’intervento soggetto a permesso di costruire.

Soluzione: Seleziona una delle 12 qualificazioni:

  • a.1 — Interventi di cui all’art. 10 D.P.R. 380/2001 → spunta almeno una delle 4 checkbox mutamento d’uso
  • a.2 — Interventi SCIA per cui è facoltà richiedere PdC (art. 22, c. 7 e 23 D.P.R. 380/2001) → inserisci specificazione
  • a.3 — PdC convenzionato (art. 28-bis D.P.R. 380/2001 e art. 33 c. 1 lett. f LR 12/05)
  • a.5 — Intervento in deroga (art. 14 D.P.R. 380/2001 e art. 40 LR 12/05) → spunta almeno una deroga con specificazione
  • a.6 — Deroga al recupero immobili dismessi con criticità (art. 40-bis LR 12/05)
  • a.7 — Deroga al recupero edifici rurali dismessi (art. 40-ter LR 12/05)
  • a.8 — Variazione essenziale e/o sostanziale → spunta almeno una delle 3 checkbox con n. e data
  • a.9 — Interventi previsti dalla LR 12/05 → spunta almeno una delle 3 checkbox
  • a.10 — Opere di completamento → seleziona radio PdC o SCIA/DIA con n. e data
  • a.11 — Varianti in corso d’opera con caratteri di variazione essenziale
  • a.12 — Varianti comportanti modifica sagoma in centro storico

Qualificazione a.1 — Art. 10 D.P.R. 380/2001

ATTENZIONE ! Selezionare almeno un tipo di mutamento di destinazione d’uso.

Causa: Hai selezionato a.1 ma non hai spuntato nessuna delle 4 checkbox.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • non comporta mutamento di destinazione d’uso
  • comporta mutamento di singola UI all’interno della stessa categoria funzionale
  • comporta mutamento di singola UI tra categorie funzionali (zone A/B/C, art. 23-ter c. 1)
  • comporta mutamento di intero immobile all’interno della stessa categoria (art. 23-ter c. 3)

Qualificazione a.2 — Facoltà di richiedere PdC in luogo di SCIA

ATTENZIONE ! Specificare gli interventi.

Causa: Hai selezionato a.2 ma non hai compilato il campo di testo descrittivo.

Soluzione: Inserisci la descrizione degli interventi nel campo di testo accanto alla qualificazione a.2 (es. Ristrutturazione edilizia con modifica della sagoma).


Qualificazione a.5 — Intervento in deroga

ATTENZIONE ! Selezionare almeno una deroga.

Causa: Hai selezionato a.5 (intervento in deroga) ma non hai spuntato nessuna delle checkbox di deroga.

Soluzione: Spunta almeno una tra le 5 checkbox di deroga:

  • “alla densità edilizia” → inserisci specificazione nel campo di testo
  • “all’altezza” → inserisci specificazione
  • “alla distanza tra i fabbricati” → inserisci specificazione
  • “alla destinazione d’uso” → inserisci specificazione
  • “alle modalità di intervento (art. 40 LR 12/05)” → inserisci specificazione

ATTENZIONE ! Specificare la densità edilizia. / Specificare l’altezza. / Specificare la distanza tra fabbricati. / Specificare la destinazione d’uso.

Causa: Hai spuntato una checkbox di deroga ma non hai compilato il campo di testo specificazione.

Soluzione: Inserisci nel campo di testo accanto alla checkbox la specificazione richiesta per ogni deroga selezionata (es. da 2,5 m³/m² a 3,0 m³/m², da 10 m a 12 m, da 5 m a 3 m).


Qualificazione a.8 — Variazione essenziale

ATTENZIONE ! Selezionare almeno una variazione.

Causa: Hai selezionato a.8 ma non hai spuntato nessuna delle 3 checkbox che indicano il titolo oggetto di variazione.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “titolo unico” → inserisci n. pratica e data con verifica formato
  • “permesso di costruire” → inserisci n. pratica e data con verifica formato
  • “segnalazione certificata/denuncia di inizio attività alternativa al permesso di costruire” → inserisci n. pratica e data con verifica formato

ATTENZIONE ! Inserire N° Pratica titolo unico. / Inserire Data Pratica titolo unico. (a.8 — titolo unico)

Causa: Hai spuntato la checkbox titolo unico ma non hai compilato n. e/o data.

Soluzione: Inserisci il numero di pratica nel campo “Pratica n.” e la data nel campo “del” nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire N° Pratica del permesso di costruire. / Inserire Data Pratica del permesso di costruire. (a.8 — PdC)

Causa: Hai spuntato la checkbox permesso di costruire ma non hai compilato n. e/o data.

Soluzione: Inserisci il numero di pratica e la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire N° Pratica della denuncia inizio attività. / Inserire Data Pratica della denuncia inizio attività. (a.8 — DIA/SCIA)

Causa: Hai spuntato la checkbox SCIA/DIA alternativa ma non hai compilato n. e/o data.

Soluzione: Inserisci il numero di pratica e la data nel formato GG/MM/AAAA.


Qualificazione a.9 — Interventi LR 12/05

ATTENZIONE ! Selezionare almeno un intervento. (a.9)

Causa: Hai selezionato a.9 ma non hai spuntato nessuna delle 3 checkbox degli interventi specifici della LR 12/05.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • ☐ Realizzazione o ampliamento di sale giochi/scommesse/bingo (art. 34 c. 1 lett. c)
  • ☐ Mutamento destinazione d’uso di luoghi di culto, centri sociali, sale giochi (art. 52 cc. 3-bis e 3-ter)
  • ☐ Realizzazione di nuovi fabbricati in aree agricole (artt. 59 e 60)

Qualificazione a.10 — Opere di completamento

ATTENZIONE ! Selezionare almeno una variazione essenziale. (a.10)

Causa: Hai selezionato a.10 (opere di completamento) ma non hai selezionato il radio button che specifica il tipo di titolo oggetto di completamento.

Soluzione: Seleziona uno dei due radio button:

  • “permesso di costruire” → inserisci n. e data del PdC
  • “a segnalazione certificata di inizio attività/denuncia di inizio attività” → inserisci n. e data della SCIA/DIA

ATTENZIONE ! Inserire N° Pratica del permesso di costruire. / Inserire Data Pratica del permesso di costruire. (a.10)

Causa: Hai selezionato “permesso di costruire” ma non hai compilato n. e/o data.

Soluzione: Inserisci n. pratica e data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire N° Pratica del segnalazione certificata di inizio attività/denuncia di inizio attività. / Inserire Data Pratica del segnalazione certificata di inizio attività/denuncia di inizio attività. (a.10)

Causa: Hai selezionato “SCIA/DIA” ma non hai compilato n. e/o data.

Soluzione: Inserisci n. pratica e data nel formato GG/MM/AAAA.


3. Sanatoria — sezione condizionata al tipo comunicazione

La sezione sanatoria si attiva solo quando in cima al modulo hai selezionato “RICHIESTA DI PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA” (rdbTipoComunicazionePDC_2). Se hai selezionato la richiesta ordinaria, questa sezione non viene validata.


ATTENZIONE ! Indicare una tipologia di sanatoria.

Causa: Hai selezionato PdC in sanatoria ma non hai indicato la tipologia.

Soluzione: Seleziona una delle due tipologie:

  • x.1 — Sanatoria di intervento realizzato in assenza/totale difformità dal PdC o dalla SCIA alternativa, conforme alla disciplina vigente sia al momento della realizzazione sia della richiesta (art. 36 D.P.R. 380/2001)
  • x.2 — Sanatoria di intervento realizzato in parziale difformità dal PdC o dalla SCIA alternativa, o con variazioni essenziali (art. 36-bis D.P.R. 380/2001)

Sanatoria x.1 — Art. 36 D.P.R. 380/2001

ATTENZIONE ! Inserire Data realizzazione. (x.1)

Causa: Hai selezionato x.1 ma non hai inserito la data di realizzazione dell’intervento.

Soluzione: Inserisci la data in cui è stato realizzato l’intervento nel campo data accanto al testo “realizzato in data” nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Selezionare voce relativa al rilascio. (x.1)

Causa: Hai inserito la data di realizzazione ma non hai spuntato la checkbox relativa alla consapevolezza dell’oblazione.

Soluzione: Spunta la checkbox ☑ “il rilascio è subordinato al pagamento, a titolo di oblazione, di un importo pari al doppio del contributo di costruzione…“ (art. 36, c. 2, D.P.R. 380/2001).


Sanatoria x.2 — Art. 36-bis D.P.R. 380/2001

ATTENZIONE ! Inserire Data realizzazione. (x.2)

Causa: Hai selezionato x.2 ma non hai inserito la data di realizzazione.

Soluzione: Inserisci la data nel campo accanto a “realizzato in data” nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Selezionare almeno una voce relativa alla conformità urbanistica.

Causa: Hai inserito la data ma non hai indicato quale tipo di conformità caratterizza l’intervento.

Soluzione: Spunta almeno una tra le due checkbox di conformità:

  • “che risulta conforme alla disciplina urbanistica vigente al momento della presentazione e ai requisiti edilizi al momento della realizzazione” (art. 36-bis, prima parte)
  • “che risulta conforme alla disciplina urbanistica e edilizia vigente sia al momento della realizzazione, sia al momento della presentazione” (art. 36-bis, seconda parte)

Ogni checkbox di conformità attiva ulteriori sub-checkbox facoltative (consapevolezza oblazione, possibilità di condizioni da parte dello Sportello Unico). Se spuntate, non generano ulteriori errori obbligatori, ma è corretto compilarle per completezza documentale.


4. Localizzazione e coordinate UTM


ATTENZIONE ! Inserire indirizzo della località di intervento.

Causa: “Toponimo mancante” spuntato ma indirizzo non inserito.

Soluzione: Compila il campo di testo accanto a “Toponimo mancante”.


ATTENZIONE ! Selezionare l’indirizzo della località di intervento.

Causa: Nessun indirizzo selezionato dal menu a discesa e “Toponimo mancante” non spuntato.

Soluzione: Seleziona dal menu a discesa, oppure spunta ☑ “Toponimo mancante” e inseriscilo manualmente.


ATTENZIONE ! Inserire CAP della località di intervento.

Soluzione: Inserisci esattamente 5 cifre (es. 20121).

CRITICO: CAP errato blocca la generazione IUV PagoPA!


ATTENZIONE ! Inserire numero civico della località di intervento.

Soluzione: Inserisci il numero civico nel campo “N. Civico”.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionato nessun mappale per i fabbricati e i terreni.

Soluzione: Aggiungi almeno un fabbricato o terreno dalla sezione mappali, compila i dati e salva con l’icona ✅.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Destinazione d’Uso’.

Soluzione: Seleziona almeno una voce dalla lista destinazioni d’uso.


ATTENZIONE ! Inserire coordinata X della località di intervento.

Causa: Campo “Coord. asse X” vuoto.

Soluzione: Inserisci la coordinata X (UTM WGS 84 32N) compresa tra 430.000 e 700.000. Usa il punto come separatore decimale.


ATTENZIONE ! La coordinata X deve essere compresa tra 430000 e 700000.

Causa: Coordinata X fuori range o in formato errato (virgola invece di punto).

Soluzione: Verifica il valore e usa il punto decimale (es. 514500 ✅ — 514500,5 ❌).


ATTENZIONE ! Inserire coordinata Y della località di intervento.

Causa: Campo “Coord. asse Y” vuoto.

Soluzione: Inserisci la coordinata Y compresa tra 4.800.000 e 5.700.000.


ATTENZIONE ! La coordinata Y deve essere compresa tra 4800000 e 5700000.

Causa: Coordinata Y fuori range o in formato errato.

Soluzione: Verifica il valore e usa il punto decimale.


5. Opere su parti comuni o modifiche esterne

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Opere su parti comuni o modifiche esterne’.

Causa: Non hai dichiarato se i lavori interessano parti comuni.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni principali:

  • “non riguardano opere comuni”
  • “riguardano” → spunta poi almeno una delle due sotto-checkbox

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Opere su parti comuni o modifiche esterne’. (sotto-checkbox d.2)

Causa: Hai selezionato “riguardano” ma non hai spuntato nessuna delle checkbox: “le parti comuni di un fabbricato condominiale” o “parti comuni di un fabbricato con più proprietà, non costituito in condominio”.

Soluzione: Spunta almeno una tra le due sotto-checkbox corrispondenti alle opere su parti comuni.


6. Descrizione sintetica dell’intervento

ATTENZIONE ! Inserire la Descrizione sintetica dell’intervento.

Causa: Campo descrizione vuoto.

Soluzione: Inserisci una descrizione sintetica delle opere (max 300 caratteri) nel campo “che i lavori per i quali viene inoltrata la presente richiesta di permesso di costruire consistono in:”.


7. Regolarità urbanistica e precedenti edilizi

Stessa struttura della SCIA Nazionale con alcune varianti: la macro-opzione g.1 è “nuova costruzione su area libera” (senza checkbox), le opzioni g.2–g.6 seguono logiche analoghe alla SCIA; la sezione “stato attuale” è gestita da chkRegUrb7 (checkbox madre) con 2 sub-checkbox.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Regolarità urbanistica e precedenti edilizi’.

Causa: Non hai indicato la situazione dell’immobile rispetto ai titoli edilizi pregressi.

Soluzione: Seleziona una delle sei opzioni:

  • g.1 — Nuova costruzione su area libera → nessuna sotto-checkbox necessaria
  • g.2 — L’immobile è stato oggetto di titoli/pratiche edilizie → spunta almeno una delle 13 checkbox e compila n. e data
  • g.3 — Immobile ante-titolo obbligatorio → spunta almeno una delle 2 checkbox
  • g.4 — Principio di prova (no copia titolo disponibile) → spunta almeno una delle 2 checkbox
  • g.5 — Sanzioni pecuniarie irrogate e versate → spunta almeno una checkbox
  • g.6 — Dichiarazioni di tolleranza costruttiva (art. 34-bis/34-ter) → spunta almeno una checkbox

I messaggi di errore specifici per g.2–g.6 sono identici a quelli della SCIA Nazionale (stessa struttura di validazione). Vedi Errori SCIA Nazionale — Sezione 7 per i dettagli.


ATTENZIONE! Dichiarare lo stato attuale dell’immobile.

Dove si trova: In fondo alla sezione Regolarità urbanistica → checkbox chkRegUrb7 con testo “dichiara che lo stato attuale dell’immobile/U.I risulta:”

Causa: Non hai spuntato la checkbox madre della dichiarazione sullo stato attuale.

Soluzione: Spunta la checkbox ☑ “dichiara che lo stato attuale dell’immobile/U.I risulta:” (questa attiva le due sub-checkbox).


ATTENZIONE! Selezionare lo stato attuale dell’immobile.

Causa: Hai spuntato la checkbox madre ma non hai selezionato nessuna delle due sub-checkbox.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “pienamente conforme alla documentazione dello stato legittimo o di fatto legittimato sopra indicato”
  • “conforme… unitamente alla/e sanatoria/e di cui al quadro relativo alla Sanatoria…“

Nel PdC Lombardia la sezione “stato attuale” è strutturata in modo diverso rispetto alla SCIA Nazionale: qui c’è una checkbox madre (chkRegUrb7) che deve essere spuntata prima, poi le due sub-checkbox. Nella SCIA Nazionale erano invece due checkbox indipendenti. Occorre spuntare sia la madre sia almeno una delle figlie.


8. Calcolo del contributo di costruzione

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Calcolo del contributo di costruzione’.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “è a titolo gratuito, ai sensi della seguente normativa” → inserisci la norma nel campo di testo
  • “è a titolo oneroso” → seleziona radio calcolo + almeno una checkbox pagamento

ATTENZIONE ! Campo obbligatorio non inserito. (contributo gratuito)

Causa: Hai selezionato “a titolo gratuito” ma non hai inserito la normativa di esenzione.

Soluzione: Inserisci nel campo accanto la norma di riferimento (es. art. 17 c. 3 lett. a) DPR 380/2001).


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Contributo di calcolo titolo oneroso’.

Causa: Hai selezionato “oneroso” ma non hai selezionato il radio che indica come viene determinato il contributo.

Soluzione: Seleziona uno dei due radio button (abilitati dopo aver scelto “oneroso”):

  • ⚪ Chiede allo Sportello Unico di effettuare il calcolo (con documentazione allegata)
  • ⚪ Allega il prospetto di calcolo preventivo a firma di tecnico abilitato

ATTENZIONE ! Indicare almeno una voce per il pagamento del contributo.

Causa: Hai selezionato “oneroso” e il radio del calcolo, ma non hai spuntato nessuna delle 3 checkbox relative al pagamento.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • ☐ “dichiara che il versamento del contributo… sarà effettuato al momento del ritiro del titolo”
  • ☐ “chiede la rateizzazione del contributo di costruzione”
  • ☐ “si impegna a corrispondere il costo di costruzione in corso di esecuzione delle opere”

9. Tecnici incaricati e impresa esecutrice

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Tecnici incaricati’.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “di aver incaricato, in qualità di progettista delle opere strutturali, di direttori dei lavori, e di altri tecnici, i soggetti indicati nei ‘Soggetti coinvolti’“
  • “che il/i direttore/i dei lavori e gli altri tecnici incaricati saranno individuati prima dell’inizio dei lavori”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Impresa esecutrice dei lavori’.

Soluzione: Seleziona una delle tre opzioni:

  • “i lavori sono/saranno eseguiti dalla/e impresa/e indicata/e alla sezione Imprese Esecutrici dei ‘SOGGETTI COINVOLTI’“ → l’impresa diventa obbligatoria
  • “l’impresa esecutrice sarà individuata prima dell’inizio dei lavori”
  • “trattandosi di opere in sanatoria, non è nota l’impresa/e esecutrice/i dei lavori”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna Impresa esecutrice dei lavori.

Causa: Hai selezionato “lavori da impresa” ma non hai aggiunto nessuna impresa nei soggetti coinvolti.

Soluzione: Vai a “Soggetti coinvolti”“Imprese” → Aggiungi l’impresa.


ATTENZIONE ! Non è stato selezionato nessun Tecnico come Progettista.

Causa: Nessun tecnico con ruolo PR (Progettista) nei soggetti coinvolti (pratica ordinaria).

Soluzione: Vai a “Soggetti coinvolti”“Tecnici” → aggiungi un tecnico con ruolo PR.


ATTENZIONE ! Non è stato selezionato nessun Tecnico come Rilevatore.

Causa: Hai selezionato PdC in sanatoria ma non hai aggiunto nessun tecnico con ruolo RI (Rilevatore).

Soluzione: Vai a “Soggetti coinvolti”“Tecnici” → aggiungi un tecnico con ruolo RI – Rilevatore.

Come nella SCIA Nazionale, la logica dei tecnici cambia in base alla tipologia: PdC ordinario → Progettista (PR) obbligatorio; PdC in sanatoria (rdbTipoComunicazionePDC_2) → Rilevatore (RI) obbligatorio. Il codice usa la variabile sanatoria per determinare quale controllo applicare, ma nota che la variabile è inizializzata a False e non viene mai impostata a True in questo validatore (a differenza della SCIA): il controllo del Rilevatore è previsto nel codice ma di fatto non raggiunto nella versione attuale. Il controllo operativo rimane quindi sul Progettista PR per entrambe le modalità.


10. Sicurezza sul lavoro — D.Lgs. 81/2008

Il PdC Lombardia ha un livello aggiuntivo rispetto alla SCIA Nazionale: quando si sceglie il cantiere ≥ 200 UG e la notifica, compare una quarta gerarchia con il radio $Allega.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro (d.lgs. n. 81/2008)’.

Soluzione: Seleziona una delle tre opzioni (non ricade / ricade / ricade con riserva). Vedi Errori SCIA Nazionale — Sezione 10 per la struttura dettagliata.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Documentazione Imprese Esecutrici’.

Soluzione: Seleziona il radio < 200 UG o ≥ 200 UG.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Notifica preliminare’.

Soluzione: Seleziona se l’intervento è soggetto o meno alla notifica.


ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Comunicazione/Estremi Notifica’.

Dove si trova: Quarto livello della gerarchia sicurezza, visibile solo quando si seleziona “l’intervento è soggetto all’invio della notifica”

Causa: Hai dichiarato che la notifica è obbligatoria ma non hai indicato come viene gestita.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “la notifica è stata inserita nel sistema informativo Ge.CA” (http://www.previmpresa.servizirl.it/cantieri/) e il contenuto sarà esposto in cantiere
  • “invierà la notifica prima dell’inizio dei lavori”

11. Tre checkbox obbligatorie finali

Tutte e tre le seguenti checkbox sono sempre obbligatorie nel PdC Lombardia. Il sistema le verifica in sequenza dopo la sicurezza.


ATTENZIONE ! Non è stata spuntata la voce relativa a ‘Conoscenza efficacia procedura edilizia’.

Dove si trova: Sezione sicurezza → checkbox chkConoscenza

Causa: Non hai dichiarato di essere a conoscenza delle condizioni che sospendono l’efficacia della procedura edilizia.

Soluzione: Spunta ☑ “di essere a conoscenza che l’efficacia della presente procedura edilizia è sospesa qualora sia assente il piano di sicurezza e coordinamento… oppure in assenza di notifica… oppure in assenza di DURC”.


ATTENZIONE ! Non è stata spuntata la voce relativa a ‘Consapevolezza diritti di terzi’.

Dove si trova: Sezione “Diritti di terzi”

Causa: Non hai dichiarato di essere consapevole della tutela dei diritti dei terzi.

Soluzione: Spunta ☑ “di essere consapevole che quanto dichiarato non comporta limitazione dei diritti dei terzi”.


ATTENZIONE ! Non è stata spuntata la voce relativa a ‘Rispetto normativa sulla privacy’.

Dove si trova: Sezione “Rispetto della normativa sulla privacy” → ultima sezione del modulo

Causa: Non hai dichiarato di aver letto l’informativa privacy.

Soluzione: Spunta ☑ “di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali pubblicata sul portale istituzionale del Comune”.


Consigli pratici PdC Lombardia

Prima di validare ✅

  • Seleziona il tipo comunicazione (ordinaria o sanatoria) in cima al modulo
  • Compila il menu titolarità + radio button (se “altro”: compila specificazione)
  • Seleziona la qualificazione (a.1–a.12) e compila tutti i campi della sotto-opzione
  • Se sanatoria (PdC_2): seleziona tipologia sanatoria (x.1 o x.2) e compila data + checkbox
  • Seleziona l’indirizzo, inserisci CAP e civico
  • Aggiungi almeno un mappale
  • Seleziona la destinazione d’uso
  • Inserisci le coordinate UTM (X: 430.000–700.000; Y: 4.800.000–5.700.000), punto decimale
  • Seleziona le opere su parti comuni (d.1 o d.2 con sotto-checkbox)
  • Inserisci la descrizione sintetica (max 300 caratteri)
  • Seleziona la regolarità urbanistica (g.1–g.6) e compila tutte le sotto-checkbox
  • Spunta la checkbox “stato attuale” (chkRegUrb7) e almeno una sub-checkbox
  • Seleziona il contributo (gratuito con norma / oneroso con radio + almeno una checkbox pagamento)
  • Seleziona la voce tecnici e aggiungi PR (o RI se sanatoria) nei soggetti
  • Seleziona la voce impresa e aggiungi impresa nei soggetti se necessario
  • Seleziona la voce sicurezza e compila tutte le sotto-dichiarazioni
  • Spunta ☑ “conoscenza efficacia”
  • Spunta ☑ “diritti di terzi”
  • Spunta ☑ “privacy”
  • Salva frequentemente

Differenze principali PdC Lombardia vs PdC Piemonte ⚠️

Il PdC Lombardia ha le coordinate UTM obbligatorie (non presenti nel Piemonte). La sanatoria è condizionata al tipo comunicazione iniziale (radio in cima), non a una checkbox interna. La regolarità urbanistica ha 6 macro-opzioni (contro le 2+3 del Piemonte) con struttura quasi identica alla SCIA Nazionale. Le tre checkbox finali (conoscenza, diritti terzi, privacy) sono specifiche del Lombardia. Il contributo oneroso ha un radio aggiuntivo per il metodo di calcolo.

Errori frequenti PdC Lombardia 🔍

  1. Qualificazione a.5 senza specificazione → ogni checkbox di deroga ha un campo testo obbligatorio; non basta spuntarla
  2. Checkbox stato attuale (chkRegUrb7) non spuntata → nel PdC la checkbox madre è separata e obbligatoria prima delle 2 sub-checkbox; errore frequente per chi è abituato alla SCIA Nazionale dove non esiste
  3. Tre checkbox finali mancanti → conoscenza efficacia, diritti terzi e privacy si trovano quasi in fondo al form in sezioni visivamente simili; spesso una o più vengono dimenticate
  4. Contributo oneroso senza radio calcolo → dopo aver selezionato “oneroso” occorre selezionare il radio del metodo di calcolo E almeno una checkbox di pagamento
  5. Notifica con $Allega non selezionato → il PdC ha un quarto livello di sicurezza (Ge.CA vs invio futuro) che la SCIA Nazionale non ha; spesso non trovato

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Ultima revisione: Aprile 2026 Fonte: Analisi codice ValidaDatiPdCLombardia e DatiPDCLombardia.ascx