Inviare un’istanza
Questa sezione spiega come trasmettere un’istanza edilizia su GeoTecSUE verso l’Ente di riferimento.
Quando usi questa guida
Puoi trasmettere un’istanza all’Ente quando:
- Hai completato una nuova istanza
- Hai completato una pratica duplicata
- Hai completato una comunicazione all’interno del dettaglio di una pratica
- Hai completato una pratica di Notifica Preliminare (solo per la Regione Piemonte)
Dove ti puoi trovare per poter inviare un’istanza
La trasmissione dell’istanza verso l’Ente può essere effettuata solo da due punti:
- Sei nella sezione Le mie istanze - Elenco Istanze nel serbatoio Lista Pratiche in fase di compilazione (caso invio Pratica)
- Sei all’interno del dettaglio di una pratica:
- nel serbatoio Lista comunicazioni in fase di compilazione (caso invio Comunicazione)
- nella sezione Richiesta integrazioni attiva (caso Richiesta Integrazioni)
- nella sezione Invio documentazione all’Ente (integrazioni spontanee) (caso Invio libero di documentazione, se previsto dall’Ente)
Invio Pratica
Se la pratica in fase di compilazione ha correttamente superato la fase di validazione (vedere la sezione apposita Valida e salva) si trova in stato Completata.
Procedura di invio
1. Generazione del PDF
Clicca sul bottone Genera presente nella colonna PDF del serbatoio Lista Pratiche in fase di compilazione. Il sistema procederà alla generazione del PDF e, al termine del processo, il file sarà disponibile per il download. A questo punto, l’icona nella colonna PDF diventerà cliccabile per scaricare il documento.
2. Download del PDF
Prima di scaricare il file:
- Pulisci la cartella Download del tuo computer per evitare file duplicati
- Clicca sull’icona PDF per scaricare il file generato
- Il file avrà un nome simile a:
DOCUMENTOISTANZA_999999_c67723cf-b83a-4174-ba06-d092c255c9ad.pdf
3. Firma digitale CAdES
Nella maggior parte dei casi, l’Ente richiede che il PDF venga firmato digitalmente in modalità CAdES:
- IMPORTANTE: NON spostare né rinominare il file appena scaricato
- Firma il file direttamente dalla cartella Download usando il tuo software di firma digitale
- Al termine della firma, il file avrà estensione
.pdf.p7m(esempio:DOCUMENTOISTANZA_999999_c67723cf-b83a-4174-ba06-d092c255c9ad.pdf.p7m) - Attenzione: alcuni software di firma creano file con estensione solo
.p7minvece di.pdf.p7m- verifica che l’estensione sia.pdf.p7m
4. Caricamento del file firmato
- Clicca sul bottone di sfoglia nella colonna P7M
- Seleziona il file firmato (con estensione
.pdf.p7m) - Clicca sul bottone di upload
- Se i passaggi precedenti sono stati completati correttamente, in questa fase la pratica passerà allo stato Firmata
5. Invio della pratica
Se il sistema non rileva incongruenze tra il file PDF generato e quello firmato digitalmente, il bottone Invia (di colore verde) sarà disponibile nell’ultima colonna.
Cliccando il bottone Invia, la pratica cambia di stato (vedi ciclo di vita), passando allo stato Inviata e verrà inserita nel serbatoio Lista Pratiche inviate.
Invio Comunicazione
L’invio della comunicazione ricalca quanto visto nella sezione dell’invio pratica. Una volta trasmessa la comunicazione, questa comparirà nella sezione Comunicazioni Inviate collegate alla Pratica.
Richiesta Integrazioni
All’interno del dettaglio della pratica, se l’Ente ha fatto una richiesta di integrazioni, è possibile caricare e trasmettere i documenti verso l’Ente.
A differenza della trasmissione di una pratica o di una comunicazione, in questo caso non è necessario generare il PDF e firmarlo, ma è sufficiente procedere con il caricamento degli allegati.
Una volta caricati tutti i documenti richiesti, è possibile cliccare il bottone Invio Documenti Integrativi.
Quando i documenti vengono trasmessi, la pratica cambia di stato, passando allo stato Invio Integrazioni in attesa che l’Ente proceda con la registrazione delle stesse.
Una volta trasmesse le integrazioni, queste vengono registrate nella sezione Dati Ente in Storico richieste integrazioni.
Nel caso in cui l’Ente lo consenta, è possibile anche caricare più file di quanti richiesti.
Invio libero di documentazione
Nel dettaglio della pratica, se l’Ente lo consente, è possibile trasmettere delle integrazioni spontanee dalla sezione Invio documentazione all’Ente (integrazioni spontanee).
Cliccando il bottone Nuovo Invio il sistema consentirà il caricamento di uno (o più) file che soddisfino i requisiti di dimensione e di (eventuale) firma.
Caricato il documento (o i documenti) è possibile cliccare il bottone Invia documenti per trasmetterli all’Ente. Come nel caso della richiesta integrazioni non è necessario generare il PDF e firmarlo.
Una volta trasmessi i documenti, l’Invio documentazione libera verrà registrata nella sezione Comunicazioni Inviate collegate alla Pratica (come per le comunicazioni).
Risoluzione problemi
Errore: “Il file firmato digitalmente non corrisponde all’originale”
Questo è l’errore più frequente durante la fase di invio della pratica e si verifica quando il file PDF generato e il file firmato digitalmente CAdES non sono congruenti.
Possibili cause:
- È stato firmato un file PDF diverso da quello generato dal sistema
- Il file firmato non ha l’estensione corretta
.pdf.p7m - Il file PDF è stato spostato dalla cartella di download prima della firma
- Il file PDF è stato rinominato prima della firma
- Sono presenti file duplicati nella cartella di download (con suffisso tipo “(1)” nel nome che il browser aggiunge automaticamente)
Come risolvere:
- Genera nuovamente il PDF cliccando sul bottone Genera nella colonna PDF
- Pulisci la cartella Download del computer per evitare file duplicati che potrebbero avere suffissi come “(1)” aggiunti automaticamente dal browser
- Scarica nuovamente il file cliccando sull’icona PDF
- NON spostare il file dalla cartella Download del computer
- NON rinominare il file PDF
- Firma digitalmente il file in modalità CAdES direttamente dalla posizione in cui è stato scaricato
- Verifica l’estensione del file firmato: deve essere
.pdf.p7m(non solo.p7m) - Carica il file firmato nella colonna P7M
Nota importante: Il sistema riconosce automaticamente la corrispondenza tra il PDF generato e quello firmato solo se il file originale non è stato né spostato né rinominato prima della firma digitale.
Problemi con il formato della firma digitale
Se il sistema non accetta il file firmato:
- Verifica di aver utilizzato una firma CAdES (e non PAdES o altri formati)
- Controlla che il certificato di firma sia valido e non scaduto
- Assicurati che il software di firma sia aggiornato
- Se il file ha estensione solo
.p7m, prova a rinominarlo aggiungendo.pdfprima di.p7m(es:file.p7m→file.pdf.p7m)
Non trovo il file scaricato
Se non trovi il PDF generato nella cartella Download:
- Controlla le impostazioni del browser per verificare la cartella di download predefinita
- Verifica che il download sia stato completato correttamente
- Prova a rigenerare il PDF e attendi il completamento del download prima di procedere