Errori di validazione - SCIA

Regione Lombardia

Guida completa agli errori specifici per la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) ai sensi dell’art. 22 del D.P.R. n. 380/2001 e della Tabella A del D.Lgs. n. 222/2016, relativa alla Regione Lombardia.

Questa guida copre tutti i controlli di validazione della SCIA Lombardia. La struttura differisce dalla SCIA Piemonte su diversi punti: sono presenti le coordinate UTM WGS 84 32N obbligatorie nella localizzazione, la sezione sanatoria è attivata dalla selezione del tipo di comunicazione “SCIA IN SANATORIA” (non da qualificazioni separate), la sezione Regolarità urbanistica usa le opzioni g.1–g.6 con stato attuale immobile sempre obbligatorio, e la notifica preliminare fa riferimento al sistema Ge.CA invece di NOTIFY. Per errori comuni a tutte le pratiche, vedi Errori Comuni.


Indice sezioni SCIA Lombardia

  1. Titolarità dell’intervento
  2. Presentazione della segnalazione
  3. Qualificazione dell’intervento
  4. Sanatoria e regolarizzazioni
  5. Localizzazione dell’intervento
  6. Opere su parti comuni o modifiche esterne
  7. Regolarità urbanistica e precedenti edilizi
  8. Calcolo del contributo di costruzione
  9. Tecnici incaricati
  10. Impresa esecutrice dei lavori
  11. Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)
  12. Consapevolezza efficacia procedura
  13. Diritti di terzi
  14. Normativa sulla privacy
  15. Tecnici nei soggetti coinvolti
  16. Imprese nei soggetti coinvolti

1. Titolarità dell’intervento

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Titolarità dell’Intervento’.

Dove si trova: Sezione “DICHIARAZIONI”“Titolarità dell’intervento”

Causa: Non hai selezionato come sei titolato a presentare la SCIA, né hai compilato il menu a discesa “di avere titolo alla presentazione di questa pratica edilizia in quanto”.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Titolarità dell’intervento”
  2. Compila il menu a discesa iniziale (proprietario, usufruttuario, ecc.)
  3. Seleziona una delle due opzioni:
    • “avere titolarità esclusiva all’esecuzione dell’intervento”
    • “non avere titolarità esclusiva… ma di disporre comunque della dichiarazione di assenso dei terzi”
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

2. Presentazione della segnalazione

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Presentazione della segnalazione certificata di inizio attività’.

Dove si trova: Sezione “Presentazione della segnalazione”

Causa: Non hai indicato la modalità di presentazione della SCIA né quale dichiarazione di inizio alleghi.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Presentazione della segnalazione”
  2. Seleziona una delle tre opzioni principali:
    • SCIA → compila poi almeno una delle due sotto-opzioni (data inizio lavori o data mutamento d’uso)
    • SCIA più altre segnalazioni o comunicazioni (SCIA Unica) → compila poi almeno una delle due sotto-opzioni
    • SCIA più domanda per il rilascio di atti di assenso (SCIA Condizionata) → nessuna sotto-opzione richiesta
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Indicare la tipologia di SCIA per l’inizio lavori.

Dove si trova: Sotto-opzioni della selezione “SCIA” o “SCIA Unica”

Causa: Hai selezionato la modalità SCIA o SCIA Unica ma non hai spuntato nessuna delle due sotto-opzioni relative all’inizio lavori.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “Il titolare dichiara che i lavori avranno inizio in data” → inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA
  • “In caso di mutamento di destinazione d’uso senza opere… il titolare dichiara che il mutamento di destinazione d’uso avrà inizio in data” → inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA

ATTENZIONE ! Inserire la data di inizio lavori.

Causa: Hai spuntato una delle sotto-opzioni di inizio lavori ma non hai inserito la data.

Soluzione: Inserisci la data di inizio lavori nel campo corrispondente nel formato GG/MM/AAAA (es. 15/05/2026).


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data inizio lavori — presentazione)

Causa: La data di inizio lavori nella sezione Presentazione è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA. Esempi corretti: 15/05/2026 ✅. Esempi errati: 15-05-2026 ❌, 2026/05/15 ❌.


3. Qualificazione dell’intervento

ATTENZIONE ! Non è stato selezionato l’intervento i cui lavori avranno inizio.

Dove si trova: Sezione “Qualificazione dell’intervento” → radio button principale

Causa: Non hai selezionato il radio button iniziale “interventi i cui lavori avranno inizio”.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Qualificazione dell’intervento”
  2. Seleziona il radio button “interventi i cui lavori avranno inizio”
  3. Specifica poi la data o la modalità di inizio (vedi sotto)
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Indicare la data di inizio lavori o se la comunicazione avverrà successivamente.

Causa: Hai selezionato il radio button principale ma non hai indicato né la data di inizio né l’opzione “dopo la comunicazione degli atti di assenso”.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “in data” → inserisci la data di inizio lavori nel formato GG/MM/AAAA
  • “dopo la comunicazione, da parte dello sportello unico, dell’avvenuta acquisizione degli atti di assenso presupposti”

ATTENZIONE ! Specificare la data di inizio lavori.

Causa: Hai selezionato “in data” ma il campo data è vuoto.

Soluzione: Inserisci la data di inizio lavori nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (data inizio lavori — qualificazione)

Causa: La data di inizio lavori nella sezione Qualificazione è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Indicare almeno una tipologia di intervento.

Dove si trova: Sezione “Qualificazione dell’intervento” → checkbox delle tipologie

Causa: Non hai spuntato nessuna delle tipologie di intervento disponibili.

Soluzione: Spunta almeno una tra le tipologie disponibili:

  • intervento di manutenzione straordinaria (art. 3 c. 1 lett. b, art. 22 c. 1 lett. a D.P.R. 380/2001) → specifica la sotto-opzione sul mutamento d’uso
  • intervento di restauro e risanamento conservativo (art. 3 c. 1 lett. c, art. 22 c. 1 lett. b) → specifica la sotto-opzione sul mutamento d’uso
  • intervento di ristrutturazione edilizia (art. 3 c. 1 lett. d, art. 22 c. 1 lett. b, escluso art. 10 c. 1 lett. c) → specifica la sotto-opzione sul mutamento d’uso
  • variante in corso d’opera a permesso di costruire n. __ del __ (art. 22 cc. 2 e 2-bis) → compila numero e data
  • variante in corso d’opera a SCIA n. __ del __ che non costituisce variazione essenziale → compila numero e data
  • variante in corso d’opera a SCIA che si configura come variazione essenziale (art. 32 D.P.R. 380/2001)
  • mutamento di destinazione d’uso di singola unità immobiliare → specifica la sotto-opzione (con/senza opere, tra/dentro categoria funzionale)
  • mutamento di destinazione d’uso di un intero immobile (art. 23-ter c. 3) → specifica la sotto-opzione (con/senza opere)

ATTENZIONE ! Indicare il mutamento di destinazione d’uso.

Causa: Hai spuntato manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, o ristrutturazione edilizia ma non hai specificato la situazione rispetto al mutamento di destinazione d’uso.

Soluzione: Spunta almeno una delle quattro sotto-opzioni disponibili per la tipologia selezionata:

  • non comporta mutamento di destinazione d’uso
  • comporta mutamento di singola U.I. all’interno della stessa categoria funzionale
  • comporta mutamento di singola U.I. tra categorie funzionali (zone A, B, C — art. 23-ter c. 1 lett. a, a-bis, b, c)
  • comporta mutamento di intero immobile all’interno della stessa categoria funzionale (art. 23-ter c. 3)

ATTENZIONE ! Specificare il numero della variante in corso d’opera a permesso di costruire.

Causa: Hai spuntato la variante a permesso di costruire ma non hai inserito il numero del PdC originario.

Soluzione: Inserisci il numero del permesso di costruire nel campo “n.” corrispondente.


ATTENZIONE ! Specificare la data della variante in corso d’opera a permesso di costruire.

Causa: Numero inserito ma data del PdC mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel campo “del” nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (variante PdC)

Causa: La data della variante a permesso di costruire è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Specificare il numero della variante in corso d’opera a SCIA.

Causa: Hai spuntato la variante a SCIA ma non hai inserito il numero della SCIA originaria.

Soluzione: Inserisci il numero della SCIA nel campo “n.” corrispondente.


ATTENZIONE ! Specificare la data della variante in corso d’opera a SCIA.

Causa: Numero inserito ma data della SCIA mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel campo “del” nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (variante SCIA)

Causa: La data della variante a SCIA è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Indicare la tipologia del mutamento di destinazione d’uso.

Causa: Hai spuntato “mutamento di destinazione d’uso” (di singola U.I. o di intero immobile) ma non hai specificato la sotto-tipologia (con opere / senza opere).

Soluzione: Spunta almeno una delle sotto-opzioni disponibili per la tipologia di mutamento selezionata.


ATTENZIONE ! Inserire la descrizione dell’intervento.

Dove si trova: Campo “Descrizione sintetica dell’intervento” in fondo alla sezione Qualificazione

Causa: Il campo descrizione è vuoto.

Soluzione:

  1. Trova il campo di testo “Descrizione sintetica dell’intervento”
  2. Inserisci una descrizione chiara e sintetica dei lavori (max 300 caratteri)
  3. Esempi: Ristrutturazione edilizia con consolidamento strutturale e modifica dei prospetti. oppure Mutamento di destinazione d'uso da residenziale a commerciale con opere di manutenzione straordinaria.
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

4. Sanatoria e regolarizzazioni

Questa sezione si attiva esclusivamente quando il tipo di comunicazione selezionato in cima al modulo è “SCIA IN SANATORIA”. Se hai selezionato SCIA, SCIA Unica o SCIA Condizionata questa sezione non viene controllata.

In modalità sanatoria il sistema imposta automaticamente sanatoria = True e saltaControlloDR = True, il che significa che nel controllo dei soggetti coinvolti il Direttore dei Lavori non è obbligatorio e al suo posto è richiesto il Rilevatore (RI) invece del Progettista (PR).


ATTENZIONE ! Non è stato selezionato il tipo di intervento in sanatoria.

Dove si trova: Sezione “Sanatoria e regolarizzazioni per interventi già realizzati e in corso di esecuzione”

Causa: Hai selezionato “SCIA IN SANATORIA” come tipo di comunicazione ma non hai indicato il tipo di sanatoria.

Soluzione: Seleziona una delle quattro opzioni:

  • x.1 — intervento soggetto a SCIA in corso di esecuzione, con pagamento di sanzione (art. 37 c. 5 D.P.R. 380/2001)
  • x.2sanatoria di intervento soggetto a SCIA realizzato in assenza o difformità, conforme alla disciplina vigente sia al momento della realizzazione sia della presentazione (art. 36-bis — doppia conformità)
  • x.3sanatoria di intervento soggetto a SCIA realizzato in assenza o difformità, conforme alla disciplina urbanistica vigente alla presentazione e a quella edilizia vigente alla realizzazione (art. 36-bis — conformità parziale)
  • x.4regolarizzazione di interventi realizzati come variante in corso d’opera costituenti parziali difformità da titolo rilasciato prima della L. 10/1977 (art. 34-ter D.P.R. 380/2001)

Opzione x.1 — Intervento in corso di esecuzione (art. 37 c. 5)

ATTENZIONE ! Indicare pagamento o allegati relativi alla sanatoria.

Causa: Hai selezionato x.1 ma non hai indicato né il pagamento né l’allegato della ricevuta.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “si forniscono gli estremi del pagamento di € 516,00 del” → inserisci la data del pagamento nel formato GG/MM/AAAA
  • “si allega la ricevuta del pagamento di € 516,00”

ATTENZIONE ! Specificare la data degli estremi del pagamento. (x.1)

Causa: Spuntato “fornisco gli estremi del pagamento” ma data mancante.

Soluzione: Inserisci la data del pagamento nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (x.1 — data pagamento)

Causa: La data del pagamento è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione x.2 — Sanatoria art. 36-bis (doppia conformità)

ATTENZIONE ! Specificare la data dell’intervento soggetto a SCIA. (x.2)

Causa: Hai selezionato x.2 ma non hai inserito la data in cui è stato realizzato l’intervento.

Soluzione: Inserisci la data di realizzazione dell’intervento nel formato GG/MM/AAAA nel campo accanto a “sanatoria di intervento soggetto a SCIA, realizzato in data”.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (x.2 — data realizzazione)

Causa: La data di realizzazione dell’intervento (x.2) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Indicare pagamento o allegati relativi alla sanatoria. (x.2)

Causa: Data inserita ma non hai indicato né il pagamento né l’allegato.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “si forniscono gli estremi del pagamento di €” → inserisci importo e data del pagamento
  • “si allega la ricevuta del pagamento di €” → inserisci importo (soggetto a conguaglio)

ATTENZIONE ! Specificare l’importo del pagamento. (x.2)

Causa: Spuntato “fornisco gli estremi del pagamento” ma importo mancante.

Soluzione: Inserisci l’importo in euro (tra 516,00 € e 5.164,00 €).


ATTENZIONE ! Specificare la data degli estremi del pagamento. (x.2)

Causa: Importo inserito ma data del pagamento mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (x.2 — data pagamento)

Causa: La data del pagamento (x.2) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione x.3 — Sanatoria art. 36-bis (conformità parziale)

ATTENZIONE ! Specificare la data dell’intervento soggetto a SCIA. (x.3)

Causa: Hai selezionato x.3 ma non hai inserito la data di realizzazione dell’intervento.

Soluzione: Inserisci la data di realizzazione nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (x.3 — data realizzazione)

Causa: La data di realizzazione dell’intervento (x.3) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Indicare pagamento o allegati relativi alla sanatoria. (x.3)

Causa: Data inserita ma non hai indicato né il pagamento né l’allegato.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “si forniscono gli estremi del pagamento di €” → inserisci importo e data del pagamento
  • “si allega la ricevuta del pagamento di €” → inserisci importo (soggetto a conguaglio)

ATTENZIONE ! Specificare l’importo del pagamento. (x.3)

Causa: Spuntato “fornisco gli estremi” ma importo mancante.

Soluzione: Inserisci l’importo in euro (tra 1.032,00 € e 10.328,00 €).


ATTENZIONE ! Specificare la data degli estremi del pagamento. (x.3)

Causa: Importo inserito ma data mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (x.3 — data pagamento)

Causa: La data del pagamento (x.3) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione x.4 — Regolarizzazione variante ante L. 10/1977 (art. 34-ter)

ATTENZIONE ! Indicare estremi o documentazione del titolo edilizio variato.

Causa: Hai selezionato x.4 ma non hai indicato né gli estremi del titolo né la documentazione alternativa.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “si indicano gli estremi del titolo edilizio variato n.” → compila numero e data del titolo originario
  • “si allega altra documentazione” (art. 9-bis c. 1-bis D.P.R. 380/2001 — principio di prova del titolo)

ATTENZIONE ! Specificare il numero del titolo variato.

Causa: Spuntati gli estremi del titolo ma numero mancante.

Soluzione: Inserisci il numero del titolo edilizio originario variato.


ATTENZIONE ! Specificare la data del titolo variato.

Causa: Numero inserito ma data del titolo mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (x.4 — data titolo)

Causa: La data del titolo variato è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Indicare pagamento o allegati relativi alla sanatoria. (x.4)

Causa: Hai compilato gli estremi del titolo ma non hai indicato né il versamento né l’allegato della ricevuta.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “si forniscono gli estremi di versamento di €” → inserisci importo e data del versamento
  • “si allega la ricevuta di versamento di €” → inserisci importo (soggetto a conguaglio)

ATTENZIONE ! Specificare l’importo del versamento. (x.4 — estremi)

Causa: Spuntato “fornisco gli estremi” ma importo mancante.

Soluzione: Inserisci l’importo del versamento in euro.


ATTENZIONE ! Specificare la data del versamento. (x.4)

Causa: Importo inserito ma data del versamento mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (x.4 — data versamento)

Causa: La data del versamento (x.4) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Specificare l’importo del versamento. (x.4 — ricevuta)

Causa: Spuntato “allego la ricevuta” ma importo della ricevuta mancante.

Soluzione: Inserisci l’importo della ricevuta allegata.


5. Localizzazione dell’intervento

La SCIA Lombardia richiede obbligatoriamente le coordinate UTM WGS 84 32N dell’intervento, a differenza della SCIA Piemonte. Le coordinate X devono essere comprese tra 430.000 e 700.000 e le coordinate Y tra 4.800.000 e 5.700.000.


ATTENZIONE ! Inserire indirizzo della località di intervento.

Causa: Hai spuntato ☑ “Toponimo mancante” ma non hai inserito l’indirizzo manualmente.

Soluzione: Compila il campo di testo che appare accanto a “Toponimo mancante” (es. Via Roma, Strada Comunale 5).


ATTENZIONE ! Selezionare l’indirizzo della località di intervento.

Causa: Nessun indirizzo selezionato dal menu a discesa e “Toponimo mancante” non spuntato.

Soluzione: Seleziona la via dal menu a discesa, oppure spunta ☑ “Toponimo mancante” e inseriscila manualmente.


ATTENZIONE ! Inserire CAP della località di intervento.

Causa: Il CAP non è stato inserito.

Soluzione: Inserisci esattamente 5 cifre nel campo “CAP” (es. 20121). Nessuno spazio, nessun trattino.

CRITICO: CAP errato o mancante blocca la generazione IUV PagoPA!


ATTENZIONE ! Inserire numero civico della località di intervento.

Causa: Il numero civico non è stato inserito.

Soluzione: Inserisci il numero civico nel campo “N. Civico” (es. 15, 22/A).


ATTENZIONE ! Non è stata selezionato nessun mappale per i fabbricati e i terreni.

Causa: Non hai inserito almeno un mappale catastale.

Soluzione:

  1. Clicca “Aggiungi Fabbricato” oppure “Aggiungi Terreno”
  2. Compila Sezione (se presente), Foglio, Mappale e Subalterno (solo fabbricati)
  3. Clicca l’icona ✅ verde per salvare la riga
  4. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Destinazione d’Uso’.

Causa: Nessuna destinazione d’uso selezionata.

Soluzione: Seleziona almeno una voce dal campo “Avente destinazione d’uso (CTRL + click per selezionare più voci)”.


ATTENZIONE ! Inserire coordinata X della località di intervento.

Dove si trova: Campo “Coord. asse X” nella sezione “Coordinate dell’intervento (UTM - WGS 84 32N)”

Causa: Il campo della coordinata X è vuoto.

Soluzione:

  1. Trova la sezione “Coordinate dell’intervento” nella localizzazione
  2. Inserisci la coordinata X nel campo “Coord. asse X”
  3. La coordinata X deve essere un numero compreso tra 430.000 e 700.000 (es. 514500)
  4. Usa il pulsante “Calcola Coordinate” se disponibile per ricavarle dalla cartografia
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Le coordinate UTM WGS 84 32N corrispondono alla posizione dell’intervento nel sistema di riferimento cartografico. La coordinata X (est) per la Lombardia è tipicamente compresa tra 450.000 e 580.000.


ATTENZIONE ! La coordinata X deve essere compresa tra 430000 e 700000.

Causa: La coordinata X inserita è fuori dal range valido, oppure contiene caratteri non numerici.

Soluzione:

  1. Verifica che la coordinata X sia un numero decimale compreso tra 430.000 e 700.000
  2. Usa il punto come separatore decimale (es. 514500.5), non la virgola
  3. Se non conosci le coordinate, usa il pulsante “Calcola Coordinate” oppure consultare il geoportale del Comune

ATTENZIONE ! Inserire coordinata Y della località di intervento.

Dove si trova: Campo “Coord. asse Y” nella sezione Coordinate dell’intervento

Causa: Il campo della coordinata Y è vuoto.

Soluzione: Inserisci la coordinata Y: un numero compreso tra 4.800.000 e 5.700.000 (es. 5034200).


ATTENZIONE ! La coordinata Y deve essere compresa tra 4800000 e 5700000.

Causa: La coordinata Y inserita è fuori dal range valido, oppure contiene caratteri non numerici.

Soluzione:

  1. Verifica che la coordinata Y sia un numero decimale compreso tra 4.800.000 e 5.700.000
  2. Usa il punto come separatore decimale, non la virgola
  3. La coordinata Y per la Lombardia è tipicamente compresa tra 4.950.000 e 5.150.000

6. Opere su parti comuni o modifiche esterne

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Opere su parti comuni o modifiche esterne’.

Dove si trova: Sezione “Opere su parti comuni o modifiche esterne”

Causa: Non hai dichiarato se l’intervento riguarda parti comuni di un edificio, oppure hai selezionato “riguardano” senza spuntare alcuna delle sotto-opzioni.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Opere su parti comuni o modifiche esterne”
  2. Seleziona una delle due opzioni principali:
    • “non riguardano opere comuni”
    • “riguardano” → spunta almeno una delle tre sotto-opzioni:
      • “le parti comuni di un fabbricato condominiale” (l’amministratore deve disporre della delibera assembleare)
      • “parti comuni di un fabbricato con più proprietà, non costituito in condominio”
      • “parti dell’edificio di proprietà comune ma non necessitano di assenso” (art. 1102 c.c.)
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

7. Regolarità urbanistica e precedenti edilizi

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Regolarità urbanistica e precedenti edilizi’.

Dove si trova: Sezione “Regolarità urbanistica e precedenti edilizi”

Causa: Non hai selezionato nessuna delle opzioni che descrivono lo stato urbanistico dell’immobile.

Soluzione: Seleziona una delle sei opzioni principali:

  • g.1 — le opere riguardano un intervento di nuova costruzione su area libera
  • g.2 — l’immobile è stato oggetto di titoli o pratiche edilizie → spunta e compila almeno un titolo
  • g.3 — immobile realizzato in epoca senza obbligo di titolo → allega documentazione
  • g.4 — non disponibili copia o estremi del titolo, ma esiste principio di prova documentale → allega documentazione
  • g.5 — per l’immobile sono state irrogate sanzioni pecuniarie interamente versate (artt. 33, 34, 37, 38)
  • g.6 — l’immobile è stato oggetto di dichiarazioni di tolleranza costruttiva (art. 34-bis o 34-ter c. 4)

g.1 (nuova costruzione su area libera) non richiede la compilazione delle sezioni sui titoli edilizi precedenti. Tuttavia, a differenza della SCIA Piemonte, anche per g.1 la dichiarazione sullo stato attuale dell’immobile (checkbox chkRegUrb7) resta obbligatoria. Compila sempre la sezione “dichiara che lo stato attuale dell’immobile risulta”.


Opzione g.2 — Titoli o pratiche edilizie

ATTENZIONE! Non è stata selezionata nessun titolo o pratica edilizia.

Causa: Hai selezionato g.2 ma non hai spuntato nessun titolo edilizio.

Soluzione: Spunta almeno uno tra i titoli disponibili (titolo unico SUAP, permesso di costruire, autorizzazione edilizia, comunicazione edilizia art. 26 L. 47/1985, denuncia di inizio attività, DIA/SCIA alternativa al PdC, segnalazione certificata di inizio attività, comunicazione edilizia libera, titolo edilizio in sanatoria, oppure fino a 4 voci “altro”) e compila i relativi n. e data.


ATTENZIONE ! Inserire il numero del titolo o pratica edilizia.

Causa: Hai spuntato un titolo edilizio (da 1 a 8) ma non hai inserito il numero.

Soluzione: Inserisci il numero nel campo “n.” della riga corrispondente.


ATTENZIONE ! Inserire la data del titolo o pratica edilizia.

Causa: Numero inserito ma data mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel campo “del” nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (g.2 — titoli 1-8)

Causa: La data di uno dei titoli (1-8) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE! Non è stata selezionato nessun titolo edilizio in sanatoria.

Causa: Hai spuntato “titolo edilizio in sanatoria con il pagamento della relativa oblazione” ma non hai indicato quale tipo di sanatoria.

Soluzione: Spunta almeno uno tra:

  • ☐ Condono edilizio → compila n. e data
  • ☐ Permesso di costruire in sanatoria di cui agli artt. 36 o 36-bis → compila n. e data
  • ☐ SCIA in sanatoria di cui all’art. 36-bis → compila n. e data
  • ☐ SCIA in sanatoria per variante in corso d’opera ante L. 10/1977 → compila n. e data

ATTENZIONE ! Inserire il numero del titolo o pratica edilizia. (sanatoria g.2)

Causa: Spuntato un tipo di sanatoria ma numero pratica mancante.

Soluzione: Inserisci il numero nel campo “n.” corrispondente.


ATTENZIONE ! Inserire la data del titolo o pratica edilizia. (sanatoria g.2)

Causa: Numero inserito ma data mancante (sanatoria).

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (sanatoria g.2)

Causa: La data del titolo in sanatoria è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la descrizione del titolo o pratica edilizia. (voci “altro” g.2)

Dove si trova: Campo di testo descrittivo nelle voci “altro” (numeri 10–13)

Causa: Hai spuntato una voce “altro” ma non hai compilato la descrizione della tipologia.

Soluzione: Inserisci una descrizione della tipologia nel campo di testo (es. Nulla Osta Idraulico).


ATTENZIONE ! Inserire il numero del titolo o pratica edilizia. (voci “altro” g.2)

Causa: Compilata la descrizione ma numero mancante.

Soluzione: Inserisci il numero nel campo “n.” corrispondente.


ATTENZIONE ! Inserire la data del titolo o pratica edilizia. (voci “altro” g.2)

Causa: Numero inserito ma data mancante (voce “altro”).

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (voci “altro” g.2)

Causa: La data della voce “altro” è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione g.3 — Immobile senza obbligo di titolo

ATTENZIONE! Non è stata selezionato nessun tipo di allegato. (g.3)

Causa: Hai selezionato g.3 ma non hai indicato quale documentazione alleghi.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “copia accatastamento di primo impianto o si forniscono i relativi estremi” → compila n. e data
  • “altri documenti probanti” (fotografie, estratti cartografici, documenti di archivio — art. 9-bis c. 1-bis D.P.R. 380/2001)

ATTENZIONE ! Inserire il numero degli estremi della copia di accatastamento. (g.3)

Causa: Spuntata la copia di accatastamento ma numero mancante.

Soluzione: Inserisci il numero nel campo “n.” corrispondente.


ATTENZIONE ! Inserire la data della copia di accatastamento. (g.3)

Causa: Numero inserito ma data mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (g.3 — accatastamento)

Causa: La data dell’accatastamento (g.3) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione g.4 — Principio di prova documentale

ATTENZIONE! Non è stata selezionato nessun tipo di allegato. (g.4)

Causa: Hai selezionato g.4 ma non hai indicato quale documentazione alleghi.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “copia accatastamento di primo impianto” → compila n. e data
  • “altri documenti probanti”

ATTENZIONE ! Inserire il numero degli estremi della copia di accatastamento. (g.4)

Causa: Spuntata la copia di accatastamento ma numero mancante (g.4).

Soluzione: Inserisci il numero nel campo “n.” corrispondente.


ATTENZIONE ! Inserire la data della copia di accatastamento. (g.4)

Causa: Numero inserito ma data mancante (g.4).

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (g.4 — accatastamento)

Causa: La data dell’accatastamento (g.4) è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione g.5 — Sanzioni pecuniarie versate

ATTENZIONE! Non è stata selezionato nessun tipo di sanzioni pecuniarie. (g.5)

Causa: Hai selezionato g.5 ma non hai indicato le sanzioni.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “si allega la relativa ricevuta”
  • “si forniscono gli estremi del pagamento di €” → compila importo, data irrogazione, n. protocollo, data protocollo

ATTENZIONE ! Inserire l’ammontare del pagamento. (g.5)

Causa: Spuntato “fornisco gli estremi” ma importo mancante.

Soluzione: Inserisci l’importo della sanzione in euro.


ATTENZIONE ! Inserire la data di irroga della sanzione. (g.5)

Causa: Importo inserito ma data di irrogazione mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (g.5 — data irrogazione)

Causa: La data di irrogazione della sanzione è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire il numero del protocollo. (g.5)

Causa: Data inserita ma numero di protocollo mancante.

Soluzione: Inserisci il numero di protocollo del provvedimento sanzionatorio.


ATTENZIONE ! Inserire la data del protocollo. (g.5)

Causa: Numero protocollo inserito ma data protocollo mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (g.5 — data protocollo)

Causa: La data del protocollo è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Opzione g.6 — Dichiarazioni di tolleranza costruttiva

ATTENZIONE! Non è stata selezionato nessun tipo di tolleranza. (g.6)

Causa: Hai selezionato g.6 ma non hai spuntato nessuna dichiarazione di tolleranza.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “dichiarazione delle tolleranze… presentata nella modulistica relativa alla pratica edilizia prot.” → compila n. e data
  • “dichiarazione delle tolleranze… allegata agli atti di trasferimento… atto di registrazione” → compila n. e data

ATTENZIONE ! Inserire il numero di protocollo della pratica edilizia. (g.6 — prima dichiarazione)

Causa: Spuntata la prima dichiarazione di tolleranza ma numero di protocollo mancante.

Soluzione: Inserisci il numero di protocollo della pratica edilizia.


ATTENZIONE ! Inserire la data del protocollo della pratica edilizia. (g.6 — prima dichiarazione)

Causa: Numero inserito ma data mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (g.6 — prima dichiarazione)

Causa: La data della prima dichiarazione è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire il numero dell’atto di registrazione. (g.6 — seconda dichiarazione)

Causa: Spuntata la seconda dichiarazione di tolleranza ma numero mancante.

Soluzione: Inserisci il numero dell’atto di registrazione.


ATTENZIONE ! Inserire la data dell’atto di registrazione. (g.6 — seconda dichiarazione)

Causa: Numero inserito ma data mancante.

Soluzione: Inserisci la data nel formato GG/MM/AAAA.


ATTENZIONE ! Inserire la data nel formato gg/mm/aaaa. (g.6 — seconda dichiarazione)

Causa: La data dell’atto di registrazione è in formato errato.

Soluzione: Riscrivi la data nel formato GG/MM/AAAA.


Stato attuale dell’immobile — obbligatorio per tutte le opzioni

ATTENZIONE! Dichiarare lo stato attuale dell’immobile.

Dove si trova: Checkbox “dichiara che lo stato attuale dell’immobile/U.I risulta:” nella sezione Regolarità urbanistica

Causa: Non hai spuntato la checkbox principale relativa allo stato attuale dell’immobile.

A differenza della SCIA Piemonte, nella SCIA Lombardia la dichiarazione sullo stato attuale è obbligatoria per tutte le opzioni g.1–g.6, inclusa la nuova costruzione g.1. Il sistema verifica sempre che chkRegUrb7 sia spuntata indipendentemente dall’opzione selezionata.

Soluzione:

  1. Scorri fino alla sezione “dichiara che lo stato attuale dell’immobile/U.I risulta:”
  2. Spunta la checkbox principale
  3. Spunta poi almeno una delle due sotto-opzioni:
    • “pienamente conforme alla documentazione dello stato legittimo o di fatto legittimato sopra indicato”
    • “conforme alla documentazione… unitamente alla/e sanatoria/e… e alla/e dichiarazione/i di tolleranza esecutive”

ATTENZIONE! Selezionare lo stato attuale dell’immobile.

Causa: Hai spuntato la checkbox principale ma non hai selezionato nessuna delle due sotto-opzioni.

Soluzione: Spunta almeno una tra le due sotto-opzioni descritte sopra.


8. Calcolo del contributo di costruzione

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Calcolo del contributo di costruzione’.

Dove si trova: Sezione “Calcolo del contributo di costruzione”

Causa: Non hai dichiarato se l’intervento è gratuito o a pagamento.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “è a titolo gratuito, ai sensi della seguente normativa” → inserisci il riferimento normativo
  • “è a titolo oneroso” → spunta almeno una delle opzioni di versamento

ATTENZIONE ! Inserire la normativa. (contributo gratuito)

Causa: Hai selezionato “a titolo gratuito” ma non hai inserito il riferimento normativo.

Soluzione: Inserisci il riferimento normativo nel campo accanto (es. art. 17 c. 3 lett. b) d.P.R. 380/2001).


ATTENZIONE ! Indicare almeno una voce per ‘Versamento del contributo dovuto’.

Dove si trova: Checkbox nella sezione contributo oneroso “Quanto al versamento del contributo dovuto e/o monetizzazione”

Causa: Hai selezionato “a titolo oneroso” ma non hai spuntato nessuna delle opzioni di versamento.

Soluzione: Spunta almeno una tra:

  • “si allega l’attestazione del completo versamento” del contributo e/o monetizzazione
  • “si riserva di trasmettere prima dell’inizio dei lavori” l’attestazione del versamento (SCIA condizionata)
  • “si chiede la rateizzazione” del contributo secondo modalità e garanzie stabilite dal Comune
  • “si impegna a corrispondere il costo di costruzione in corso di esecuzione” delle opere

9. Tecnici incaricati

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Tecnici incaricati’.

Dove si trova: Sezione “Tecnici incaricati”

Causa: Non hai dichiarato se hai già incaricato il Direttore dei Lavori e gli altri tecnici.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “di aver incaricato, in qualità di direttori dei lavori e di altri tecnici, i soggetti indicati alla sezione Tecnici incaricati dei ‘Soggetti coinvolti’“
  • “che il/i direttore/i dei lavori e gli altri tecnici incaricati saranno individuati prima dell’inizio dei lavori” → in questo caso il controllo DL nei soggetti coinvolti viene saltato

10. Impresa esecutrice dei lavori

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Impresa esecutrice dei lavori’.

Dove si trova: Sezione “Impresa esecutrice dei lavori”

Causa: Non hai dichiarato chi eseguirà i lavori.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “che i lavori sono/saranno eseguiti dalla/e impresa/e indicata/e alla sezione Imprese Esecutrici dei ‘Soggetti coinvolti’“ → in questo caso l’impresa diventa obbligatoria nei soggetti coinvolti
  • “che, trattandosi di opere in sanatoria, non è nota l’impresa/e esecutrice/i dei lavori” → solo per SCIA in sanatoria

11. Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro (d.lgs. n. 81/2008)’.

Dove si trova: Sezione “Rispetto degli obblighi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”

Causa: Non hai dichiarato se il cantiere ricade nell’ambito di applicazione del D.Lgs. 81/2008.

Soluzione: Seleziona una delle tre opzioni:

  • “non ricade nell’ambito di applicazione… d.lgs. n. 81/2008”
  • “ricade nell’ambito di applicazione… d.lgs. n. 81/2008 e pertanto” → compila le sotto-opzioni
  • “ricade… ma si riserva di presentare le dichiarazioni prima dell’inizio lavori”

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Documentazione Imprese Esecutrici’.

Causa: Hai selezionato “ricade nel D.Lgs 81/2008” ma non hai indicato l’entità del cantiere.

Soluzione: Seleziona una delle due sotto-opzioni:

  • “entità presunta del cantiere è inferiore a 200 uomini-giorno” e senza rischi particolari
  • “entità presunta del cantiere è pari o superiore a 200 uomini-giorno” o con rischi particolari

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna voce per ‘Notifica preliminare’.

Causa: Hai selezionato cantiere ≥ 200 uomini-giorno ma non hai dichiarato se è richiesta la notifica preliminare.

Soluzione: Seleziona una delle due opzioni:

  • “l’intervento non è soggetto all’invio della notifica”
  • “l’intervento è soggetto all’invio della notifica e” → spunta poi la checkbox Ge.CA

ATTENZIONE ! Non è stata spuntata la voce relativa a ‘Notifica nel sistema informativo Ge.CA’.

Dove si trova: Checkbox accanto a “la notifica è stata inserita nel sistema informativo Ge.CA” (http://www.previmpresa.servizirl.it/cantieri/)

Causa: Hai dichiarato l’obbligo di notifica ma non hai confermato l’inserimento nel sistema Ge.CA della Regione Lombardia.

Soluzione:

  1. Accedi al sistema Ge.CA all’indirizzo http://www.previmpresa.servizirl.it/cantieri/ e inserisci la notifica preliminare del cantiere
  2. Torna al modulo e spunta la checkbox “la notifica è stata inserita nel sistema informativo Ge.CA”
  3. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Ge.CA (Gestione Cantieri) è il sistema informativo della Regione Lombardia per la notifica preliminare dei cantieri. In Lombardia la notifica va inserita in Ge.CA invece di essere allegata come file o trasmessa con protocollo come nelle altre regioni.


12. Consapevolezza efficacia procedura

ATTENZIONE ! Non è stata spuntata la voce relativa a ‘Conoscenza efficacia procedura edilizia’.

Dove si trova: Checkbox “di essere a conoscenza” che l’efficacia della procedura è sospesa in assenza di piano di sicurezza, notifica o DURC

Causa: Non hai spuntato la dichiarazione di consapevolezza dei vincoli di efficacia della SCIA.

Soluzione: Trova e spunta la checkbox “di essere a conoscenza che l’efficacia della presente procedura edilizia è sospesa qualora sia assente il piano di sicurezza e coordinamento… o il fascicolo… oppure in assenza di notifica… oppure in assenza di documento unico di regolarità contributiva”.


13. Diritti di terzi

ATTENZIONE ! Non è stata spuntata la voce relativa a ‘Consapevolezza diritti di terzi’.

Dove si trova: Sezione “Diritti di terzi” → checkbox

Causa: Non hai dichiarato di essere consapevole che le tue dichiarazioni non limitano i diritti dei terzi.

Soluzione: Spunta la checkbox “di essere consapevole che quanto dichiarato non comporta limitazione dei diritti dei terzi” nella sezione “Diritti di terzi”.


14. Normativa sulla privacy

ATTENZIONE ! Non è stata spuntata la voce relativa a ‘Rispetto normativa sulla privacy’.

Dove si trova: Sezione “Rispetto della normativa sulla privacy” → checkbox

Causa: Non hai dichiarato di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali.

Soluzione: Spunta la checkbox “di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali pubblicata sul portale istituzionale del Comune” nella sezione “Rispetto della normativa sulla privacy”.


15. Tecnici nei soggetti coinvolti

ATTENZIONE ! Non è stato selezionato nessun Tecnico come Progettista.

Dove si trova: Sezione “Soggetti coinvolti” → Tecnici

Causa: Non hai aggiunto nessun tecnico con ruolo Progettista (PR) tra i soggetti coinvolti. Questo controllo scatta in modalità SCIA non in sanatoria.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Soggetti coinvolti”“Tecnici”
  2. Clicca “Aggiungi Tecnico”
  3. Compila i dati del tecnico
  4. Nel campo “Ruolo” seleziona “PR – Progettista”
  5. Salva il tecnico
  6. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

ATTENZIONE ! Non è stato selezionato nessun Tecnico come Direttore Lavori.

Causa: Hai già incaricato i tecnici (prima opzione) ma non hai aggiunto nessun tecnico con ruolo Direttore dei Lavori (DR) tra i soggetti coinvolti. Questo controllo scatta solo in modalità SCIA non in sanatoria e solo se hai selezionato “ho già incaricato i tecnici” (non “saranno individuati prima dell’inizio lavori”).

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Soggetti coinvolti”“Tecnici”
  2. Clicca “Aggiungi Tecnico”
  3. Nel campo “Ruolo” seleziona “DR – Direttore dei Lavori”
  4. Compila i dati e salva
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Se non hai ancora individuato il DL, seleziona nella sezione “Tecnici incaricati” l’opzione “saranno individuati prima dell’inizio dei lavori”: in questo caso il controllo DL non viene eseguito.


ATTENZIONE ! Non è stato selezionato nessun Tecnico come Rilevatore.

Causa: Sei in modalità SCIA IN SANATORIA ma non hai aggiunto nessun tecnico con ruolo Rilevatore (RI) tra i soggetti coinvolti.

Soluzione:

  1. Vai alla sezione “Soggetti coinvolti”“Tecnici”
  2. Clicca “Aggiungi Tecnico”
  3. Nel campo “Ruolo” seleziona “RI – Rilevatore”
  4. Compila i dati e salva
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

In modalità sanatoria il sistema richiede il Rilevatore (RI) al posto del Progettista (PR) e del Direttore dei Lavori (DR). Non sono necessari altri ruoli tecnici.


16. Imprese nei soggetti coinvolti

ATTENZIONE ! Non è stata selezionata nessuna Impresa esecutrice dei lavori.

Dove si trova: Sezione “Soggetti coinvolti” → Imprese

Causa: Hai selezionato “i lavori sono/saranno eseguiti dalla/e impresa/e indicata/e” ma non hai aggiunto nessuna impresa tra i soggetti coinvolti.

Soluzione:

  1. Vai a “Soggetti coinvolti” → sezione “Imprese”
  2. Clicca “Aggiungi Impresa”
  3. Compila i dati dell’impresa (ragione sociale, P.IVA, CF, legale rappresentante, sede legale)
  4. Clicca l’icona ✅ per salvare
  5. Clicca “Salva” e riprova “Valida e Salva”

Il controllo impresa scatta solo se hai selezionato la prima opzione nella sezione “Impresa esecutrice dei lavori”. Se hai selezionato “non è nota l’impresa” (sanatoria), il controllo non viene eseguito.


Consigli pratici SCIA Lombardia

Prima di validare ✅

  • Seleziona la titolarità dell’intervento (menu a discesa + radio button esclusiva/non esclusiva)
  • Seleziona la modalità di presentazione (SCIA / SCIA Unica / SCIA Condizionata / SCIA IN SANATORIA)
  • Se SCIA o SCIA Unica: spunta almeno una sotto-opzione e inserisci la data di inizio lavori nel formato GG/MM/AAAA
  • Seleziona il radio button della qualificazione e specifica data o atti di assenso
  • Spunta almeno una tipologia di intervento e le relative sotto-opzioni
  • Se variante a PdC o a SCIA: inserisci numero e data del titolo originario
  • Compila la descrizione sintetica dell’intervento (max 300 caratteri)
  • Se SCIA in sanatoria: seleziona la tipologia di sanatoria (x.1–x.4) e compila tutti i sottocampi richiesti
  • Compila la localizzazione (indirizzo, CAP, civico, mappali, destinazione d’uso)
  • Inserisci le coordinate UTM WGS 84 32N (X tra 430.000 e 700.000, Y tra 4.800.000 e 5.700.000)
  • Seleziona la voce “Opere su parti comuni”
  • Seleziona la regolarità urbanistica (g.1–g.6) e compila tutti i sottocampi
  • Spunta la checkbox “stato attuale dell’immobile” e almeno una sotto-opzione (obbligatoria sempre)
  • Seleziona il contributo di costruzione (gratuito con normativa, o oneroso con opzioni versamento)
  • Seleziona la voce “Tecnici incaricati”
  • Seleziona la voce “Impresa esecutrice”
  • Compila la sezione sicurezza D.Lgs. 81/2008 con tutte le sotto-opzioni
  • Se notifica obbligatoria: inserisci la notifica in Ge.CA e spunta la checkbox
  • Spunta “di essere a conoscenza” dell’efficacia sospesa
  • Spunta “diritti di terzi”
  • Spunta “privacy”
  • In Soggetti coinvolti: aggiungi Progettista (PR) e Direttore dei Lavori (DR) (o solo Rilevatore (RI) in sanatoria)
  • Se impresa indicata: aggiungi l’impresa esecutrice in Soggetti coinvolti
  • Salva frequentemente

Differenze principali rispetto alla SCIA Piemonte ⚠️

La SCIA Lombardia si distingue dalla SCIA Piemonte su questi punti chiave:

  • Coordinate UTM obbligatorie → X tra 430.000–700.000 e Y tra 4.800.000–5.700.000; in Piemonte non richieste
  • Sanatoria attivata dal tipo di comunicazione → “SCIA IN SANATORIA” in alto nel modulo, non da qualificazioni separate x.1–x.4 come in Piemonte
  • Stato attuale immobile obbligatorio per tutte le opzioni → inclusa g.1 nuova costruzione; in Piemonte g.7 nuova costruzione lo bypassa
  • Notifica Ge.CA invece di NOTIFY → sistema informativo regionale Lombardia
  • Diritti di terzi e Privacy sono checkbox obbligatorie → in Piemonte non presenti
  • Consapevolezza efficacia procedura è checkbox obbligatoria → in Piemonte non presente
  • Rilevatore (RI) in sanatoria al posto di Progettista/DL → logica analoga alla SCIA Piemonte ma con ruolo dedicato RI
  • Qualificazione con checkbox multiple → invece dei radio button c.1–c.8 di Piemonte, la SCIA Lombardia usa checkbox (manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione, varianti, mutamenti) cumulabili

Errori frequenti SCIA Lombardia 🔍

  1. Coordinate mancanti o fuori range → obbligatorie e con range numerico verificato dal server; usa il pulsante “Calcola Coordinate” se disponibile
  2. Sotto-opzione mutamento d’uso mancante → obbligatoria per manutenzione straordinaria, restauro e risanamento, ristrutturazione edilizia
  3. Stato attuale immobile non dichiarato → obbligatorio per tutte le opzioni inclusa g.1
  4. Checkbox Ge.CA non spuntata → se dichiarata la notifica obbligatoria, va prima inserita in Ge.CA e poi confermata
  5. Diritti di terzi / Privacy / Consapevolezza efficacia non spuntate → tre checkbox obbligatorie assenti nella SCIA Piemonte
  6. Rilevatore mancante in sanatoria → in sanatoria serve RI, non PR/DR

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Ultima revisione: Aprile 2026 Fonte: Analisi codice ValidaDatiSCIALombardia e DatiSCIALombardia.ascx